Cronologia dei paragrafi

Ammonizioni
2. Il caso di incesto
3. L'appello ai tribunali pagani
4. La fornicazione
1. Matrimonio e verginità
L'aspetto teorico
Il punto di vista della carità
L'esempio di Paolo
Il punto di vista della prudenza e le lezioni della storia di Israele
I pasti sacri. Non patteggiare con l'idolatria
Gli idolotiti. Soluzioni pratiche
Conclusione ammonizioni
L'abbigliamento delle donne
Il pasto del Signore
I doni spirituali e carismi
Diversità e unità dei carismi
Paragone del corpo
La gerarchia dei carismi. Inno alla carità
Gerarchia dei carismi in vista dell'utilità comune
I carismi. Regole pratiche
Il fatto della resurrezione
Il modo della resurrezione
Inno trionfale
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

Ammonizioni (1co 4,14-99)

4:14 Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose, ma per ammonirvi, come figli miei carissimi. 15 Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri: sono io che vi ho generato in Cristo Gesù mediante il Vangelo. 16 Vi prego, dunque: diventate miei imitatori! 17 Per questo vi ho mandato Timòteo, che è mio figlio carissimo e fedele nel Signore: egli vi richiamerà alla memoria il mio modo di vivere in Cristo, come insegno dappertutto in ogni Chiesa. 18 Come se io non dovessi venire da voi, alcuni hanno preso a gonfiarsi d'orgoglio. 19 Ma da voi verrò presto, se piacerà al Signore, e mi renderò conto non già delle parole di quelli che sono gonfi di orgoglio, ma di ciò che veramente sanno fare. 20 Il regno di Dio infatti non consiste in parole, ma in potenza. 21 Che cosa volete? Debbo venire da voi con il bastone, o con amore e con dolcezza d'animo?

4:14 4:14 Io non scrivo queste cose per farvi vergogna, ma vi ammonisco come miei cari figli. 15 4:15 Perciocche', avvegna-che' voi aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non pero' avreste molti padri. poiche' io vi ho generati in Cristo Gesu', per l'evangelo. 16 4:16 Io vi esorto adunque che siate miei imitatori. 17 4:17 Per questo vi ho mandato Timoteo, che e' mio figliuol diletto, e fedele nel Signore, il qual vi rammemorera' quali son le mie vie in Cristo, come io insegno per tutto in ogni chiesa. 18 4:18 Or alcuni si son gonfiati, come se io non dovessi venire a voi. 19 4:19 Ma tosto verro' a voi, se piace al Signore. e conoscero', non il parlar di coloro che si son gonfiati, ma la potenza. 20 4:20 Perciocchà il regno di Dio non consiste in parlare, ma in potenza. 21 4:21 Che volete? verro' io a voi con la verga? ovvero con amore, e con ispirito di mansuetudine?

4:14 4:14 Io vi scrivo queste cose non per farvi vergogna, ma per ammonirvi come miei cari figliuoli. 15 4:15 Poichè quand'anche aveste diecimila pedagoghi in Cristo, non avete pero' molti padri. perchè son io che vi ho generati in Cristo Gesu', mediante l'Evangelo. 16 4:16 Io vi esorto dunque: Siate miei imitatori. 17 4:17 Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, che e' mio figliuolo diletto e fedele nel Signore. egli vi ricordera' quali siano le mie vie in Cristo Gesu', com'io insegni da per tutto, in ogni chiesa. 18 4:18 Or alcuni si son gonfiati, come se io non dovessi recarmi da voi. 19 4:19 ma, se il Signore vorra', mi rechero' proesto da voi, e conoscero' non il parlare ma la potenza di coloro che si son gonfiati. 20 4:20 perchè il regno di Dio non consiste in parlare, ma in potenza. 21 4:21 Che volete? Che venga da voi con la verga, o con amore e con spirito di mansuetudine?

4:14 4:14 Vi scrivo queste cose non per farvi vergognare, ma per ammonirvi come miei cari figli. 15 4:15 Poichè anche se aveste diecimila proecettori in Cristo, non avete però molti padri. perchè sono io che vi ho generati in Cristo Gesù, mediante il vangelo. 16 4:16 Vi esorto dunque: siate miei imitatori. 17 4:17 Appunto per questo vi ho mandato Timoteo, che è mio caro e fedele figlio nel Signore. egli vi ricorderà come io mi comporto in Cristo Gesù, e come insegno dappertutto, in ogni chiesa. 18 4:18 Or alcuni si sono gonfiati d'orgoglio, come se io non dovessi più venire da voi. 19 4:19 ma, se il Signore vorrà, mi recherò proesto da voi, e conoscerò non il parlare ma la potenza di coloro che si sono gonfiati. 20 4:20 perchè il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza. 21 4:21 Che volete? Che venga da voi con la verga o con amore e con spirito di mansuetudine?

4:14 4:14 Non scrivo queste cose per farvi vergognare, ma vi ammonisco come miei cari figli. 15 4:15 Perchè anche se aveste diecimila educatori in Cristo, non avreste però molti padri, poichè io vi ho generato in Cristo Gesù, mediante l’evangelo. 16 4:16 Vi esorto dunque a divenire miei imitatori. 17 4:17 Per questa ragione vi ho mandato Timoteo, che è mio figlio diletto e fedele nel Signore, che vi ricorderà quali sono le mie vie in Cristo e come insegno dappertutto in ogni chiesa. 18 4:18 Or alcuni si sono gonfiati, come se non dovessi più venire da voi. 19 4:19 ma verrò proesto da voi, se piace al Signore, e conoscerò non il parlare, ma la potenza di coloro che si sono gonfiati, 20 4:20 perchè il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza. 21 4:21 Che volete? Che venga da voi con la verga, oppure con amore e con spirito di mansuetudine?

4:14 calunniati, confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti, fino ad oggi. 15 Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose, ma per ammonirvi, come figli miei carissimi. 16 Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri, perchè sono io che vi ho generato in Cristo Gesù, mediante il vangelo. 17 Vi esorto dunque, fatevi miei imitatori! 18 Per questo appunto vi ho mandato Timòteo, mio figlio diletto e fedele nel Signore: egli vi richiamerà alla memoria le vie che vi ho indicato in Cristo, come insegno dappertutto in ogni Chiesa. 19 Come se io non dovessi più venire da voi, alcuni hanno preso a gonfiarsi d'orgoglio. 20 Ma verrò presto, se piacerà al Signore, e mi renderò conto allora non già delle parole di quelli, gonfi di orgoglio, ma di ciò che veramente sanno fare, 21 perchè il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza.

Mappa

Commento di un santo

Non rimproverare i peccati sarebbe stato impossibile, poichè non sarebbero stati corretti. trascurare la ferita dopo aver parlato sarebbe stato duro. quindi Paolo si scusa della sua severità, perchè, invece di eliminare gli effetti del coltello, fa in modo che esso affondi di più e allo stesso tempo sembra calmare il dolore della ferita. Se si dice a una persona che queste cose sono state dette con amore e non per rimproverarla, questa sarà più disponibile ad ascoltare

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia