Cronologia dei paragrafi

Fare attenzione ai pericoli degli ultimi tempi
Scongiuro solenne
Paolo al tramonto della sua vita
Ultime raccomandazioni
Saluto e augurio finale

Fare attenzione ai pericoli degli ultimi tempi (tt 3,1-99)

3:1 Ricorda loro di essere sottomessi alle autorità che governano, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona; 2 di non parlare male di nessuno, di evitare le liti, di essere mansueti, mostrando ogni mitezza verso tutti gli uomini. 3 Anche noi un tempo eravamo insensati, disobbedienti, corrotti, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella malvagità e nell'invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. 4 Ma quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, 5 egli ci ha salvati, non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, con un'acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, 6 che Dio ha effuso su di noi in abbondanza per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, 7 affinchè, giustificati per la sua grazia, diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna. 8 Questa parola è degna di fede e perciò voglio che tu insista su queste cose, perchè coloro che credono a Dio si sforzino di distinguersi nel fare il bene. Queste cose sono buone e utili agli uomini. 9 Evita invece le questioni sciocche, le genealogie, le risse e le polemiche intorno alla Legge, perchè sono inutili e vane. 10 Dopo un primo e un secondo ammonimento sta' lontano da chi è fazioso, 11 ben sapendo che persone come queste sono fuorviate e continuano a peccare, condannandosi da sè. 12 Quando ti avrò mandato àrtema o Tìchico, cerca di venire subito da me a Nicòpoli, perchè là ho deciso di passare l'inverno. 13 Provvedi con cura al viaggio di Zena, il giurista, e di Apollo, perchè non manchi loro nulla. 14 Imparino così anche i nostri a distinguersi nel fare il bene per le necessità urgenti, in modo da non essere gente inutile. 15 Ti salutano tutti coloro che sono con me. Saluta quelli che ci amano nella fede. La grazia sia con tutti voi!

3:1 2:15 proponi queste cose, ed esorta, e riproendi con ogni autorita' di comandare. Niuno ti sproezzi. 2 3:1 Ricorda loro che sieno soggetti a' proincipati, ed alle podesta'. che sieno ubbidienti, proeparati ad ogni buona opera. 3 3:2 Che non dican male di alcuno. che non sien contenziosi, ma benigni, mostrando ogni mansuetudine inverso tutti gli uomini. 4 3:3 Perciocche' ancora noi eravamo gia' insensati, ribelli, erranti, servendo a varie concupiscenze, e volutta'. menando la vita in malizia, ed invidia. odiosi, e odiando gli uni gli altri. 5 3:4 Ma, quando la benignita' di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore inverso gli uomini e' apparito, 6 3:5 egli ci ha salvati. non per opere giuste, che noi abbiam fatte. ma, secondo la sua misericordia, per lo lavacro della rigenerazione, e per lo rinnovamento dello Spirito Santo. 7 3:6 il quale egli ha copiosamente sparso soproa noi, per Gesu' Cristo, nostro Salvatore. 8 3:7 Acciocche', giustificati per la grazia d'esso, siam fatti eredi della vita eterna, secondo la nostra speranza. 9 3:8 Certa e' questa parola, e queste cose voglio che tu affermi. acciocche' coloro che hanno creduto a Dio abbiano cura d'attendere a buone opere. Queste sono le cose buone ed utili agli uomini. 10 3:9 Ma fuggi le stolte qui-stioni, e le genealogie, e le contese e risse intorno alla legge. poiche' sono inutili e vane. 11 3:10 Schiva l'uomo eretico, dopo la proima e la seconda ammonizione. 12 3:11 sapendo che il tale e' sovvertito e pecca, essendo condannato da se' stesso. 13 3:12 QUANDO io avro' mandato a te Artema, o Ti-chico, studiati di venire a me in Nicopoli. perciocche' io son deliberato di passar quivi il verno. 14 3:13 Accommiata studiosamente Zena, il dottor della legge, ed Apollo. accioc-che' nulla manchi loro. 15 3:14 Or imparino ancora i nostri d'attendere a buone opere per gli usi necessari, acciocche' non sieno senza frutto.

3:1 3:1 Ricorda loro che stiano soggetti ai magistrati e alle autorita', che siano ubbidienti, pronti a fare ogni opera buona, 2 3:2 che non dicano male d'alcuno, che non siano contenziosi, che siano benigni, mostrando ogni mansuetudine verso tutti gli uomini. 3 3:3 Perchè anche noi eravamo una volta insensati, ribelli, traviati, servi di varie concupiscenze e volutta', menanti la vita in malizia ed invidia, odiosi e odiantici gli uni gli altri. 4 3:4 Ma quando la benignita' di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore verso gli uomini sono stati manifestati, 5 3:5 Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo, 6 3:6 ch'Egli ha copiosamente sparso su noi per mezzo di Gesu' Cristo, nostro Salvatore, 7 3:7 affinchè, giustificati per la sua grazia, noi fossimo fatti eredi secondo la speranza della vita eterna. 8 3:8 Certa e' questa parola, e queste cose voglio che tu affermi con forza, affinchè quelli che han creduto a Dio abbiano cura d'attendere a buone opere. Queste cose sono buone ed utili agli uomini. 9 3:9 Ma quanto alle quistioni stolte, alle genealogie, alle contese, e alle dispute intorno alla legge, stattene lontano, perchè sono inutili e vane. 10 3:10 L'uomo settario, dopo una proima e una seconda ammonizione, schivalo, 11 3:11 sapendo che un tal uomo e' pervertito e pecca, condannandosi da sè. 12 3:12 Quando t'avro' mandato Artemas o Tichico, studiati di venir da me a Nico-poli, perchè ho deciso di passar quivi l'inverno. 13 3:13 provvedi con cura al viaggio di Zena, il legista, e d'Apollo, affinchè nulla manchi loro. 14 3:14 Ed imparino anche i nostri ad attendere a buone opere per provvedere alle necessita', onde non stiano senza portar frutto. 15 3:15 Tutti quelli che son meco ti salutano. Saluta quelli che ci amano in fede. La grazia sia con tutti voi!

3:1 3:1 Ricorda loro che siano sottomessi ai magistrati e alle autorità, che siano ubbidienti, pronti a fare ogni opera buona, 2 3:2 che non dicano male di nessuno, che non siano litigiosi, che siano miti, mostrando grande gentilezza verso tutti gli uomini. 3 3:3 Perchè anche noi un tempo eravamo insensati, ribelli, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella cattiveria e nell'invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. 4 3:4 Ma quando la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore per gli uomini sono stati manifestati, 5 3:5 egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo, 6 3:6 che egli ha sparso abbondantemente su di noi per mezzo di Cristo Gesù, nostro Salvatore, 7 3:7 affinchè, giustificati dalla sua grazia, diventassimo, in speranza, eredi della vita eterna. 8 3:8 Certa è quest'affermazione, e voglio che tu insista con forza su queste cose, perchè quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di dedicarsi a opere buone. Queste cose sono buone e utili agli uomini. 9 3:9 Ma quanto alle questioni stolte, alle genealogie, alle contese, e alle dispute intorno alla legge, evitale, perchè sono inutili e vane. 10 3:10 Ammonisci l'uomo settario una volta e anche due. poi evitalo. 11 3:11 sapendo che un tal uomo è traviato e pecca, condannandosi da sè. 12 3:12 Quando ti avrò mandato Artemas o Tichico, fà il possibile per venire da me a Nicopoli, perchè ho deciso di passarci l'inverno. 13 3:13 provvedi con cura al viaggio di Zena, il giurista, e di Apollo, perchè non manchi loro niente. 14 3:14 Imparino anche i nostri a dedicarsi a opere buone per provvedere alle necessità, affinchè non stiano senza portar frutto. 15 3:15 Tutti quelli che sono con me ti salutano. Saluta quelli che ci amano nella fede. La grazia sia con tutti voi!

3:1 3:1 Ricorda loro di essere sottomessi ai magistrati e alle autorità, di essere ubbidienti, pronti ad ogni opera buona, 2 3:2 di non dire male di alcuno, di essere pacifici e miti, mostrando grande gentilezza verso tutti gli uomini. 3 3:3 Anche noi infatti un tempo eravamo insensati, ribelli, erranti, schiavi di varie concupiscenze e voluttà, vivendo nella cattiveria e nell’invidia, odiosi e odiandoci gli uni gli altri. 4 3:4 Ma quando apparvero la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore verso gli uomini, 5 3:5 egli ci ha salvati non per mezzo di opere giuste che noi avessimo fatto, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo, 6 3:6 che egli ha copiosamente sparso su di noi, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore, 7 3:7 affinchè, giustificati per la sua grazia, fossimo fatti eredi della vita eterna, secondo la speranza che abbiamo. 8 3:8 Sicura è questa parola, e voglio che tu affermi con forza queste cose, affinchè quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di applicarsi a opere buone. Queste sono le cose buone e utili agli uomini. 9 3:9 Ma evita le discussioni stolte, le genealogie, le contese e le dispute intorno alla legge, perchè sono inutili e vane. 10 3:10 Evita l’uomo settario, dopo una proima e una seconda ammonizione, 11 3:11 sapendo che un tale è pervertito e pecca, condannandosi da se stesso. 12 3:12 Quando ti avrò mandato Artema o Tichico, fà di tutto per venire da me a Ni-copoli, perchè ho deciso di passare l’inverno lì. 13 3:13 provvedi con cura al viaggio di Zena, il giurista della legge, e di Apollo, affinchè non manchi loro nulla. 14 3:14 Or imparino anche i nostri a dedicarsi a buone opere per i bisogni urgenti, affinchè non siano senza frutto. 15 3:15 Tutti quelli che sono con me ti salutano. Saluta quelli che ci amano in fede. La grazia sia con tutti voi. Amen.

3:1 Questo devi insegnare, raccomandare e rimproverare con tutta autorità. Nessuno osi disprezzarti! 2 Ricorda loro di esser sottomessi ai magistrati e alle autorità, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona; 3 di non parlar male di nessuno, di evitare le contese, di esser mansueti, mostrando ogni dolcezza verso tutti gli uomini. 4 Anche noi un tempo eravamo insensati, disobbedienti, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella malvagità e nell'invidia, degni di odio e odiandoci a vicenda. 5 Quando però si sono manifestati la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, 6 egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, 7 effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, 8 perchè giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna. 9 Questa parola è degna di fede e perciò voglio che tu insista in queste cose, perchè coloro che credono in Dio si sforzino di essere i primi nelle opere buone. Ciò è bello e utile per gli uomini. 10 Guàrdati invece dalle questioni sciocche, dalle genealogie, dalle questioni e dalle contese intorno alla legge, perchè sono cose inutili e vane. 11 Dopo una o due ammonizioni sta' lontano da chi è fazioso, 12 ben sapendo che è gente ormai fuori strada e che continua a peccare condannandosi da se stessa. 13 Quando ti avrò mandato Artema o Tìchico, cerca di venire subito da me a Nicòpoli, perchè ho deciso di passare l'inverno colà. 14 Provvedi con cura al viaggio di Zena, il giureconsulto, e di Apollo, che non manchi loro nulla. 15 Imparino così anche i nostri a distinguersi nelle opere di bene riguardo ai bisogni urgenti, per non vivere una vita inutile.

Mappa

Commento di un santo

Alle due venute si riferisce Paolo nella sua lettera a Tito, scrivendo: ''è apparsa a tutti gli uomini la grazia di Dio nostro Salvatore, per insegnarci a rinnegare le passioni del mondo e farci vivere in questo secolo da uomini saggi, pii e giusti, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria di Gesù Cristo nostro grande Dio e Salvatore'. Qui Paolo parla evidentemente della prima venuta, di cui ringrazia Dio, e della seconda venuta, di cui siamo tutti in attesa. E queste due verità di fede quindi, seguendo la tradizione, vi annunziamo: noi crediamo in colui che ascese al cielo e siede alla destra del Padre, in colui che verrà a giudicare i vivi e i morti e il cui regno non avrà fine. Nostro Signore Gesù Cristo verrà dunque dal cielo. Verrà nella gloria nell'ultimo giorno, quando questo mondo sarà prossimo alla fine. Questo mondo infatti avrà fine e sarà creato un mondo nuovo totalmente diverso da quello di prima.

Autore

Cirillo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-32°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 17,11-19)}; (tt 3,1-7)}; (sal 22,1-7)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia