Cronologia dei paragrafi

Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

Il piano della salvezza (Rm 8,28-30)

8:28 Poichè quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, perchè egli sia il primogenito tra molti fratelli; 29 quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati. 30 Che diremo dunque di queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?

8:28 8:28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene, a coloro che amano Iddio. i quali son chiamati secondo il suo proponimento. 29 8:29 Perciocche' coloro che egli ha innanzi conosciuti, li ha eziandio proedestinati ad esser conformi all'immagine del suo Figliuolo. ac-ciocche' egli sia il proimogenito fra molti fratelli. 30 8:30 E coloro ch'egli ha proedestinati, essi ha eziandio chiamati. e coloro ch'egli ha chiamati, essi ha eziandio giustificati. e coloro ch'egli ha giustificati, essi ha eziandio glorificati.

8:28 8:28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento. 29 8:29 Perchè quelli che Egli ha proeconosciuti, li ha pure proedestinati ad esser conformi all'immagine del suo Figliuolo, ond'egli sia il proimogenito fra molti fratelli. 30 8:30 e quelli che ha proedestinati, li ha pure chiamati. e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati. e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati.

8:28 8:28 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. 29 8:29 Perchè quelli che ha proeconosciuti, li ha pure proedestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinchè egli sia il proimogenito tra molti fratelli. 30 8:30 e quelli che ha proedestinati li ha pure chiamati. e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati. e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.

8:28 8:28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. 29 8:29 Poichè quelli che egli ha proeconosciuti, li ha anche proedestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio, affinchè egli sia il proimogenito fra molti fratelli. 30 8:30 E quelli che ha proedestinati, li ha pure chiamati. quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati. e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati.

8:28 e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poichè egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. 29 Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. 30 Poichè quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perchè egli sia il primogenito tra molti fratelli;

Mappa

Commento di un santo

non tutti i chiamati sono stati chiamati secondo la predisposizione che rientra nella prescienza e predestinazione di Dio. Egli non predestinò nessuno del quale nella sua prescienza non conobbe che avrebbe creduto e seguito la sua chiamata, cioè di quelli che egli stesso chiama gli eletti. è vero infatti che molti, pur essendo stati chiamati, non vengono; ma non c'è nessuno che possa venire se non è stato chiamato. 48. [56.] Perchè egli sia il primogenito tra molti fratelli. Insegna con sufficiente chiarezza la necessità di ben comprendere come il nostro Signore in un senso è unigenito, in un altro è primogenito. Quando lo si dice unigenito, si vuol dire che non ha fratelli: è il Figlio naturale di Dio, il Verbo esistente in principio, ad opera del quale sono state create tutte le cose 50. Lo si dice al contrario primogenito per aver associato a sè dei fratelli. Ciò è avvenuto per l'assunzione dell'umanità e l'economia dell'incarnazione, a seguito della quale si è degnato chiamare alla dignità di figli adottivi anche noi che per natura non eravamo figli. Quando infatti si dice che è primo, si intende che non è solo ma ha dei fratelli che lo seguiranno là dove lui li ha preceduti. Così in un altro passo [l'Apostolo] afferma che Cristo è il primogenito dai morti per occupare il primo posto 51. Se in effetti prima di lui non ci fu per alcuno la resurrezione di morti che non dovessero più morire, dopo di lui c'è stata la resurrezione di una moltitudine di santi, che egli non esita chiamare fratelli per la comune partecipazione alla stessa natura umana.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-17°domenica dell'anno a dove si leggono i seguenti passi
[(1re 3,5-5.3,7-12)}; (sal 144,15-20.144,72-72.144,76-77.144,127-130.)}; (Rm 8,28-30)}; (mat 13,44-52)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia