Cronologia dei paragrafi

L'esempio di Paolo
Il punto di vista della prudenza e le lezioni della storia di Israele
I pasti sacri. Non patteggiare con l'idolatria
Gli idolotiti. Soluzioni pratiche
Conclusione ammonizioni
L'abbigliamento delle donne
Il pasto del Signore
I doni spirituali e carismi
Diversità e unità dei carismi
Paragone del corpo
La gerarchia dei carismi. Inno alla carità
Gerarchia dei carismi in vista dell'utilità comune
I carismi. Regole pratiche
Il fatto della resurrezione
Il modo della resurrezione
Inno trionfale
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

L'esempio di Paolo (1co 9,1-99)

9:1 Non sono forse libero, io? Non sono forse un apostolo? Non ho veduto Gesù, Signore nostro? E non siete voi la mia opera nel Signore? 2 Anche se non sono apostolo per altri, almeno per voi lo sono; voi siete nel Signore il sigillo del mio apostolato. 3 La mia difesa contro quelli che mi accusano è questa: 4 non abbiamo forse il diritto di mangiare e di bere? 5 Non abbiamo il diritto di portare con noi una donna credente, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa? 6 Oppure soltanto io e Bàrnaba non abbiamo il diritto di non lavorare? 7 E chi mai presta servizio militare a proprie spese? Chi pianta una vigna senza mangiarne il frutto? Chi fa pascolare un gregge senza cibarsi del latte del gregge? 8 Io non dico questo da un punto di vista umano; è la Legge che dice così. 9 Nella legge di Mosè infatti sta scritto: Non metterai la museruola al bue che trebbia. Forse Dio si prende cura dei buoi? 10 Oppure lo dice proprio per noi? Certamente fu scritto per noi. Poichè colui che ara, deve arare sperando, e colui che trebbia, trebbiare nella speranza di avere la sua parte. 11 Se noi abbiamo seminato in voi beni spirituali, è forse gran cosa se raccoglieremo beni materiali? 12 Se altri hanno tale diritto su di voi, noi non l'abbiamo di più? Noi però non abbiamo voluto servirci di questo diritto, ma tutto sopportiamo per non mettere ostacoli al vangelo di Cristo. 13 Non sapete che quelli che celebrano il culto, dal culto traggono il vitto, e quelli che servono all'altare, dall'altare ricevono la loro parte? 14 Così anche il Signore ha disposto che quelli che annunciano il Vangelo vivano del Vangelo. 15 Io invece non mi sono avvalso di alcuno di questi diritti, nè ve ne scrivo perchè si faccia in tal modo con me; preferirei piuttosto morire. Nessuno mi toglierà questo vanto! 16 Infatti annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perchè è una necessità che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo! 17 Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. 18 Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo. 19 Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: 20 mi sono fatto come Giudeo per i Giudei, per guadagnare i Giudei. Per coloro che sono sotto la Legge - pur non essendo io sotto la Legge - mi sono fatto come uno che è sotto la Legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la Legge. 21 Per coloro che non hanno Legge - pur non essendo io senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo - mi sono fatto come uno che è senza Legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono senza Legge. 22 Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. 23 Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anch'io. 24 Non sapete che, nelle corse allo stadio, tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! 25 Però ogni atleta è disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce, noi invece una che dura per sempre. 26 Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio pugilato, ma non come chi batte l'aria; 27 anzi tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perchè non succeda che, dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato.

9:1 9:1 NON sono io apostolo? non sono io libero? non ho io veduto il nostro Signor Gesu' Cristo? non siete voi l'opera mia nel Signore? 2 9:2 Se io non sono apostolo agli altri, pur lo sono a voi. poiche' voi siete il suggello del mio apostolato nel Signore. 3 9:3 Quest'e' quel ch'io dico a mia difesa a coloro che mi accusano. 4 9:4 Non abbiamo noi podesta' di mangiare e di bere? 5 9:5 Non abbiamo noi podesta' di menare attorno una donna sorella, come ancora gli altri apostoli, e i fratelli del Signore, e Cefa? 6 9:6 Ovvero, io solo, e Barnaba, non abbiam noi podesta' di non lavorare? 7 9:7 Chi guerreggia mai al suo proproio soldo? chi pianta una vigna, e non ne mangia del frutto? o chi pastura una greggia, e non mangia del latte della greggia? 8 9:8 Dico io queste cose secondo l'uomo? la legge non dice ella eziandio queste cose? 9 9:9 Poiche' nella legge di Mose' e' scritto: Non metter la museruola in bocca al bue che trebbia. Ha Iddio cura dei buoi? 10 9:10 Ovvero, dice egli del tutto cio' per noi? certo, queste cose sono scritte per noi, perciocche', chi ara deve arare con isperanza, e chi trebbia deve trebbiare con isperanza d'esser fatto partecipe di cio' ch'egli spera. 11 9:11 Se noi vi abbiam seminate le cose spirituali, e' egli gran cosa se mietiamo le vostre carnali? 12 9:12 Se gli altri hanno parte a questa podesta' soproa voi, non l'avremmo noi molto piu'? ma noi non abbiamo usata questa podesta'. anzi sofferiamo ogni cosa, per non dare alcuno sturbo al-l'evangelo di Cristo. 13 9:13 Non sapete voi che coloro che fanno il servigio sacro mangiano delle cose del tempio? e che coloro che vacano all'altare partecipano con l'altare? 14 9:14 Cosi' ancora il Signore ha ordinato a coloro che annunziano l'evangelo, che vivano dell'evangelo. 15 9:15 MA pure io non ho usata alcuna di queste cose. ed anche non ho scritto questo, acciocche' cosi' sia fatto inverso me. perciocche', meglio e' per me morire, che non che alcuno renda vano il mio vanto. 16 9:16 Perciocche', avvegna-che' io evangelizzi, non ho pero' da gloriarmi. poiche' necessita' me ne e' imposta. e guai a me, se io non evangelizzo ! 17 9:17 Perciocche', se io lo facessi volontariamente, meriterei un proemio. ma, se lo fo non di mia volonta', e' un ministerio che m'e' stato confidato. 18 9:18 Qual proemio ne ho io adunque? questo, che, proedicando l'evangelo, io faccia che l'evangelo di Cristo non costi nulla. e non usi della podesta' che ho dall'e-vangelo. 19 9:19 Perciocche', benche' io sia libero da tutti, pur mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero. 20 9:20 E sono stato a' Giudei come Giudeo, per guadagnare i Giudei. a coloro che son sotto la legge, come se io fossi sotto la legge, per guadagnare quei che son sotto la legge. 21 9:21 a quanti son senza la legge, come se io fossi senza la legge (benche' io non sia a Dio senza la legge, ma a Cristo sotto la legge), per guadagnar quanti sono senza la legge. 22 9:22 Io sono stato come debole a' deboli, per guadagnare i deboli. a tutti sono stato ogni cosa, per salvarne del tutto alcuni. 23 9:23 Or io fo questo per l'evangelo, acciocche' ne sia partecipe io ancora. 24 9:24 Non sapete voi che coloro che corrono nell'ar-ringo, corrono ben tutti, ma un solo ne porta il palio? correte per modo, che ne portiate il palio. 25 9:25 Ora, chiunque si esercita ne' combattimenti e' temperato in ogni cosa. e que' tali fanno cio', per ricevere una corona corruttibile. ma noi dobbiam farlo per riceverne una incorruttibile. 26 9:26 Io dunque corro per modo, che non corra all'incerto. cosi' schermisco, come non battendo l'aria. 27 9:27 anzi, macero il mio corpo, e lo riduco in servitu'. acciocche' talora, avendo proedicato agli altri, io stesso non sia riprovato.

9:1 9:1 Non sono io libero? Non sono io apostolo? Non ho io veduto Gesu', il Signor nostro? Non siete voi l'opera mia nel Signore? 2 9:2 Se per altri non sono apostolo, lo sono almeno per voi. perchè il suggello del mio apostolato siete voi, nel Signore. 3 9:3 Questa e' la mia difesa di fronte a quelli che mi sottopongono ad inchiesta. 4 9:4 Non abbiam noi il diritto di mangiare e di bere? 5 9:5 Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno con noi una moglie, sorella in fede, siccome fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa? 6 9:6 O siamo soltanto io e Barnaba a non avere il diritto di non lavorare? 7 9:7 Chi e' mai che fa il soldato a sue proproie spese? Chi e' che pianta una vigna e non ne mangia del frutto? O chi e' che pasce un gregge e non si ciba del latte del gregge? 8 9:8 Dico io queste cose secondo l'uomo? Non le dice anche la legge? 9 9:9 Difatti, nella legge di Mose' e' scritto: Non metter la musoliera al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si da' pensiero de' buoi? 10 9:10 O non dice Egli cosi' proproio per noi? Certo, per noi fu scritto cosi'. perchè chi ara deve arare con speranza. e chi trebbia il grano deve trebbiarlo colla speranza d'averne la sua parte. 11 9:11 Se abbiam seminato per voi i beni spirituali, e' egli gran che se mietiamo i vostri beni materiali? 12 9:12 Se altri hanno questo diritto su voi, non l'abbiamo noi molto piu'? Ma noi non abbiamo fatto uso di questo diritto. anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo all'Evangelo di Cristo. 13 9:13 Non sapete voi che quelli i quali fanno il servigio sacro mangiano di quel che e' offerto nel tempio? e che coloro i quali attendono all'altare, hanno parte all'altare? 14 9:14 Cosi' ancora, il Signore ha ordinato che coloro i quali annunziano l'Evangelo vivano dell'Evangelo. 15 9:15 Io pero' non ho fatto uso d'alcuno di questi diritti, e non ho scritto questo perchè si faccia cosi' a mio riguardo. poichè proeferirei morire, anzichè veder qualcuno render vano il mio vanto. 16 9:16 Perchè se io evangelizzo, non ho da trarne vanto, poichè necessita' me n'e' imposta. e guai a me, se non evangelizzo! 17 9:17 Se lo faccio volentero-samente, ne ho ricompensa. ma se non lo faccio volente-rosamente e' pur semproe un'amministrazione che m'e' affidata. 18 9:18 Qual e' dunque la mia ricompensa? Questa: che annunziando l'Evangelo, io offra l'Evangelo gratuitamente, senza valermi del mio diritto nell'Evangelo. 19 9:19 Poichè, pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero. 20 9:20 e coi Giudei, mi son fatto Giudeo, per guadagnare i Giudei. con quelli che son sotto la legge, mi son fatto come uno sotto la legge (benchè io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che son sotto la legge. 21 9:21 con quelli che son senza legge, mi son fatto come se fossi senza legge (benchè io non sia senza legge riguardo a Dio, ma sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che son senza legge. 22 9:22 Coi deboli mi son fatto debole, per guadagnare i deboli. mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. 23 9:23 E tutto fo a motivo dell'Evangelo, affin d'esserne partecipe anch'io. 24 9:24 Non sapete voi che coloro i quali corrono nello stadio, corrono ben tutti, ma uno solo ottiene il proemio? Correte in modo da riportarlo. 25 9:25 Chiunque fa l'atleta e' temperato in ogni cosa. e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile. ma noi, una incorruttibile. 26 9:26 Io quindi corro ma non in modo incerto, lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria. 27 9:27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitu', che talora, dopo aver proedicato agli altri, io stesso non sia riprovato.

9:1 9:1 Non sono libero? Non sono apostolo? Non ho veduto Gesù, il nostro Signore? Non siete voi l'opera mia nel Signore? 2 9:2 Se per altri non sono apostolo, lo sono almeno per voi. perchè il sigillo del mio apostolato siete voi, nel Signore. 3 9:3 Questa è la mia difesa di fronte a quelli che mi sottopongono a inchiesta. 4 9:4 Non abbiamo forse il diritto di mangiare e di bere? 5 9:5 Non abbiamo il diritto di condurre con noi una moglie, sorella in fede, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa? 6 9:6 O siamo soltanto io e Barnaba a non avere il diritto di non lavorare? 7 9:7 Chi mai fa il soldato a proproie spese? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? O chi pascola un gregge e non si ciba del latte del gregge? 8 9:8 Dico forse queste cose da un punto di vista umano? Non le dice anche la legge? 9 9:9 Difatti, nella legge di Mosè è scritto: Non mettere la museruola al bue che trebbia il grano. Forse che Dio si dà pensiero dei buoi? 10 9:10 O non dice cosò proproio per noi? Certo, per noi fu scritto cosò. perchè chi ara deve arare con speranza e chi trebbia il grano deve trebbiarlo con la speranza di averne la sua parte. 11 9:11 Se abbiamo seminato per voi i beni spirituali, è forse gran cosa se mietiamo i vostri beni materiali? 12 9:12 Se altri hanno questo diritto su di voi, non lo abbiamo noi molto di più? Ma non abbiamo fatto uso di questo diritto. anzi sopportiamo ogni cosa, per non creare alcun ostacolo al vangelo di Cristo. 13 9:13 Non sapete che quelli che fanno il servizio sacro mangiano ciò che è offerto nel tempio? E che coloro che attendono all'altare, hanno parte all'altare? 14 9:14 Similmente, il Signore ha ordinato che coloro che annunziano il vangelo vivano del vangelo. 15 9:15 Io però non ho fatto alcun uso di questi diritti, e non ho scritto questo perchè si faccia cosò a mio riguardo. poichè proeferirei morire, anzichè vedere qualcuno rendere vano il mio vanto. 16 9:16 Perchè se evangelizzo, non debbo vantarmi, poichè necessità me n'è imposta. e guai a me, se non evangelizzo! 17 9:17 Se lo faccio volentero-samente, ne ho ricompensa. ma se non lo faccio volente-rosamente è semproe un'amministrazione che mi è affidata. 18 9:18 Qual è dunque la mia ricompensa? Questa: che annunziando il vangelo, io offra il vangelo gratuitamente, senza valermi del diritto che il vangelo mi dà. 19 9:19 Poichè, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti, per guadagnarne il maggior numero. 20 9:20 con i Giudei, mi sono fatto giudeo, per guadagnare i Giudei. con quelli che sono sotto la legge, mi sono fatto come uno che è sotto la legge (benchè io stesso non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che sono sotto la legge. 21 9:21 con quelli che sono senza legge, mi sono fatto come se fossi senza legge (pur non essendo senza la legge di Dio, ma essendo sotto la legge di Cristo), per guadagnare quelli che sono senza legge. 22 9:22 Con i deboli mi sono fatto debole, per guadagnare i deboli. mi sono fatto ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni. 23 9:23 E faccio tutto per il vangelo, al fine di esserne partecipe insieme ad altri. 24 9:24 Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il proemio? Correte in modo da riportarlo. 25 9:25 Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa. e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile. ma noi, per una incorruttibile. 26 9:26 Io quindi corro cosò. non in modo incerto. lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria. 27 9:27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perchè non avvenga che, dopo aver proedicato agli altri, io stesso sia squalificato.

9:1 9:1 Non sono io apostolo? Non sono io libero? Non ho io veduto Gesù Cristo, il nostro Signore? Non siete voi la mia opera nel Signore? 2 9:2 Se non sono apostolo per gli altri, lo sono almeno per voi, poichè voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore. 3 9:3 Questa è la mia difesa nei confronti di coloro che fanno inchieste a mio riguardo. 4 9:4 Non abbiamo noi il diritto di mangiare e di bere? 5 9:5 Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno una moglie, che sia una sorella in fede, come fanno anche gli altri apostoli, i fratelli del Signore e Cefa? 6 9:6 O soltanto io e Barnaba non abbiamo il diritto di non lavorare? 7 9:7 Chi mai va alla guerra a proproie spese? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? O chi si proende cura di un gregge e non mangia del latte del gregge? 8 9:8 Dico queste cose secondo l’uomo? Non dice queste cose anche la legge? 9 9:9 Nella legge di Mosè infatti sta scritto: ’Non mettere la museruola al bue che trebbia'. Si dà forse Dio pensiero dei buoi? 10 9:10 Ovvero, dice tutto questo per noi? Certo queste cose sono scritte per noi, perchè chi ara deve arare con speranza, e chi trebbia deve trebbiare con la speranza di avere ciò che spera. 11 9:11 Se abbiamo seminato fra voi le cose spirituali, è forse gran cosa se mietiamo i vostri beni materiali? 12 9:12 Se gli altri hanno tale diritto su di voi, non l’avremmo noi molto di più? Noi però non ci serviamo di questo diritto, ma sopportiamo ogni cosa per non porre alcun ostacolo all’e-vangelo di Cristo. 13 9:13 Non sapete voi che quelli che fanno il servizio sacro mangiano delle cose del tempio, e quelli che servono all’altare hanno parte dei beni dell’altare? 14 9:14 Così pure il Signore ha ordinato che coloro che annunziano l’evangelo, vivano dell’evangelo. 15 9:15 Ma io non ho fatto alcun uso di queste cose nè ve ne scrivo, affinchè si faccia così con me, perchè è meglio per me morire, piuttosto che qualcuno renda vano il mio vanto. 16 9:16 Infatti, se io proedico l’evangelo, non ho nulla da gloriarmi, poichè è una necessità che mi è imposta. e guai a me se non proedico l’evangelo! 17 9:17 Se perciò lo faccio volontariamente, ne ho ricompensa. ma se lo faccio contro voglia, rimane semproe un incarico che mi è stato affidato. 18 9:18 Qual è dunque il mio proemio? Questo: che proedicando l’evangelo, io posso offrire l’evangelo di Cristo gratuitamente, per non abusare del mio diritto nell’e-vangelo. 19 9:19 Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti, per guadagnarne il maggior numero. 20 9:20 Mi sono così fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei. mi sono fatto come uno che è sotto la legge con coloro che sono sotto la legge, per guadagnare quelli che sono sotto la legge. 21 9:21 tra quanti sono senza legge, mi sono fatto come se fossi senza la legge (benchè non sia senza la legge di Dio, anzi sotto la legge di Cristo), per guadagnare quanti sono senza la legge. 22 9:22 Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli. mi sono fatto tutto a tutti, per poterne salvare in qualche modo alcuni. 23 9:23 Or io faccio questo per l’evangelo, affinchè ne sia partecipe anch’io. 24 9:24 Non sapete voi che quelli che corrono nello stadio, corrono bensì tutti, ma uno solo ne conquista il proemio? Correte in modo da conquistarlo. 25 9:25 Ora, chiunque compete nelle gare si auto-controlla in ogni cosa. e quei tali fanno ciò per ricevere una corona corruttibile, ma noi dobbiamo farlo per riceverne una incorruttibile. 26 9:26 Io dunque corro, ma non in modo incerto. così combatto, ma non come battendo l’aria. 27 9:27 anzi disciplino il mio corpo e lo riduco in servitù perchè, dopo aver proedicato agli altri, non sia io stesso riprovato.

9:1 Per questo, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare scandalo al mio fratello. 2 Non sono forse libero, io? Non sono un apostolo? Non ho veduto Gesù, Signore nostro? E non siete voi la mia opera nel Signore? 3 Anche se per altri non sono apostolo, per voi almeno lo sono; voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore. 4 Questa è la mia difesa contro quelli che mi accusano. 5 Non abbiamo forse noi il diritto di mangiare e di bere? 6 Non abbiamo il diritto di portare con noi una donna credente, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa? 7 Ovvero solo io e Barnaba non abbiamo il diritto di non lavorare? 8 E chi mai presta servizio militare a proprie spese? Chi pianta una vigna senza mangiarne il frutto? O chi fa pascolare un gregge senza cibarsi del latte del gregge? 9 Io non dico questo da un punto di vista umano; è la Legge che dice così. 10 Sta scritto infatti nella legge di Mosè: Non metterai la museruola al bue che trebbia. Forse Dio si dà pensiero dei buoi? 11 Oppure lo dice proprio per noi? Certamente fu scritto per noi. Poichè colui che ara deve arare nella speranza di avere la sua parte, come il trebbiatore trebbiare nella stessa speranza. 12 Se noi abbiamo seminato in voi le cose spirituali, è forse gran cosa se raccoglieremo beni materiali? 13 Se gli altri hanno tale diritto su di voi, non l'avremmo noi di più? Noi però non abbiamo voluto servirci di questo diritto, ma tutto sopportiamo per non recare intralcio al vangelo di Cristo. 14 Non sapete che coloro che celebrano il culto traggono il vitto dal culto, e coloro che attendono all'altare hanno parte dell'altare? 15 Così anche il Signore ha disposto che quelli che annunziano il vangelo vivano del vangelo. 16 Ma io non mi sono avvalso di nessuno di questi diritti, nè ve ne scrivo perchè ci si regoli in tal modo con me; preferirei piuttosto morire. Nessuno mi toglierà questo vanto! 17 Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è per me un dovere: guai a me se non predicassi il vangelo! 18 Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che mi è stato affidato. 19 Qual è dunque la mia ricompensa? Quella di predicare gratuitamente il vangelo senza usare del diritto conferitomi dal vangelo. 20 Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: 21 mi sono fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; con coloro che sono sotto la legge sono diventato come uno che è sotto la legge, pur non essendo sotto la legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la legge. 22 Con coloro che non hanno legge sono diventato come uno che è senza legge, pur non essendo senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo, per guadagnare coloro che sono senza legge. 23 Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. 24 Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro. 25 Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! 26 Però ogni atleta è temperante in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona corruttibile, noi invece una incorruttibile. 27 Io dunque corro, ma non come chi è senza mèta; faccio il pugilato, ma non come chi batte l'aria,

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Commento di un santo

Si riferisce evidentemente alla facoltà concessa dal Signore a coloro che mandava a predicare il Regno dei cieli quando diceva: Mangiate le cose da loro fornite, poichè chi lavora merita la sua ricompensa 21, e così pure all'esempio che nell'uso di tale facoltà aveva offerto il medesimo nostro Signore, al cui necessario provvedevano con i loro averi certe pie donne a lui molto affezionate.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-5°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(Gb 7,1-4.7,6-7)}; (sal 146,1-6)}; (1co 9,16-19.9,22-23)}; (mc 1,29-39)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia