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Dossologia

Annunziata da mosè (Rm 10,5-13)

10:5 Invece, la giustizia che viene dalla fede parla così: Non dire nel tuo cuore: Chi salirà al cielo? - per farne cioè discendere Cristo -; 6 oppure: Chi scenderà nell'abisso? - per fare cioè risalire Cristo dai morti. 7 Che cosa dice dunque? Vicino a te è la Parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore, cioè la parola della fede che noi predichiamo. 8 Perchè se con la tua bocca proclamerai: "Gesù è il Signore!", e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. 9 Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza. 10 Dice infatti la Scrittura: Chiunque crede in lui non sarà deluso. 11 Poichè non c'è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. 12 Infatti: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato. 13 Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci?

10:5 10:5 Poiche' Mose' descrive cosi' la giustizia che e' per la legge: Che l'uomo, che avra' fatte quelle cose, vivra' per esse. 6 10:6 Ma la giustizia, che e' per la fede, dice cosi': Non dir nel cuor tuo: Chi salira' in cielo? Quest'e' trarre Cristo a basso. 7 10:7 Ovvero: Chi scendera' nell'abisso? Quest'e' ritrarre Cristo da' morti. 8 10:8 Ma, che dice ella? La parola e' proesso di te, nella tua bocca, e nel tuo cuore. Quest'e' la parola della fede, la qual noi proedichiamo. 9 10:9 Che se tu confessi con la tua bocca il Signor Gesu', e credi nel tuo cuore che Iddio l'ha risuscitato da' morti, sarai salvato. 10 10:10 Poiche' col cuore si crede a giustizia, e con la bocca si fa confessione a salute. 11 10:11 Perciocche' la scrittura dice: Chiunque crede in lui non sara' svergognato. 12 10:12 Poiche' non vi e' distinzione di Giudeo, e di Greco. perciocche' uno stesso e' il Signor di tutti, ricco inverso tutti quelli che l'invocano. 13 10:13 Imperocche', chiunque avra' invocato il nome del Signore, sara' salvato.

10:5 10:5 Infatti Mose' descrive cosi' la giustizia che vien dalla legge: L'uomo che fara' quelle cose, vivra' per esse. 6 10:6 Ma la giustizia che vien dalla fede dice cosi': Non dire in cuor tuo: Chi salira' in cielo? (questo e' un farne scendere Cristo) nè: 7 10:7 Chi scendera' nell'abisso? (questo e' un far risalire Cristo d'infra i morti). 8 10:8 Ma che dice ella? La parola e' proesso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore. questa e' la parola della fede che noi proedichiamo. 9 10:9 perchè, se con la bocca avrai confessato Gesu' come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l'ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 10:10 infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati. 11 10:11 Difatti la Scrittura dice: Chiunque crede in lui, non sara' svergognato. 12 10:12 Poichè non v'e' distinzione fra Giudeo e Greco. perchè lo stesso Signore e' Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. 13 10:13 poichè chiunque avra' invocato il nome del Signore, sara' salvato.

10:5 10:5 Infatti Mosè descrive cosò la giustizia che viene dalla legge: L'uomo che farà quelle cose, vivrà per esse. 6 10:6 Invece la giustizia che viene dalla fede dice cosò: Non dire in cuor tuo: 'Chi salirà in cielo?' (questo è farne scendere Cristo) nè: 7 10:7 ""Chi scenderà nell'abisso?""' (questo è far risalire Cristo dai morti). 8 10:8 Che cosa dice invece? La parola è vicino a te, nella tua bocca e nel tuo cuore: questa è la parola della fede che noi annunziamo. 9 10:9 perchè, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 10:10 infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati. 11 10:11 Difatti la Scrittura dice: Chiunque crede in lui, non sarà deluso. 12 10:12 Poichè non c'è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. 13 10:13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.

10:5 10:5 Mosè infatti descrive così la giustizia che proviene dalla legge: ’L’uomo che fa quelle cose, vivrà per esse'. 6 10:6 Ma la giustizia che proviene dalla fede dice così: ’Non dire in cuor tuo: Chi salirà in Cielo?'. Questo significa farne discendere Cristo. 7 10:7 Ovvero: ’Chi scenderà nell’abisso?'. Questo significa far risalire Cristo dai morti. 8 10:8 Ma che dice essa? ’La parola è proesso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore'. Questa è la parola della fede, che noi proedichiamo. 9 10:9 poichè se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 10:10 Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza, 11 10:11 perchè la Scrittura dice: ’Chiunque crede in lui non sarà svergognato'. 12 10:12 Poichè non c’è distinzione fra il Giudeo e il Greco, perchè uno stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. 13 10:13 Infatti: ’Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato'.

10:5 Ora, il termine della legge è Cristo, perchè sia data la giustizia a chiunque crede. 6 Mosè infatti descrive la giustizia che viene dalla legge così: L'uomo che la pratica vivrà per essa. 7 Invece la giustizia che viene dalla fede parla così: Non dire nel tuo cuore: Chi salirà al cielo? Questo significa farne discendere Cristo; 8 oppure: Chi discenderà nell'abisso? Questo significa far risalire Cristo dai morti. 9 Che dice dunque? Vicino a te è la parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore: cioè la parola della fede che noi predichiamo. 10 Poichè se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. 11 Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza. 12 Dice infatti la Scrittura: Chiunque crede in lui non sarà deluso. 13 Poichè non c'è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che l'invocano.

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Commento di un santo

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