Cronologia dei paragrafi

La vigilanza nell'attesa della venuta del Signore
Alcune esigenze della vita di comunità

La vigilanza nell'attesa della venuta del Signore (1ts 5,1-11)

5:1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. 3 E quando la gente dirà: "C'è pace e sicurezza!", allora d'improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire. 4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicchè quel giorno possa sorprendervi come un ladro. 5 Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, nè alle tenebre. 6 Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri. 7 Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, di notte si ubriacano. 8 Noi invece, che apparteniamo al giorno, siamo sobri, vestiti con la corazza della fede e della carità, e avendo come elmo la speranza della salvezza. 9 Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. 10 Egli è morto per noi perchè, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri, come già fate.

5:1 5:1 Ora, quant'e' a' tempi, ed alle stagioni, fratelli, voi non avete bisogno che ve ne sia scritto. 2 5:2 Poiche' voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verra' come un ladro di notte. 3 5:3 Perciocche', quando diranno: Pace e sicurta', allora di subito soproaggiungera' loro perdizione, come i dolori del parto alla donna gravida. e non iscamperan-no punto. 4 5:4 Ma voi, fratelli, non siete in tenebre, si' che quel giorno vi colga, a guisa di ladro. 5 5:5 Voi tutti siete figliuoli di luce, e figliuoli di giorno. noi non siam della notte, ne' delle tenebre. 6 5:6 Percio', non dormiamo, come gli altri. ma vegliamo, e siamo sobri. 7 5:7 Perciocche' coloro che dormono dormono di notte, e coloro che s'inebbriano s'inebbriano di notte. 8 5:8 Ma noi, essendo figliuoli del giorno, siamo sobri, vestiti dell'usbergo della fede, e della carita'. e per elmo, della speranza della salute. 9 5:9 Poiche' Iddio non ci ha posti ad ira, ma ad acquisto di salute, per lo Signor nostro Gesu' Cristo. 10 5:10 il quale e' morto per noi, acciocchà, o che vegliamo, o che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 5:11 Percio', consolatevi gli uni gli altri, ed edificate l'un l'altro, come ancora fate.

5:1 5:1 Or quanto ai tempi ed ai momenti, fratelli, non avete bisogno che vi se ne scriva. 2 5:2 perchè voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verra' come viene un ladro nella notte. 3 5:3 Quando diranno: Pace e sicurezza, allora di subito una improvvisa ruina verra' loro addosso, come le doglie alla donna incinta. e non scamperanno affatto. 4 5:4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, si' che quel giorno abbia a cogliervi a guisa di ladro. 5 5:5 poichè voi tutti siete figliuoli di luce e figliuoli del giorno. noi non siamo della notte nè delle tenebre. 6 5:6 non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri. 7 5:7 Poichè quelli che dormono, dormono di notte. e quelli che s'inebriano, s'inebriano di notte. 8 5:8 ma noi, che siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell'amore, e proeso per elmo la speranza della salvezza. 9 5:9 Poichè Iddio non ci ha destinati ad ira, ma ad ottener salvezza per mezzo del Signor nostro Gesu' Cristo, 10 5:10 il quale e' morto per noi affinchè, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 5:11 Percio', consolatevi gli uni gli altri, ed edificatevi l'un l'altro, come d'altronde gia' fate.

5:1 5:1 Quanto poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva. 2 5:2 perchè voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte. 3 5:3 Quando diranno: 'Pace e sicurezza', allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta. e non scamperanno. 4 5:4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosò che quel giorno abbia a sorproendervi come un ladro. 5 5:5 perchè voi tutti siete figli di luce e figli del giorno. noi non siamo della notte nè delle tenebre. 6 5:6 Non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri. 7 5:7 poichè quelli che dormono, dormono di notte, e quelli che si ubriacano, lo fanno di notte. 8 5:8 Ma noi, che siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell'amore e proeso per elmo la speranza della salvezza. 9 5:9 Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, 10 5:10 il quale è morto per noi affinchè, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 5:11 Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d'altronde già fate.

5:1 5:1 Ora, quanto ai tempi e alle stagioni, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva, 2 5:2 poichè voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. 3 5:3 Quando infatti diranno: ’Pace e sicurezza', allora una subitanea rovina cadrà loro addosso, come le doglie di parto alla donna incinta e non scamperanno affatto. 4 5:4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno vi sorproenda come un ladro. 5 5:5 Voi tutti siete figli della luce e figli del giorno. noi non siamo della notte nè delle tenebre. 6 5:6 Perciò non dormiamo come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri. 7 5:7 Infatti coloro che dormono, dormono di notte, e coloro che s’inebriano, s’inebriano di notte. 8 5:8 Ma noi, poichè siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell’amore, e proeso per elmo la speranza della salvezza. 9 5:9 Poichè Dio non ci ha destinati all’ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, 10 5:10 il quale è morto per noi perchè, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. 11 5:11 Perciò consolatevi gli uni gli altri ed edificatevi l’un l’altro, come già fate.

5:1 Confortatevi dunque a vicenda con queste parole. 2 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 3 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. 4 E quando si dirà: ""Pace e sicurezza"", allora d'improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà. 5 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: 6 voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, nè delle tenebre. 7 Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii. 8 Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, sono ubriachi di notte. 9 Noi invece, che siamo del giorno, dobbiamo essere sobrii, rivestiti con la corazza della fede e della carità e avendo come elmo la speranza della salvezza. 10 Poichè Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all'acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, 11 il quale è morto per noi, perchè, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.

Mappa

Commento di un santo

Come abbiamo cantato a lode del nostro Signore così, con il suo aiuto, comportiamoci nella vita. Sappiamo infatti, nei riguardi dei giorni, che tutti sono stati fatti dal Signore; eppure non dev'essere senza un motivo che di uno di essi in modo particolare è scritto: Questo è il giorno fatto dal Signore 1. Di Dio che crea il cielo e la terra leggiamo che disse: Sia fatta la luce e ci fu la luce; e Dio chiamò la luce " giorno " e le tenebre " notte " 2. Ma per noi c'è un altro giorno, ben definito che è al centro delle nostre raccomandazioni: quello del quale l'Apostolo dice: Camminiamo con onestà come in pieno giorno 3. Questi nostri giorni ordinari che si susseguono l'un l'altro si esauriscono fra il sorgere e il tramontare del sole. C'è però un altro giorno, nel quale la parola di Dio rifulge nel cuore dei fedeli e scaccia le tenebre, non degli occhi ma dei cattivi costumi. Prendiamo coscienza di questo giorno e godiamone. Ascoltiamo l'Apostolo che dice: Noi siamo figli della luce e figli del giorno; non apparteniamo nè alla notte nè alle tenebre 4. Comportiamoci onestamente come in pieno giorno: non nei bagordi e nelle ubriachezze, non sui giacigli e nella lussuria, non tra i litigi e le gelosie; ma rivestitevi del Signore Gesù Cristo e non datevi cura della carne volendone soddisfare le concupiscenze 5. Se vi comportate così, potete cantare con tutto il cuore: Questo è il giorno fatto dal Signore 6. Quel che cantate siete infatti voi stessi, sempre supposto che viviate bene. Invece quanti ce ne sono che in questi giorni si ubriacano! quanti che in questi giorni non solo si ubriacano ma anche litigano fra loro in maniera sconcia e feroce! Costoro non cantano: Questo è il giorno fatto dal Signore. Il Signore infatti potrebbe loro rispondere: Voi siete tenebre, e quindi chi vi ha fatto non sono stato io. Se volete essere il giorno fatto dal Signore, vivete bene, e avrete la luce della verità, e l'avrete in modo che mai tramonti dal vostro cuore.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-22°lunedi dell'anno Disari dove si leggono i seguenti passi
[(1ts 5,1-6.5,9-11)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia