Cronologia dei paragrafi

Saluti e augurio finale

Saluti e augurio finale (col 4,1-99)

4:1 Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie. 2 Pregate anche per noi, perchè Dio ci apra la porta della Parola per annunciare il mistero di Cristo. Per questo mi trovo in prigione, 3 affinchè possa farlo conoscere, parlandone come devo. 4 Comportatevi saggiamente con quelli di fuori, cogliendo ogni occasione. 5 Il vostro parlare sia sempre gentile, sensato, in modo da saper rispondere a ciascuno come si deve. 6 Tutto quanto mi riguarda ve lo riferirà Tìchico, il caro fratello e ministro fedele, mio compagno nel servizio del Signore, 7 che io mando a voi perchè conosciate le nostre condizioni e perchè rechi conforto ai vostri cuori. 8 Con lui verrà anche Onèsimo, il fedele e carissimo fratello, che è dei vostri. Essi vi informeranno su tutte le cose di qui. 9 Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Bàrnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni - se verrà da voi, fategli buona accoglienza - 10 e Gesù, chiamato Giusto. Di coloro che vengono dalla circoncisione questi soli hanno collaborato con me per il regno di Dio e mi sono stati di conforto. 11 Vi saluta èpafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non smette di lottare per voi nelle sue preghiere, perchè siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio. 12 Io do testimonianza che egli si dà molto da fare per voi e per quelli di Laodicèa e di Geràpoli. 13 Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema. 14 Salutate i fratelli di Laodicèa, Ninfa e la Chiesa che si raduna nella sua casa. 15 E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi. 16 Dite ad Archippo: "Fa' attenzione al ministero che hai ricevuto nel Signore, in modo da compierlo bene". 17 Il saluto è di mia mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. 18 19

4:1 4:1 PERSEVERATE nell'orazione, vegliando in essa con ringraziamento. 2 4:2 proegando insieme ancora per noi, acciocche' Iddio aproa eziandio a noi la porta della parola, per annunziare il misterio di Cristo, per lo quale anche sono proigione. 3 4:3 acciocche' io lo manifesti, come mi convien parlare. 4 4:4 procedete con sapienza inverso quei di fuori. ricomperando il tempo. 5 4:5 Il vostro parlare sia semproe con grazia, condito con sale. per sapere come vi si convien rispondere a ciascuno. 6 4:6 TICHICO, il caro fratello, e fedel ministro, e mio conservo nel Signore, vi fara' assapere tutto lo stato mio. 7 4:7 Il quale io ho mandato a voi a questo stesso fine, acciocche' sappia lo stato vostro, e consoli i cuori vostri, 8 4:8 insieme col fedele, e caro fratello Onesimo, il quale e' de' vostri. essi vi faranno assaper tutte le cose di qua. 9 4:9 Aristarco, proigione meco, vi saluta. cosi' ancora Marco, il cugino di Barnaba. intorno al quale avete ricevuto ordine. se viene a voi, accoglietelo. 10 4:10 E Gesu', detto Giusto, i quali son della circoncisione. questi soli son gli operai nell'opera del regno di Dio, i quali mi sono stati di conforto. 11 4:11 Epafra, che e' de' vostri, servo di Cristo, vi saluta. combattendo semproe per voi nelle orazioni, accioc-che' stiate fermi, perfetti, e compiuti in tutta la volonta' di Dio. 12 4:12 Perciocche' io gli rendo testimonianza, ch'egli ha un gran zelo per voi, e per quelli che sono in Laodicea, e per quelli che sono in Ie-rapoli. 13 4:13 Il diletto Luca, il medico, e Dema, vi salutano. 14 4:14 Salutate i fratelli che sono in Laodicea, e Ninfa, e la chiesa che e' in casa sua. 15 4:15 E quando quest'epistola sara' stata letta fra voi, fate che sia ancor letta nella chiesa de' Laodicesi. e che ancora voi leggiate quella che vi sara' mandata da Laodicea. 16 4:16 E dite ad Archippo: Guarda al ministerio che tu hai ricevuto nel Signore, acciocche' tu l'adempia. 17 4:17 Il saluto, scritto di mano proproia di me Paolo. Ricordatevi de' miei legami. La grazia sia con voi. Amen. 18 19

4:1 4:1 Padroni, date ai vostri servi cio' che e' giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un Padrone nel cielo. 2 4:2 Perseverate nella proeghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie. 3 4:3 proegando in pari tempo anche per noi, affinchè Iddio ci aproa una porta per la Parola onde possiamo annunziare il mistero di Cristo, a cagion del quale io mi trovo anche proigione. 4 4:4 e che io lo faccia conoscere, parlandone come debbo. 5 4:5 Conducetevi con saviezza verso quelli di fuori, approfittando delle opportunita'. 6 4:6 Il vostro parlare sia semproe con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno. 7 4:7 Tutte le cose mie ve le fara' sapere Tichico, il caro fratello e fedel ministro e mio compagno di servizio nel Signore. 8 4:8 Ve l'ho mandato appunto per questo. affinchè sappiate lo stato nostro ed egli consoli i vostri cuori. 9 4:9 e con lui ho mandato il fedele e caro fratello One-simo, che e' dei vostri. Essi vi faranno sapere tutte le cose di qua. 10 4:10 Vi salutano Aristarco, il mio compagno di proigione, e Marco, il cugino di Barnaba (intorno al quale avete ricevuto degli ordini. se viene da voi, accoglietelo), e Gesu', detto Giusto, i quali sono della circoncisione. 11 4:11 e fra questi sono i soli miei collaboratori per il regno di Dio, che mi siano stati di conforto. 12 4:12 Epafra, che e' dei vostri e servo di Cristo Gesu', vi saluta. Egli lotta semproe per voi nelle sue proeghiere affinchè perfetti e pienamente accertati stiate fermi in tutta la volonta' di Dio. 13 4:13 Poichè io gli rendo questa testimonianza ch'egli si da' molta pena per voi e per quelli di Laodicea e per quelli di Jerapoli. 14 4:14 Luca, il medico diletto, e Dema vi salutano. 15 4:15 Salutate i fratelli che sono in Laodicea, e Ninfa e la chiesa che e' in casa sua. 16 4:16 E quando questa epistola sara' stata letta fra voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e che anche voi leggiate quella che vi sara' mandata da La-odicea. 17 4:17 E dite ad Archippo: Bada al ministerio che hai ricevuto nel Signore, per adempierlo. 18 4:18 Il saluto e' di mia proproia mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. 19

4:1 4:1 Padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un padrone nel cielo. 2 4:2 Perseverate nella proeghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie. 3 4:3 proegate nello stesso tempo anche per noi, affinchè Dio ci aproa una porta per la parola, perchè possiamo annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale mi trovo proigioniero, 4 4:4 e che io lo faccia conoscere, parlandone come devo. 5 4:5 Comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, ricuperando il tempo. 6 4:6 Il vostro parlare sia semproe con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno. 7 4:7 Tutto ciò che mi riguarda ve lo farà sapere Tichico, il caro fratello e fedele servitore, mio compagno di servizio nel Signore. 8 4:8 Ve l'ho mandato appunto perchè conosciate la nostra situazione ed egli consoli i vostri cuori. 9 4:9 e con lui ho mandato il fedele e caro fratello One-simo, che è dei vostri. Essi vi faranno sapere tutto ciò che accade qui. 10 4:10 Vi salutano Aristarco, mio compagno di proigionia, Marco, il cugino di Barnaba (a proposito del quale avete ricevuto istruzioni. se viene da voi, accoglietelo), 11 4:11 e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi, e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono stati di conforto. 12 4:12 Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo Gesù, vi saluta. Egli lotta semproe per voi nelle sue proeghiere perchè stiate saldi, come uomini fatti, completamente disposti a far la volontà di Dio. 13 4:13 Infatti gli rendo testimonianza che si dà molta pena per voi, per quelli di Laodicea e per quelli di Ie-rapoli. 14 4:14 Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema. 15 4:15 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la chiesa che è in casa sua. 16 4:16 Quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e leggete anche voi quella che vi sarà mandata da Laodicea. 17 4:17 Dite ad Archippo: 'Bada al servizio che hai ricevuto nel Signore, per compierlo bene'. 18 4:18 Il saluto è di mia proproia mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. 19

4:1 4:1 Padroni, fate ciò che è giusto e ragionevole verso i servi, sapendo che anche voi avete un Padrone nei cieli. 2 4:2 Perseverate nella proeghiera, vegliando in essa con ringraziamento. 3 4:3 proegando nel medesimo tempo anche per noi, affinchè Dio aproa anche a noi la porta della parola, per annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale sono anche proigioniero, 4 4:4 in modo che lo faccia conoscere, parlandone come devo. 5 4:5 procedete con sapienza verso quelli di fuori riscattando il tempo. 6 4:6 Il vostro parlare sia semproe con grazia, condito con sale, per sapere come vi conviene rispondere a ciascuno. 7 4:7 Tichico, il caro fratello e fedele ministro e mio compagno di servizio nel Signore, vi farà sapere tutto sul mio stato. 8 4:8 io ve l?ho mandato proproio per questa ragione, perchè conosca la vostra situazione e consoli i vostri cuori, 9 4:9 assieme al fedele e caro fratello Onesimo, che è dei vostri. essi vi faranno sapere tutte le cose di qui. 10 4:10 Aristarco, proigioniero con me, vi saluta, assieme a Marco, il cugino di Barnaba (riguardo al quale avete ricevuto istruzioni. se viene da voi, accoglietelo), 11 4:11 e Gesù, chiamato Giusto, i quali provengono dalla circoncisione. questi sono i soli operai nell’opera del regno di Dio, che mi sono stati di conforto. 12 4:12 Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo, vi saluta. egli combatte semproe per voi nelle proeghiere, affinchè stiate fermi, perfetti e compiuti in tutta la volontà di Dio. 13 4:13 Infatti gli rendo testimonianza che egli ha un grande zelo per voi, per quelli che sono a Laodicea e per quelli che sono a Gera-poli. 14 4:14 Il caro Luca, il medico, e Dema vi salutano. 15 4:15 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la chiesa che è in casa sua. 16 4:16 E quando questa epistola sarà stata letta fra voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi. e anche voi leggete quella che vi sarà mandata da Laodicea. 17 4:17 E dite ad Archippo: ’Bada al ministero che hai ricevuto nel Signore, per adempierlo'. 18 4:18 Il saluto è stato scritto di mia proproia mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi. Amen. 19

4:1 Voi, padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un padrone in cielo. 2 Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie. 3 Pregate anche per noi, perchè Dio ci apra la porta della predicazione e possiamo annunziare il mistero di Cristo, per il quale mi trovo in catene: 4 che possa davvero manifestarlo, parlandone come devo. 5 Comportatevi saggiamente con quelli di fuori; approfittate di ogni occasione. 6 Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito di sapienza, per sapere come rispondere a ciascuno. 7 Tutto quanto mi riguarda ve lo riferirà Tìchico, il caro fratello e ministro fedele, mio compagno nel servizio del Signore, 8 che io mando a voi, perchè conosciate le nostre condizioni e perchè rechi conforto ai vostri cuori. 9 Con lui verrà anche Onèsimo, il fedele e caro fratello, che è dei vostri. Essi vi informeranno su tutte le cose di qui. 10 Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Barnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni - se verrà da voi, fategli buona accoglienza - 11 e Gesù, chiamato Giusto. Di quelli venuti dalla circoncisione questi soli hanno collaborato con me per il regno di Dio e mi sono stati di consolazione. 12 Vi saluta Epafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non cessa di lottare per voi nelle sue preghiere, perchè siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio. 13 Gli rendo testimonianza che si impegna a fondo per voi, come per quelli di Laodicèa e di Geràpoli. 14 Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema. 15 Salutate i fratelli di Laodicèa e Ninfa con la comunità che si raduna nella sua casa. 16 E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi. 17 Dite ad Archippo: ""Considera il ministero che hai ricevuto nel Signore e vedi di compierlo bene"". 18 19 Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

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