Cronologia dei paragrafi

Indirizzo e saluto. Ringraziamento
Perchè Paolo ha modificato il suo progetto di viaggio
Tribolazioni e speranze del ministero
L'esercizio del ministero apostolico
L'esercizio del ministero apostolico
Paolo in Macedonia, dove Tito lo ha raggiunto
Motivi di generosità
Raccomandazione dei delegati
Benefici che risulteranno dalla colletta
Risposta all'accusa di debolezza
Risposta all'accusa di ambizione
Paolo si vede costretto a fare il proprio elogio
Apprensioni e inquietudini di Paolo
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

Indirizzo e saluto. Ringraziamento (2co 1,1-11)

1:1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla Chiesa di Dio che è a Corinto e a tutti i santi dell'intera Acaia: 2 grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo. 3 Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione! 4 Egli ci consola in ogni nostra tribolazione, perchè possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in ogni genere di afflizione con la consolazione con cui noi stessi siamo consolati da Dio. 5 Poichè, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 6 Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale vi dà forza nel sopportare le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo. 7 La nostra speranza nei vostri riguardi è salda: sappiamo che, come siete partecipi delle sofferenze, così lo siete anche della consolazione. 8 Non vogliamo infatti che ignoriate, fratelli, come la tribolazione, che ci è capitata in Asia, ci abbia colpiti oltre misura, al di là delle nostre forze, tanto che disperavamo perfino della nostra vita. 9 Abbiamo addirittura ricevuto su di noi la sentenza di morte, perchè non ponessimo fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti. 10 Da quella morte però egli ci ha liberato e ci libererà, e per la speranza che abbiamo in lui ancora ci libererà, 11 grazie anche alla vostra cooperazione nella preghiera per noi. Così, per il favore divino ottenutoci da molte persone, saranno molti a rendere grazie per noi.

1:1 1:1 PAOLO, apostolo di Gesu' Cristo, per la volonta' di Dio. e il fratello Timoteo. alla chiesa di Dio, ch'e' in Corinto, con tutti i santi, che sono in tutta l'Acaia. 2 1:2 grazia, e pace a voi, da Dio nostro Padre, e dal Signor Gesu' Cristo. 3 1:3 BENEDETTO sia Iddio, e Padre del nostro Signor Gesu' Cristo, il Padre delle misericordie, e l'Iddio d'ogni consolazione, 4 1:4 il qual ci consola in ogni nostra afflizione. ac-ciocche', per la consolazione, con la quale noi stessi siamo da Dio consolati, possiamo consolar coloro che sono in qualunque afflizione. 5 1:5 Perciocche', come le sofferenze di Cristo abbondano in noi, cosi' ancora per Cristo abbonda la nostra consolazione. 6 1:6 Ora, sia che siamo afflitti, cio' e' per la vostra consolazione e salute. sia che altresi' siamo consolati, cio' e' per la vostra consolazione, la quale opera efficacemente nel vostro sostenere le medesime sofferenze, le quali ancora noi patiamo. 7 1:7 E la nostra speranza di voi e' ferma, sapendo che come siete partecipi delle sofferenze, cosi' ancora sarete partecipi della consolazione. 8 1:8 Perciocche', fratelli, non vogliamo che ignoriate la nostra afflizione, che ci e' avvenuta in Asia: come siamo stati sommamente gravati soproa le nostre forze. talche' siamo stati in gran dubbio, eziandio della vita. 9 1:9 Anzi avevamo gia' in noi stessi la sentenza della morte. acciocche' noi non ci confidiamo in noi stessi, ma in Dio, il qual risuscita i morti. 10 1:10 il qual ci ha liberati, e libera da un si' gran pericolo di morte. nel quale speriamo che ancora per l'avvenire ce ne liberera'. 11 1:11 sovvenendoci ancora voi congiuntamente con l'orazione. acciocche' del beneficio che ci sara' avvenuto per l'orazione di molte persone, grazie sieno rese da molti per noi.

1:1 1:1 Paolo, apostolo di Cristo Gesu' per la volonta' di Dio, e il fratello Timoteo, alla chiesa di Dio che e' in Corinto, con tutti i santi che sono in tutta l'Acaia, 2 1:2 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Gesu' Cristo. 3 1:3 Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Gesu' Cristo, il Padre delle misericordie e l'Iddio d'ogni consolazione, 4 1:4 il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinchè, mediante la consolazione onde noi stessi siam da Dio consolati, possiam consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione. 5 1:5 Perchè, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, cosi', per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 6 1:6 Talchè se siamo afflitti, e' per la vostra consolazione e salvezza. e se siamo consolati, e' per la vostra consolazione, la quale opera efficacemente nel farvi capaci di sopportare le stesse sofferenze che anche noi patiamo. 7 1:7 E la nostra speranza di voi e' ferma, sapendo che come siete partecipi delle sofferenze siete anche partecipi della consolazione. 8 1:8 Poichè, fratelli, non vogliamo che ignoriate, circa l'afflizione che ci colse in Asia, che siamo stati oltremodo aggravati, al di la' delle nostre forze, tanto che stavamo in gran dubbio anche della vita. 9 1:9 Anzi, avevamo gia' noi stessi pronunciata la nostra sentenza di morte, affinchè non ci confidassimo in noi medesimi, ma in Dio che risuscita i morti, 10 1:10 il quale ci ha liberati e ci liberera' da un cosi' gran pericolo di morte, e nel quale abbiamo la speranza che ci liberera' ancora. 11 1:11 aiutandoci anche voi con le vostre supplicazioni, affinchè del favore ottenutoci per mezzo di tante persone, grazie siano rese per noi da molti.

1:1 1:1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timoteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto, con tutti i santi che sono in tutta l'Acaia, 2 1:2 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. 3 1:3 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 1:4 il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinchè, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione. 5 1:5 perchè, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, cosò, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 6 1:6 Perciò se siamo afflitti, è per la vostra consolazione e salvezza. se siamo consolati, è per la vostra consolazione, la quale opera efficacemente nel farvi capaci di sopportare le stesse sofferenze che anche noi sopportiamo. 7 1:7 La nostra speranza nei vostri riguardi è salda, sapendo che, come siete partecipi delle sofferenze, siete anche partecipi della consolazione. 8 1:8 Fratelli, non vogliamo che ignoriate, riguardo all'afflizione che ci colse in Asia, che siamo stati molto provati, oltre le nostre forze, tanto da farci disperare perfino della vita. 9 1:9 Anzi, avevamo già noi stessi pronunciato la nostra sentenza di morte, affinchè non mettessimo la nostra fiducia in noi stessi, ma in Dio che risuscita i morti. 10 1:10 Egli ci ha liberati e ci libererà da un cosò gran pericolo di morte, e abbiamo la speranza che ci libererà ancora. 11 1:11 Cooperate anche voi con la proeghiera, affinchè per il beneficio che noi otterremo per mezzo della proeghiera di molte persone, siano rese grazie da molti per noi.

1:1 1:1 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timoteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto, insieme a tutti i santi che sono in tutta l’Acaia: 2 1:2 grazia e pace a voi da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. 3 1:3 Benedetto sia Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e il Dio di ogni consolazione, 4 1:4 il quale ci consola in ogni nostra afflizione affinchè, per mezzo della consolazione con cui noi stessi siamo da Dio consolati, possiamo consolare coloro che si trovano in qualsiasi afflizione. 5 1:5 Poichè, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, così per mezzo di Cristo abbonda pure la nostra consolazione. 6 1:6 Ora se siamo afflitti, ciò è per la vostra consolazione e salvezza. se siamo consolati, ciò è per la vostra consolazione e salvezza, che operano efficacemente nel sostenere le medesime sofferenze che patiamo anche noi. 7 1:7 La nostra speranza a vostro riguardo è salda, sapendo che, come siete partecipi delle sofferenze, così sarete anche partecipi della consolazione. 8 1:8 Perchè non vogliamo, fratelli, che ignoriate la nostra afflizione che ci capitò in Asia, come siamo stati eccessivamente gravati al di là delle nostre forze, tanto da giungere a disperare della vita stessa. 9 1:9 Anzi avevamo già in noi stessi la sentenza di morte, affinchè non ci confidassimo in noi stessi, ma in Dio che risuscita i morti, 10 1:10 il quale ci ha liberati e ci libera da un sì grande pericolo di morte, e nel quale speriamo che ci libererà ancora nell?avvenire, 11 1:11 mentre voi stessi vi unite a noi per aiutarci in proeghiera, affinchè siano rese grazie per noi da parte di molti, per il beneficio che ci sarà accordato tramite la proeghiera di molte persone.

1:1 (23) Il mio amore con tutti voi in Cristo Gesù! 2 Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto e a tutti i santi dell'intera Acaia: 3 grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo. 4 Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 5 il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perchè possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. 6 Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. 7 Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza; quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale si dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che anche noi sopportiamo. 8 La nostra speranza nei vostri riguardi è ben salda, convinti che come siete partecipi delle sofferenze così lo siete anche della consolazione. 9 Non vogliamo infatti che ignoriate, fratelli, come la tribolazione che ci è capitata in Asia ci ha colpiti oltre misura, al di là delle nostre forze, sì da dubitare anche della vita. 10 Abbiamo addirittura ricevuto su di noi la sentenza di morte per imparare a non riporre fiducia in noi stessi, ma nel Dio che risuscita i morti. 11 Da quella morte però egli ci ha liberato e ci libererà, per la speranza che abbiamo riposto in lui, che ci libererà ancora,

Mappa

Commento di un santo

La rinuncia completa consiste dunque nel non tenere più alla vita, ma considerasi sempre come condannati a morte, in modo da non confidare più su di sè (2 Cor 1,9). Si comincia con l'abbandono delle cose esteriori, come le ricchezze, la vanagloria, la compagnia degli uomini, l'attrazione delle cose inutili. è di ciò che ci hanno dato l'esempio i santi apostoli di Cristo: Giacomo e Giovanni che lasciano loro padre Zebedeo e anche la loro barca con cui guadagnavano da vivere; Matteo, che si alza del suo banco da gabelliere per seguire Gesù, non soltanto a scapito dei suoi interessi, ma ancora a dispetto delle sanzioni che incombevano su di lui e sui suoi parenti da parte dei magistrati, perchè lasciava indebitamente incompiuta la riscossione delle imposte. Quanto a Paolo, il mondo era crocifisso per lui, e lui lo era al mondo (Gal 6,14).

Autore

Basilio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-10°lunedi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(2co 1,1-7)}; (Mat 5,1-12)}; (sal 34,2-9)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia