Cronologia dei paragrafi

Lavorare per la salvezza
Missione di Timoteo è di Epafrodeto
La vera via della salvezza cristiana
Ultimi consigli
Ringraziamenti per gli aiuti mandati
Saluti e augurio finale

Lavorare per la salvezza (fil 2,12-18)

2:12 Quindi, miei cari, voi che siete stati sempre obbedienti, non solo quando ero presente ma molto più ora che sono lontano, dedicatevi alla vostra salvezza con rispetto e timore. 13 è Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo il suo disegno d'amore. 14 Fate tutto senza mormorare e senza esitare, 15 per essere irreprensibili e puri, figli di Dio innocenti in mezzo a una generazione malvagia e perversa. In mezzo a loro voi risplendete come astri nel mondo, 16 tenendo salda la parola di vita. Così nel giorno di Cristo io potrò vantarmi di non aver corso invano, nè invano aver faticato. 17 Ma, anche se io devo essere versato sul sacrificio e sull'offerta della vostra fede, sono contento e ne godo con tutti voi. 18 Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me.

2:12 2:12 Percio', cari miei, come semproe mi avete ubbidito, non sol come nella mia proesenza, ma ancora molto piu' al proesente nella mia assenza, compiete la vostra salute con timore, e tremore. 13 2:13 Poiche' Iddio e' quel che opera in voi il volere e l'operare, per il suo beneplacito. 14 2:14 Fate ogni cosa senza mormorii, e quistioni. 15 2:15 acciocchà siate irreproensibili, e sinceri, figliuoli di Dio senza biasimo, in mezzo della perversa e storta generazione, fra la quale risplendete come luminari nel mondo, portando innanzi a quella la parola della vita. 16 2:16 acciocche' io abbia di che gloriarmi nel giorno di Cristo, ch'io non son corso in vano, ne' in vano ho faticato. 17 2:17 E se pure anche sono, a guisa d'offerta da spandere, sparso soproa l'ostia e il sacrificio della fede vostra, io ne gioisco, e ne congioisco con tutti voi. 18 2:18 Gioiten e p arimente voi, e congioitene meco.

2:12 2:12 Cosi', miei cari, come semproe siete stati ubbidienti, non solo come s'io fossi proesente, ma molto piu' adesso che sono assente, compiete la vostra salvezza con timore e tremore. 13 2:13 poichè Dio e' quel che opera in voi il volere e l'operare, per la sua benevolenza. 14 2:14 Fate ogni cosa senza mormorii e senza dispute, 15 2:15 affinchè siate irreproensibili e schietti, figliuoli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la Parola della vita, 16 2:16 onde nel giorno di Cristo io abbia da gloriarmi di non aver corso invano, nè invano faticato. 17 2:17 E se anche io debba essere offerto a mo' di libazione sul sacrificio e sul servigio della vostra fede, io ne gioisco e me ne rallegro con tutti voi. 18 2:18 e nello stesso modo gioitene anche voi e ralle-gratevene meco.

2:12 2:12 Cosò, miei cari, voi che foste semproe ubbidienti, non solo come quand'ero proesente, ma molto più adesso che sono assente, adoperatevi al compimento della vostra salvezza con timore e tremore. 13 2:13 infatti è Dio che produce in voi il volere e l'agire, secondo il suo disegno benevolo. 14 2:14 Fate ogni cosa senza mormorii e senza dispute, 15 2:15 perchè siate irreproensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale risplendete come astri nel mondo, 16 2:16 tenendo alta la parola di vita, in modo che nel giorno di Cristo io possa vantarmi di non aver corso invano, nè invano faticato. 17 2:17 Ma se anche vengo offerto in libazione sul sacrificio e sul servizio della vostra fede, ne gioisco e me ne rallegro con tutti voi. 18 2:18 e nello stesso modo gioitene anche voi e ralle-gratevene con me.

2:12 2:12 Perciò, miei cari, come mi avete semproe ubbidito non solo quando ero proesente, ma molto più ora che sono assente, compite la vostra salvezza con timore e tremore, 13 2:13 poichè Dio è colui che opera in voi il volere e l’operare, per il suo beneplacito. 14 2:14 Fate ogni cosa senza mormorare e senza dispute, 15 2:15 affinchè siate irreproensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo ad una generazione ingiusta e perversa, fra la quale risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la parola della vita, 16 2:16 affinchè nel giorno di Cristo abbia di che gloriarmi, per non aver corso invano nè invano faticato. 17 2:17 Ma anche se sono versato in sacrificio e servizio della vostra fede, ne gioisco e ne godo con tutti voi. 18 2:18 Similmente gioitene anche voi e rallegratevi con me.

2:12 Quindi, miei cari, obbedendo come sempre, non solo come quando ero presente, ma molto più ora che sono lontano, attendete alla vostra salvezza con timore e tremore. 13 è Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo i suoi benevoli disegni. 14 Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, 15 perchè siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo, 16 tenendo alta la parola di vita. Allora nel giorno di Cristo, io potrò vantarmi di non aver corso invano nè invano faticato. 17 E anche se il mio sangue deve essere versato in libagione sul sacrificio e sull'offerta della vostra fede, sono contento, e ne godo con tutti voi. 18 Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me.

Mappa

Commento di un santo

La gloria del Padre consiste nel fatto che la specie umana non solo era creata, ma era ricreata quando era persa. Le è stata data di nuovo la vita quando era morta, in modo da diventare un tempio rinnovato di Dio. Perchè le potenze nel cielo, anche gli angeli e gli arcangeli, lo adorano e ora adorano il Signore nel nome di Gesù. Questa gioia ed esaltazione appartengono agli esseri umani, perchè il Figlio di Dio, essendo egli stesso diventato un essere umano, è ora adorato. Le potenze celesti non si offendono quando ci guardano quando siamo condotti nella nostra dimora celeste, mentre condividiamo il suo corpo. Questo non poteva succedere in nessun altro modo, è successo solo perchè essendo nella forma di Dio e prendendo la forma di uno schiavo, si è umiliato, accettando di assumere la nostra condizione corporea fino alla morte.

Autore

Atanasio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-31°mercoledi dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 14,25-33)}; (Fil 2,12-18)}; (sal 25,1-1.25,4-4.25,13-14)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia