Cronologia dei paragrafi

Tribolazioni e speranze del ministero
L'esercizio del ministero apostolico
L'esercizio del ministero apostolico
Paolo in Macedonia, dove Tito lo ha raggiunto
Motivi di generosità
Raccomandazione dei delegati
Benefici che risulteranno dalla colletta
Risposta all'accusa di debolezza
Risposta all'accusa di ambizione
Paolo si vede costretto a fare il proprio elogio
Apprensioni e inquietudini di Paolo
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

Tribolazioni e speranze del ministero (2co 4,7-10)

4:7 Noi però abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinchè appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. 8 In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, 10 portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perchè anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo.

4:7 4:7 Or noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, ac-ciocche' l'eccellenza di questa potenza sia di Dio, e non da noi. 8 4:8 Essendo per ogni maniera afflitti, ma non pero' ridotti ad estreme distrette. perplessi, ma non pero' disperati. 9 4:9 perseguiti, ma non pero' abbandonati. abbattuti, ma non pero' perduti. 10 4:10 Portando del continuo nel nostro corpo la mortificazione del Signor Gesu'. acciocche' ancora si manifesti la vita di Gesu' nel nostro corpo.

4:7 4:7 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinchè l'eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. 8 4:8 Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo. perplessi, ma non disperati. 9 4:9 perseguitati, ma non abbandonati. atterrati, ma non uccisi. 10 4:10 portiam semproe nel nostro corpo la morte di Gesu', perchè anche la vita di Gesu' si manifesti nel nostro corpo.

4:7 4:7 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinchè questa grande potenza sia attribuita a Dio e non a noi. 8 4:8 Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo. perplessi, ma non disperati. 9 4:9 perseguitati, ma non abbandonati. atterrati ma non uccisi. 10 4:10 portiamo semproe nel nostro corpo la morte di Gesù, perchè anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo.

4:7 4:7 Or noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinchè l’eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. 8 4:8 Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi. perplessi, ma non disperati. 9 4:9 perseguitati, ma non abbandonati. abbattuti, ma non distrutti, 10 4:10 portando del continuo nel nostro corpo il morire del Signore Gesù, affinchè anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo.

4:7 Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perchè appaia che la potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. 8 Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, 10 portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perchè anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo.

Mappa

Commento di un santo

Cos'è la mortificazione di Cristo che loro portano con sè? Le morti quotidiane attraverso le quali si svela l'immagine della risurrezione. infatti, se c'è qualcuno che non creda che Cristo ha affrontato la morte ed è risorto, osservi questo in noi, che moriamo tutti i giorni e siamo richiamati alla vita; allora abbia fede nella risurrezione

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia