Cronologia dei paragrafi

I morti e i vivi al momento della venuta del Signore
La vigilanza nell'attesa della venuta del Signore
Alcune esigenze della vita di comunità

I morti e i vivi al momento della venuta del Signore (1ts 4,13-99)

4:13 Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell'ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perchè non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. 14 Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti. 15 Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. 16 Perchè il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; 17 quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi, per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore. 18 Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

4:13 4:13 ORA, fratelli, noi non vogliamo che siate in ignoranza intorno a quelli che dormono. acciocche' non siate contristati, come gli altri che non hanno speranza. 14 4:14 Poiche', se crediamo che Gesu' e' morto, ed e' risuscitato, Iddio ancora addurra' con lui quelli che dormono in Gesu'. 15 4:15 Perciocche' noi vi diciamo questo per parola del Signore: che noi viventi, che sarem rimasti fino alla venuta del Signore, non andremo innanzi a coloro che dormono. 16 4:16 Perciocchà il Signore stesso, con acclamazion di conforto, con voce di arcangelo, e con tromba di Dio, discendera' dal cielo. e quelli che son morti in Cristo risusciteranno proimieramente. 17 4:17 Poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo insieme con loro rapiti nelle nuvole, a scontrare il Signore nell'aria. e cosi' saremo semproe col Signore. 18 4:18 Consolatevi adunque gli uni gli altri con queste parole.

4:13 4:13 Or, fratelli, non vogliamo che siate in ignoranza circa quelli che dormono, affinchè non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. 14 4:14 Poichè, se crediamo che Gesu' mori' e risuscito', cosi' pure, quelli che si sono addormentati, Iddio, per mezzo di Gesu', li ricondurra' con esso lui. 15 4:15 Poichè questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non proecederemo quelli che si sono addormentati. 16 4:16 perchè il Signore stesso, con potente grido, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scendera' dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i proimi. 17 4:17 poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria. e cosi' saremo semproe col Signore. 18 4:18 Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.

4:13 4:13 Fratelli, non vogliamo che siate nell'ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinchè non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. 14 4:14 Infatti, se crediamo che Gesù morò e risuscitò, crediamo pure che Dio, per mezzo di Gesù, ricondurrà con lui quelli che si sono addormentati. 15 4:15 Poichè vi diciamo questo fondandoci sulla parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non proecederemo quelli che si sono addormentati. 16 4:16 perchè il Signore stesso, con un ordine, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e proima risusciteranno i morti in Cristo. 17 4:17 poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria. e cosò saremo semproe con il Signore. 18 4:18 Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.

4:13 4:13 Ora, fratelli, non vogliamo che siate nell’ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinchè non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. 14 4:14 Infatti, se crediamo che Gesù è morto ed è risuscitato, crediamo pure che Dio condurrà con lui, per mezzo di Gesù, quelli che si sono addormentati. 15 4:15 Ora vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non proecederemo coloro che si sono addormentati, 16 4:16 perchè il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per proimi. 17 4:17 poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria. e così saremo semproe col Signore. 18 4:18 Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.

4:13 al fine di condurre una vita decorosa di fronte agli estranei e di non aver bisogno di nessuno. 14 Non vogliamo poi lasciarvi nell'ignoranza, fratelli, circa quelli che sono morti, perchè non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza. 15 Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui. 16 Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. 17 Perchè il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; 18 quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nubi, per andare incontro al Signore nell'aria, e così saremo sempre con il Signore.

Mappa

Commento di un santo

Nel nostro cuore bisogna distinguere la tristezza salutare da quella nociva; sicchè l'animo dedito alle cose eterne non si abbatta per la perdita di un conforto temporale e accolga come salutare la tristezza che trae origine da quelle cose, nelle quali ritenga dìaver fatto di meno o di diverso da quanto avrebbe dovuto fare. Perciò Paolo insegna che le due espressioni di tristezza sono distinte nelle opere non meno che nella ricompensa; e mostra infatti che in una riposa la base della salvezza, nell'altra la rovina della morte. Egli dice: ''La tristezza secondo Dio produce un ravvedimento durevole fino alla salvezza; la tristezza del mondo procura invece la morte'

Autore

Fulgenzio
Che i giusti rimarranno sempre con Cristo Signore, già sopra lo abbiamo spiegato, dove abbiamo addotto le parole dell'apostolo: "Poi noi che viviamo, che siamo superstiti, insieme con quelli saremo tratti sulle nubi incontro a Cristo in aria: e così staremo sempre col Signore" (1Tess 4, 17). Non meravigliarti se la carne dei santi sarà trasformata dalla resurrezione in tanta gloria da essere tratta al cospetto del Signore sospesa sulle nubi e trasportata in aria, dal momento che lo stesso apostolo, descrivendo quanta dignità Dio conferirà a quelli che lo amano, dice: "Egli che trasformerà il corpo della nostra umiliazione in conformità del corpo del Figlio della sua gloria" (Fil 3, 21). Perciò non c'è niente di assurdo nel dire che i corpi dei santi saranno innalzati in aria sulle nubi, dato che vien detto che essi saranno trasformati in conformità dell'aspetto del corpo di Cristo, che siede alla destra di Dio. E il santo apostolo aggiunge ancora riguardo a sè e a quanti gli son pari per meriti e sede: "Ci ha risuscitato insieme con Cristo e insieme ci ha fatto sedere in cielo" (Ef 2, 6).

Autore

Rufino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-32°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(1ts 4,13-18)}; (Sap 6,12-16)}; (sal 68,2-8)}; (mat 25,1-13)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia