Cronologia dei paragrafi

L'aspetto teorico
Il punto di vista della carità
L'esempio di Paolo
Il punto di vista della prudenza e le lezioni della storia di Israele
I pasti sacri. Non patteggiare con l'idolatria
Gli idolotiti. Soluzioni pratiche
Conclusione ammonizioni
L'abbigliamento delle donne
Il pasto del Signore
I doni spirituali e carismi
Diversità e unità dei carismi
Paragone del corpo
La gerarchia dei carismi. Inno alla carità
Gerarchia dei carismi in vista dell'utilità comune
I carismi. Regole pratiche
Il fatto della resurrezione
Il modo della resurrezione
Inno trionfale
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

L'aspetto teorico (1co 8,1-6)

8:1 Riguardo alle carni sacrificate agli idoli, so che tutti ne abbiamo conoscenza. Ma la conoscenza riempie di orgoglio, mentre l'amore edifica. 2 Se qualcuno crede di conoscere qualcosa, non ha ancora imparato come bisogna conoscere. 3 Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto. 4 Riguardo dunque al mangiare le carni sacrificate agli idoli, noi sappiamo che non esiste al mondo alcun idolo e che non c'è alcun dio, se non uno solo. 5 In realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo che sulla terra - e difatti ci sono molti dèi e molti signori -, 6 per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore, Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo grazie a lui.

8:1 8:1 ORA, quant'e' alle cose sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che tutti abbiam conoscenza. la conoscenza gonfia, ma la carita' edifica. 2 8:2 Ora, se alcuno si pensa saper qualche cosa, non sa ancora nulla, come si con-vien sapere. 3 8:3 Ma, se alcuno ama Iddio, esso e' da lui conosciuto. 4 8:4 Percio', quant'e' al mangiar delle cose sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non e' nulla nel mondo, e che non vi e' alcun altro Dio, se non uno. 5 8:5 Perciocche', benche' ve ne sieno, ed in cielo, ed in terra, di quelli che son nominati dii (secondo che vi son molti dii, e molti signori), 6 8:6 nondimeno, quant'e' a noi, abbiamo un solo Iddio, il Padre, dal quale son tutte le cose, e noi in lui. ed un sol Signor Gesu' Cristo, per lo quale son tutte le cose, e noi per lui.

8:1 8:1 Quanto alle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. La conoscenza gonfia, ma la carita' edifica. 2 8:2 Se alcuno si pensa di conoscer qualcosa, egli non conosce ancora come si deve conoscere. 3 8:3 ma se alcuno ama Dio, esso e' conosciuto da lui. 4 8:4 Quanto dunque al mangiar delle carni sacrificate agl'idoli, noi sappiamo che l'idolo non e' nulla nel mondo, e che non c'e' alcun Dio fuori d'un solo. 5 8:5 Poichè, sebbene vi siano de' cosiddetti de'i tanto in cielo che in terra, come infatti ci sono molti de'i e molti signori, 6 8:6 nondimeno, per noi c'e' un Dio solo, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi per la gloria sua, e un solo Signore, Gesu' Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale siam noi.

8:1 8:1 Quanto alle carni sacrificate agli idoli, sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. La conoscenza gonfia, ma l'amore edifica. 2 8:2 Se qualcuno pensa di conoscere qualcosa, non sa ancora come si deve conoscere. 3 8:3 ma se qualcuno ama Dio, è conosciuto da lui. 4 8:4 Quanto dunque al mangiar carni sacrificate agli idoli, sappiamo che l'idolo non è nulla nel mondo, e che non c'è che un Dio solo. 5 8:5 Poichè, sebbene vi siano cosiddetti dèi, sia in cielo sia in terra, come infatti ci sono molti dèi e signori, 6 8:6 tuttavia per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi viviamo per lui, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale anche noi siamo.

8:1 8:1 Ora, riguardo alle cose sacrificate agli idoli, noi sappiamo che tutti abbiamo conoscenza. la conoscenza gonfia, ma l’amore edifica. 2 8:2 Ora, se uno pensa di sapere qualche cosa, non sa ancora nulla di come egli dovrebbe sapere. 3 8:3 Ma se uno ama Dio, egli è da lui conosciuto. 4 8:4 Perciò quanto al mangiare le cose sacrificate agli idoli, noi sappiamo che l’idolo non è nulla nel mondo. e che non vi è alcun altro Dio, se non uno solo. 5 8:5 E infatti, anche se vi sono i cosiddetti dèi sia in cielo che in terra (come vi sono molti dèi e molti signori), 6 8:6 per noi c?è un solo Dio, il Padre dal quale sono tutte le cose e noi in lui. e un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose, e noi esistiamo per mezzo di lui.

8:1 Ma se rimane così, a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch'io lo Spirito di Dio. 2 Quanto poi alle carni immolate agli idoli, sappiamo di averne tutti scienza. 3 Ma la scienza gonfia, mentre la carità edifica. Se alcuno crede di sapere qualche cosa, non ha ancora imparato come bisogna sapere. 4 Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto. 5 Quanto dunque al mangiare le carni immolate agli idoli, noi sappiamo che non esiste alcun idolo al mondo e che non c'è che un Dio solo. 6 E in realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dèi e molti signori,

Mappa

Commento di un santo

E l'Apostolo dice: Se qualcuno crede di sapere qualcosa, non sa ancora in che modo bisogna sapere. Chiunque ama Dio, questi è conosciuto da lui 3. Non dice: "Conosce Dio", che è pericolosa presunzione, ma invece: è conosciuto da lui. Così, avendo detto in un altro passo: Ora che conoscete Dio, si corregge subito e dice: anzi, che siete stati conosciuti da Dio

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia