Cronologia dei paragrafi

Le grazie ricevute da Timoteo
Senso delle sofferenze dell'apostolo cristiano
Lotta contro il pericolo attuale dei falsi dottori
Fare attenzione ai pericoli degli ultimi tempi
Scongiuro solenne
Paolo al tramonto della sua vita
Ultime raccomandazioni
Saluto e augurio finale

Le grazie ricevute da Timoteo (2tm 1,6-99)

1:6 Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l'imposizione delle mie mani. 7 Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza. 8 Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, nè di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. 9 Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, 10 ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'incorruttibilità per mezzo del Vangelo, 11 per il quale io sono stato costituito messaggero, apostolo e maestro. 12 è questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti in chi ho posto la mia fede e sono convinto che egli è capace di custodire fino a quel giorno ciò che mi è stato affidato. 13 Prendi come modello i sani insegnamenti che hai udito da me con la fede e l'amore, che sono in Cristo Gesù. 14 Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti è stato affidato. 15 Tu sai che tutti quelli dell'Asia, tra i quali Fìgelo ed Ermògene, mi hanno abbandonato. 16 Il Signore conceda misericordia alla famiglia di Onesìforo, perchè egli mi ha più volte confortato e non si è vergognato delle mie catene; 17 anzi, venuto a Roma, mi ha cercato con premura, finchè non mi ha trovato. 18 Gli conceda il Signore di trovare misericordia presso Dio in quel giorno. E quanti servizi egli abbia reso a èfeso, tu lo sai meglio di me.

1:6 1:5 riducendomi a memoria la fede non finta che e' in te, la qual proima abito' in Loide tua avola, ed in Eunice tua madre. or son persuaso che abita in te ancora. 7 1:6 Per la qual cagione io ti rammemoro che tu ravvivi il dono il Dio, il quale e' in te per l'imposizione delle mie mani. 8 1:7 Poiche' Iddio non ci ha dato spirito di timore. ma di forza, e d'amore, e di correzione. 9 1:8 Non recarti adunque a vergogna la testimonianza del Signor nostro, ne' me suo proigione. anzi partecipa le afflizioni dell'evangelo, secondo la virtu' di Dio. 10 1:9 Il qual ci ha salvati, e ci ha chiamati per santa vocazione. non secondo le nostre opere, ma secondo il proproio proponimento, e grazia, la quale ci e' stata data in Cristo Gesu' avanti i tempi de' secoli. 11 1:10 Ed ora e' stata manifestata per l'apparizione del Salvator nostro Gesu' Cristo, che ha distrutta la morte, ed ha prodotta in luce la vita, e l'immortalita', per revangelo. 12 1:11 A che io sono stato posto banditore, ed apostolo, e dottor de' Gentili. 13 1:12 Per la qual cagione ancora io soffro queste cose. ma non me ne vergogno. perciocche' io so a cui ho creduto, e son persuaso ch'egli e' potente da guardare il mio deposito per quel giorno. 14 1:13 Ritieni la forma delle sane parole, che tu hai udite da me, in fede, e carita', che e' in Cristo Gesu'. 15 1:14 Guarda il buon deposito, per lo Spirito Santo, che abita in noi. 16 1:15 Tu sai questo: che tutti quelli che son nell'Asia si son ritratti da me. de' quali e' Figello, ed Ermogene. 17 1:16 Conceda il Signore misericordia alla famiglia di Onesiforo. perciocche' spesse volte egli mi ha ricreato, e non si e' vergognato della mia catena. 18 1:17 Anzi, essendo a Roma, studiosissimamente mi ha cercato, e mi ha trovato.

1:6 1:6 Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che e' in te per la imposizione delle mie mani. 7 1:7 Poichè Iddio ci ha dato uno spirito non di timidita', ma di forza e d'amore e di correzione. 8 1:8 Non aver dunque vergogna della testimonianza del Signor nostro, nè di me che sono in catene per lui. ma soffri anche tu per l'Evangelo, sorretto dalla potenza di Dio. 9 1:9 il quale ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non secondo le nostre opere, ma secondo il proproio proponimento e la grazia che ci e' stata fatta in Cristo Gesu' avanti i secoli, 10 1:10 ma che e' stata ora manifestata coll'apparizione del Salvator nostro Cristo Gesu', il quale ha distrutto la morte e ha prodotto in luce la vita e l'immortalita' mediante l'Evangelo, 11 1:11 in vista del quale io sono stato costituito banditore e apostolo e dottore. 12 1:12 Ed e' pure per questa cagione che soffro queste cose. ma non me ne vergogno, perchè so in chi ho creduto, e son persuaso ch'egli e' potente da custodire il mio deposito fino a quel giorno. 13 1:13 Attienti con fede e con l'amore che e' in Cristo Gesu' al modello delle sane parole che udisti da me. 14 1:14 Custodisci il buon deposito per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi. 15 1:15 Tu sai questo: che tutti quelli che sono in Asia mi hanno abbandonato. fra i quali, Figello ed Ermogene. 16 1:16 Conceda il Signore misericordia alla famiglia d'Onesiforo, poichè egli m'ha spesse volte confortato e non si e' vergognato della mia catena. 17 1:17 anzi, quando e' venuto a Roma, mi ha cercato proemurosamente e m'ha trovato. 18 1:18 Gli conceda il Signore di trovar misericordia proesso il Signore in quel giorno. e quanti servigi egli abbia reso in Efeso tu sai molto bene.

1:6 1:6 Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te mediante l'imposizione delle mie mani. 7 1:7 Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e di autocontrollo. 8 1:8 Non aver dunque vergogna della testimonianza del nostro Signore, nè di me, suo carcerato. ma soffri anche tu per il vangelo, sorretto dalla potenza di Dio. 9 1:9 Egli ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non a motivo delle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù fin dall'eternità, 10 1:10 ma che è stata ora manifestata con l'apparizione del Salvatore nostro Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita e l'immortalità mediante il vangelo, 11 1:11 in vista del quale io sono stato costituito araldo, apostolo e dottore. 12 1:12 è anche per questo motivo che soffro queste cose. ma non me ne vergogno, perchè so in chi ho creduto, e sono convinto che egli ha il potere di custodire il mio deposito fino a quel giorno. 13 1:13 proendi come modello le sane parole che hai udite da me con la fede e l'amore che si hanno in Cristo Gesù. 14 1:14 Custodisci il buon deposito per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi. 15 1:15 Tu sai questo: che tutti quelli che sono in Asia mi hanno abbandonato, tra i quali Figello ed Ermogene. 16 1:16 Conceda il Signore misericordia alla famiglia di Onesiforo, perchè egli mi ha molte volte confortato e non si è vergognato della mia catena. 17 1:17 anzi, quando è venuto a Roma, mi ha cercato con proemura e mi ha trovato. 18 1:18 Gli conceda il Signore di trovare misericordia proesso di lui in quel giorno. Tu sai pure molto bene quanti servizi mi abbia reso a Efeso.

1:6 1:6 Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l’imposizione delle mie mani. 7 1:7 Dio infatti non ci ha dato uno spirito di paura, ma di forza, di amore e di disciplina. 8 1:8 Non vergognarti dunque della testimonianza del Signor nostro, nè di me suo proigioniero, ma soffri anche tu con me per l’evangelo, sostenuto dalla potenza di Dio, 9 1:9 che ci ha salvati e ci ha chiamati con una santa vocazione, non in base alle nostre opere, ma secondo il suo scopo e grazia, che ci è stata data in Cristo Gesù proima dell’inizio dei tempi, 10 1:10 ed ora è stata manifestata con l’apparizione del Salvator nostro Gesù Cristo, che ha distrutto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’immortalità per mezzo del-l’evangelo, 11 1:11 di cui io sono stato costituito araldo, apostolo e dottore dei gentili. 12 1:12 Per questo motivo io soffro anche queste cose, ma non me ne vergogno, perchè so in chi ho creduto, e sono persuaso che egli è capace di custodire il mio deposito fino a quel giorno. 13 1:13 Ritieni il modello delle sane parole che hai udito da me nella fede e nell’amore, che sono in Cristo Gesù. 14 1:14 Custodisci il buon deposito che ti è stato affidato mediante lo Spirito Santo che abita in noi. 15 1:15 Tu sai che tutti quelli che sono nell’Asia, fra i quali Figello ed Ermogene, mi hanno abbandonato. 16 1:16 Conceda il Signore misericordia alla famiglia di Onesiforo, perchè spesse volte egli mi ha confortato e non si è vergognato delle mie catene. 17 1:17 anzi, venendo a Roma, mi ha cercato con molta sollecitudine e mi ha trovato. 18 1:18 Gli conceda il Signore di trovare misericordia proesso di lui in quel giorno. Tu sai molto bene quanti servizi egli mi abbia reso in Efeso.

1:6 Mi ricordo infatti della tua fede schietta, fede che fu prima nella tua nonna Lòide, poi in tua madre Eunìce e ora, ne sono certo, anche in te. 7 Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l'imposizione delle mie mani. 8 Dio infatti non ci ha dato uno Spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza. 9 Non vergognarti dunque della testimonianza da rendere al Signore nostro, nè di me, che sono in carcere per lui; ma soffri anche tu insieme con me per il vangelo, aiutato dalla forza di Dio. 10 Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, 11 ma è stata rivelata solo ora con l'apparizione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'immortalità per mezzo del vangelo, 12 del quale io sono stato costituito araldo, apostolo e maestro. 13 è questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti a chi ho creduto e son convinto che egli è capace di conservare fino a quel giorno il deposito che mi è stato affidato. 14 Prendi come modello le sane parole che hai udito da me, con la fede e la carità che sono in Cristo Gesù. 15 Custodisci il buon deposito con l'aiuto dello Spirito santo che abita in noi. 16 Tu sai che tutti quelli dell'Asia, tra i quali Fìgelo ed Ermègene, mi hanno abbandonato. 17 Il Signore conceda misericordia alla famiglia di Onesìforo, perchè egli mi ha più volte confortato e non s'è vergognato delle mie catene; 18 anzi, venuto a Roma, mi ha cercato con premura, finchè mi ha trovato.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

quaresima

-2°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(gen 12,1-4)}; (sal 32,1-10)}; (2tm 1,8-10)}; (mat 17,1-9)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia