Cronologia dei paragrafi

La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

La restaurazione futura (Rm 11,11-15)

11:11 Se la loro caduta è stata ricchezza per il mondo e il loro fallimento ricchezza per le genti, quanto più la loro totalità! 12 A voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, 13 nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. 14 Se infatti il loro essere rifiutati è stata una riconciliazione del mondo, che cosa sarà la loro riammissione se non una vita dai morti? 15 Se le primizie sono sante, lo sarà anche l'impasto; se è santa la radice, lo saranno anche i rami.

11:11 11:11 Io dico adunque: Si son eglino intoppati accioc-che' cadessero? Cosi' non sia. anzi, per la lor caduta e' avvenuta la salute a' Gentili, per provocarli a gelosia. 12 11:12 Ora, se la lor caduta e' la ricchezza del mondo, e la lor diminuzione la ricchezza de' Gentili, quanto piu' lo sara' la lor pienezza? 13 11:13 Perciocche' io parlo a voi Gentili. in quanto certo sono apostolo de' Gentili, io onoro il mio ministerio. 14 11:14 per provare se in alcuna maniera posso provocare a gelosia que' della mia carne, e salvare alcuni di loro. 15 11:15 Perciocche', se il lor rigettamento e' la riconciliazione del mondo, qual sara' la loro ammissione, se non vita da' morti?

11:11 11:11 Io dico dunque: Hanno essi cosi' inciampato da cadere? Cosi' non sia. ma per la loro caduta la salvezza e' giunta ai Gentili per provocar loro a gelosia. 12 11:12 Ora se la loro caduta e' la ricchezza del mondo e la loro diminuzione la ricchezza de' Gentili, quanto piu' lo sara' la loro pienezza! 13 11:13 Ma io parlo a voi, o Gentili: In quanto io sono apostolo dei Gentili, glorifico il mio ministerio, 14 11:14 per veder di provocare a gelosia quelli del mio sangue, e di salvarne alcuni. 15 11:15 Poichè, se la loro reiezione e' la riconciliazione del mondo, che sara' la loro riammissione, se non una vita d'infra i morti?

11:11 11:11 Ora io dico: sono forse inciampati perchè cadessero? No di certo! Ma a causa della loro caduta la salvezza è giunta agli stranieri per provocare la loro gelosia. 12 11:12 Ora, se la loro caduta è una ricchezza per il mondo e la loro diminuzione è una ricchezza per gli stranieri, quanto più lo sarà la loro piena partecipazione! 13 11:13 Parlo a voi, stranieri. in quanto sono apostolo degli stranieri faccio onore al mio ministero, 14 11:14 sperando in qualche maniera di provocare la gelosia di quelli del mio sangue, e di salvarne alcuni. 15 11:15 Infatti, se il loro ripudio è stato la riconciliazione del mondo, che sarà la loro riammissione, se non un rivivere dai morti?

11:11 11:11 Io dico dunque: Hanno inciampato perchè cadessero? Così non sia. ma per la loro caduta la salvezza è giunta ai gentili per provocarli a gelosia. 12 11:12 Ora, se la loro caduta è la ricchezza del mondo e la loro diminuzione la ricchezza dei gentili, quanto più lo sarà la loro pienezza? 13 11:13 Infatti io parlo a voi gentili, in quanto sono apostolo dei gentili. io onoro il mio ministero, 14 11:14 per provare se in qualche maniera posso provocare a gelosia quelli della mia carne e salvarne alcuni. 15 11:15 Infatti, se il loro rigetto è la riconciliazione del mondo, che sarà la loro riammissione, se non la vita dai morti?

11:11 Siano oscurati i loro occhi sì da non vedere, e fa' loro curvare la schiena per sempre! 12 Ora io domando: Forse inciamparono per cadere per sempre? Certamente no. Ma a causa della loro caduta la salvezza è giunta ai pagani, per suscitare la loro gelosia. 13 Se pertanto la loro caduta è stata ricchezza del mondo e il loro fallimento ricchezza dei pagani, che cosa non sarà la loro partecipazione totale! 14 Pertanto, ecco che cosa dico a voi, Gentili: come apostolo dei Gentili, io faccio onore al mio ministero, 15 nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni.

Mappa

Commento di un santo

Non intende affermare che gli ebrei non caddero ma piuttosto che la loro caduta non è stata inutile, avendo giovato alla salvezza dei pagani. Non traviarono dunque in modo da cadere, cioè perchè ne seguisse solo la loro caduta, ossia soltanto la loro punizione, ma dalla loro caduta se ne avvantaggiassero i pagani ottenendo la salvezza. A questo punto comincia a tessere gli elogi del popolo ebraico prendendo occasione proprio dalla loro caduta nell'incredulità. Lo fa per impedire che i pagani si inorgogliscano, poichè, se la defezione dei giudei risultò così preziosa per la salvezza delle genti, questi stessi gentili debbono a maggior ragione stare attenti a non inorgoglirsi se non vogliono cadere alla stessa maniera.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-2°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(gv 1,29-34)}; (Rm 11,13-15.11,29-32)}; (is 49,3-3.49,5-6)}; (sal 39,2-2.39,7-19)}; (gv 1,29-34)}; (is 5,1-1.5,6-7)}; (sal 66,2-3.66,5-6.66,8-8)}; (mat 15,21-26)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia