Cronologia dei paragrafi

I pasti sacri. Non patteggiare con l'idolatria
Gli idolotiti. Soluzioni pratiche
Conclusione ammonizioni
L'abbigliamento delle donne
Il pasto del Signore
I doni spirituali e carismi
Diversità e unità dei carismi
Paragone del corpo
La gerarchia dei carismi. Inno alla carità
Gerarchia dei carismi in vista dell'utilità comune
I carismi. Regole pratiche
Il fatto della resurrezione
Il modo della resurrezione
Inno trionfale
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

I pasti sacri. Non patteggiare con l'idolatria (1co 10,14-22)

10:14 Perciò, miei cari, state lontani dall'idolatria. 15 Parlo come a persone intelligenti. Giudicate voi stessi quello che dico: 16 il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? 17 Poichè vi è un solo pane, noi siamo, benchè molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all'unico pane. 18 Guardate l'Israele secondo la carne: quelli che mangiano le vittime sacrificali non sono forse in comunione con l'altare? 19 Che cosa dunque intendo dire? Che la carne sacrificata agli idoli vale qualcosa? O che un idolo vale qualcosa? 20 No, ma dico che quei sacrifici sono offerti ai demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni; 21 non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. 22 O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui?

10:14 10:14 PERCIo', cari miei, fuggite dall'idolatria. 15 10:15 Io parlo come ad intendenti. giudicate voi cio' che io dico. 16 10:16 Il calice della benedizione, il qual noi benediciamo, non e' egli la comunione del sangue di Cristo? il pane, che noi rompiamo, non e' egli la comunione del corpo di Cristo? 17 10:17 Perciocche' vi e' un medesimo pane, noi, benchà molti, siamo un medesimo corpo. poiche' partecipiamo tutti un medesimo pane. 18 10:18 Vedete l'Israele secondo la carne. non hanno coloro che mangiano i sa-crificii comunione con l'altare? 19 10:19 Che dico io adunque? che l'idolo sia qualche cosa? o che cio' che e' sacrificato agl'idoli sia qualche cosa? 20 10:20 Anzi dico, che le cose che i Gentili sacrificano, le sacrificano a' demoni, e non a Dio. or io non voglio che voi abbiate comunione co' demoni. 21 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore, e il calice de' demoni. voi non potete partecipar la mensa del Signore, e la mensa de' demoni. 22 10:22 Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia? siamo noi piu' forti di lui?

10:14 10:14 Percio', cari miei, fuggite l'idolatria. 15 10:15 Io parlo come a persone intelligenti. giudicate voi di quello che dico. 16 10:16 Il calice della benedizione che noi benediciamo, non e' egli la comunione col sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non e' egli la comunione col corpo di Cristo? 17 10:17 Siccome v'e' un unico pane, noi, che siam molti, siamo un corpo unico, perchè partecipiamo tutti a quell'unico pane. 18 10:18 Guardate l'Israele secondo la carne. quelli che mangiano i sacrifici non hanno essi comunione con l'altare? 19 10:19 Che dico io dunque? Che la carne sacrificata agl'idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? 20 10:20 Tutt'altro. io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio. or io non voglio che abbiate comunione coi demoni. 21 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice de' demoni. voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni. 22 10:22 O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi piu' forti di lui?

10:14 10:14 Perciò, miei cari, fuggite l'idolatria. 15 10:15 Io parlo come a persone intelligenti. giudicate voi su quel che dico. 16 10:16 Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo? 17 10:17 Siccome vi è un unico pane, noi, che siamo molti, siamo un corpo unico, perchè partecipiamo tutti a quell'unico pane. 18 10:18 Guardate l'Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno forse comunione con l'altare? 19 10:19 Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? 20 10:20 Tutt'altro. io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio. ora io non voglio che abbiate comunione con i demoni. 21 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demoni. voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni. 22 10:22 O vogliamo forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?

10:14 10:14 Perciò, miei cari, fuggite dall’idolatria. 15 10:15 Io parlo come a persone intelligenti. giudicate voi ciò che dico: 16 10:16 il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse partecipazione con il sangue di Cristo? Il pane, che noi rompiamo, non è forse partecipazione con il corpo di Cristo? 17 10:17 Poichè vi è un solo pane e noi, sebbene in molti, siamo un solo corpo, poichè tutti partecipiamo dell’unico pane. 18 10:18 Guardate Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno essi parte dell’altare? 19 10:19 Che dico dunque? Che l’idolo sia qualche cosa? O che ciò che è sacrificato agli idoli sia qualche cosa? 20 10:20 No, ma dico che le cose che i gentili sacrificano, le sacrificano ai dèmoni e non a Dio. or io non voglio che voi abbiate parte con i dèmoni. 21 10:21 Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei dèmoni. voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei dèmoni. 22 10:22 Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?

10:14 Nessuna tentazione vi ha finora sorpresi se non umana; infatti Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscita e la forza per sopportarla. 15 Perciò, o miei cari, fuggite l'idolatria. 16 Parlo come a persone intelligenti; giudicate voi stessi quello che dico: 17 il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? 18 Poichè c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane. 19 Guardate Israele secondo la carne: quelli che mangiano le vittime sacrificali non sono forse in comunione con l'altare? 20 Che cosa dunque intendo dire? Che la carne immolata agli idoli è qualche cosa? O che un idolo è qualche cosa? 21 No, ma dico che i sacrifici dei pagani sono fatti a demòni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demòni; 22 non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni.

Mappa

Commento di un santo

Il calice, o meglio quel che il calice contiene, santificato con le parole di Dio, è sangue di Cristo. Con questi [segni] Cristo Signore ha voluto affidarci il suo corpo e il suo sangue che ha sparso per noi per la remissione dei peccati. Se voi li avete ricevuti bene voi stessi siete quel che avete ricevuto. L'Apostolo infatti dice: Poichè c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo 1. è così che egli espone il sacramento della mensa del Signore. Poichè c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo. E in questo pane vi viene raccomandato come voi dobbiate amare l'unità. Infatti quel pane è forse fatto di un sol chicco di grano? Non eran molti i chicchi di frumento? Ma prima di diventar pane erano separati e sono stati uniti per mezzo dell'acqua dopo essere stati in qualche modo macinati. Se il grano non viene macinato e impastato con l'acqua, non prende quella forma che noi chiamiamo pane. Così anche voi prima siete stati come macinati con l'umiliazione del digiuno e col sacramento dell'esorcismo. Poi c'è stato il battesimo e siete stati come impastati con l'acqua per prendere la forma del pane. Ma ancora non si ha il pane se non c'è il fuoco. E che cosa esprime il fuoco

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-23°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lc 6,43-49)}; (1co 10,14-22.9,22-27)}; (sal 115,1-10)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia