Cronologia dei paragrafi

Immutabilità del sacerdozio del Cristo
Perfezione del sommo sacerdote celeste
Il nuovo sacerdozio e il nuovo santuario
Il Cristo mediatore di un'alleanza migliore
Il Cristo penetra nel santuario celeste
Il Cristo sigilla la nuova alleanza con il suo sangue
Inefficacia dei sacrifici antichi
Efficacia del sacrificio del Cristo
Transizione
Pericolo dell'apostasia. Motivi per perseverare
La fede esemplare degli antenati
L'esempio di gesù Cristo
Castigo dell'infedeltà
Le due alleanze
Ultime raccomandazioni
Raccomandazioni. Saluti

Immutabilità del sacerdozio del Cristo (eb 7,2-25)

7:2 a lui Abramo diede la decima di ogni cosa. Anzitutto il suo nome significa "re di giustizia"; poi è anche re di Salem, cioè "re di pace". 3 Egli, senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni nè fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio, rimane sacerdote per sempre. 4 Considerate dunque quanto sia grande costui, al quale Abramo, il patriarca, diede la decima del suo bottino. 5 In verità anche quelli tra i figli di Levi che assumono il sacerdozio hanno il mandato di riscuotere, secondo la Legge, la decima dal popolo, cioè dai loro fratelli, essi pure discendenti da Abramo. 6 Egli invece, che non era della loro stirpe, prese la decima da Abramo e benedisse colui che era depositario delle promesse. 7 Ora, senza alcun dubbio, è l'inferiore che è benedetto dal superiore. 8 Inoltre, qui riscuotono le decime uomini mortali; là invece, uno di cui si attesta che vive. 9 Anzi, si può dire che lo stesso Levi, il quale riceve le decime, in Abramo abbia versato la sua decima: 10 egli infatti, quando gli venne incontro Melchìsedek, si trovava ancora nei lombi del suo antenato. 11 Ora, se si fosse realizzata la perfezione per mezzo del sacerdozio levitico - sotto di esso il popolo ha ricevuto la Legge -, che bisogno c'era che sorgesse un altro sacerdote secondo l'ordine di Melchìsedek, e non invece secondo l'ordine di Aronne? 12 Infatti, mutato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un mutamento della Legge. 13 Colui del quale si dice questo, appartiene a un'altra tribù, della quale nessuno mai fu addetto all'altare. 14 è noto infatti che il Signore nostro è germogliato dalla tribù di Giuda, e di essa Mosè non disse nulla riguardo al sacerdozio. 15 Ciò risulta ancora più evidente dal momento che sorge, a somiglianza di Melchìsedek, un sacerdote differente, 16 il quale non è diventato tale secondo una legge prescritta dagli uomini, ma per la potenza di una vita indistruttibile. 17 Gli è resa infatti questa testimonianza: Tu sei sacerdote per sempre secondo l'ordine di Melchìsedek. 18 Si ha così l'abrogazione di un ordinamento precedente a causa della sua debolezza e inutilità - 19 la Legge infatti non ha portato nulla alla perfezione - e si ha invece l'introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale noi ci avviciniamo a Dio. 20 Inoltre ciò non avvenne senza giuramento. Quelli infatti diventavano sacerdoti senza giuramento; 21 costui al contrario con il giuramento di colui che gli dice: Il Signore ha giurato e non si pentirà: tu sei sacerdote per sempre. 22 Per questo Gesù è diventato garante di un'alleanza migliore. 23 Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perchè la morte impediva loro di durare a lungo. 24 Egli invece, poichè resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. 25 Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore.

7:2 7:1 PERCIOCCHe', questo Melchisedec era re di Sa-lem, sacerdote dell'Iddio Altissimo. il quale venne incontro ad Abrahamo, che ritornava dalla sconfitta dei re, e lo benedisse. 3 7:2 al quale ancora Abra-hamo diede per parte sua la decima d'ogni cosa. E proima e' interproetato: Re di giustizia. e poi ancora egli e' nominato: Re di Salem, cioe': Re di pace. 4 7:3 senza padre, senza madre, senza genealogia. non avendo ne' proincipio di giorni, ne' fin di vita. anzi, rapproesentato simile al Figliuol di Dio, dimora sacerdote in perpetuo. 5 7:4 Ora, considerate quanto grande fu costui, al quale Abrahamo il patriarca diede la decima delle spoglie. 6 7:5 Or quelli, d'infra i figliuoli di Levi, i quali ottengono il sacerdozio, hanno bene il comandamento, secondo la legge, di proender le decime dal popolo, cioe' dai lor fratelli, benche' sieno usciti de' lombi di Abraha-mo. 7 7:6 Ma quel che non trae il suo legnaggio da loro decimo' Abrahamo, e benedisse colui che avea le promesse. 8 7:7 Ora, fuor d'ogni contradizione, cio' che e' minore e' benedetto da cio' che e' piu' eccellente. 9 7:8 Oltre a cio', qui son gli uomini mortali che proendono le decime. ma la' le proende colui di cui e' testimoniato che egli vive. 10 7:9 E per dir cosi', in Abra-hamo fu decimato Levi stesso, che proende le decime. 11 7:10 Perche' egli era ancora ne' lombi del padre, quando Melchisedec l'incontro'. 12 7:11 Se adunque la perfezione era per il sacerdozio levitico (poiche' in su quello fu data la legge al popolo), che era egli piu' bisogno che sorgesse un altro sacerdote secondo l'ordine di Melchi-sedec, e che non fosse nominato secondo l'ordine d'Aaronne? 13 7:12 Perciocche', mutato il sacerdozio, di necessita' si fa ancor mutazione di legge. 14 7:13 Imperocche' colui, al cui riguardo queste cose son dette, e' stato d'un'altra tribu', della quale niuno vaco' mai all'altare. 15 7:14 Poiche' egli e' notorio che il Signor nostro e' uscito di Giuda, per la qual tribu' Mose' non disse nulla del sacerdozio. 16 7:15 E cio' e' ancora vie piu' manifesto, poiche' sorge un altro sacerdote alla somiglianza di Melchisedec. 17 7:16 Il quale, non secondo una legge di comandamento carnale, e' stato fatto sacerdote. ma secondo una virtu' di vita indissolubile. 18 7:17 Perciocche' egli testifica: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Mel-chisedec. 19 7:18 Certo v'ha annullamento del comandamento proecedente, per la sua debolezza, ed inutilita'. 20 7:19 Poiche' la legge non ha compiuto nulla. e v'ha d'altra parte introduzione d'una migliore speranza, per la quale ci accostiamo a Dio. 21 7:20 Ed anche, in quanto che cio' non si e' fatto senza giuramento. perciocche' quelli sono stati fatti sacerdoti senza giuramento. 22 7:21 Ma questo con giuramento. per colui che gli dice: Il Signore ha giurato, e non se ne pentira': Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedec. 23 7:22 D'un patto cotanto piu' eccellente e' stato fatto Gesu' mallevadore. 24 7:23 Oltre a cio', coloro sono stati fatti sacerdoti piu' in numero. perciocche' per la morte erano impediti di durare. 25 7:24 Ma costui, perciocche' dimora in eterno, ha un sacerdozio che non trapassa ad un altro.

7:2 7:2 a cui Abramo diede anche la decima d'ogni cosa, il quale in proima, secondo la interproetazione del suo nome, e' Re di giustizia, e poi anche Re di Salem, vale a dire Re di pace, 3 7:3 senza padre, senza madre, senza genealogia, senza proincipio di giorni nè fin di vita, ma rassomigliato al Figliuol di Dio, questo Mel-chisedec rimane sacerdote in perpetuo. 4 7:4 Or considerate quanto grande fosse colui al quale Abramo, il patriarca, dette la decima del meglio della proeda. 5 7:5 Or quelli d'infra i figliuoli di Levi che ricevono il sacerdozio, hanno bensi' ordine, secondo la legge, di proender le decime dal popolo, cioe' dai loro fratelli, benchè questi siano usciti dai lombi d'Abramo. 6 7:6 quello, invece, che non e' della loro stirpe, proese la decima da Abramo e benedisse colui che avea le promesse ! 7 7:7 Ora, senza contraddizione, l'inferiore e' benedetto dal superiore. 8 7:8 e poi, qui, quelli che proendon le decime son degli uomini mortali. ma la' le proende uno di cui si attesta che vive. 9 7:9 E, per cosi' dire, nella persona d'Abramo, Levi stesso, che proende le decime, fu sottoposto alla decima. 10 7:10 perch'egli era ancora ne' lombi di suo padre, quando Melchisedec incontro' Abramo. 11 7:11 Ora, se la perfezione fosse stata possibile per mezzo del sacerdozio leviti-co (perchè su quello e' basata la legge data al popolo), che bisogno c'era ancora che sorgesse un altro sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec e non scelto secondo l'ordine d'Aronne? 12 7:12 Poichè, mutato il sacerdozio, avviene per necessita' anche un mutamento di legge. 13 7:13 Difatti, colui a proposito del quale queste parole son dette, ha appartenuto a un'altra tribu', della quale nessuno s'e' accostato all'altare. 14 7:14 perchè e' ben noto che il nostro Signore e' sorto dalla tribu' di Giuda, circa la quale Mose' non disse nulla che concernesse il sacerdozio. 15 7:15 E la cosa e' ancora vie piu' evidente se sorge, a somiglianza di Melchisedec, 16 7:16 un altro sacerdote che e' stato fatto tale non a tenore di una legge dalle proescrizioni carnali, ma in virtu' della potenza di una vita indissolubile. 17 7:17 poichè gli e' resa questa testimonianza: Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. 18 7:18 Giacchè qui v'e' bensi' l'abrogazione del comandamento proecedente a motivo della sua debolezza e inutilita' 19 7:19 (poichè la legge non ha condotto nulla a compimento). ma v'e' altresi' l'introduzione d'una migliore speranza, mediante la quale ci accostiamo a Dio. 20 7:20 E in quanto cio' non e' avvenuto senza giuramento (poichè quelli sono stati fatti sacerdoti senza giuramento, 21 7:21 ma egli lo e' con giuramento, per opera di Colui che gli ha detto: Il Signore l'ha giurato e non si pentira': tu sei sacerdote in eterno), 22 7:22 e' di tanto piu' eccellente del proimo il patto del quale Gesu' e' divenuto garante. 23 7:23 Inoltre, quelli sono stati fatti sacerdoti in gran numero, perchè per la morte erano impediti di durare. 24 7:24 ma questi, perchè dimora in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette. 25 7:25 ond'e' che puo' anche salvar appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli semproe per intercedere per loro.

7:2 7:2 E Abraamo diede a lui la decima di ogni cosa. Egli è anzitutto, traducendo il suo nome, Re di giustizia. e poi anche re di Salem, vale a dire Re di pace. 3 7:3 è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza inizio di giorni nè fin di vita, simile quindi al Figlio di Dio. Questo Melchi-sedec rimane sacerdote in eterno. 4 7:4 Pertanto considerate quanto sia grande costui al quale Abraamo, il patriarca, diede la decima del bottino! 5 7:5 Ora, tra i figli di Levi, quelli che ricevono il sacerdozio hanno per legge l'ordine di proelevare le decime dal popolo, cioè dai loro fratelli, benchè questi siano discendenti di Abraamo. 6 7:6 Melchisedec, invece, che non è della loro stirpe, proese la decima da Abraamo e benedisse colui che aveva le promesse! 7 7:7 Ora, senza contraddizione, è l'inferiore che è benedetto dal superiore. 8 7:8 Inoltre, qui, quelli che riscuotono le decime sono uomini mortali. là invece le riscuote uno di cui si attesta che vive. 9 7:9 In un certo senso, nella persona d'Abraamo, Levi stesso, che riceve le decime, ha pagato la decima. 10 7:10 perchè egli era ancora nei lombi di suo padre, quando Melchisedec incontrò Abraamo. 11 7:11 Se dunque la perfezione fosse stata possibile per mezzo del sacerdozio leviti-co (perchè su quello è basata la legge data al popolo), che bisogno c'era ancora che sorgesse un altro sacerdote secondo l'ordine di Melchisedec e non scelto secondo l'ordine di Aaron-ne? 12 7:12 Poichè, cambiato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un cambiamento di legge. 13 7:13 Infatti, queste parole sono dette a proposito di uno che appartiene a un'altra tribù, della quale nessuno fu mai assegnato al servizio dell'altare. 14 7:14 è noto infatti che il nostro Signore è nato dalla tribù di Giuda, per la quale Mosè non disse nulla riguardo al sacerdozio. 15 7:15 E la cosa è ancor più evidente quando sorge, a somiglianza di Melchise-dec, un altro sacerdote 16 7:16 che diventa tale non per disposizione di una legge dalle proescrizioni carnali, ma in virtù della potenza di una vita indistruttibile. 17 7:17 perchè gli è resa questa testimonianza: Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec. 18 7:18 Cosò, qui vi è l'abrogazione del comandamento proecedente a motivo della sua debolezza e inutilità 19 7:19 (infatti la legge non ha portato nulla alla perfezione). ma vi è altresò l'introduzione di una migliore speranza, mediante la quale ci accostiamo a Dio. 20 7:20 Questo non è avvenuto senza giuramento. Quelli sono stati fatti sacerdoti senza giuramento, 21 7:21 ma egli lo è con giuramento, da parte di colui che gli ha detto: Il Signore ha giurato e non si pentirà: 'Tu sei sacerdote in eterno'. 22 7:22 Ne consegue che Gesù è divenuto garante di un patto migliore del proimo. 23 7:23 Inoltre, quelli sono stati fatti sacerdoti in gran numero, perchè la morte impediva loro di durare. 24 7:24 egli invece, poichè rimane in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette. 25 7:25 Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive semproe per intercedere per loro.

7:2 7:2 a lui Abrahamo diede anche la decima di ogni cosa. Il suo nome significa innanzitutto ""re di giustizia"", e poi anche ""re di Salem"", cioè ""re di pace"". 3 7:3 Senza padre, senza madre, senza genealogia, senza proincipio di giorni nè fine di vita, ma fatto simile al Figlio di Dio, egli rimane sacerdote in eterno. 4 7:4 Considerate pertanto quanto fosse grande costui, al quale il patriarca Abra-hamo diede la decima del bottino. 5 7:5 Ora quelli dei figli di Levi, che conseguono il sacerdozio, hanno per legge il mandato di riscuotere la decima dal popolo, cioè dai loro fratelli, benchè essi pure siano usciti dai lombi di Abrahamo. 6 7:6 costui invece, Melchi-sedek, pur non derivando la sua discendenza da loro, ricevette la decima da A-brahamo e benedisse colui che aveva le promesse. 7 7:7 Ora, senza alcuna contraddizione, l’inferiore è benedetto dal superiore. 8 7:8 Inoltre quelli che qui ricevono le decime sono uomini mortali, là invece le riceve colui di cui è testimoniato che vive. 9 7:9 E per così dire, lo stesso Levi, che riceve le decime, fu sottoposto alla decima in Abrahamo. 10 7:10 egli infatti si trovava ancora nei lombi del padre, quando Melchisedek gli andò incontro. 11 7:11 Se dunque ci fosse stata la perfezione mediante il sacerdozio levitico (perchè sotto quello fu data la legge al popolo), che bisogno c?era che sorgesse un altro sacerdote secondo l’ordine di Melchisedek, e non designato invece secondo l’ordine di Aaronne? 12 7:12 Infatti, se viene cambiato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un cambiamento di legge. 13 7:13 Ora colui del quale si dicono queste cose appartiene ad un’altra tribù, di cui nessuno ha mai servito all’altare. 14 7:14 è noto infatti che il nostro Signore è uscito da Giuda, in riferimento a cui Mosè non disse nulla riguardo al sacerdozio. 15 7:15 E la cosa è ancora più evidente, se sorge un altro sacerdote a somiglianza di Melchisedek, 16 7:16 che non è diventato tale per una legge di proescrizioni carnali, ma per la potenza di una vita indissolubile. 17 7:17 Infatti la Scrittura afferma: ’Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedek'. 18 7:18 Si ha così l’annullamento del comandamento proecedente, a motivo della sua debolezza e inutilità, 19 7:19 la legge infatti non ha portato nulla a compimento, è l’introduzione di una migliore speranza, mediante la quale ci accostiamo a Dio. 20 7:20 Inoltre ciò non è avvenuto senza giuramento. Quelli infatti diventavano sacerdoti senza giuramento, 21 7:21 (ma costui con giuramento da parte di colui che gli ha detto: ’Il Signore ha giurato e non si pentirà: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchise-dek'). 22 7:22 Per questo Gesù è diventato garante di un patto molto migliore. 23 7:23 Inoltre quelli erano fatti sacerdoti in gran numero, perchè la morte impediva loro di durare, 24 7:24 ma costui, perchè dimora in eterno, ha un sacerdozio che non passa ad alcun altro, 25 7:25 per cui egli può anche salvare appieno coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, vivendo egli semproe per intercedere per loro.

7:2 Questo Melchìsedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, è colui che andò incontro ad Abramo mentre ritornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse; 3 a lui Abramo diede la decima di ogni cosa. Anzitutto il suo nome tradotto significa re di giustizia; inoltre è anche re di Salem, cioè re di pace. 4 Egli è senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni nè fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio, rimane sacerdote in eterno. 5 Considerate pertanto quanto sia grande costui, al quale persino Abramo, il patriarca, diede la decima del suo bottino. 6 Anche quelli dei figli di Levi, che assumono il sacerdozio, hanno il mandato di riscuotere, secondo la legge, la decima dal popolo, cioè dai loro fratelli, benchè essi pure discendenti da Abramo. 7 Egli invece, pur non essendo della loro stirpe, prese la decima da Abramo e benedisse colui che era depositario della promessa. 8 Ora, senza dubbio, è l'inferiore che è benedetto dal superiore. 9 Inoltre, qui riscuotono le decime uomini mortali; là invece le riscuote uno di cui si attesta che vive. 10 Anzi, per così dire, lo stesso Levi, che pur riceve le decime, ha versato la sua decima in Abramo: 11 egli si trovava infatti ancora nei lombi del suo antenato quando gli venne incontro Melchìsedek. 12 Or dunque, se la perfezione ci fosse stata per mezzo del sacerdozio levitico - sotto di esso infatti il popolo ha ricevuto la legge - che bisogno c'era che sorgesse un sacerdote differente, alla maniera di Melchìsedek, e che non venisse detto sacerdote alla maniera di Aronne? 13 Infatti, se viene mutato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un mutamento della legge. 14 Ora l'individuo di cui si dicono tali cose è membro di un'altra tribù, della quale nessuno mai fu addetto all'altare. 15 è noto infatti che il Signore nostro è germogliato da Giuda e che riferendosi a questa tribù Mosè non disse nulla riguardo al sacerdozio. 16 Ciò risulta ancor più evidente dal momento che sorge, a somiglianza di Melchìsedek, un sacerdote differente 17 che non è diventato tale per ragione di una prescrizione carnale, ma per la potenza di una vita indefettibile. 18 Gli è resa infatti questa testimonianza: Tu sei sacerdote in eterno alla maniera di Melchìsedek. 19 Si ha così l'abrogazione di un ordinamento precedente a causa della sua debolezza e inutilità - 20 poichè la legge non ha portato nulla alla perfezione - e l'introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale ci avviciniamo a Dio. 21 Inoltre ciò non avvenne senza giuramento. Quelli infatti diventavano sacerdoti senza giuramento; 22 costui al contrario con un giuramento di colui che gli ha detto: Il Signore ha giurato e non si pentirà: tu sei sacerdote per sempre. 23 Per questo, Gesù è diventato garante di un'alleanza migliore. 24 Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perchè la morte impediva loro di durare a lungo; 25 egli invece, poichè resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia