Cronologia dei paragrafi

Il modo della resurrezione
Inno trionfale
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

Il modo della resurrezione (1co 15,35-53)

15:35 Ma qualcuno dirà: "Come risorgono i morti? Con quale corpo verranno?". 36 Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore. 37 Quanto a ciò che semini, non semini il corpo che nascerà, ma un semplice chicco di grano o di altro genere. 38 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. 39 Non tutti i corpi sono uguali: altro è quello degli uomini e altro quello degli animali; altro quello degli uccelli e altro quello dei pesci. 40 Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, altro quello dei corpi terrestri. 41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle. Ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore. 42 Così anche la risurrezione dei morti: è seminato nella corruzione, risorge nell'incorruttibilità; 43 è seminato nella miseria, risorge nella gloria; è seminato nella debolezza, risorge nella potenza; 44 è seminato corpo animale, risorge corpo spirituale. Se c'è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale. Sta scritto infatti che 45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. 46 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è fatto di terra; il secondo uomo viene dal cielo. 48 Come è l'uomo terreno, così sono quelli di terra; e come è l'uomo celeste, così anche i celesti. 49 E come eravamo simili all'uomo terreno, così saremo simili all'uomo celeste. 50 Vi dico questo, o fratelli: carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio, nè ciò che si corrompe può ereditare l'incorruttibilità. 51 Ecco, io vi annuncio un mistero: noi tutti non moriremo, ma tutti saremo trasformati, 52 in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Essa infatti suonerà e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati. 53 è necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta d'incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta d'immortalità.

15:35 15:35 Ma dira' alcuno: Come risuscitano i morti, e con qual corpo verranno? 36 15:36 Pazzo! quel che tu semini non e' vivificato, se proima non muore. 37 15:37 E quant'e' a quel che tu semini, tu non semini il corpo che ha da nascere. ma un granello ignudo, secondo che accade, o di frumento, o d'alcun altro seme. 38 15:38 E Iddio, secondo che ha voluto, gli da' il corpo. a ciascuno de' semi il suo proproio corpo. 39 15:39 Non ogni carne e' la stessa carne. anzi, altra e' la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne de' pesci, altra la carne degli uccelli. 40 15:40 Vi sono ancora de' corpi celesti, e de' corpi terrestri. ma altra e' la gloria de' celesti, altra quella de' terrestri. 41 15:41 Altro e' lo splendore del sole, ed altro lo splendor della luna, ed altro lo splendor delle stelle. perciocche' un astro e' differente dall'altro astro in isplendore. 42 15:42 Cosi' ancora sara' la risurrezione dei morti. il corpo e' seminato in corruzione, e risuscitera' in incorruttibilita'. 43 15:43 Egli e' seminato in disonore, e risuscitera' in gloria. egli e' seminato in debolezza, e risuscitera' in forza. egli e' seminato corpo animale, e risuscitera' corpo spirituale. 44 15:44 Vi e' corpo animale, e vi e' corpo spirituale. 45 15:45 Cosi' ancora e' scritto: Il proimo uomo Adamo fu fatto in anima vivente. ma l'ultimo Adamo in ispirito vivificante. 46 15:46 Ma lo spirituale non e' proima. ma proima e' l'animale, poi lo spirituale. 47 15:47 Il proimiero uomo, essendo di terra, fu terreno. il secondo uomo, che e' il Signore, e' dal cielo. 48 15:48 Qual fu il terreno, tali sono ancora i terreni. e quale e' il celeste, tali ancora saranno i celesti. 49 15:49 E come noi abbiam portata l'immagine del terreno, porteremo ancora l'immagine del celeste. 50 15:50 Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue, non possono eredare il regno di Dio. parimente, la corruzione non ereda l'incorruttibilita'. 51 15:51 Ecco, io vi dico un misterio: non gia' tutti morremo, ma ben tutti saremo mutati. in un momento, in un batter d'occhio, al sonar dell'ultima tromba. 52 15:52 Perciocchà la tromba sonera', e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati. 53 15:53 Poiche' conviene che questo corruttibile rivesta incorruttibilita', e che questo mortale rivesta immortalita'.

15:35 15:35 Ma qualcuno dira': Come risuscitano i morti? E con qual corpo tornano essi? 36 15:36 Insensato, quel che tu semini non e' vivificato, se proima non muore. 37 15:37 e quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme. 38 15:38 e Dio gli da' un corpo secondo che l'ha stabilito. e ad ogni seme, il proproio corpo. 39 15:39 Non ogni carne e' la stessa carne. ma altra e' la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra quella degli uccelli, altra quella de' pesci. 40 15:40 Ci sono anche de' corpi celesti e de' corpi terrestri. ma altra e' la gloria de' celesti, e altra quella de' terrestri. 41 15:41 Altra e' la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle. perchè un astro e' differente dall'altro in gloria. 42 15:42 Cosi' pure della risurrezione de' morti. Il corpo e' seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile. 43 15:43 e' seminato ignobile, e risuscita glorioso. e' seminato debole, e risuscita potente. 44 15:44 e' seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Se c'e' un corpo naturale, c'e' anche un corpo spirituale. 45 15:45 Cosi' anche sta scritto: Il proimo uomo, Adamo, fu fatto anima vivente. l'ultimo Adamo e' spirito vivificante. 46 15:46 Pero', cio' che e' spirituale non vien proima. ma proima, cio' che e' naturale. poi vien cio' che e' spirituale. 47 15:47 Il proimo uomo, tratto dalla terra, e' terreno. il secondo uomo e' dal cielo. 48 15:48 Quale e' il terreno, tali sono anche i terreni. e quale e' il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 15:49 E come abbiam portato l'immagine del terreno, cosi' porteremo anche l'immagine del celeste. 50 15:50 Or questo dico, fratelli, che carne e sangue non possono eredare il regno di Dio. nè la corruzione puo' eredare la incorruttibilita'. 51 15:51 Ecco, io vi dico un mistero: Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, 52 15:52 in un momento, in un batter d'occhio, al suon dell'ultima tromba. Perchè la tromba sonera', e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati. 53 15:53 Poichè bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilita', e che questo mortale rivesta immortalita'.

15:35 15:35 Ma qualcuno dirà: 'Come risuscitano i morti? E con quale corpo ritornano?'. 36 15:36 Insensato, quello che tu semini non è vivificato, se proima non muore. 37 15:37 e quanto a ciò che tu semini, non semini il corpo che deve nascere, ma un granello nudo, di frumento per esempio, o di qualche altro seme. 38 15:38 e Dio gli dà un corpo come lo ha stabilito. a ogni seme, il proproio corpo. 39 15:39 Non ogni carne è uguale. ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra quella degli uccelli, altra quella dei pesci. 40 15:40 Ci sono anche dei corpi celesti e dei corpi terrestri. ma altro è lo splendore dei celesti, e altro quello dei terrestri. 41 15:41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna, e altro lo splendore delle stelle. perchè un astro è differente dall'altro in splendore. 42 15:42 Cosò è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. 43 15:43 è seminato ignobile e risuscita glorioso. è seminato debole e risuscita potente. 44 15:44 è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale. 45 15:45 Cosò anche sta scritto: Il proimo uomo, Adamo, divenne anima vivente. l'ultimo Adamo è spirito vivificante. 46 15:46 Però, ciò che è spirituale non viene proima. ma proima ciò che è naturale. poi viene ciò che è spirituale. 47 15:47 Il proimo uomo, tratto dalla terra, è terrestre. il secondo uomo è dal cielo. 48 15:48 Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri. e qual è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 15:49 E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, cosò porteremo anche l'immagine del celeste. 50 15:50 Ora io dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio. nè i corpi che si decompongono possono ereditare l'incorruttibilità. 51 15:51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, 52 15:52 in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Perchè la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. 53 15:53 Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità.

15:35 15:35 Ma dirà qualcuno: ’Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?'. 36 15:36 Stolto! Quello che tu semini non è vivificato, se proima non muore. 37 15:37 E quanto a quello che semini, tu non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere di frumento o di qualche altro seme. 38 15:38 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme dà il suo proproio corpo. 39 15:39 Non ogni carne è la stessa carne. ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra la carne degli uccelli. 40 15:40 Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri, ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri. 41 15:41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna ed altro lo splendore delle stelle, perchè una stella differisce da un’altra stella in splendore. 42 15:42 Così sarà pure la risurrezione dei morti. il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. 43 15:43 è seminato ignobile e risuscita glorioso. è seminato debole e risuscita pieno di forza. 44 15:44 è seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale. 45 15:45 Così sta anche scritto: ’Il proimo uomo, Adamo, divenne anima vivente'. ma l’ultimo Adamo è Spirito che dà la vita. 46 15:46 Ma lo spirituale non è proima, bensì proima è il naturale, poi lo spirituale. 47 15:47 Il proimo uomo, tratto dalla terra, è terrestre. il secondo uomo, che è il Signore, è dal cielo. 48 15:48 Qual è il terrestre tali sono anche i terrestri. e qual è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 15:49 E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, porteremo anche l’immagine del celeste. 50 15:50 Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio. similmente la corruzione non eredita l’incorruttibilità. 51 15:51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo mutati in un momento, 52 15:52 in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. la tromba infatti suonerà, i morti risusciteranno incorruttibili e noi saremo mutati, 53 15:53 poichè bisogna che questo corruttibile rivesta l’incorruttibilità e questo mortale rivesta l’immortalità.

15:35 Ritornate in voi, come conviene, e non peccate! Alcuni infatti dimostrano di non conoscere Dio; ve lo dico a vostra vergogna. 36 Ma qualcuno dirà: ""Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?"". 37 Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore; 38 e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco, di grano per esempio o di altro genere. 39 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. 40 Non ogni carne è la medesima carne; altra è la carne di uomini e altra quella di animali; altra quella di uccelli e altra quella di pesci. 41 Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, e altro quello dei corpi terrestri. 42 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore. 43 Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile; 44 si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza; 45 si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale. Se c'è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale, poichè sta scritto che 46 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l'ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. 47 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale. 48 Il primo uomo tratto dalla terra è di terra, il secondo uomo viene dal cielo. 49 Quale è l'uomo fatto di terra, così sono quelli di terra; ma quale il celeste, così anche i celesti. 50 E come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste. 51 Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio, nè ciò che è corruttibile può ereditare l'incorruttibilità. 52 Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati, 53 in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati.

Mappa

Commento di un santo

Porfirio o chiunque altro fra loro), quaggiù, in questa terra, cosa intendi raggiungere col tuo filosofare? Risponde: La vita beata. E questa vita beata quando l'avrai? Risponde ancora: Quando avrò consegnato questo corpo alla terra. Adesso dunque si conduce una vita piena di miserie, ma si ha almeno la speranza di una vita beata; lassù, dove si vivrà la vita beata, si starà invece nella speranza di tornare alla vita colma di miserie. Vuol dire che la speranza d'essere infelici ci dona la felicità, mentre la speranza della felicità ci rende infelici. Sbarazziamoci una buona volta di tutte queste fandonie; ridiamone perchè son false, proviamone dispiacere perchè c'è chi le crede conquiste notevoli. Cose di questo genere sono, miei fratelli, grandi pazzie inventate da grandi dotti. Quant'è meglio per noi mantenerci fedeli alle sublimi, anche se occulte, verità insegnateci dai nostri grandi santi! Dicono i filosofi che le anime purificate tornano [in terra] per amore dei corpi: esenti da colpa, divenute sapienti e pure, le anime tornano nel corpo per amore del corpo. Tale è dunque l'amore conseguito da un'anima che ha raggiunto la purificazione? Un amore di questo genere non è una colossale porcheria? Secondo Porfirio l'anima deve separarsi dal corpo. 7. Occorre rifuggire da ogni sorta di corpo 6. Così sentenziò e scrisse un grande filosofo del paganesimo, cioè Porfirio. Nato più recentemente, quando il Cristianesimo si era già affermato, fu un acerrimo nemico della religione cristiana; tuttavia, vergognandosi e, almeno parzialmente, costretto dai cristiani a rettificare le insensatezze più enormi, disse che occorre rifuggire da ogni corpo. Disse ogni corpo in quanto ogni corpo sarebbe un legame gravoso per l'anima. Pertanto, se in maniera assoluta ogni corpo, comunque esso sia, è da fuggirsi, non troverai alcun adito per presentarmi elogi in fatto di corpo; non potrai certo farmi accettare le lodi che la nostra fede, aderendo all'insegnamento di Dio, tributa al corpo. In effetti è vero che il corpo come lo abbiamo al presente è così fatto che proprio in esso scontiamo la pena del peccato, ed, essendo corpo corruttibile, appesantisce l'anima 7. Tuttavia è anche vero che il corpo, tale qual è, ha una sua bellezza, un'ordinata disposizione delle membra, la pluralità dei sensi qua e là dislocati, la statura eretta, e tutte le altre doti che stupiscono quanti sanno valutarle a dovere. Oltre a tutto questo, esso sarà del tutto incorruttibile, immortale e dotato di agilità per cui gli sarà facilissimo muoversi. Ma Porfirio ribatte: " è inutile che mi decanti il corpo, qualunque esso sia. L'anima, se vuol essere beata, deve rifuggire da qualsiasi corpo". è quel che dicono i filosofi. Ma sono nell'errore, vaneggiano: e lo dimostro subito, senza protrarre all'infinito la discussione. Dico che l'anima, di cui si tessono gli elogi, deve avere chi le stia soggetto. Sono due realtà fra loro interdipendenti, e quella che si elogia e quella che le è soggetta. Al di sopra di tutti gli esseri c'è Dio, e a lui sono sottoposte tutte le creature. Però, anche riguardo all'anima, se merita una qualche considerazione dinanzi a Dio, deve a sua volta avere qualcosa che le sia sottoposto. Ma non voglio polemizzare ancora su questo argomento; mi limiterò a leggervi passi dei vostri libri. Voi asserite che l'intero mondo fisico, cioè il cielo, la terra, i mari con tutti gli esseri giganteschi che vi sono e così fino agli ultimi elementi incommensurabili, tutto è animato. Tutti questi elementi e l'intero corpo che risulta dal loro insieme, voi dite che è una grande realtà animata, avente cioè una sua propria anima, pur non avendo i sensi del corpo, in quanto al di fuori non c'è nulla che sia oggetto della sensorietà. Questo complesso ha però un intelletto ed è in unione con Dio: e la stessa anima del mondo si chiamerebbe Giove o Ecate, e sarebbe lei come un'anima universale che regge il mondo e lo costituisce come una specie di essere vivente. Dello stesso mondo voi dite che è eterno, che durerà per sempre e non avrà fine. Ma se questo mondo è eterno e rimane senza fine e se, per di più, è un mondo animato, ne segue che l'anima così concepita sarà trattenuta per sempre dentro questo mondo. Perchè si dovrebbe in tal caso fuggire ogni sorta di corpo?

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-7°domenica dell'anno C dove si leggono i seguenti passi
[(1sam 26,2-7.26,9-9.26,12-13.26,22-23.)}; (sal 12,1-4.12,8-8.12,1-1.12,12-13.)}; (1co 15,45-49)}; (Lc 6,27-38)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia