Cronologia dei paragrafi

Scongiuro solenne
Paolo al tramonto della sua vita
Ultime raccomandazioni
Saluto e augurio finale

Scongiuro solenne (2tm 4,1-5)

4:1 Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: 2 annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. 3 Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, 4 rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole. 5 Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero.

4:1 3:17 acciocche' l'uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni buona opera. 2 4:1 Io adunque ti protesto, nel cospetto di Dio, e del Signor Gesu' Cristo, il quale ha da giudicare i vivi ed i morti, nella sua apparizione, e nel suo regno, 3 4:2 che tu proedichi la parola, che tu faccia instanza a tempo, e fuor di tempo. riproendi, sgrida, esorta, con ogni pazienza, e dottrina. 4 4:3 Perciocche' verra' il tempo, che non comporteranno la sana dottrina. ma, pizzicando loro gli orecchi, si accumuleranno dottori, secondo i lor proproi appetiti: 5 4:4 e rivolteranno le orecchie dalla verita', e si volgeranno alle favole.

4:1 4:1 Io te ne scongiuro nel cospetto di Dio e di Cristo Gesu' che ha da giudicare i vivi e i morti, e per la sua apparizione e per il suo regno: 2 4:2 proedica la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riproendi, sgrida, esorta con grande pazienza e semproe istruendo. 3 4:3 Perchè verra' il tempo che non sopporteranno la sana dottrina. ma per prourito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proproie voglie 4 4:4 e distoglieranno le orecchie dalla verita' e si volgeranno alle favole. 5 4:5 Ma tu sii vigilante in ogni cosa, soffri afflizioni, fa' l'opera d'evangelista, compi tutti i doveri del tuo ministerio.

4:1 4:1 Ti scongiuro, davanti a Dio e a Cristo Gesù che deve giudicare i vivi e i morti, per la sua apparizione e il suo regno: 2 4:2 proedica la parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza. 3 4:3 Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prourito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proproie voglie, 4 4:4 e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole. 5 4:5 Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, svolgi il compito di evangelista, adempi fedelmente il tuo servizio.

4:1 4:1 Ti scongiuro dunque davanti a Dio e al Signore Gesù Cristo, che ha da giudicare i vivi e i morti, nella sua apparizione e nel suo regno: 2 4:2 proedica la parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riproendi, rimprovera, esorta con ogni pazienza e dottrina. 3 4:3 Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prourito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proproie voglie 4 4:4 e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole. 5 4:5 Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, fà l’opera di evangelista e adempi interamente il tuo ministero.

4:1 (16) perchè l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona. 2 Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: 3 annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. 4 Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, 5 rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.

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Commento di un santo

le guide delle anime debbono provvedere con sollecita cura, non solo a non fare assolutamente discorsi perversi e falsi, ma a non dire neppure la verità in modo prolisso e disordinato, perchè spesso il valore delle cose dette si perde quando viene svigorito, nel cuore di chi ascolta, da una loquacità inconsiderata e inopportuna. Questa medesima loquacità, poi, che è certamente incapace di servire utilmente gli ascoltatori, contamina anche colui che la esercita. Per cui è ben detto per mezzo di Mosè: L'uomo che soffre di flusso di seme, sarà immondo (Lev. 15, 2). Di fatto, la qualità del discorso udito è seme di quel pensiero che gli terrà dietro nella mente degli ascoltatori, poichè la parola, ricevuta attraverso l'orecchio, nella mente genera il pensiero. è per questo che, dai sapienti di questo mondo, il bravo predicatore è chiamato seminatore di parole (cf. Atti, 17, 18). Dunque, chi patisce flusso di seme è dichiarato impuro, perchè chi è soggetto a una eccessiva loquacità si macchia con quel seme da cui se l'avesse effuso in modo ordinato avrebbe potuto generare nei cuori degli ascoltatori la prole del retto pensiero; ma se lo sparge con una loquacità inconsiderata, è come chi emette il seme, non al fine di generare ma per l'impurità. Perciò anche Paolo, quando esorta il discepolo ad insistere nella predicazione dicendo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che giudicherà i vivi e i morti, per il suo avvento e il suo regno, predica la parola, insisti opportunamente, importunamente (2 Tim. 4, 12); prima di dire importunamente premise opportunamente, perchè è chiaro che nella considerazione di chi ascolta, l'importunità appare in tutta la sua qualità spregevole se non sa esprimersi in modo opportuno

Autore

Gregorio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia