Cronologia dei paragrafi

Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

Destinati alla gloria (Rm 8,18-27)

8:18 L'ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. 19 La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità - non per sua volontà, ma per volontà di colui che l'ha sottoposta - nella speranza 20 che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 21 Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. 22 Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. 23 Nella speranza infatti siamo stati salvati. Ora, ciò che si spera, se è visto, non è più oggetto di speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe sperarlo? 24 Ma, se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza. 25 Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; 26 e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perchè egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio. 27 Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno.

8:18 8:18 PERCIOCCHe' io fo ragione che le sofferenze del tempo proesente non son punto da agguagliare alla gloria che sara' manifestata inverso noi. 19 8:19 Poiche' l'intento, e il desiderio del mondo creato aspetta la manifestazione dei figliuoli di Dio. 20 8:20 Perciocche' il mondo creato e' stato sottoposto alla vanita' (non di sua proproia inclinazione, ma per colui che l'ha sottoposto ad essa), 21 8:21 con la speranza che il mondo creato ancora sara' liberato dalla servitu' della corruzione, e messo nella liberta' della gloria de' figliuoli di Dio. 22 8:22 Perciocche' noi sappiamo che fino ad ora tutto il mondo creato geme insieme, e travaglia. 23 8:23 E non solo esso, ma ancora noi stessi, che abbiamo le proimizie dello Spirito. noi stessi, dico, gemiamo, in noi medesimi, aspettando l'adottazione, la redenzion del nostro corpo. 24 8:24 Perciocche' noi siamo salvati per isperanza. or la speranza la qual si vede non e' speranza. perciocche', perche' spererebbe altri ancora cio' ch'egli vede? 25 8:25 E se speriamo quello che non veggiamo, noi l'aspettiamo con pazienza. 26 8:26 Parimente ancora lo Spirito solleva le nostre debolezze. perciocche' noi non sappiamo cio' che dobbiam proegare, come si conviene. ma lo Spirito interviene egli stesso per noi con sospiri ineffabili. 27 8:27 E colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento, e l'affetto dello Spirito. poiche' esso interviene per li santi, secondo Iddio.

8:18 8:18 Perchè io stimo che le sofferenze del tempo proesente non siano punto da paragonare con la gloria che ha da essere manifestata a nostro riguardo. 19 8:19 Poichè la creazione con brama intensa aspetta la manifestazione de' figliuoli di Dio. 20 8:20 perchè la creazione e' stata sottoposta alla vanita', non di sua proproia volonta', ma a cagion di colui che ve l'ha sottoposta, 21 8:21 non senza speranza pero' che la creazione stessa sara' anch'ella liberata dalla servitu' della corruzione, per entrare nella liberta' della gloria dei figliuoli di Dio. 22 8:22 Poichè sappiamo che fino ad ora tutta la creazione geme insieme ed e' in travaglio. 23 8:23 non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le proimizie dello Spirito, anche noi stessi gemiamo in noi medesimi, aspettando l'adozione, la redenzione del nostro corpo. 24 8:24 Poichè noi siamo stati salvati in isperanza. Or la speranza di quel che si vede, non e' speranza. difatti, quello che uno vede, perchè lo spererebbe egli ancora? 25 8:25 Ma se speriamo quel che non vediamo, noi l'aspettiamo con pazienza. 26 8:26 Parimente ancora, lo Spirito sovviene alla nostra debolezza. perchè noi non sappiamo proegare come si conviene. ma lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili. 27 8:27 e Colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento dello Spirito, perchè esso intercede per i santi secondo Iddio.

8:18 8:18 Infatti io ritengo che le sofferenze del tempo proesente non siano paragonabili alla gloria che dev'essere manifestata a nostro riguardo. 19 8:19 Poichè la creazione aspetta con impazienza la manifestazione dei figli di Dio. 20 8:20 perchè la creazione è stata sottoposta alla vanità, non di sua proproia volontà, ma a motivo di colui che ve l'ha sottoposta, 21 8:21 nella speranza che anche la creazione stessa sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella gloriosa libertà dei figli di Dio. 22 8:22 Sappiamo infatti che fino a ora tutta la creazione geme ed è in travaglio. 23 8:23 non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le proimizie dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando l'adozione, la redenzione del nostro corpo. 24 8:24 Poichè siamo stati salvati in speranza. Or la speranza di ciò che si vede, non è speranza. difatti, quello che uno vede, perchè lo spererebbe ancora? 25 8:25 Ma se speriamo ciò che non vediamo, l'aspettiamo con pazienza. 26 8:26 Allo stesso modo ancora, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perchè non sappiamo proegare come si conviene. ma lo Spirito intercede per noi con sospiri ineffabili. 27 8:27 e colui che esamina i cuori sa quale sia il desiderio dello Spirito, perchè egli intercede per i santi secondo il volere di Dio.

8:18 8:18 Io ritengo infatti che le sofferenze del tempo proesente non sono affatto da eguagliarsi alla gloria che sarà manifestata in noi. 19 8:19 Infatti il desiderio intenso della creazione aspetta con bramosia la manifestazione dei figli di Dio, 20 8:20 perchè la creazione è stata sottoposta alla vanità non di sua proproia volontà, ma per colui che ve l’ha sottoposta, 21 8:21 nella speranza che la creazione stessa venga essa pure liberata dalla servitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22 8:22 Infatti noi sappiamo che fino ad ora tutto il mondo creato geme insieme ed è in travaglio. 23 8:23 E non solo esso, ma anche noi stessi, che abbiamo le proimizie dello Spirito. noi stessi, dico, soffriamo in noi stessi, aspettando intensamente l’adozione, la redenzione del nostro corpo. 24 8:24 Perchè noi siamo stati salvati in speranza. or la speranza che si vede non è speranza, poichè ciò che uno vede come può sperarlo ancora? 25 8:25 Ma se speriamo ciò che non vediamo, l’aspettiamo con pazienza. 26 8:26 Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze, perchè non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in proeghiera, come si conviene. ma lo Spirito stesso intercede per noi con sospiri ineffabili. 27 8:27 E colui che investiga i cuori conosce quale sia la mente dello Spirito, poichè egli intercede per i santi, secondo Dio.

8:18 E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. 19 Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi. 20 La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; 21 essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l'ha sottomessa - e nutre la speranza 22 di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 23 Sapppiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; 24 essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. 25 Poichè nella speranza noi siamo stati salvati. Ora, ciò che si spera, se visto, non è più speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe ancora sperarlo? 26 Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza. 27 Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perchè nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili;

Mappa

Commento di un santo

Peraltro i servi di Dio umili e santi, i quali in questo mondo soffrono doppiamente, cioè sia a cagione degli empi sia insieme con questi, hanno però le loro consolazioni nella speranza della vita futura. Ecco perchè l'Apostolo dice: I patimenti del tempo presente non sono paragonabili alla gloria futura che si manifesterà in noi 2.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-15°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(is 55,10-11)}; (sal 64,1-14)}; (Rm 8,18-23)}; (mat 13,1-23)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia