Cronologia dei paragrafi

Missione di Timoteo è di Epafrodeto
La vera via della salvezza cristiana
Ultimi consigli
Ringraziamenti per gli aiuti mandati
Saluti e augurio finale

Missione di Timoteo è di Epafrodeto (fil 2,19-99)

2:19 Spero nel Signore Gesù di mandarvi presto Timòteo, per essere anch'io confortato nel ricevere vostre notizie. 20 Infatti, non ho nessuno che condivida come lui i miei sentimenti e prenda sinceramente a cuore ciò che vi riguarda: 21 tutti in realtà cercano i propri interessi, non quelli di Gesù Cristo. 22 Voi conoscete la buona prova da lui data, poichè ha servito il Vangelo insieme con me, come un figlio con il padre. 23 Spero quindi di mandarvelo presto, appena avrò visto chiaro nella mia situazione. 24 Ma ho la convinzione nel Signore che presto verrò anch'io di persona. 25 Ho creduto necessario mandarvi Epafrodìto, fratello mio, mio compagno di lavoro e di lotta e vostro inviato per aiutarmi nelle mie necessità. 26 Aveva grande desiderio di rivedere voi tutti e si preoccupava perchè eravate a conoscenza della sua malattia. 27 è stato grave, infatti, e vicino alla morte. Ma Dio ha avuto misericordia di lui, e non di lui solo ma anche di me, perchè non avessi dolore su dolore. 28 Lo mando quindi con tanta premura, perchè vi rallegriate al vederlo di nuovo e io non sia più preoccupato. 29 Accoglietelo dunque nel Signore con piena gioia e abbiate grande stima verso persone come lui, 30 perchè ha sfiorato la morte per la causa di Cristo, rischiando la vita, per supplire a ciò che mancava al vostro servizio verso di me.

2:19 2:19 OR io spero nel Signore Gesu' di mandarvi tosto Timoteo, acciocche' io ancora, avendo saputo lo stato vostro, sia inanimato. 20 2:20 Perciocche' io non ho alcuno d'animo pari a lui, il quale sinceramente abbia cura de' fatti vostri. 21 2:21 Poiche' tutti cercano il lor proproio, non cio' che e' di Cristo Gesu'. 22 2:22 Ma voi conoscete la prova d'esso. come egli ha servito meco nell'evangelo, nella maniera che un figliuolo serve al padre. 23 2:23 Io spero adunque mandarlo, subito che avro' veduto come andranno i fatti miei. 24 2:24 Or io ho fidanza nel Signore ch'io ancora tosto verro'. 25 2:25 Ma ho stimato necessario di mandarvi Epafrodi-to, mio fratello, e compagno d'opera, e di milizia, e vostro apostolo, e ministro de' miei bisogni. 26 2:26 Perciocche' egli desiderava molto vedervi tutti. ed era angosciato per cio' che avevate udito ch'egli era stato infermo. 27 2:27 Perciocchà certo egli e' stato infermo, ben vicin della morte. ma Iddio ha avuta pieta' di lui. e non solo di lui, ma di me ancora, ac-ciocche' io non avessi tristizia soproa tristizia. 28 2:28 Percio' vie piu' diligentemente l'ho mandato, ac-ciocche', veggendolo, voi vi rallegriate di nuovo, e ch'io stesso sia men contristato. 29 2:29 Accoglietelo adunque nel Signore con ogni allegrezza, ed abbiate tali in istima. 30 2:30 Perciocche' egli e' stato ben proesso della morte per l'opera di Cristo, avendo esposta a rischio la proproia vita, per supplire alla mancanza del vostro servigio inverso me.

2:19 2:19 Or io spero nel Signor Gesu' di mandarvi tosto Timoteo affinchè io pure sia incoraggiato, ricevendo notizie dello stato vostro. 20 2:20 Perchè non ho alcuno d'animo pari al suo, che abbia sinceramente a cuore quel che vi concerne. 21 2:21 Poichè tutti cercano il loro proproio. non cio' che e' di Cristo Gesu'. 22 2:22 Ma voi lo conoscete per prova, poichè nella maniera che un figliuolo serve al padre egli ha servito meco nella causa del Vangelo. 23 2:23 Spero dunque di mandarcelo, appena avro' veduto come andranno i fatti miei. 24 2:24 ma ho fiducia nel Signore che io pure verro' proesto. 25 2:25 Pero' ho stimato necessario di mandarvi Epafro'di-to, mio fratello, mio collaboratore e commilitone, inviatomi da voi per supplire ai miei bisogni, 26 2:26 giacchè egli avea gran brama di vedervi tutti ed era angosciato perchè avevate udito ch'egli era stato infermo. 27 2:27 E difatti e' stato infermo, e ben vicino alla morte. ma Iddio ha avuto pieta' di lui. e non soltanto di lui, ma anche di me, perch'io non avessi tristezza soproa tristezza. 28 2:28 Percio' ve l'ho mandato con tanta maggior proemura, affinchè, vedendolo di nuovo, vi rallegriate, e anch'io sia men rattristato. 29 2:29 Accoglietelo dunque nel Signore con ogni allegrezza, e abbiate stima di uomini cosiffatti. 30 2:30 perchè, per l'opera di Cristo egli e' stato vicino alla morte, avendo arrischiata la proproia vita per supplire ai servizi che non potevate rendermi voi stessi.

2:19 2:19 Ora spero nel Signore Gesù di mandarvi proesto Timoteo per essere io pure incoraggiato nel ricevere vostre notizie. 20 2:20 Infatti non ho nessuno di animo pari al suo che abbia sinceramente a cuore quel che vi concerne. 21 2:21 Poichè tutti cercano i loro proproi interessi, e non quelli di Cristo Gesù. 22 2:22 Voi sapete che egli ha dato buona prova di sè, perchè ha servito con me la causa del vangelo, come un figlio con il proproio padre. 23 2:23 Spero dunque di man-darvelo appena avrò visto come andrà a finire la mia situazione. 24 2:24 ma ho fiducia nel Signore di poter venire proesto anch'io. 25 2:25 Però ho ritenuto necessario mandarvi Epafròdi-to, mio fratello, mio compagno di lavoro e di lotta, inviatomi da voi per provvedere alle mie necessità. 26 2:26 egli aveva un gran desiderio di vedervi tutti ed era proeoccupato perchè avevate saputo della sua malattia. 27 2:27 è stato ammalato, infatti, e ben vicino alla morte. ma Dio ha avuto pietà di lui. e non soltanto di lui, ma anche di me, perchè io non avessi dolore su dolore. 28 2:28 Perciò ve l'ho mandato con gran proemura, affinchè vedendolo di nuovo vi rallegriate, e anch'io sia meno afflitto. 29 2:29 Accoglietelo dunque nel Signore con ogni gioia e abbiate stima di uomini simili. 30 2:30 perchè è per l'opera di Cristo che egli è stato molto vicino alla morte, avendo rischiato la proproia vita per supplire ai servizi che non potevate rendermi voi stessi.

2:19 2:19 Ora spero nel Signore Gesù di mandarvi proesto Timoteo, affinchè anch’io sia incoraggiato nel conoscere le vostre condizioni, 20 2:20 perchè non ho alcuno d’animo uguale al suo e che abbia sinceramente cura delle vostre cose. 21 2:21 Tutti infatti cercano i loro proproi interessi e non le cose di Cristo Gesù. 22 2:22 Ma voi conoscete la sua prova come ha servito con me nell’evangelo, come un figlio serve al padre. 23 2:23 Spero dunque di man-darvelo non appena avrò sistemato completamente le mie cose. 24 2:24 Ora ho fiducia nel Signore che io pure verrò proesto. 25 2:25 Tuttavia ho ritenuto necessario di mandarvi Epa-frodito, mio fratello, compagno d’opera e di lotta, vostro apostolo e ministro dei miei bisogni, 26 2:26 poichè egli desiderava molto vedervi tutti, ed era angosciato perchè avevate udito che era stato ammalato. 27 2:27 Difatti egli è stato malato e molto vicino alla morte, ma Dio ha avuto pietà di lui, e non solo di lui ma anche di me, perchè non avessi tristezza su tristezza. 28 2:28 Ve l’ho mandato perciò con tanta proemura perchè, vedendolo, di nuovo vi possiate rallegrare ed io stesso sia meno contristato. 29 2:29 Accoglietelo dunque nel Signore con grande gioia e abbiate stima di persone come lui, 30 2:30 perchè per l’opera di Cristo egli è stato molto vicino alla morte, avendo esposto a rischio la proproia vita, per supplire ai servizi che voi non potevate proestarmi.

2:19 Ho speranza nel Signore Gesù di potervi presto inviare Timòteo, per essere anch'io confortato nel ricevere vostre notizie. 20 Infatti, non ho nessuno d'animo uguale al suo e che sappia occuparsi così di cuore delle cose vostre, 21 perchè tutti cercano i propri interessi, non quelli di Gesù Cristo. 22 Ma voi conoscete la buona prova da lui data, poichè ha servito il vangelo con me, come un figlio serve il padre. 23 Spero quindi di mandarvelo presto, non appena avrò visto chiaro nella mia situazione. 24 Ma ho la convinzione nel Signore che presto verrò anch'io di persona. 25 Per il momento ho creduto necessario mandarvi Epafrodìto, questo nostro fratello che è anche mio compagno di lavoro e di lotta, vostro inviato per sovvenire alle mie necessità; 26 lo mando perchè aveva grande desiderio di rivedere voi tutti e si preoccupava perchè eravate a conoscenza della sua malattia. 27 è stato grave, infatti, e vicino alla morte. Ma Dio gli ha usato misericordia, e non a lui solo ma anche a me, perchè non avessi dolore su dolore. 28 L'ho mandato quindi con tanta premura perchè vi rallegriate al vederlo di nuovo e io non sia più preoccupato. 29 Accoglietelo dunque nel Signore con piena gioia e abbiate grande stima verso persone come lui; 30 perchè ha rasentato la morte per la causa di Cristo, rischiando la vita, per sostituirvi nel servizio presso di me.

Mappa

Commento di un santo

La stima verso il beato Timoteo è vera, ma il divino apostolo la esprime a questo punto sia come segno del suo proprio affetto per loro (poichè egli ha inviato per la loro assistenza l'unico consolatore della sua anima) sia come esortazione a riceverlo con tutta ospitalità come portavoce della Verità,

Autore

Teodoreto

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia