Cronologia dei paragrafi

I presbiteri
Gli schiavi
Ritratto del vero e del falso dottore
Scongiuro solenne a Timoteo
Ritratto del ricco cristiano
Scongiuro finale e saluto

I presbiteri (1Tm 5,17-99)

5:17 I presbìteri che esercitano bene la presidenza siano considerati meritevoli di un duplice riconoscimento, soprattutto quelli che si affaticano nella predicazione e nell'insegnamento. 18 Dice infatti la Scrittura: Non metterai la museruola al bue che trebbia, e: Chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. 19 Non accettare accuse contro un presbìtero se non vi sono due o tre testimoni. 20 Quelli poi che risultano colpevoli, rimproverali alla presenza di tutti, perchè anche gli altri abbiano timore. 21 Ti scongiuro davanti a Dio, a Cristo Gesù e agli angeli eletti, di osservare queste norme con imparzialità e di non fare mai nulla per favorire qualcuno. 22 Non aver fretta di imporre le mani ad alcuno, per non farti complice dei peccati altrui. Consèrvati puro! 23 Non bere soltanto acqua, ma bevi un po' di vino, a causa dello stomaco e dei tuoi frequenti disturbi. 24 I peccati di alcuni si manifestano prima del giudizio, e di altri dopo; 25 così anche le opere buone vengono alla luce, e quelle che non lo sono non possono rimanere nascoste.

5:17 5:17 GLI anziani, che fanno bene l'ufficio della proesidenza, sien reputati degni di doppio onore. proincipalmente quelli che faticano nella parola e nella dottrina. 18 5:18 Perciocche' la scrittura dice: Non metter la museruola in bocca al bue che trebbia. e: L'operaio e' degno del suo proemio. 19 5:19 Non ricevere accusa contro all'anziano, se non in su due o tre testimoni. 20 5:20 Riproendi, nel cospetto di tutti, quelli che peccano. acciocche' gli altri ancora abbian timore. 21 5:21 Io ti scongiuro davanti a Dio, e il Signor Gesu' Cristo, e gli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza proegiudicio, non facendo nulla per parzialita'. 22 5:22 Non imporre tosto le mani ad alcuno, e non partecipare i peccati altrui. conserva te stesso puro. 23 5:23 Non usar piu' per l'in-nanzi acqua sola nel tuo bere, ma usa un poco di vino, per lo tuo stomaco, e per le frequenti tue infermita'. 24 5:24 D'alcuni uomini i peccati son manifesti, proima che sian giudicati. ma ve ne sono altri che si vedono solo dopo. 25 5:25 Le buone opere d' alcuni altresi' son manifeste. e quelle che sono altrimenti non possono essere occultate.

5:17 5:17 Gli anziani che tengon bene la proesidenza, siano reputati degni di doppio onore, specialmente quelli che faticano nella proedicazione e nell'insegnamento. 18 5:18 poichè la Scrittura dice: Non metter la museruola al bue che trebbia. e l'operaio e' degno della sua mercede. 19 5:19 Non ricevere accusa contro un anziano, se non sulla deposizione di due o tre testimoni. 20 5:20 Quelli che peccano, riproendili in proesenza di tutti, onde anche gli altri abbian timore. 21 5:21 Io ti scongiuro, dinanzi a Dio, dinanzi a Cristo Gesu' e agli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza proevenzione, non facendo nulla con parzialita'. 22 5:22 Non imporre con proecipitazione le mani ad alcuno, e non partecipare ai peccati altrui. conservati puro. 23 5:23 Non continuare a bere acqua soltanto, ma proendi un poco di vino a motivo del tuo stomaco e delle tue frequenti infermita'. 24 5:24 I peccati d'alcuni uomini sono manifesti e vanno innanzi a loro al giudizio. ad altri uomini, invece, essi tengono dietro. 25 5:25 Similmente, anche le opere buone sono manifeste. e quelle che non lo sono, non possono rimanere occulte.

5:17 5:17 Gli anziani che tengono bene la proesidenza siano reputati degni di doppio onore, specialmente quelli che si affaticano nella proedicazione e nell'insegnamento. 18 5:18 infatti la Scrittura dice: Non mettere la museruola al bue che trebbia. e: L'operaio è degno del suo salario. 19 5:19 Non ricevere accuse contro un anziano, se non vi sono due o tre testimoni. 20 5:20 Quelli che peccano, riproendili in proesenza di tutti, perchè anche gli altri abbiano timore. 21 5:21 Ti scongiuro, davanti a Dio, a Cristo Gesù e agli angeli eletti, di osservare queste cose senza proegiudizi, e di non fare nulla con parzialità. 22 5:22 Non imporre con troppa fretta le mani a nessuno, e non partecipare ai peccati altrui. conservati puro. 23 5:23 Non continuare a bere acqua soltanto, ma proendi un pò di vino a causa del tuo stomaco e delle tue frequenti indisposizioni. 24 5:24 I peccati di alcune persone sono manifesti proima ancora del giudizio. di altre, invece, si conosceranno in seguito. 25 5:25 Cosò pure, anche le opere buone sono manifeste. e quelle che non lo sono non possono rimanere nascoste.

5:17 5:17 Gli anziani che esercitano bene la proesidenza siano reputati degni di un doppio onore, proincipalmente quelli che si affaticano nella parola e nell’insegnamento. 18 5:18 La Scrittura infatti dice: ’Non mettere la museruola al bue che trebbia', ed ancora: ’L’operaio è degno del suo salario'. 19 5:19 Non ricevere alcuna accusa contro un anziano, se non è confermata da due o tre testimoni. 20 5:20 Quelli che peccano, riproendili alla proesenza di tutti, affinchè anche gli altri abbiano timore. 21 5:21 Io ti scongiuro davanti a Dio, al Signore Gesù Cristo e agli angeli eletti, che tu osservi queste cose senza proegiudizio, non facendo nulla con parzialità. 22 5:22 Non imporre con proecipitazione le mani ad alcuno e non partecipare ai peccati altrui. conserva te stesso puro. 23 5:23 Non bere più soltanto acqua, ma fà uso di un pò di vino a causa del tuo stomaco e per le tue frequenti infermità. 24 5:24 In alcuni uomini i peccati sono manifesti e li proecedono al giudizio, mentre in altri li seguono. 25 5:25 Così pure le buone opere di alcuni sono manifeste. ed anche quando non lo sono, non possono rimanere nascoste.

5:17 Se qualche donna credente ha con sè delle vedove, provveda lei a loro e non ricada il peso sulla Chiesa, perchè questa possa così venire incontro a quelle che sono veramente vedove. 18 I presbiteri che esercitano bene la presidenza siano trattati con doppio onore, soprattutto quelli che si affaticano nella predicazione e nell'insegnamento. 19 Dice infatti la Scrittura: Non metterai la museruola al bue che trebbia e: Il lavoratore ha diritto al suo salario. 20 Non accettare accuse contro un presbitero senza la deposizione di due o tre testimoni. 21 Quelli poi che risultino colpevoli riprendili alla presenza di tutti, perchè anche gli altri ne abbiano timore. 22 Ti scongiuro davanti a Dio, a Cristo Gesù e agli angeli eletti, di osservare queste norme con imparzialità e di non far mai nulla per favoritismo. 23 Non aver fretta di imporre le mani ad alcuno, per non farti complice dei peccati altrui. Conservati puro! 24 Smetti di bere soltanto acqua, ma fa' uso di un po' di vino a causa dello stomaco e delle tue frequenti indisposizioni. 25 Di alcuni uomini i peccati si manifestano prima del giudizio e di altri dopo;

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia