Cronologia dei paragrafi

La fede di Abramo e la fede del cristiano
La giustificazione pegno della salvezza
Adamo e gesù Cristo
Il battesimo
A servizio del peccato e a servizio della giustizia
Il cristiano è liberato dal peccato
I frutti del peccato e della giustizia
Il cristiano è liberato dalla legge
La funzione della legge
La lotta interiore
La vita nello Spirito
Figli di Dio grazie allo Spirito
Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

La fede di Abramo e la fede del cristiano (Rm 4,18-99)

4:18 Egli non vacillò nella fede, pur vedendo già come morto il proprio corpo - aveva circa cento anni - e morto il seno di Sara. 19 Di fronte alla promessa di Dio non esitò per incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio, 20 pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento. 21 Ecco perchè gli fu accreditato come giustizia. 22 E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato, 23 ma anche per noi, ai quali deve essere accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, 24 il quale è stato consegnato alla morte a causa delle nostre colpe ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. 25 Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.

4:18 4:18 Il quale contro a speranza in isperanza credette. per divenir padre di molte nazioni, secondo che gli era stato detto: Cosi' sara' la tua progenie. 19 4:19 E, non essendo punto debole nella fede, non riguardo' al suo corpo gia' ammortito, essendo egli d'eta' proesso di cent'anni. ne' all'ammortimento della matrice di Sara. 20 4:20 E non istette in dubbio per incredulita' intorno alla promessa di Dio. anzi fu fortificato per la fede, dando gloria a Dio. 21 4:21 Ed essendo pienamente accertato che cio' ch'egli avea promesso, era anche potente da farlo. 22 4:22 Laonde ancora cio' gli fu imputato a giustizia. 23 4:23 Ora, non per lui solo e' scritto che gli fu imputato. 24 4:24 Ma ancora per noi, ai quali sara' imputato. i quali crediamo in colui che ha suscitato da' morti Gesu', nostro Signore. 25 4:25 Il quale e' stato dato per le nostre offese, ed e' risuscitato per la nostra giustificazione.

4:18 4:18 Egli, sperando contro speranza, credette, per diventar padre di molte nazioni, secondo quel che gli era stato detto: Cosi' sara' la tua progenie. 19 4:19 E senza venir meno nella fede, egli vide bensi' che il suo corpo era svigorito (avea quasi cent'anni), e che Sara non era piu' in grado d'esser madre. 20 4:20 ma, dinanzi alla promessa di Dio, non vacillo' per incredulita', ma fu fortificato per la sua fede dando gloria a Dio 21 4:21 ed essendo pienamente convinto che cio' che avea promesso, Egli era anche potente da effettuarlo. 22 4:22 Ond'e' che cio' gli fu messo in conto di giustizia. 23 4:23 Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto di giustizia, 24 4:24 ma anche per noi ai quali sara' cosi' messo in conto. per noi che crediamo in Colui che ha risuscitato dai morti Gesu', nostro Signore, 25 4:25 il quale e' stato dato a cagione delle nostre offese, ed e' risuscitato a cagione della nostra giustificazione.

4:18 4:18 Egli, sperando contro speranza, credette, per diventare padre di molte nazioni, secondo quello che gli era stato detto: Cosò sarà la tua discendenza. 19 4:19 Senza venir meno nella fede, egli vide che il suo corpo era svigorito (aveva quasi cento anni) e che Sara non era più in grado di essere madre. 20 4:20 davanti alla promessa di Dio non vacillò per incredulità, ma fu fortificato nella sua fede e diede gloria a Dio, 21 4:21 pienamente convinto che quanto egli ha promesso, è anche in grado di compierlo. 22 4:22 Perciò gli fu messo in conto come giustizia. 23 4:23 Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto come giustizia, 24 4:24 ma anche per noi, ai quali sarà pure messo in conto. per noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore, 25 4:25 il quale è stato dato a causa delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.

4:18 4:18 Egli, sperando contro ogni speranza, credette per diventare padre di molte nazioni secondo ciò che gli era stato detto: ’Così sarà la tua progenie'. 19 4:19 E, non essendo affatto debole nella fede, non riguardò al suo corpo già reso come morto (avendo egli quasi cent’anni), nè al grembo già morto di Sara. 20 4:20 Neppure dubitò per incredulità riguardo alla promessa di Dio, ma fu fortificato nella fede e diede gloria a Dio, 21 4:21 pienamente convinto che ciò che egli aveva promesso era anche potente da farlo. 22 4:22 Perciò anche questo gli fu imputato a giustizia. 23 4:23 Ora non per lui solo è scritto che questo gli fu imputato, 24 4:24 ma anche per noi ai quali sarà imputato, a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore, 25 4:25 il quale è stato dato a causa delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.

4:18 Infatti sta scritto: Ti ho costituito padre di molti popoli; (è nostro padre) davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all'esistenza le cose che ancora non esistono. 19 Egli ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: Così sarà la tua discendenza. 20 Egli non vacillò nella fede, pur vedendo già come morto il proprio corpo - aveva circa cento anni - e morto il seno di Sara. 21 Per la promessa di Dio non esitò con incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio, 22 pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento. 23 Ecco perchè gli fu accreditato come giustizia. 24 E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato come giustizia, 25 ma anche per noi, ai quali sarà egualmente accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore,

Mappa

Commento di un santo

Dunque a produrre la fede delle nazioni è lui, che ha anche il potere di fare ciò che ha promesso. Per cui se Dio opera la nostra fede, agendo in maniera mirabile nei nostri cuori perchè crediamo, bisogna forse temere che Egli non possa portare a termine il tutto e che l'uomo debba rivendicare a sè l'inizio per meritare di ricevere da lui il compimento?

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-10°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(os 6,3-6)}; (sal 49,1-1.49,8-8.49,12-15)}; (Rm 4,18-25)}; (mat 9,9-13)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia