Cronologia dei paragrafi

Pericolo dell'apostasia. Motivi per perseverare
La fede esemplare degli antenati
L'esempio di gesù Cristo
Castigo dell'infedeltà
Le due alleanze
Ultime raccomandazioni
Raccomandazioni. Saluti

Pericolo dell'apostasia. Motivi per perseverare (eb 10,26-99)

10:26 Infatti, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati, 27 ma soltanto una terribile attesa del giudizio e la vampa di un fuoco che dovrà divorare i ribelli. 28 Quando qualcuno ha violato la legge di Mosè, viene messo a morte senza pietà sulla parola di due o tre testimoni. 29 Di quanto peggiore castigo pensate che sarà giudicato meritevole chi avrà calpestato il Figlio di Dio e ritenuto profano quel sangue dell'alleanza, dal quale è stato santificato, e avrà disprezzato lo Spirito della grazia? 30 Conosciamo infatti colui che ha detto: A me la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo. 31 è terribile cadere nelle mani del Dio vivente! 32 Richiamate alla memoria quei primi giorni: dopo aver ricevuto la luce di Cristo, avete dovuto sopportare una lotta grande e penosa, 33 ora esposti pubblicamente a insulti e persecuzioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. 34 Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di essere derubati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e duraturi. 35 Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. 36 Avete solo bisogno di perseveranza, perchè, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che vi è stato promesso. 37 Ancora un poco, infatti, un poco appena, e colui che deve venire, verrà e non tarderà. 38 Il mio giusto per fede vivrà; ma se cede, non porrò in lui il mio amore. 39 Noi però non siamo di quelli che cedono, per la propria rovina, ma uomini di fede per la salvezza della nostra anima.

10:26 10:25 non abbandonando la comune nostra raunanza, come alcuni son usi di fare . ma esortandoci gli uni gli altri. e tanto piu', che voi vedete approssimarsi il giorno. 27 10:26 Perciocche', se noi pecchiamo volontariamente, dopo aver ricevuta la conoscenza della verita', ei non vi resta piu' sacrificio per i peccati. 28 10:27 ma una spaventevole aspettazione di giudizio, ed una infocata gelosia, che divorera' gli avversari. 29 10:28 Se alcuno ha rotta la legge di Mose', muore senza misericordia, in sul dire di due o tre testimoni. 30 10:29 Di quanto peggior supplicio stimate voi che sara' reputato degno colui che avra' calpestato il Fi-gliuol di Dio, ed avra' tenuto per profano il sangue del patto, col quale e' stato santificato. ed avra' oltraggiato lo Spirito della grazia? 31 10:30 Poiche' noi sappiamo chi e' colui che ha detto: A me appartiene la vendetta, 10 faro' la retribuzione, dice 11 Signore. E altrove: Il Signore giudichera' il suo popolo. 32 10:31 Egli e' cosa spaventevole di cader nelle mani dell'Iddio vivente. 33 10:32 Ora, ricordatevi de' giorni di proima, ne' quali, dopo essere stati illuminati, voi avete sostenuto un gran combattimento di sofferenze. 34 10:33 parte, messi in ispet-tacolo per vituperii e tribolazioni. parte ancora, essendo fatti compagni di coloro che erano in tale stato. 35 10:34 Poiche' avete ancora patito meco ne' miei legami, ed avete ricevuta con allegrezza la ruberia de' vostri beni, sapendo che avete una sostanza ne' cieli, che e' migliore e permanente. 36 10:35 Non gettate adunque via la vostra franchezza, la quale ha gran retribuzione. 37 10:36 Perciocche' voi avete bisogno di pazienza. ac-ciocche', avendo fatta la volonta' di Dio, otteniate la promessa. 38 10:37 Imperocche', fra qui e ben poco tempo, colui che deve venire verra', e non tardera'. 39 10:38 E il giusto vivera' per fede. ma se egli si sottrae, l'anima mia non lo gradisce.

10:26 10:26 Perchè, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verita', non resta piu' alcun sacrificio per i peccati. 27 10:27 rimangono una terribile attesa del giudizio e l'ardor d'un fuoco che divorera' gli avversari. 28 10:28 Uno che abbia violato la legge di Mose', muore senza misericordia sulla parola di due o tre testimoni. 29 10:29 Di qual peggior castigo stimate voi che sara' giudicato degno colui che avra' calpestato il Figliuol di Dio e avra' tenuto per profano il sangue del patto col quale e' stato santificato, e avra' oltraggiato lo Spirito della grazia? 30 10:30 Poichè noi sappiamo chi e' Colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io daro' la retribuzione! E ancora: Il Signore giudichera' il suo popolo. 31 10:31 e' cosa spaventevole cadere nelle mani dell'Iddio vivente. 32 10:32 Ma ricordatevi dei giorni di proima, quando, dopo essere stati illuminati, voi sosteneste una cosi' gran lotta di patimenti: 33 10:33 sia coll'essere esposti a vituperio e ad afflizioni, sia coll'esser partecipi della sorte di quelli che eran cosi' trattati. 34 10:34 Infatti, voi simpatizzaste coi carcerati, e accettaste con allegrezza la ruberia de' vostri beni, sapendo d'aver per voi una sostanza migliore e permanente. 35 10:35 Non gettate dunque via la vostra franchezza la quale ha una grande ricompensa! 36 10:36 Poichè voi avete bisogno di costanza, affinchè, avendo fatta la volonta' di Dio, otteniate quel che v'e' promesso. Perchè: 37 10:37 Ancora un brevissimo tempo, e colui che ha da venire verra' e non tardera'. 38 10:38 ma il mio giusto vivra' per fede. e se si trae indietro, l'anima mia non lo gradisce. 39 10:39 Ma noi non siamo di quelli che si traggono indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per salvar l'anima.

10:26 10:26 Infatti, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati. 27 10:27 ma una terribile attesa del giudizio e l'ardore di un fuoco che divorerà i ribelli. 28 10:28 Chi trasgredisce la legge di Mosè viene messo a morte senza pietà sulla parola di due o tre testimoni. 29 10:29 Di quale peggior castigo, a vostro parere, sarà giudicato degno colui che avrà calpestato il Figlio di Dio e avrà considerato profano il sangue del patto con il quale è stato santificato e avrà disproezzato lo Spirito della grazia? 30 10:30 Noi conosciamo, infatti, colui che ha detto: A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo. 31 10:31 è terribile cadere nelle mani del Dio vivente. 32 10:32 Ma ricordatevi di quei proimi giorni, in cui, dopo essere stati illuminati, voi avete dovuto sostenere una lotta lunga e dolorosa: 33 10:33 talvolta esposti agli oltraggi e alle vessazioni. altre volte facendovi solidali con quelli che erano trattati in questo modo. 34 10:34 Infatti, voi simpatizzaste con i carcerati e accettaste con gioia la ruberia dei vostri beni, sapendo di possedere una ricchezza migliore e duratura. 35 10:35 Non abbandonate la vostra franchezza che ha una grande ricompensa! 36 10:36 Infatti avete bisogno di costanza, affinchè, fatta la volontà di Dio, otteniate quello che vi è stato promesso. Perchè: 37 10:37 Ancora un brevissimo tempo e colui che deve venire verrà e non tarderà. 38 10:38 ma il mio giusto vivrà per fede. e se si tira indietro, l'anima mia non lo gradisce. 39 10:39 Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita.

10:26 10:26 Infatti, se noi pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati, 27 10:27 ma soltanto una spaventosa attesa di giudizio e un ardore di fuoco che divorerà gli avversari. 28 10:28 Chiunque trasgredisce la legge di Mosè muore senza misericordia sulla parola di due o tre testimoni. 29 10:29 Quale peggiore castigo pensate voi merita colui che ha calpestato il Figlio di Dio e ha considerato profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e ha oltraggiato lo Spirito della grazia? 30 10:30 Noi infatti conosciamo colui che ha detto: ’A me appartiene la vendetta, io darò la retribuzione', dice il Signore. E altrove: ’Il Signore giudicherà il suo popolo'. 31 10:31 è cosa spaventevole cadere nelle mani del Dio vivente. 32 10:32 Ora ricordatevi dei giorni passati nei quali, dopo essere stati illuminati, avete sostenuto una grande lotta di sofferenza, 33 10:33 talvolta esposti a oltraggi e tribolazioni, altre volte facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. 34 10:34 Infatti avete anche sofferto con me nelle mie catene e avete accettato con gioia di essere spogliati dei vostri beni, sapendo di avere per voi dei beni migliori e permanenti nei cieli. 35 10:35 Non gettate via dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. 36 10:36 Avete infatti bisogno di perseveranza affinchè, fatta la volontà di Dio, otte-niate ciò che vi è stato promesso. 37 10:37 ’Ancora un brevissimo tempo, e colui che deve venire verrà e non tarderà. 38 10:38 E il giusto vivrà per fede. ma se si tira indietro l’anima mia non lo gradisce'. 39 10:39 Ma noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che credono per la salvezza dell’anima.

10:26 non disertando le nostre riunioni, come alcuni hanno l'abitudine di fare, ma esortandoci a vicenda; tanto più che potete vedere come il giorno si avvicina. 27 Infatti, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati, 28 ma soltanto una terribile attesa del giudizio e la vampa di un fuoco che dovrà divorare i ribelli. 29 Quando qualcuno ha violato la legge di Mosè, viene messo a morte senza pietà sulla parola di due o tre testimoni. 30 Pensate quanto maggiore sarà il castigo di cui sarà ritenuto meritevole chi avrà calpestato il Figlio di Dio e considerato profano quel sangue dell'alleanza dal quale è stato un giorno santificato e avrà disprezzato lo Spirito della grazia? 31 Conosciamo infatti colui che ha detto: A me la vendetta! Io darò la retribuzione! E ancora: Il Signore giudicherà il suo popolo. 32 è terribile cadere nelle mani del Dio vivente! 33 Richiamate alla memoria quei primi giorni nei quali, dopo essere stati illuminati, avete dovuto sopportare una grande e penosa lotta, 34 ora esposti pubblicamente a insulti e tribolazioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. 35 Infatti avete preso parte alle sofferenze dei carcerati e avete accettato con gioia di esser spogliati delle vostre sostanze, sapendo di possedere beni migliori e più duraturi. 36 Non abbandonate dunque la vostra fiducia, alla quale è riservata una grande ricompensa. 37 Avete solo bisogno di costanza, perchè dopo aver fatto la volontà di Dio possiate raggiungere la promessa. 38 Ancora un poco, infatti, un poco appena, e colui che deve venire, verrà e non tarderà. 39 Il mio giusto vivrà mediante la fede; ma se indietreggia, la mia anima non si compiace in lui.

Mappa

Commento di un santo

E' vero che ai fedeli appartenenti alla Nuova Alleanza l'Apostolo rivolge le parole da me ricordate poc'anzi: Non avete infatti ricevuto uno spirito di schiavitù, per ricadere nel timore, ma avete ricevuto lo spirito di adozione di figli, per cui gridiamo: Abba, Padre 167, cioè, finchè abbiamo la fede, che opera per mezzo della carità 168, non tanto col temere il castigo, quanto con l'amare la giustizia; dato però che l'anima non diviene giusta se non compartecipando dell'Essere migliore, il quale giustifica l'empio (cosa mai possiede l'anima che non abbia ricevuto?) non deve inorgoglirsi, attribuendosi ciò che appartiene a Dio, come se non l'avesse ricevuto 169. Ecco perchè è stato detto: Non t'inorgoglire, ma temi. Questa specie di timore è prescritta anche a quelli che, vivendo conforme alla fede, sono eredi della Nuova Alleanza e sono chiamati alla libertà.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°venerdi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Eb 1,32-39)}; (sal 147,12-15.147,19-2)}; (Eb 10,32-39)}; (mc 4,26-34)}; (sal 37,3-6.37,23-24.37,29-3)}; (Rm 9,1-5)}; (Lc 14,1-6)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia