Cronologia dei paragrafi

Il Cristo superiore a mosè
La fede introduce nel riposo di Dio
gesù, un sommo sacerdote in grado di compatire
Vita cristiana e teologia
L'autore espone il suo disegno
Parole di speranza e di incoraggiamento
Melchisedek
Melchisedek ha ricevuto la decima da Abramo
Dal sacerdozio levitico al sacerdozio secondo l'ordine di Melchisedeck
L'abrogazione della legge antica
Immutabilità del sacerdozio del Cristo
Perfezione del sommo sacerdote celeste
Il nuovo sacerdozio e il nuovo santuario
Il Cristo mediatore di un'alleanza migliore
Il Cristo penetra nel santuario celeste
Il Cristo sigilla la nuova alleanza con il suo sangue
Inefficacia dei sacrifici antichi
Efficacia del sacrificio del Cristo
Transizione
Pericolo dell'apostasia. Motivi per perseverare
La fede esemplare degli antenati
L'esempio di gesù Cristo
Castigo dell'infedeltà
Le due alleanze
Ultime raccomandazioni
Raccomandazioni. Saluti

Il Cristo superiore a mosè (eb 3,1-6)

3:1 Perciò, fratelli santi, voi che siete partecipi di una vocazione celeste, prestate attenzione a Gesù, l'apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo, 2 il quale è degno di fede per colui che l'ha costituito tale, come lo fu anche Mosè in tutta la sua casa. 3 Ma, in confronto a Mosè, egli è stato giudicato degno di una gloria tanto maggiore quanto l'onore del costruttore della casa supera quello della casa stessa. 4 Ogni casa infatti viene costruita da qualcuno; ma colui che ha costruito tutto è Dio. 5 In verità Mosè fu degno di fede in tutta la sua casa come servitore, per dare testimonianza di ciò che doveva essere annunciato più tardi. 6 Cristo, invece, lo fu come figlio, posto sopra la sua casa. E la sua casa siamo noi, se conserviamo la libertà e la speranza di cui ci vantiamo.

3:1 2:18 Perciocche' in quanto ch'egli stesso, essendo tentato, ha sofferto, puo' sovvenire a coloro che son tentati. 2 3:1 LAONDE, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate l'apostolo, e il sommo sacerdote della nostra professione, Gesu' Cristo. 3 3:2 che e' fedele a colui che lo ha costituito, siccome ancora fu Mose' in tutta la casa d'esso. 4 3:3 Perciocche', di tanto maggior gloria che Mose' e' costui stato reputato degno, quanto maggior gloria ha colui che ha fabbricata la casa, che la casa stessa. 5 3:4 Poiche' ogni casa e' fabbricata da alcuno. or colui che ha fabbricate tutte le cose e' Dio. 6 3:5 E ben fu Mose' fedele in tutta la casa d'esso, come servitore, per testimoniar delle cose che si dovevano dire.

3:1 3:1 Percio', fratelli santi, che siete partecipi d'una celeste vocazione, considerate Gesu', l'Apostolo e il Sommo Sacerdote della nostra professione di fede, 2 3:2 il quale e' fedele a Colui che l'ha costituito, come anche lo fu Mose' in tutta la casa di Dio. 3 3:3 Poichè egli e' stato reputato degno di tanta maggior gloria che Mose', di quanto e' maggiore l'onore di Colui che fabbrica la casa, in confronto di quello della casa stessa. 4 3:4 Poichè ogni casa e' fabbricata da qualcuno. ma chi ha fabbricato tutte le cose e' Dio. 5 3:5 E Mose' fu bensi' fedele in tutta la casa di Dio come servitore per testimoniar delle cose che dovevano esser dette. 6 3:6 ma Cristo lo e' come Figlio, soproa la sua casa. e la sua casa siamo noi se rite-niam ferma sino alla fine la nostra franchezza e il vanto della nostra speranza.

3:1 3:1 Perciò, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate Gesù, l'apostolo e il sommo sacerdote della fede che professiamo, 2 3:2 il quale è fedele a colui che lo ha costituito, come anche lo fu Mosè, in tutta la casa di Dio. 3 3:3 Gesù, anzi, è stato ritenuto degno di una gloria tanto più grande di quella di Mosè quanto chi costruisce una casa ha maggior onore della casa stessa. 4 3:4 Certo ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha costruito tutte le cose è Dio. 5 3:5 Mosè fu fedele in tutta la casa di Dio come servitore per rendere testimonianza di ciò che doveva essere annunziato, 6 3:6 ma Cristo lo è come Figlio, soproa la sua casa. e la sua casa siamo noi se manteniamo ferma sino alla fine la nostra franchezza e la speranza di cui ci vantiamo.

3:1 3:1 Perciò, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate l’apostolo e il sommo sacerdote della nostra confessione di fede, Gesù Cristo, 2 3:2 che è fedele a colui che lo ha costituito, come lo fu anche Mosè in tutta la sua casa. 3 3:3 Infatti Gesù è stato ritenuto degno di una gloria tanto più grande di quella di Mosè, quanto maggior gloria ha colui che ha fabbricato una casa della casa stessa. 4 3:4 Ora ogni casa è costruita da qualcuno, ma colui che ha fatto tutte le cose è Dio. 5 3:5 E Mosè fu veramente fedele nella casa di Dio come servo, per testimoniare delle cose che dovevano essere dette, 6 3:6 ma Cristo, come Figlio, lo è soproa la proproia casa e la sua casa siamo noi, se riteniamo ferma fino alla fine la franchezza e il vanto della speranza.

3:1 Infatti proprio per essere stato messo alla prova ed avere sofferto personalmente, è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova. 2 Perciò, fratelli santi, partecipi di una vocazione celeste, fissate bene la mente in Gesù, l'apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo, 3 il quale è stato fedele a colui che l'ha costituito, così come lo fu Mosè in tutta la sua casa. 4 Ma in confronto a Mosè, egli è stato giudicato degno di una gloria tanto maggiore, quanto di un maggiore onore gode il costruttore in confronto alla casa stessa. 5 Ogni casa infatti viene costruita da qualcuno; ma colui che ha costruito tutto è Dio. 6 In verità Mosè fu fedele in tutta la casa di lui come servitore, per rendere testimonianza di ciò che doveva essere annunziato più tardi;

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Commento di un santo

Il senso spirituale. Data l'unità del disegno di Dio, non soltanto il testo della Scrittura, ma anche le realtà e gli avvenimenti di cui parla possono essere dei segni. 1. Il senso allegorico. Possiamo giungere ad una comprensione più profonda degli avvenimenti se riconosciamo il loro significato in Cristo; così, la traversata del Mar Rosso è un segno della vittoria di Cristo, e quindi del Battesimo [1Cor 10,2]. 2. Il senso morale. Gli avvenimenti narrati nella Scrittura possono condurci ad agire rettamente. Sono stati scritti ''per ammonimento nostro'' (1Cor 10,11) [Eb 34,11]. 3. Il senso anagogico. Possiamo vedere certe realtà e certi avvenimenti nel loro significato eterno, che ci conduce (in greco: ''anagoge'') verso la nostra Patria. Così la Chiesa sulla terra è segno della Gerusalemme celeste [Ap 21,122,5]. (CCC 118) Un distico medievale riassume il significato dei quattro sensi: ''Littera gesta docet, quid credas allegoria, moralis quid agas, quo tendas anagogia'' (Agostino di Dacia, Rotulus pugillaris I). ''La lettera insegna i fatti, l'allegoria che cosa credere, il senso morale che cosa fare, e l'anagogia dove tendere''. (CCC 119) ''è compito degli esegeti contribuire, secondo queste regole, alla più profonda intelligenza ed esposizione del senso della Sacra Scrittura, affinchè, con studi in qualche modo preparatori, maturi il giudizio della Chiesa. Tutto questo, infatti, che concerne il modo di interpretare la Scrittura, è sottoposto in ultima istanza al giudizio della Chiesa, la quale adempie il divino mandato e ministero di conservare ed interpretare la Parola di Dio'' [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 12]. ''Ego vero Evangelio non crederem, nisi me catholicae Ecclesiae commoveret auctoritas Non crederei al Vangelo se non mi ci inducesse l'autorità della Chiesa cattolica'' [Sant'Agostino, Contra epistulam Manichaei quam vocant fundamenti, 5, 6: PL 42, 176]. (CCC 132) ''Lo studio della Sacra Scrittura sia dunque come l'anima della sacra teologia. Anche il ministero della Parola, cioè la predicazione pastorale, la catechesi e tutta l'istruzione cristiana, nella quale l'omelia liturgica deve avere un posto privilegiato, si nutre con profitto e santamente vigoreggia con la parola della Scrittura'' [Dei Verbum, 24].

Autore

Catechismo Cc

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia