Cronologia dei paragrafi

L'autore espone il suo disegno
Parole di speranza e di incoraggiamento
Melchisedek
Melchisedek ha ricevuto la decima da Abramo
Dal sacerdozio levitico al sacerdozio secondo l'ordine di Melchisedeck
L'abrogazione della legge antica
Immutabilità del sacerdozio del Cristo
Perfezione del sommo sacerdote celeste
Il nuovo sacerdozio e il nuovo santuario
Il Cristo mediatore di un'alleanza migliore
Il Cristo penetra nel santuario celeste
Il Cristo sigilla la nuova alleanza con il suo sangue
Inefficacia dei sacrifici antichi
Efficacia del sacrificio del Cristo
Transizione
Pericolo dell'apostasia. Motivi per perseverare
La fede esemplare degli antenati
L'esempio di gesù Cristo
Castigo dell'infedeltà
Le due alleanze
Ultime raccomandazioni
Raccomandazioni. Saluti

L'autore espone il suo disegno (eb 6,1-8)

6:1 Perciò, lasciando da parte il discorso iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è completo, senza gettare di nuovo le fondamenta: la rinuncia alle opere morte e la fede in Dio, 2 la dottrina dei battesimi, l'imposizione delle mani, la risurrezione dei morti e il giudizio eterno. 3 Questo noi lo faremo, se Dio lo permette. 4 Quelli, infatti, che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste, sono diventati partecipi dello Spirito Santo 5 e hanno gustato la buona parola di Dio e i prodigi del mondo futuro. 6 Tuttavia, se sono caduti, è impossibile rinnovarli un'altra volta portandoli alla conversione, dal momento che, per quanto sta in loro, essi crocifiggono di nuovo il Figlio di Dio e lo espongono all'infamia. 7 Infatti, una terra imbevuta della pioggia che spesso cade su di essa, se produce erbe utili a quanti la coltivano, riceve benedizione da Dio; 8 ma se produce spine e rovi, non vale nulla ed è vicina alla maledizione: finirà bruciata!

6:1 5:14 Ma il cibo sodo e' per i compiuti, i quali, per l'abitudine, hanno i sensi esercitati a discernere il bene ed il male. 2 6:1 Percio', lasciata la parola del proincipio di Cristo, tendiamo alla perfezione, non ponendo di nuovo il fondamento del rinunziamento alle opere morte, e della fede in Dio. 3 6:2 e della dottrina de' battesimi, e dell'imposizione delle mani, e della risurre-zion de' morti, e del giudi-cio eterno. 4 6:3 E cio' faremo, se Iddio lo permette. 5 6:4 Perciocche' egli e' impossibile, che coloro che sono stati una volta illuminati, e che hanno gustato il dono celeste, e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo. 6 6:5 ed hanno gustata la buona parola di Dio, e le potenze del secolo a venire. 7 6:6 se cadono, sieno da capo rinnovati a ravvedimento. poiche' di nuovo crocifiggono a se' stessi il Fi-gliuol di Dio, e lo espongono ad infamia. 8 6:7 Perciocche' la terra, che beve la pioggia che viene spesse volte soproa essa, e produce erba comoda a coloro da' quali altresi' e' coltivata, riceve benedizione da Dio.

6:1 6:1 Percio', lasciando l'insegnamento elementare intorno a Cristo, tendiamo a quello perfetto, e non stiamo a porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio, 2 6:2 della dottrina de' battesimi e della imposizione delle mani, della risurrezione de' morti e del giudizio eterno. 3 6:3 E cosi' faremo, se pur Dio lo permette. 4 6:4 Perchè quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo 5 6:5 e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo a venire, 6 6:6 se cadono, e' impossibile rinnovarli da capo a ravvedimento, poichè crocifiggono di nuovo per conto loro il Figliuol di Dio, e lo espongono ad infamia. 7 6:7 Infatti, la terra che beve la pioggia che viene spesse volte su lei, e produce erbe utili a quelli per i quali e' coltivata, riceve benedizione da Dio. 8 6:8 ma se porta spine e triboli, e' riprovata e vicina ad esser maledetta. e la sua fine e' d'esser arsa.

6:1 6:1 Perciò, lasciando l'insegnamento elementare intorno a Cristo, tendiamo a quello superiore e non stiamo a porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio, 2 6:2 della dottrina dei battesimi, dell'imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno. 3 6:3 Questo faremo se Dio lo permette. 4 6:4 Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo 5 6:5 e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo futuro, 6 6:6 e poi sono caduti, è impossibile ricondurli di nuovo al ravvedimento perchè crocifiggono di nuovo per conto loro il Figlio di Dio e lo espongono a infamia. 7 6:7 Quando una terra, imbevuta della pioggia che vi cade frequentemente, produce erbe utili a quelli che la coltivano, riceve benedizione da Dio. 8 6:8 ma se produce spine e rovi, è riprovata e prossima a essere maledetta. e la sua fine sarà di essere bruciata.

6:1 6:1 Perciò, lasciando l’insegnamento elementare su Cristo, tendiamo alla perfezione, senza porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio, 2 6:2 della dottrina dei battesimi, dell’imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno. 3 6:3 e ciò faremo, se Dio lo permette. 4 6:4 Quelli infatti che sono stati una volta illuminati, hanno gustato il dono celeste, sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo 5 6:5 e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo a venire, 6 6:6 se cadono, è impossibile riportarli un’altra volta al ravvedimento, poichè per conto loro crocifiggono nuovamente il Figlio di Dio e lo espongono a infamia. 7 6:7 Infatti la terra, che beve la pioggia che spesso cade su di essa e produce erbe utili per quelli che la coltivano, riceve benedizione da Dio. 8 6:8 ma se produce spine e triboli, è riprovata e vicina ad essere maledetta, e finirà per essere arsa.

6:1 Il nutrimento solido invece è per gli adulti, che per la pratica hanno le facoltà esercitate a distinguere il buono dal cattivo. 2 Perciò, lasciata da parte l'istruzione iniziale su Cristo, passiamo a ciò che è più completo, senza gettare di nuovo le fondamenta della rinunzia alle opere morte e della fede in Dio, 3 della dottrina dei battesimi, dell'imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno. 4 Questo noi intendiamo fare, se Dio lo permette. 5 Quelli infatti che furono una volta illuminati, gustarono il dono celeste, diventarono partecipi dello Spirito Santo 6 e gustarono la buona parola di Dio e le meraviglie del mondo futuro e che 7 tuttavia sono caduti, è impossibile rinnovarli una seconda volta portandoli alla conversione, dal momento che per loro conto crocifiggono di nuovo il Figlio di Dio e lo espongono all'infamia. 8 Infatti quando una terra imbevuta dalla pioggia abbondante produce erbe utili a quanti la coltivano, viene a godere della benedizione da parte di Dio;

Mappa

Commento di un santo

Credere in Gesù Cristo e in colui che l'ha mandato per la nostra salvezza, è necessario per essere salvati [Mc 16,16; Gv 3,36; 6,40 e altrove]. ''Poichè "senza la fede è impossibile essere graditi a Dio" (Eb 11,6) e condividere le condizioni di suoi figli, nessuno può essere mai giustificato senza di essa e nessuno conseguirà la vita eterna se non "persevererà in essa sino alla fine" (Mt 10,22; Mt 24,13)'' [Concilio Vaticano I, Dei Filius, c. 3: DS 3012; Concilio di Trento, Decretum de iustificatione, c. 3: DS 1532]. (CCC 162) La fede è un dono che Dio fa all'uomo gratuitamente. Noi possiamo perdere questo dono inestimabile. San Paolo, a questo proposito, mette in guardia Timoteo: Combatti ''la buona battaglia con fede e buona coscienza, poichè alcuni che l'hanno ripudiata hanno fatto naufragio nella fede'' (1Tm 1,1819). Per vivere, crescere e perseverare nella fede sino alla fine, dobbiamo nutrirla con la Parola di Dio; dobbiamo chiedere al Signore di accrescerla [Mc 9,24; Lc 17,5; 22,32]; essa deve operare ''per mezzo della carità'' (Gal 5,6) [Gc 2,1426], essere sostenuta dalla speranza [Rm 15,13] ed essere radicata nella fede della Chiesa.

Autore

Catechismo Cc

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-2°martedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Eb 6,1-2)}; (mc 2,23-28)}; (sal 111,1-5.111,9-1)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia