Cronologia dei paragrafi

Il cristiano è liberato dalla legge
La funzione della legge
La lotta interiore
La vita nello Spirito
Figli di Dio grazie allo Spirito
Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

Il cristiano è liberato dalla legge (Rm 7,1-6)

7:1 La donna sposata, infatti, per legge è legata al marito finchè egli vive; ma se il marito muore, è liberata dalla legge che la lega al marito. 2 Ella sarà dunque considerata adultera se passa a un altro uomo mentre il marito vive; ma se il marito muore ella è libera dalla legge, tanto che non è più adultera se passa a un altro uomo. 3 Alla stessa maniera, fratelli miei, anche voi, mediante il corpo di Cristo, siete stati messi a morte quanto alla Legge per appartenere a un altro, cioè a colui che fu risuscitato dai morti, affinchè noi portiamo frutti per Dio. 4 Quando infatti eravamo nella debolezza della carne, le passioni peccaminose, stimolate dalla Legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte. 5 Ora invece, morti a ciò che ci teneva prigionieri, siamo stati liberati dalla Legge per servire secondo lo Spirito, che è nuovo, e non secondo la lettera, che è antiquata. 6 Che diremo dunque? Che la Legge è peccato? No, certamente! Però io non ho conosciuto il peccato se non mediante la Legge. Infatti non avrei conosciuto la concupiscenza, se la Legge non avesse detto: Non desiderare.

7:1 7:1 IGNORATE voi, fratelli (perciocche' io parlo a persone che hanno conoscenza della legge), che la legge signoreggia l'uomo per tutto il tempo ch'egli e' in vita? 2 7:2 Poiche' la donna maritata e', per la legge, obbligata al marito, mentre egli vive. ma, se il marito muore, ella e' sciolta dalla legge del marito. 3 7:3 Percio', mentre vive il marito, ella sara' chiamata adultera, se divien moglie di un altro marito. ma, quando il marito e' morto, ella e' liberata da quella legge. tal-che' non e' adultera, se di-vien moglie di un altro marito. 4 7:4 Cosi' adunque, fratelli miei, ancora voi siete divenuti morti alla legge, per lo corpo di Cristo, per essere ad un altro, che e' risuscitato da' morti, acciocche' noi fruttifichiamo a Dio. 5 7:5 Perciocche', mentre era-vam nella carne, le passioni de' peccati, le quali erano mosse per la legge, operavano nelle nostre membra, per fruttificare alla morte. 6 7:6 Ma ora siamo sciolti della legge, essendo morti a quello, nel quale eravam ritenuti. talche' serviamo in novita' di spirito, e non in vecchiezza di lettera.

7:1 7:1 O ignorate voi, fratelli (poichè io parlo a persone che hanno conoscenza della legge), che la legge signoreggia l'uomo per tutto il tempo ch'egli vive? 2 7:2 Infatti la donna maritata e' per la legge legata al marito mentre egli vive. ma se il marito muore, ella e' sciolta dalla legge che la lega al marito. 3 7:3 Ond'e' che se mentre vive il marito ella passa ad un altro uomo, sara' chiamata adultera. ma se il marito muore, ella e' libera di fronte a quella legge. in guisa che non e' adultera se divien moglie d'un altro uomo. 4 7:4 Cosi', fratelli miei, anche voi siete divenuti morti alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere ad un altro, cioe' a colui che e' risuscitato dai morti, e questo affinchè portiamo del frutto a Dio. 5 7:5 Poichè, mentre eravamo nella carne, le passioni peccaminose, destate dalla legge, agivano nelle nostre membra per portar del frutto per la morte. 6 7:6 ma ora siamo stati sciolti dai legami della legge, essendo morti a quella che ci teneva soggetti, talchè serviamo in novita' di spirito, e non in vecchiezza di lettera.

7:1 7:1 O ignorate forse, fratelli (poichè parlo a persone che hanno conoscenza della legge), che la legge ha potere sull'uomo per tutto il tempo ch'egli vive? 2 7:2 Infatti la donna sposata è legata per legge al marito mentre egli vive. ma se il marito muore, è sciolta dalla legge che la lega al marito. 3 7:3 Perciò se lei diventa moglie di un altro uomo mentre il marito vive, sarà chiamata adultera. ma se il marito muore, ella è libera da quella legge. per cui non è adultera se diventa moglie di un altro uomo. 4 7:4 Cosò, fratelli miei, anche voi siete stati messi a morte quanto alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere a un altro, cioè a colui che è risuscitato dai morti, affinchè portiamo frutto a Dio. 5 7:5 Infatti, mentre eravamo nella carne, le passioni peccaminose, risvegliate dalla legge, agivano nelle nostre membra allo scopo di portare frutto alla morte. 6 7:6 ma ora siamo stati sciolti dai legami della legge, essendo morti a quella che ci teneva soggetti, per servire nel nuovo regime dello Spirito e non in quello vecchio della lettera.

7:1 7: 1 Ignorate, fratelli (perchè parlo a persone che hanno conoscenza della legge), che la legge ha potere sull’uomo per tutto il tempo che egli vive? 2 7:2 Infatti una donna sposata è per legge legata al marito finchè egli vive, ma se il marito muore, ella è sciolta dalla legge del marito. 3 7:3 Perciò, se mentre vive il marito ella diventa moglie di un altro uomo, sarà chiamata adultera. ma quando il marito muore, ella è liberata da quella legge, per cui non è considerata adultera se diventa moglie di un altro uomo. 4 7:4 Così dunque, fratelli miei, anche voi siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo per appartenere ad un altro, che è risuscitato dai morti, affinchè portiamo frutti a Dio. 5 7:5 Infatti, mentre eravamo nella carne, le passioni peccaminose che erano mosse dalla legge operavano nelle nostre membra, portando frutti per la morte, 6 7:6 ma ora siamo stati sciolti dalla legge, essendo morti a ciò che ci teneva soggetti, per cui serviamo in novità di spirito e non il vecchio sistema della lettera.

7:1 Perchè il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore. 2 O forse ignorate, fratelli - parlo a gente esperta di legge - che la legge ha potere sull'uomo solo per il tempo in cui egli vive? 3 La donna sposata, infatti, è legata dalla legge al marito finchè egli vive; ma se il marito muore, è libera dalla legge che la lega al marito. 4 Essa sarà dunque chiamata adultera se, mentre vive il marito, passa a un altro uomo, ma se il marito muore, essa è libera dalla legge e non è più adultera se passa a un altro uomo. 5 Alla stessa maniera, fratelli miei, anche voi, mediante il corpo di Cristo, siete stati messi a morte quanto alla legge, per appartenere ad un altro, cioè a colui che fu risuscitato dai morti, affinchè noi portiamo frutti per Dio. 6 Quando infatti eravamo nella carne, le passioni peccaminose, stimolate dalla legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte.

Mappa

Commento di un santo

la legge è lettera per chi non l'osserva mediante lo spirito di amore, con cui appartiene al Nuovo Testamento. Per questo i morti al peccato sono liberati dalla lettera che tiene prigionieri coloro che non adempiono quanto sta scritto. La legge infatti è semplice lettera per coloro che la sanno leggere e non possono osservarla. Non è infatti sconosciuta a coloro per i quali è stata scritta; ma poichè è conosciuta soltanto in quanto si legge scritta e non in quanto si osserva con amore, per costoro non è altro che lettera: lettera che non aiuta i lettori ma accusa i peccatori. Dalla sua condanna sono quindi immuni coloro che sono rinnovati nello spirito al fine di non essere più obbligati al castigo della lettera ma uniti allo spirito mediante la giustizia.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia