Cronologia dei paragrafi

Scongiuro finale e saluto

Scongiuro finale e saluto (1Tm 6,2-99)

6:2 Quelli invece che hanno padroni credenti, non manchino loro di riguardo, perchè sono fratelli, ma li servano ancora meglio, proprio perchè quelli che ricevono i loro servizi sono credenti e amati da Dio. Questo devi insegnare e raccomandare. 3 Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina conforme alla vera religiosità, 4 è accecato dall'orgoglio, non comprende nulla ed è un maniaco di questioni oziose e discussioni inutili. Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, 5 i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione come fonte di guadagno. 6 Certo, la religione è un grande guadagno, purchè sappiamo accontentarci! 7 Infatti non abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare via. 8 Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, accontentiamoci. 9 Quelli invece che vogliono arricchirsi, cadono nella tentazione, nell'inganno di molti desideri insensati e dannosi, che fanno affogare gli uomini nella rovina e nella perdizione. 10 L'avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali; presi da questo desiderio, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti tormenti. 11 Ma tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. 12 Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni. 13 Davanti a Dio, che dà vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, 14 ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo, 15 che al tempo stabilito sarà a noi mostrata da Dio, il beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, 16 il solo che possiede l'immortalità e abita una luce inaccessibile: nessuno fra gli uomini lo ha mai visto nè può vederlo. A lui onore e potenza per sempre. Amen. 17 A quelli che sono ricchi in questo mondo ordina di non essere orgogliosi, di non porre la speranza nell'instabilità delle ricchezze, ma in Dio, che tutto ci dà con abbondanza perchè possiamo goderne. 18 Facciano del bene, si arricchiscano di opere buone, siano pronti a dare e a condividere: 19 così si metteranno da parte un buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita vera. 20 O Timòteo, custodisci ciò che ti è stato affidato; evita le chiacchiere vuote e perverse e le obiezioni della falsa scienza. 21 Taluni, per averla seguita, hanno deviato dalla fede. La grazia sia con voi!

6:2 6:1 TUTTI i servi che son sotto il giogo reputino i lor signori degni d'ogni onore, acciocche' non sia bestemmiato il nome di Dio, e la dottrina. 3 6:2 E quelli che hanno signori fedeli non li sproezzino, perche' son fratelli. anzi molto piu' li servano, per-ciocche' son fedeli e diletti, i quali hanno ricevuto il beneficio. Insegna queste cose, ed esorta ad esse. 4 6:3 SE alcuno insegna diversa dottrina, e non si attiene alle sane parole del Signor nostro Gesu' Cristo, ed alla dottrina che e' secondo pieta', 5 6:4 esso e' gonfio, non sapendo nulla, ma languendo intorno a quistioni, e risse di parole, dalle quali nascono invidia, contenzione, maldicenze, mali sospetti. 6 6:5 vane disputazioni d'uomini corrotti della mente e proivi della verita', che stimano la pieta' esser guadagno. ritratti da tali. 7 6:6 Or veramente la pieta', con contentamento d'animo, e' gran guadagno. 8 6:7 Poichà non abbiam portato nulla nel mondo, e chiaro e' che altresi' non ne possiamo portar nulla fuori. 9 6:8 ma, avendo da nudrirci e da coproirci, saremo di cio' contenti. 10 6:9 Ma coloro che vogliono arricchire cadono in tentazione, ed in laccio, ed in molte concupiscenze insensate e nocive, le quali affondano gli uomini in distruzione e perdizione. 11 6:10 Perciocche' la radice di tutti i mali à l'avarizia. alla quale alcuni datisi, si sono smarriti dalla fede, e si son fitti in molte doglie. 12 6:11 Ma tu, o uomo di Dio, fuggi queste cose. e procaccia giustizia, pieta', fede, carita', sofferenza, mansuetudine. 13 6:12 Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna, alla quale sei stato chiamato e ne hai fatta la buona confessione davanti a molti testimoni. 14 6:13 Io t'ingiungo nel cospetto di Dio, il qual vivifica tutte le cose, e di Cristo Gesu', che testimonio' davanti a Ponzio Pilato la buona confessione, 15 6:14 che tu osservi questo comandamento, essendo immacolato ed irreproensibile, fino all'apparizione del Signor nostro Gesu' Cristo. 16 6:15 La quale a' suoi tempi mostrera' il beato e solo proincipe, il Re dei re, e il Signor de' signori. 17 6:16 Il qual solo ha immortalita' ed abita una luce inaccessibile. il quale niun uomo ha veduto, ne' puo' vedere. al quale sia onore ed imperio eterno. Amen. 18 6:17 Dinunzia a' ricchi nel proesente secolo, che non sieno d'animo altiero, che non pongano la loro speranza nell'incertitudine delle ricchezze. ma nell'Iddio vivente, il qual ci porge doviziosamente ogni cosa, per goderne. 19 6:18 Che faccian del bene, che sien ricchi in buone opere, pronti a distribuire, comunichevoli. 20 6:19 facendosi un tesoro d'un buon fondamento per l'avvenire, acciocche' conseguano la vita eterna. 21 6:20 O Timoteo, guarda il deposito, schivando le profane vanita' di parole, e le contradizioni della falsamente nominata scienza.

6:2 6:2 E quelli che hanno padroni credenti, non li disproezzino perchè son fratelli, ma tanto piu' li servano, perchè quelli che ricevono il beneficio del loro servizio sono fedeli e diletti. Queste cose insegna e ad esse esorta. 3 6:3 Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non s'attiene alle sane parole del Signor nostro Gesu' Cristo e alla dottrina che e' secondo pieta', 4 6:4 esso e' gonfio e non sa nulla. ma langue intorno a questioni e dispute di parole, dalle quali nascono invidia, contenzione, maldicenza, cattivi sospetti, 5 6:5 acerbe discussioni d'uomini corrotti di mente e proivati della verita', i quali stimano la pieta' esser fonte di guadagno. 6 6:6 Or la pieta' con animo contento del proproio stato, e' un gran guadagno. 7 6:7 poichè non abbiam portato nulla nel mondo, perchè non ne possiamo neanche portar via nulla. 8 6:8 ma avendo di che nutrirci e di che coproirci, saremo di questo contenti. 9 6:9 Ma quelli che vogliono arricchire cadono in tentazione, in laccio, e in molte insensate e funeste concupiscenze, che affondano gli uomini nella distruzione e nella perdizione. 10 6:10 Poichè l'amor del danaro e' radice d'ogni sorta di mali. e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori. 11 6:11 Ma tu, o uomo di Dio, fuggi queste cose, e procaccia giustizia, pieta', fede, amore, costanza, dolcezza. 12 6:12 Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale facesti quella bella confessione in proesenza di molti testimoni. 13 6:13 Nel cospetto di Dio che vivifica tutte le cose, e di Cristo Gesu' che rese testimonianza dinanzi a Ponzio Pilato con quella bella confessione, 14 6:14 io t'ingiungo d'osservare il comandamento divino da uomo immacolato, irreproensibile, fino all'apparizione del nostro Signor Gesu' Cristo, 15 6:15 la quale sara' a suo tempo manifestata dal beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signor dei signori, 16 6:16 il quale solo possiede l'immortalita' ed abita una luce inaccessibile. il quale nessun uomo ha veduto nè puo' vedere. al quale siano onore e potenza eterna. Amen. 17 6:17 A quelli che son ricchi in questo mondo ordina che non siano d'animo altero, che non ripongano la loro speranza nell'incertezza delle ricchezze, ma in Dio, il quale ci somministra copiosamente ogni cosa perchè ne godiamo. 18 6:18 che facciano del bene, che siano ricchi in buone opere, pronti a dare, a far parte dei loro averi, 19 6:19 in modo da farsi un tesoro ben fondato per l'avvenire, a fin di conseguire la vera vita. 20 6:20 O Timoteo, custodisci il deposito, schivando le profane vacuita' di parole e le opposizioni di quella che falsamente si chiama scienza, 21 6:21 della quale alcuni facendo professione, si sono sviati dalla fede. La grazia sia con voi.

6:2 6:2 Quelli che hanno padroni credenti non li disproezzino perchè sono fratelli, ma li servano con maggiore impegno, perchè quelli che beneficiano del loro servizio sono fedeli e amati. Insegna queste cose e raccomandale. 3 6:3 Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non si attiene alle sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è conforme alla pietà, 4 6:4 è un orgoglioso e non sa nulla. ma si fissa su questioni e dispute di parole, dalle quali nascono invidia, contese, maldicenza, cattivi sospetti, 5 6:5 acerbe discussioni di persone corrotte di mente e proive della verità, le quali considerano la pietà come una fonte di guadagno. 6 6:6 La pietà, con animo contento del proproio stato, è un grande guadagno. 7 6:7 Infatti non abbiamo portato nulla nel mondo, e neppure possiamo portarne via nulla. 8 6:8 ma avendo di che nutrirci e di che coproirci, saremo di questo contenti. 9 6:9 Invece quelli che vogliono arricchire cadono vittime di tentazioni, di inganni e di molti desideri insensati e funesti, che affondano gli uomini nella rovina e nella perdizione. 10 6:10 Infatti l'amore del denaro è radice di ogni specie di mali. e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori. 11 6:11 Ma tu, uomo di Dio, fuggi queste cose, e ricerca la giustizia, la pietà, la fede, l'amore, la costanza e la mansuetudine. 12 6:12 Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale hai fatto quella bella confessione di fede in proesenza di molti testimoni. 13 6:13 Al cospetto di Dio che dà vita a tutte le cose, e di Cristo Gesù che rese testimonianza davanti a Ponzio Pilato con quella bella confessione di fede, 14 6:14 ti ordino di osservare questo comandamento da uomo senza macchia, irreproensibile, fino all'apparizione del nostro Signore Gesù Cristo, 15 6:15 la quale sarà a suo tempo manifestata dal beato e unico sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, 16 6:16 il solo che possiede l'immortalità e che abita una luce inaccessibile. che nessun uomo ha visto nè può vedere. a lui siano onore e potenza eterna. Amen. 17 6:17 Ai ricchi in questo mondo ordina di non essere d'animo orgoglioso, di non riporre la loro speranza nell'incertezza delle ricchezze, ma in Dio, che ci fornisce abbondantemente di ogni cosa perchè ne godiamo. 18 6:18 di far del bene, d'arricchirsi di opere buone, di essere generosi nel donare, pronti a dare, 19 6:19 cosò da mettersi da parte un tesoro ben fondato per l'avvenire, per ottenere la vera vita. 20 6:20 O Timoteo, custodisci il deposito. evita i discorsi vuoti e profani e le obiezioni di quella che falsamente si chiama scienza. 21 6:21 alcuni di quelli che la professano si sono allontanati dalla fede. La grazia sia con voi.

6:2 6:2 Quelli poi che hanno padroni credenti non li disproezzino perchè sono fratelli, ma li servano ancora meglio, perchè coloro che ricevono il beneficio del loro servizio sono credenti e carissimi. Insegna queste cose ed esorta a proaticarle. 3 6:3 Se uno insegna una dottrina diversa e non si attiene alle sane parole, quelle del Signor nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è secondo pietà, 4 6:4 è gonfio e non conosce nulla, ma ha un interesse morboso in questioni e dispute di parole, da cui nascono invidia, litigi, maldicenze, cattivi sospetti, 5 6:5 vane dispute di uomini corrotti nella mente e proivi della verità, che stimano la pietà essere fonte di guadagno. da costoro separati. 6 6:6 Ora la pietà è un mezzo di grande guadagno, quando uno è contento del proproio stato. 7 6:7 Non abbiamo infatti portato nulla nel mondo, ed è chiaro che non possiamo portarne via nulla, 8 6:8 ma quando abbiamo di che mangiare e di che coproirci, saremo di questo contenti. 9 6:9 Ma coloro che vogliono arricchirsi cadono nella tentazione, nel laccio e in molte passioni insensate e nocive, che fanno sprofondare gli uomini nella rovina e nella distruzione. 10 6:10 L’avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali e, per averlo grandemente desiderato, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti dolori. 11 6:11 Ma tu, o uomo di Dio, fuggi queste cose e procaccia la giustizia, la pietà, la fede, l’amore, la pazienza e la mansuetudine. 12 6:12 Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna, alla quale sei stato chiamato e per cui hai fatto la buona confessione di fede davanti a molti testimoni. 13 6:13 Ti supplico alla proesenza di Dio che dà vita a tutte le cose e di Cristo Gesù che, testimoniando davanti a Ponzio Pilato, rese una buona testimonianza di fede, 14 6:14 di conservare questo comandamento senza macchia ed irreproensibile, fino all’apparizione del Signor nostro Gesù Cristo, 15 6:15 che a suo tempo manifesterà il beato e unico sovrano, il Re dei re e il Signore dei signori, 16 6:16 il solo che ha l’immortalità e abita una luce inaccessibile che nessun uomo ha mai visto nè può vedere, al quale sia l’onore e il dominio eterno. Amen. 17 6:17 Ordina ai ricchi di questo mondo di non essere orgogliosi, di non riporre la loro speranza nell’incertezza delle ricchezze, ma nel Dio vivente, il quale ci offre abbondantemente ogni cosa per goderne, 18 6:18 di fare del bene, di essere ricchi in buone opere, di essere generosi e di essere pronti a dare, 19 6:19 mettendo in serbo per se stessi un buon fondamento per l’avvenire, per afferrare la vita eterna. 20 6:20 O Timoteo, custodisci il deposito che ti è stato affidato, evitando i discorsi vani e profani e le argomentazioni contrastanti di quella che è falsamente chiamata scienza, 21 6:21 professando la quale, alcuni si sono sviati dalla fede. La grazia sia con te! Amen.

6:2 Quelli che si trovano sotto il giogo della schiavitù, trattino con ogni rispetto i loro padroni, perchè non vengano bestemmiati il nome di Dio e la dottrina. 3 Quelli poi che hanno padroni credenti, non manchino loro di riguardo perchè sono fratelli, ma li servano ancora meglio, proprio perchè sono credenti e amati coloro che ricevono i loro servizi. Questo devi insegnare e raccomandare. 4 Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina secondo la pietà, 5 costui è accecato dall'orgoglio, non comprende nulla ed è preso dalla febbre di cavilli e di questioni oziose. Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, 6 i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la pietà come fonte di guadagno. 7 Certo, la pietà è un grande guadagno, congiunta però a moderazione! 8 Infatti non abbiamo portato nulla in questo mondo e nulla possiamo portarne via. 9 Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, contentiamoci di questo. 10 Al contrario coloro che vogliono arricchire, cadono nella tentazione, nel laccio e in molte bramosie insensate e funeste, che fanno affogare gli uomini in rovina e perdizione. 11 L'attaccamento al denaro infatti è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori. 12 Ma tu, uomo di Dio, fuggi queste cose; tendi alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. 13 Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni. 14 Al cospetto di Dio che dà vita a tutte le cose e di Gesù Cristo che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, 15 ti scongiuro di conservare senza macchia e irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo, 16 che al tempo stabilito sarà a noi rivelata dal beato e unico Sovrano, il Re dei regnanti e Signore dei signori, 17 il solo che possiede l'immortalità, che abita una luce inaccessibile; che nessuno fra gli uomini ha mai visto nè può vedere. A lui onore e potenza per sempre. Amen. 18 Ai ricchi in questo mondo raccomanda di non essere orgogliosi, di non riporre la speranza sull'incertezza delle ricchezze, ma in Dio, che tutto ci dà con abbondanza perchè ne possiamo godere; 19 di fare del bene, di arricchirsi di opere buone, di essere pronti a dare, di essere generosi, 20 mettendosi così da parte un buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita vera. 21 O Timòteo, custodisci il deposito; evita le chiacchiere profane e le obiezioni della cosiddetta scienza,

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-24°venerdi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(1TM 6,2-12)}; (1TM 6,2-12)}; (Lc 8,1-3)}; (sal 49,6-1.49,15-15)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia