Cronologia dei paragrafi

Filiazione divina
Ricordi personali
Le due Alleanze: Agar e Sara
La libertà cristiana
libertà è carità
Precetti vari intorno alla carità è allo zelo

Filiazione divina (gal 4,1-11)

4:1 dipende da tutori e amministratori fino al termine prestabilito dal padre. 2 Così anche noi, quando eravamo fanciulli, eravamo schiavi degli elementi del mondo. 3 Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, 4 per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perchè ricevessimo l'adozione a figli. 5 E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: "Abbà! Padre!". 6 Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio. 7 Ma un tempo, per la vostra ignoranza di Dio, voi eravate sottomessi a divinità che in realtà non lo sono. 8 Ora invece che avete conosciuto Dio, anzi da lui siete stati conosciuti, come potete rivolgervi di nuovo a quei deboli e miserabili elementi, ai quali di nuovo come un tempo volete servire? 9 Voi infatti osservate scrupolosamente giorni, mesi, stagioni e anni! 10 Temo per voi di essermi affaticato invano a vostro riguardo. 11 Siate come me - ve ne prego, fratelli -, poichè anch'io sono stato come voi. Non mi avete offeso in nulla.

4:1 4:1 ORA, io dico che in tutto il tempo che l'erede e' fanciullo, non e' punto differente dal servo, benche' egli sia signore di tutto. 2 4:2 Anzi egli e' sotto tutori e curatori, fino al tempo ordinato innanzi dal padre. 3 4:3 Cosi' ancora noi, mentre eravamo fanciulli, eravamo tenuti in servitu' sotto gli elementi del mondo. 4 4:4 Ma, quando e' venuto il compimento del tempo, Iddio ha mandato il suo Figliuolo, fatto di donna, sottoposto alla legge. 5 4:5 affinche' riscattasse coloro ch'eran sotto la legge, acciocche' noi ricevessimo l'adottazione. 6 4:6 Ora, perciocche' voi siete figliuoli, Iddio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo ne' cuori vostri, che grida: Abba, Padre. 7 4:7 Talche' tu non sei piu' servo, ma figliuolo. e se tu sei figliuolo, sei ancora erede di Dio, per Cristo. 8 4:8 Ma allora voi, non conoscendo Iddio, servivate a coloro che di natura non sono dii. 9 4:9 Ed ora, avendo conosciuto Iddio. anzi piu' tosto essendo stati conosciuti da Dio, come vi rivolgete di nuovo a' deboli e poveri elementi, a' quali, tornando addietro, volete di nuovo servire? 10 4:10 Voi osservate giorni, e mesi, e stagioni, ed anni. 11 4:11 Io temo di voi, ch'io non abbia faticato invano inverso voi.

4:1 4:1 Or io dico: Fin tanto che l'erede e' fanciullo, non differisce in nulla dal servo, benchè sia padrone di tutto. 2 4:2 ma e' sotto tutori e curatori fino al tempo proestabilito dal padre. 3 4:3 Cosi' anche noi, quando eravamo fanciulli, eravamo tenuti in servitu' sotto gli elementi del mondo. 4 4:4 ma quando giunse la pienezza de' tempi, Iddio mando' il suo Figliuolo, nato di donna, nato sotto la leg-g^ 5 4:5 per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinchè noi ricevessimo l'adozione di figliuoli. 6 4:6 E perchè siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre. 7 4:7 Talchè tu non sei piu' servo, ma figliuolo. e se sei figliuolo, sei anche erede per grazia di Dio. 8 4:8 In quel tempo, e' vero, non avendo conoscenza di Dio, voi avete servito a quelli che per natura non sono de'i. 9 4:9 ma ora che avete conosciuto Dio, o piuttosto che siete stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi, ai quali volete di bel nuovo ricominciare a servire? 10 4:10 Voi osservate giorni e mesi e stagioni ed anni. 11 4:11 Io temo, quanto a voi, d'essermi invano affaticato per voi.

4:1 4:1 Io dico: finchè l'erede è minorenne, non differisce in nulla dal servo, benchè sia padrone di tutto. 2 4:2 ma è sotto tutori e amministratori fino al tempo proestabilito dal padre. 3 4:3 Cosò anche noi, quando eravamo bambini, eravamo tenuti in schiavitù dagli elementi del mondo. 4 4:4 ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, 5 4:5 per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinchè noi ricevessimo l'adozione. 6 4:6 E, perchè siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori, che grida: 'Abbà, Padre'. 7 4:7 Cosò tu non sei più servo, ma figlio. e se sei figlio, sei anche erede per grazia di Dio. 8 4:8 In quel tempo, è vero, non avendo conoscenza di Dio, avete servito quelli che per natura non sono dèi. 9 4:9 ma ora che avete conosciuto Dio, o piuttosto che siete stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi, di cui volete rendervi schiavi di nuovo? 10 4:10 Voi osservate giorni, mesi, stagioni e anni! 11 4:11 Io temo di essermi affaticato invano per voi.

4:1 4:1 Ora io dico che per tutto il tempo che l’erede è minorenne non è affatto differente dal servo, benchè sia signore di tutto, 2 4:2 ma egli è sotto tutori e amministratori fino al tempo proestabilito dal padre. 3 4:3 Così anche noi, mentre eravamo minorenni, eravamo tenuti in servitù sotto gli elementi del mondo, 4 4:4 ma, quando è venuto il compimento del tempo, Dio ha mandato suo Figlio, nato da donna, sottoposto alla legge, 5 4:5 perchè riscattasse quelli che erano sotto la legge, affinchè noi ricevessimo l’adozione. 6 4:6 Ora perchè voi siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei vostri cuori che grida: ’Abba, Padre'. 7 4:7 Perciò tu non sei più servo, ma figlio. e se sei figlio, sei anche erede di Dio per mezzo di Cristo. 8 4:8 Ma allora, non conoscendo Dio, servivate a coloro che per natura non sono dèi. 9 4:9 ora invece, avendo conosciuto Dio, anzi essendo piuttosto stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi, ai quali desiderate di essere di nuovo asserviti? 10 4:10 Voi osservate giorni, mesi, stagioni e anni. 11 4:11 Io temo di essermi affaticato invano per voi.

4:1 Ecco, io faccio un altro esempio: per tutto il tempo che l'erede è fanciullo, non è per nulla differente da uno schiavo, pure essendo padrone di tutto; 2 ma dipende da tutori e amministratori, fino al termine stabilito dal padre. 3 Così anche noi quando eravamo fanciulli, eravamo come schiavi degli elementi del mondo. 4 Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, 5 per riscattare coloro che erano sotto la legge, perchè ricevessimo l'adozione a figli. 6 E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre! 7 Quindi non sei più schiavo, ma figlio; e se figlio, sei anche erede per volontà di Dio. 8 Ma un tempo, per la vostra ignoranza di Dio, eravate sottomessi a divinità, che in realtà non lo sono; 9 ora invece che avete conosciuto Dio, anzi da lui siete stati conosciuti, come potete rivolgervi di nuovo a quei deboli e miserabili elementi, ai quali di nuovo come un tempo volete servire? 10 Voi infatti osservate giorni, mesi, stagioni e anni! 11 Temo per voi che io mi sia affaticato invano a vostro riguardo.

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Commento di un santo

Al popolo ebraico congiunge adesso quel popolo che da bambino era stato schiavo sotto la cura di tutori e amministratori, era stato cioè servo degli elementi di questo mondo. Ora perchè i pagani non pensassero di non essere figli non essendo stati sotto il pedagogo, dice: Poichè dunque siete figli, Dio ha immesso nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà, Padre! Pone due nomi affinchè dal secondo sia interpretato il primo: infatti dicono la stessa cosa Abbà e Padre. Non è inutile, anzi è stilisticamente elegante, l'aver usato parole di due lingue diverse che significano la stessa cosa. Si allude con ciò alla universalità di quel popolo chiamato all'unica fede

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia