Cronologia dei paragrafi

Guardarsi dalla vita disordinata
Preghiera e addio

Guardarsi dalla vita disordinata (2ts 3,6-15)

3:6 Fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, vi raccomandiamo di tenervi lontani da ogni fratello che conduce una vita disordinata, non secondo l'insegnamento che vi è stato trasmesso da noi. 7 Sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, 8 nè abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi. 9 Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. 10 E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi. 11 Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. 12 A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità. 13 Ma voi, fratelli, non stancatevi di fare il bene. 14 Se qualcuno non obbedisce a quanto diciamo in questa lettera, prendete nota di lui e interrompete i rapporti, perchè si vergogni; 15 non trattatelo però come un nemico, ma ammonitelo come un fratello.

3:6 3:6 Ora, fratelli, noi vi ordiniamo, nel nome del Signor nostro Gesu' Cristo, che vi ritiriate da ogni fratello che cammina disordinatamente, e non secondo l'insegnamento che ha ricevuto da noi. 7 3:7 Perciocche' voi stessi sapete come ci conviene imitare. poiche' non ci siam portati disordinatamente fra voi. 8 3:8 E non abbiam mangiato il pane, ricevutolo da alcuno in dono. ma con fatica, e travaglio, lavorando notte e giorno, per non gravare alcun di voi. 9 3:9 Non gia' che non ne abbiamo la podesta'. ma per darvi noi stessi per esempi, acciocche' c'imitiate. 10 3:10 Perciocche' ancora, quando eravamo fra voi, vi dinunziavamo questo: che chi non vuol lavorare non mangi. 11 3:11 Imperocche' intendiamo che fra voi ve ne sono alcuni che camminano disordinatamente, non facendo opera alcuna, ma occupandosi in cose vane. 12 3:12 Or a tali dinunziamo, e li esortiamo per lo Signor nostro Gesu' Cristo che lavorando quietamente, mangino il pane loro. 13 3:13 Ma, quant'e' a voi, fratelli, non vi stancate facendo bene. 14 3:14 E se alcuno non ubbidisce alla nostra parola, significata per questa epistola, notate un tale, e non vi mescolate con lui, accioc-che' si vergogni. 15 3:15 Ma pur nol tenete per nemico, anzi ammonitelo come fratello.

3:6 3:6 Or, fratelli, noi v'ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesu' Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si conduce disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi. 7 3:7 Poichè voi stessi sapete com'e' che ci dovete imitare: perchè noi non ci siamo condotti disordinatamente fra voi. 8 3:8 nè abbiam mangiato gratuitamente il pane d'alcuno, ma con fatica e con pena abbiam lavorato notte e giorno per non esser d'aggravio ad alcun di voi. 9 3:9 Non gia' che non abbiamo il diritto di farlo, ma abbiam voluto darvi noi stessi ad esempio, perchè c'imitaste. 10 3:10 E invero quand'eravamo con voi, vi comandavamo questo: che se alcuno non vuol lavorare, neppur deve mangiare. 11 3:11 Perchè sentiamo che alcuni si conducono fra voi disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose vane. 12 3:12 A quei tali noi ordiniamo e li esortiamo nel Signor Gesu' Cristo che mangino il loro proproio pane, quietamente lavorando. 13 3:13 Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene. 14 3:14 E se qualcuno non ubbidisce a quel che diciamo in questa epistola, notatelo quel tale, e non abbiate relazione con lui, affinchè si vergogni. 15 3:15 Pero' non lo tenete per nemico, ma ammonitelo come fratello.

3:6 3:6 Fratelli, vi ordiniamo nel nome del nostro Signore Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si comporta disordinatamente e non secondo l'insegnamento che avete ricevuto da noi. 7 3:7 Infatti voi stessi sapete come ci dovete imitare: perchè non ci siamo comportati disordinatamente tra di voi. 8 3:8 nè abbiamo mangiato gratuitamente il pane di nessuno, ma con fatica e con pena abbiamo lavorato notte e giorno per non essere di peso a nessuno di voi. 9 3:9 Non che non ne avessimo il diritto, ma abbiamo voluto darvi noi stessi come esempio, perchè ci imitaste. 10 3:10 Infatti, quando eravamo con voi, vi comandavamo questo: che se qualcuno non vuole lavorare, neppure deve mangiare. 11 3:11 Difatti sentiamo che alcuni tra di voi si comportano disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose futili. 12 3:12 Ordiniamo a quei tali e li esortiamo, nel Signore Gesù Cristo, a mangiare il proproio pane, lavorando tranquillamente. 13 3:13 Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene. 14 3:14 E se qualcuno non ubbidisce a ciò che diciamo in questa lettera, notatelo, e non abbiate relazione con lui, affinchè si vergogni. 15 3:15 Però non consideratelo un nemico, ma ammonitelo come un fratello.

3:6 3:6 Ora, fratelli, vi ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, che vi ritiriate da ogni fratello che cammina disordinatamente e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi. 7 3:7 Voi stessi infatti sapete in qual modo dovete imitarci, perchè non ci siamo comportati disordinatamente fra di voi, 8 3:8 e non abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e travaglio giorno e notte, per non essere di peso ad alcuno di voi. 9 3:9 Non già che non ne avessimo il diritto, ma per darvi noi stessi un esempio affinchè ci imitaste. 10 3:10 Infatti, anche quando eravamo tra di voi, vi ordinavamo questo : se qualcuno non vuol lavorare neppure mangi. 11 3:11 Sentiamo infatti che vi sono alcuni fra di voi che camminano disordinatamente, non facendo nulla, ma occupandosi di cose vane. 12 3:12 Or a tali ordiniamo, e li esortiamo nel Signor nostro Gesù Cristo, che mangino il loro pane lavorando quietamente. 13 3:13 Ma quanto a voi, fratelli, non vi stancate nel fare il bene. 14 3:14 E se qualcuno non ubbidisce a quanto diciamo in questa epistola, notate quel tale e non vi associate a lui, affinchè si vergogni. 15 3:15 Non tenetelo però come un nemico, ma ammonitelo come fratello.

3:6 Il Signore diriga i vostri cuori nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo. 7 Vi ordiniamo pertanto, fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, di tenervi lontani da ogni fratello che si comporta in maniera indisciplinata e non secondo la tradizione che ha ricevuto da noi. 8 Sapete infatti come dovete imitarci: poichè noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, 9 nè abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi. 10 Non che non ne avessimo diritto, ma per darvi noi stessi come esempio da imitare. 11 E infatti, quando eravamo presso di voi, vi demmo questa regola: chi non vuol lavorare, neppure mangi. 12 Sentiamo infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. 13 A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace. 14 Voi, fratelli, non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene. 15 Se qualcuno non obbedisce a quanto diciamo per lettera, prendete nota di lui e interrompete i rapporti, perchè si vergogni;

Mappa

Commento di un santo

Chiunque, poi, viene nel nome del Signore, sia accolto. In seguito, dopo averlo messo alla prova, lo potrete conoscere, poichè avrete senno quanto alla destra e alla sinistra. 2. Ma se colui che giunge è di passaggio, aiutatelo secondo le vostre possibilità; non dovrà però rimanere presso di voi che due o tre giorni, se ce ne fosse bisogno. 3. Nel caso che volesse stabilirsi presso di voi e che esercitasse un mestiere, lavori e mangi. 4. Se invece non ha alcun mestiere, con il vostro buon senso cercate di vedere come possa un cristiano vivere tra voi senza stare in ozio. 5. Se non vuole comportarsi in questo modo, è uno che fa commercio di Cristo. Guardatevi da gente simile.

Autore

Didachč

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-21°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 23,27-32)}; (sal 128,1-2.128,4-5)}; (2Ts 3,6-10.3,16-18)}; (sal 144,1-10)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia