Cronologia dei paragrafi

La vera funzione dei predicatori
Ammonizioni
2. Il caso di incesto
3. L'appello ai tribunali pagani
4. La fornicazione
1. Matrimonio e verginità
L'aspetto teorico
Il punto di vista della carità
L'esempio di Paolo
Il punto di vista della prudenza e le lezioni della storia di Israele
I pasti sacri. Non patteggiare con l'idolatria
Gli idolotiti. Soluzioni pratiche
Conclusione ammonizioni
L'abbigliamento delle donne
Il pasto del Signore
I doni spirituali e carismi
Diversità e unità dei carismi
Paragone del corpo
La gerarchia dei carismi. Inno alla carità
Gerarchia dei carismi in vista dell'utilità comune
I carismi. Regole pratiche
Il fatto della resurrezione
Il modo della resurrezione
Inno trionfale
Raccomandazioni. Saluti. Augurio finale

La vera funzione dei predicatori (1co 3,5-13)

3:5 Ma che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso. 6 Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere. 7 Sicchè, nè chi pianta nè chi irriga vale qualcosa, ma solo Dio, che fa crescere. 8 Chi pianta e chi irriga sono una medesima cosa: ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo il proprio lavoro. 9 Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete campo di Dio, edificio di Dio. 10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un saggio architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento a come costruisce. 11 Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo. 12 E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia, 13 l'opera di ciascuno sarà ben visibile: infatti quel giorno la farà conoscere, perchè con il fuoco si manifesterà, e il fuoco proverà la qualità dell'opera di ciascuno.

3:5 3:5 Chi e' adunque Paolo? e chi e' Apollo? se non ministri, per i quali voi avete creduto, e cio' secondo che il Signore ha dato a ciascuno? 6 3:6 Io ho piantato, Apollo ha adacquato, ma Iddio ha fatto crescere. 7 3:7 Talche', ne' colui che pianta, ne' colui che adacqua, non e' nulla. ma non vi e' altri che Iddio, il quale fa crescere. 8 3:8 Ora, e colui che pianta, e colui che adacqua, sono una medesima cosa. e ciascuno ricevera' il suo proproio proemio, secondo la sua fatica. 9 3:9 POICHe' noi siamo operai nell'opera di Dio. voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. 10 3:10 Io, secondo la grazia di Dio che mi e' stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento, ed altri edifica soproa. ora ciascun riguardi come egli edifica soproa. 11 3:11 Perciocche' niuno puo' porre altro fondamento che quello ch'e' stato posto, il quale e' Gesu' Cristo. 12 3:12 Ora, se alcuno edifica soproa questo fondamento oro, argento, pietre proeziose, ovvero legno, fieno, stoppia, 13 3:13 l'opera di ciascuno sara' manifestata. perciocche' il giorno la palesera'. poiche' ha da esser manifestata per fuoco. e il fuoco fara' la prova qual sia l'opera di ciascuno.

3:5 3:5 Che cos'e' dunque Apollo? E che cos'e' Paolo? Son dei ministri, per mezzo de' quali voi avete creduto. e lo sono secondo che il Signore ha dato a ciascun di loro. 6 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma e' Dio che ha fatto crescere. 7 3:7 talchè nè colui che pianta nè colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, e' tutto. 8 3:8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno ricevera' il proproio proemio secondo la proproia fatica. 9 3:9 Poichè noi siamo collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. 10 3:10 Io, secondo la grazia di Dio che m'e' stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento. altri vi edifica soproa. Ma badi ciascuno com'egli vi edifica soproa. 11 3:11 poichè nessuno puo' porre altro fondamento che quello gia' posto, cioe' Cristo Gesu'. 12 3:12 Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, 13 3:13 l'opera d'ognuno sara' manifestata, perchè il giorno di Cristo la palesera'. poichè quel giorno ha da apparire qual fuoco. e il fuoco fara' la prova di quel che sia l'opera di ciascuno.

3:5 3:5 Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto. e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. 6 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere. 7 3:7 quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere! 8 3:8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proproio proemio secondo la proproia fatica. 9 3:9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. 10 3:10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento. un altro vi costruisce soproa. Ma ciascuno badi a come vi costruisce soproa. 11 3:11 poichè nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. 12 3:12 Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, 13 3:13 l'opera di ognuno sarà messa in luce. perchè il giorno di Cristo la renderà visibile. poichè quel giorno apparirà come un fuoco. e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno.

3:5 3:5 Chi è dunque Paolo e chi è Apollo, se non ministri per mezzo dei quali voi avete creduto, e ciò secondo che il Signore ha dato a ciascuno? 6 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere. 7 3:7 Ora nè chi pianta nè chi annaffia è cosa alcuna, ma è Dio che fa crescere. 8 3:8 Così colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proproio proemio secondo la sua fatica. 9 3:9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio. voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio. 10 3:10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come savio architetto io ho posto il fondamento, ed altri vi costruisce soproa. ora ciascuno stia attento come vi costruisce soproa, 11 3:11 perchè nessuno può porre altro fondamento diverso da quello che è stato posto, cioè Gesù Cristo. 12 3:12 Ora, se uno costruisce soproa questo fondamento con oro, argento, pietre proeziose, legno, fieno, stoppia, 13 3:13 l’opera di ciascuno sarà manifestata, perchè il giorno la paleserà. poichè sarà manifestata mediante il fuoco, e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno.

3:5 Quando uno dice: ""Io sono di Paolo"", e un altro: ""Io sono di Apollo"", non vi dimostrate semplicemente uomini? 6 Ma che cosa è mai Apollo? Cosa è Paolo? Ministri attraverso i quali siete venuti alla fede e ciascuno secondo che il Signore gli ha concesso. 7 Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere. 8 Ora nè chi pianta, nè chi irrìga è qualche cosa, ma Dio che fa crescere. 9 Non c'è differenza tra chi pianta e chi irrìga, ma ciascuno riceverà la sua mercede secondo il proprio lavoro. 10 Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. 11 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come un sapiente architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento come costruisce. 12 Infatti nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo. 13 E se, sopra questo fondamento, si costruisce con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, paglia,

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Commento di un santo

Paolo dice questo per mostrare che i Corinzi non avevano motivo di ritenere che alcuni di loro fossero superiori agli altri. Non permette a chi ha lavorato sodo di reputarsi superiore a chi ha lavorato meno, nè permette all'ultimo di essere geloso del primo. Ma per evitare la tentazione della pigrizia che naturalmente si insidia quando tutti sono trattati allo stesso modo, che abbia lavorato duro o no, Paolo aggiunge che i premi saranno distribuiti conformemente al lavoro svolto

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

E nelle seguenti solennità
Dedicazione Basilica Lateranense dove si leggono i seguenti passi: (Ez 47,1-2.47,8-9.47,12-12); (sal 45,2-3.45,5-6.45,8-9); (1co 3,9-11.3,16-17); (gv 2,13-22);

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia