Cronologia dei paragrafi

umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

umiltà è carità nella comunità (Rm 12,3-99)

12:3 Poichè, come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non hanno tutte la medesima funzione, 4 così anche noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e, ciascuno per la sua parte, siamo membra gli uni degli altri. 5 Abbiamo doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi: chi ha il dono della profezia la eserciti secondo ciò che detta la fede; 6 chi ha un ministero attenda al ministero; chi insegna si dedichi all'insegnamento; 7 chi esorta si dedichi all'esortazione. Chi dona, lo faccia con semplicità; chi presiede, presieda con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia con gioia. 8 La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; 9 amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. 10 Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. 11 Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. 12 Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell'ospitalità. 13 Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. 14 Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. 15 Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile. Non stimatevi sapienti da voi stessi. 16 Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. 17 Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti. 18 Non fatevi giustizia da voi stessi, carissimi, ma lasciate fare all'ira divina. Sta scritto infatti: Spetta a me fare giustizia, io darò a ciascuno il suo, dice il Signore. 19 Al contrario, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere: facendo questo, infatti, accumulerai carboni ardenti sopra il suo capo. 20 Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene. 21 Ciascuno sia sottomesso alle autorità costituite. Infatti non c'è autorità se non da Dio: quelle che esistono sono stabilite da Dio.

12:3 12:3 Perciocche' io, per la grazia che mi e' stata data, dico a ciascuno che e' fra voi: che non abbia alcun sentimento soproa cio' che conviene avere. anzi senta a sobrieta', secondo che Iddio ha distribuita a ciascuno la misura della fede. 4 12:4 Perciocche', siccome in uno stesso corpo abbiam molte membra, e tutte le membra non hanno una medesima operazione, 5 12:5 cosi' noi, che siam molti, siamo un medesimo corpo in Cristo. e ciascun di noi e' membro l'uno dell'altro. 6 12:6 Ora, avendo noi doni differenti, secondo la grazia che ci e' stata data, se abbiam profezia, profetizziamo secondo la proporzion della fede. 7 12:7 se ministerio, attendiamo al ministerio. parimente il dottore attenda al-l'insegnare. 8 12:8 e colui che esorta, attenda all'esortare. colui che distribuisce, faccialo in semplicita'. colui che proesiede, con diligenza. colui che fa opere pietose, con allegrezza. 9 12:9 LA carita' sia senza simulazione. abbonite il male, ed attenetevi fermamente al bene. 10 12:10 Siate inclinati ed avervi gli uni agli altri affezione per amor fraterno. proevenite gli uni gli altri nell'onore. 11 12:11 Non siate pigri nello zelo. siate ferventi nello Spirito, serventi al Signore. 12 12:12 allegri nella speranza, pazienti nell'afflizione, perseveranti nell'orazione. 13 12:13 comunicanti a' bisogni de' santi, procaccianti l'ospitalita'. 14 12:14 Benedite quelli che vi perseguitano. benedite//', e non // maledite. 15 12:15 Rallegratevi con quelli che sono allegri, piangete con quelli che piangono. 16 12:16 Abbiate fra voi un medesimo sentimento. non abbiate l'animo alle cose alte, ma accomodatevi alle basse. non siate savi secondo voi stessi. 17 12:17 Non rendete ad alcuno male per male. procurate cose oneste nel cospetto di tutti gli uomini. 18 12:18 S'eg// e' possibile, e quanto e' in voi, vivete in pace con tutti gli uomini. 19 12:19 Non fate le vostre vendette, cari m/e/. anzi date luogo all'ira d/ D/o. per-ciocche' egli e' scritto: A me la vendetta, io rendero' la retribuzione, dice il Signore. 20 12:20 Se dunque il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare. se ha sete, dagli da bere. perciocche', facendo questo, tu raunerai de' carboni accesi soproa il suo capo. 21 12:21 Non esser vinto dal male, anzi vinci il male per il bene.

12:3 12:3 Per la grazia che m'e' stata data, io dico quindi a ciascuno fra voi che non abbia di sè un concetto piu' alto di quel che deve avere, ma abbia di sè un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ha assegnata a ciascuno. 4 12:4 Poichè, siccome in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno un medesimo ufficio, 5 12:5 cosi' noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno dell'altro. 6 12:6 E siccome abbiamo dei doni differenti secondo la grazia che ci e' stata data, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo secondo la proporzione della nostra fede. 7 12:7 se di ministerio, attendiamo al ministerio. se d'insegnamento, all'insegnare. 8 12:8 se di esortazione, all'esortare. chi da', dia con semplicita'. chi proesiede, lo faccia con diligenza. chi fa opere pietose, le faccia con allegrezza. 9 12:9 L'amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male, e attenetevi fermamente al bene. 10 12:10 Quanto all'amor fraterno, siate pieni d'affezione gli uni per gli altri. quanto all'onore, proevenitevi gli uni gli altri. 11 12:11 quanto allo zelo, non siate pigri. siate ferventi nello spirito, servite il Signore. 12 12:12 siate allegri nella speranza, pazienti nell'afflizione, perseveranti nella proeghiera. 13 12:13 provvedete alle necessita' dei santi, esercitate con proemura l'ospitalita'. 14 12:14 Benedite quelli che vi perseguitano. benedite e non maledite. 15 12:15 Rallegratevi con quelli che sono allegri. piangete con quelli che piangono. 16 12:16 Abbiate fra voi un medesimo sentimento. non abbiate l'animo alle cose alte, ma lasciatevi attirare dalle umili. Non vi stimate savi da voi stessi. 17 12:17 Non rendete ad alcuno male per male. Applicatevi alle cose che sono oneste, nel cospetto di tutti gli uomini. 18 12:18 Se e' possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. 19 12:19 Non fate le vostre vendette, cari miei, ma cedete il posto all'ira di Dio. poichè sta scritto: A me la vendetta. io daro' la retribuzione, dice il Signore. 20 12:20 Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare. se ha sete, dagli da bere. poichè, facendo cosi', tu raunerai dei carboni accesi sul suo capo. 21 12:21 Non esser vinto dal male, ma vinci il male col bene.

12:3 12:3 Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sè un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sè un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno. 4 12:4 Poichè, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione, 5 12:5 cosò noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno dell'altro. 6 12:6 Avendo pertanto doni differenti secondo la grazia che ci è stata concessa, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo conformemente alla fede. 7 12:7 se di ministero, attendiamo al ministero. se d'insegnamento, all'insegnare. 8 12:8 se di esortazione, all'e-sortare. chi dà, dia con semplicità. chi proesiede, lo faccia con diligenza. chi fa opere di misericordia, le faccia con gioia. 9 12:9 L'amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male e attenetevi fermamente al bene. 10 12:10 Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendercelo reciprocamente. 11 12:11 Quanto allo zelo, non siate pigri. siate ferventi nello spirito, servite il Signore. 12 12:12 siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella proeghiera, 13 12:13 provvedendo alle necessità dei santi, esercitando con proemura l'ospitalità. 14 12:14 Benedite quelli che vi perseguitano. Benedite e non maledite. 15 12:15 Rallegratevi con quelli che sono allegri. piangete con quelli che piangono. 16 12:16 Abbiate tra di voi un medesimo sentimento. Non aspirate alle cose alte, ma lasciatevi attrarre dalle umili. Non vi stimate saggi da voi stessi. 17 12:17 Non rendete a nessuno male per male. Impegnatevi a fare il bene davanti a tutti gli uomini. 18 12:18 Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. 19 12:19 Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all'ira di Dio. poichè sta scritto: A me /a vendetta. /o darò /a retr/bu-z/one, dice il Signore. 20 12:20 Anzi, se // tuo nem/co ha fame, dag// da mang/a-re. se ha sete, dag// da bere. po/chè, facendo cosò, tu radunera/ de/ carbon/ acce-s/ su/ suo capo. 21 12:21 Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.

12:3 12:3 Infatti, per la grazia che mi è stata data, dico a ciascuno che si trovi fra voi di non avere alcun concetto più alto di quello che conviene avere, ma di avere un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ha distribuito a ciascuno. 4 12:4 Infatti, come in uno stesso corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno la medesima funzione, 5 12:5 così noi, che siamo molti, siamo un medesimo corpo in Cristo, e ciascuno siamo membra l’uno dell’altro. 6 12:6 Ora, avendo noi doni differenti secondo la grazia che ci è stata data, se abbiamo profezia, profetizziamo secondo la proporzione della fede. 7 12:7 se di ministero, attendiamo al ministero. similmente il dottore attenda all’insegnamento. 8 12:8 e colui che esorta, attenda all’esortare. colui che distribuisce, lo faccia con semplicità. colui che proesiede, proesieda con diligenza. colui che fa opere di pietà, le faccia con gioia. 9 12:9 L’amore sia senza ipocrisia. detestate il male e attenetevi fermamente al bene. 10 12:10 Nell’amore fraterno, amatevi teneramente gli uni gli altri. nell’onore usate riguardo gli uni verso gli altri. 11 12:11 Non siate pigri nello zelo. siate ferventi nello spirito, servite il Signore, 12 12:12 allegri nella speranza, costanti nell’afflizione, perseveranti nella proeghiera. 13 12:13 provvedete ai bisogni dei santi, esercitate l’ospitalità. 14 12:14 Benedite quelli che vi perseguitano. benedite e non maledite. 15 12:15 Rallegratevi con quelli che sono allegri, piangete con quelli che piangono. 16 12:16 Abbiate gli stessi pensieri gli uni verso gli altri. non aspirate alle cose alte, ma attenetevi alle umili. non siate savi da voi stessi. 17 12:17 Non rendete ad alcuno male per male. cercate di fare il bene davanti a tutti gli uomini. 18 12:18 Se è possibile e per quanto d/pende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. 19 12:19 Non fate le vostre vendette, cari m/e/, ma lasciate posto all’ira di Dio, perchè sta scritto: ’A me la vendetta, io renderò la retribuzione, dice il Signore'. 20 12:20 ’Se dunque il tuo nemico ha fame dagli da mangiare, se ha sete dagli da bere. perchè, facendo questo, radunerai dei carboni accesi sul suo capo'. 21 12:21 Non essere vinto dal male, ma vinci il male con il bene.

12:3 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. 4 Per la grazia che mi è stata concessa, io dico a ciascuno di voi: non valutatevi più di quanto è conveniente, ma valutatevi in maniera da avere di voi un giusto concetto, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato. 5 Poichè, come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non hanno tutte la medesima funzione, 6 così anche noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri. 7 Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi. Chi ha il dono della profezia la eserciti secondo la misura della fede; 8 chi ha un ministero attenda al ministero; chi l'insegnamento, all'insegnamento; 9 chi l'esortazione, all'esortazione. Chi dà, lo faccia con semplicità; chi presiede, lo faccia con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia con gioia. 10 La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene; 11 amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. 12 Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore. 13 Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, 14 solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità. 15 Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. 16 Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. 17 Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece a quelle umili. Non fatevi un'idea troppo alta di voi stessi. 18 Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. 19 Se possibile, per quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti. 20 Non fatevi giustizia da voi stessi, carissimi, ma lasciate fare all'ira divina. Sta scritto infatti: A me la vendetta, sono io che ricambierò, dice il Signore. 21 Al contrario, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere: facendo questo, infatti, ammasserai carboni ardenti sopra il suo capo.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-31°martedi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Rm 12,5-16)}; (Lc 14,15-24)}; (sal 131,1-3)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia