Cronologia dei paragrafi

Grandezza del figlio di Dio incarnato
Prova scritturistica
Esortazione
La redenzione realizzata dal Cristo, non dagli angeli
Il Cristo superiore a mosè
La fede introduce nel riposo di Dio
gesù, un sommo sacerdote in grado di compatire
Vita cristiana e teologia
L'autore espone il suo disegno
Parole di speranza e di incoraggiamento
Melchisedek
Melchisedek ha ricevuto la decima da Abramo
Dal sacerdozio levitico al sacerdozio secondo l'ordine di Melchisedeck
L'abrogazione della legge antica
Immutabilità del sacerdozio del Cristo
Perfezione del sommo sacerdote celeste
Il nuovo sacerdozio e il nuovo santuario
Il Cristo mediatore di un'alleanza migliore
Il Cristo penetra nel santuario celeste
Il Cristo sigilla la nuova alleanza con il suo sangue
Inefficacia dei sacrifici antichi
Efficacia del sacrificio del Cristo
Transizione
Pericolo dell'apostasia. Motivi per perseverare
La fede esemplare degli antenati
L'esempio di gesù Cristo
Castigo dell'infedeltà
Le due alleanze
Ultime raccomandazioni
Raccomandazioni. Saluti

Grandezza del figlio di Dio incarnato (eb 1,1-4)

1:1 Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, 2 ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo. 3 Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell'alto dei cieli, 4 divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.

1:1 25 La grazia del Signor nostro Gesu' Cristo sia con lo spirito vostro. Amen. 2 1:1 AVENDO Iddio variamente, ed in molte maniere, parlato gia' anticamente a' padri, ne' profeti, in questi ultimi giorni, ha parlato a noi nel suo Figliuolo, 3 1:2 il quale egli ha costituito erede d'ogni cosa. per lo quale ancora ha fatti i secoli. 4 1:3 Il quale, essendo lo splendor della gloria, e l'impronta della sussistenza d'esso. e portando tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto per se' stesso il purgamento de' nostri peccati, si e' posto a sedere alla destra della Maesta', ne' luoghi altissimi.

1:1 1:1 Iddio, dopo aver in molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo de' profeti, 2 1:2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il suo Figliuolo, ch'Egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale pure ha creato i mondi. 3 1:3 il quale, essendo lo splendore della sua gloria e l'impronta della sua essenza e sostenendo tutte le cose con la parola della sua potenza, quand'ebbe fatta la purificazione dei peccati, si pose a sedere alla destra della Maesta' ne' luoghi altissimi, 4 1:4 diventato cosi' di tanto superiore agli angeli, di quanto il nome che ha eredato e' piu' eccellente del loro.

1:1 1:1 Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, 2 1:2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato l'universo. 3 1:3 Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi. 4 1:4 Cosò è diventato di tanto superiore agli angeli, di quanto il nome che ha ereditato è più eccellente del loro.

1:1 1:1 Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, 2 1:2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. 3 1:3 Egli, che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto l’espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell’alto dei cieli, 4 1:4 ed è diventato tanto superiore agli angeli, quanto più eccellente del loro è il nome che egli ha ereditato.

1:1 La grazia del Signore Gesù Cristo sia con il vostro spirito. 2 Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, 3 in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo. 4 Questo Figlio, che è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza e sostiene tutto con la potenza della sua parola, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, si è assiso alla destra della maestà nell'alto dei cieli,

Mappa

Commento di un santo

''Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio'' (Eb 1,12). Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, è la Parola unica, perfetta e definitiva del Padre, il quale in lui dice tutto, e non ci sarà altra parola che quella. San Giovanni della Croce, sulle orme di tanti altri, esprime ciò in maniera luminosa, commentando Eb 1,12: ''Dal momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola e non ha più nulla da dire. [..] Infatti quello che un giorno diceva parzialmente ai profeti, ce l'ha detto tutto nel suo Figlio, donandoci questo tutto che è il suo Figlio. Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perchè non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse o novità al di fuori di lui'' [San Giovanni della Croce, Subida del monte Carmelo, 2, 22, 35]. (CCC 102) Dio, attraverso tutte le parole della Sacra Scrittura, non dice che una sola Parola, il suo unico Verbo, nel quale dice se stesso interamente [Eb 1,13 ]. ''Ricordatevi che uno solo è il discorso di Dio che si sviluppa in tutta la Sacra Scrittura ed uno solo è il Verbo che risuona sulla bocca di tutti gli scrittori santi, il quale essendo in principio Dio presso Dio, non conosce sillabazione perchè è fuori del tempo'' [Sant'Agostino, Enarratio in Psalmum 103, 4, 1: PL 37, 1378].

Autore

Catechismo Cc

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-3°martedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Eb 1,1-1)}; (sal 39,2-3.39,7-8.39,1-11)}; (mc 3,31-35)}; (Rm 8,31-39)}; (Lc 13,18-21)}; (sal 126,1-6)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia