Cronologia dei paragrafi

Malgrado la legge
Malgrado la circoncisione
Malgrado le promesse di Dio
Tutti sono colpevoli
Rivelazione della giustizia di Dio
La funzione della fede
Abramo giustificato dalla fede
Indipendentemente dalla circoncisione
Indipendentemente dalla legge
La fede di Abramo e la fede del cristiano
La giustificazione pegno della salvezza
Adamo e gesù Cristo
Il battesimo
A servizio del peccato e a servizio della giustizia
Il cristiano è liberato dal peccato
I frutti del peccato e della giustizia
Il cristiano è liberato dalla legge
La funzione della legge
La lotta interiore
La vita nello Spirito
Figli di Dio grazie allo Spirito
Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

Malgrado la legge (Rm 2,12-24)

2:12 Infatti, non quelli che ascoltano la Legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che mettono in pratica la Legge saranno giustificati. 13 Quando i pagani, che non hanno la Legge, per natura agiscono secondo la Legge, essi, pur non avendo Legge, sono legge a se stessi. 14 Essi dimostrano che quanto la Legge esige è scritto nei loro cuori, come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono. 15 Così avverrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini, secondo il mio Vangelo, per mezzo di Cristo Gesù. 16 Ma se tu ti chiami Giudeo e ti riposi sicuro sulla Legge e metti il tuo vanto in Dio, 17 ne conosci la volontà e, istruito dalla Legge, sai discernere ciò che è meglio, 18 e sei convinto di essere guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre, 19 educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perchè nella Legge possiedi l'espressione della conoscenza e della verità. . . 20 Ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi? 21 Tu che dici di non commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi? 22 Tu che ti vanti della Legge, offendi Dio trasgredendo la Legge! 23 Infatti sta scritto: Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra tra le genti. 24 Certo, la circoncisione è utile se osservi la Legge; ma, se trasgredisci la Legge, con la tua circoncisione sei un non circonciso.

2:12 2:12 Imperocche' tutti coloro che avranno peccato, senza la legge, periranno senza la legge. e tutti coloro che avranno peccato, avendo la legge, saranno giudicati per la legge. 13 2:13 (Perciocche', non gli uditori della legge son giusti proesso a Dio, ma coloro che mettono ad effetto la legge saranno giustificati. 14 2:14 Perciocche', poiche' i Gentili, che non hanno la legge, fanno di natura le cose della legge, essi, non avendo legge, son legge a se' stessi. 15 2:15 i quali mostrano, che l'opera della legge e' scritta ne' lor cuori per la testimonianza che rende loro la lor coscienza. e perciocche' i lor pensieri infra se' stessi si scusano, od anche si accusano.) 16 2:16 Cio' si vedra' nel giorno che Iddio giudichera' i segreti degli uomini, per Gesu' Cristo, secondo il mio evangelo. 17 2:17 ECCO, tu sei nominato Giudeo, e ti riposi in su la legge, e ti glorii in Dio. 18 2:18 e conosci la sua volonta', e discerni le cose contrarie, essendo ammaestrato dalla legge. 19 2:19 e ti da'i a credere d'es-ser guida de' ciechi, lume di coloro che son nelle tenebre. 20 2:20 educator degli scempi, maestro de' fanciulli, e d'avere la forma della conoscenza, e della verita' nella legge. 21 2:21 Tu adunque, che ammaestri gli altri, non ammaestri te stesso? tu, che proedichi che non convien rubare, rubi? 22 2:22 Tu, che dici che non convien commettere adulterio, commetti adulterio? tu, che abbomini gl'idoli, commetti sacrilegio? 23 2:23 Tu, che ti glorii nella legge, disonori Iddio per la trasgression della legge? 24 2:24 Poiche' il nome di Dio e' per voi bestemmiato fra i Gentili, siccome e' scritto.

2:12 2:12 Infatti, tutti coloro che hanno peccato senza legge, periranno pure senza legge. e tutti coloro che hanno peccato avendo legge, saranno giudicati con quella legge. 13 2:13 poichè non quelli che ascoltano la legge son giusti dinanzi a Dio, ma quelli che l'osservano saranno giustificati. 14 2:14 Infatti, quando i Gentili che non hanno legge, adempiono per natura le cose della legge, essi, che non hanno legge, son legge a se stessi. 15 2:15 essi mostrano che quel che la legge comanda e' scritto nei loro cuori per la testimonianza che rende loro la coscienza, e perchè i loro pensieri si accusano od anche si scusano a vicenda. 16 2:16 Tutto cio' si vedra' nel giorno in cui Dio giudichera' i segreti degli uomini per mezzo di Gesu' Cristo, secondo il mio Evangelo. 17 2:17 Or se tu ti chiami Giudeo, e ti riposi sulla legge, e ti glorii in Dio, 18 2:18 e conosci la sua volonta', e discerni la differenza delle cose essendo ammaestrato dalla legge, 19 2:19 e ti persuadi d'esser guida de' ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, 20 2:20 educatore degli scempi, maestro de' fanciulli, perchè hai nella legge la formula della conoscenza e della verita', 21 2:21 come mai, dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che proedichi che non si deve rubare, rubi? 22 2:22 Tu che dici che non si deve commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che hai in abominio gl'idoli, saccheggi i templi? 23 2:23 Tu che meni vanto della legge, disonori Dio trasgredendo la legge? 24 2:24 Poichè, siccome e' scritto, il nome di Dio, per cagion vostra, e' bestemmiato fra i Gentili.

2:12 2:12 Infatti, tutti coloro che hanno peccato senza legge periranno pure senza legge. e tutti coloro che hanno peccato avendo la legge saranno giudicati in base a quella legge. 13 2:13 perchè non quelli che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che l'osservano saranno giustificati. 14 2:14 Infatti quando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a se stessi. 15 2:15 essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perchè la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda. 16 2:16 Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo. 17 2:17 Ora, se tu ti chiami Giudeo, ti riposi sulla legge, ti vanti in Dio, 18 2:18 conosci la sua volontà, e sai distinguere ciò che è meglio, essendo istruito dalla legge, 19 2:19 e ti persuadi di essere guida dei ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, 20 2:20 educatore degli insensati, maestro dei fanciulli, perchè hai nella legge la formula della conoscenza e della verità. 21 2:21 come mai dunque, tu che insegni agli altri non insegni a te stesso? Tu che proedichi: 'Non rubare!' rubi? 22 2:22 Tu che dici: 'Non commettere adulterio ! ' commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne spogli i templi? 23 2:23 Tu che ti vanti della legge, disonori Dio trasgredendo la legge? 24 2:24 Infatti, com'è scritto: Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra fra gli stranieri.

2:12 2:12 Infatti tutti quelli che hanno peccato senza la legge, periranno pure senza la legge. e tutti quelli che hanno peccato sotto la legge, saranno giudicati secondo la legge, 13 2:13 perchè non coloro che odono la legge sono giusti proesso Dio, ma coloro che mettono in proatica la legge saranno giustificati. 14 2:14 Infatti quando i gentili, che non hanno la legge, fanno per natura le cose della legge, essi, non avendo legge, sono legge a se stessi. 15 2:15 questi dimostrano che l’opera della legge è scritta nei loro cuori per la testimonianza che rende la loro coscienza, e perchè i loro pensieri si scusano o anche si accusano a vicenda, 16 2:16 nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio evangelo. 17 2:17 Ecco, tu ti chiami Giudeo, ti fondi sulla legge e ti glori in Dio, 18 2:18 conosci la sua volontà e distingui le cose importanti, essendo ammaestrato dalla legge, 19 2:19 e sei convinto di essere guida di ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre, 20 2:20 istruttore degli insensati, insegnante dei bambini, avendo la forma della conoscenza e della verità nella legge. 21 2:21 Tu dunque che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che proedichi che non si deve rubare, rubi? 22 2:22 Tu che dici che non si deve commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che hai in abominio gli idoli, ne derubi i templi? 23 2:23 Tu che ti glori nella legge, disonori Dio trasgredendo la legge? 24 2:24 Infatti: ’Per causa vostra, come sta scritto, il nome di Dio è bestemmiato fra i gentili'.

2:12 perchè presso Dio non c'è parzialità. 13 Tutti quelli che hanno peccato senza la legge, periranno anche senza la legge; quanti invece hanno peccato sotto la legge, saranno giudicati con la legge. 14 Perchè non coloro che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che mettono in pratica la legge saranno giustificati. 15 Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura agiscono secondo la legge, essi, pur non avendo legge, sono legge a se stessi; 16 essi dimostrano che quanto la legge esige è scritto nei loro cuori come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono. 17 Così avverrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo. 18 Ora, se tu ti vanti di portare il nome di Giudeo e ti riposi sicuro sulla legge, e ti glori di Dio, 19 del quale conosci la volontà e, istruito come sei dalla legge, sai discernere ciò che è meglio, 20 e sei convinto di esser guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre, 21 educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perchè possiedi nella legge l'espressione della sapienza e della verità... 22 ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi? 23 Tu che proibisci l'adulterio, sei adultero? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi? 24 Tu che ti glori della legge, offendi Dio trasgredendo la legge?

Mappa

Commento di un santo

Dunque a quelli che conoscono i precetti divini, viene sottratta la giustificazione che gli uomini sono soliti far valere quando mettono avanti l'ignoranza. Ma non rimarranno senza castigo neppure quelli stessi che ignorano la legge di Dio. Infatti coloro che hanno peccato senza la legge, senza la legge periranno; ma quelli che hanno peccato nella legge, attraverso la legge saranno giudicati 36. E a me non sembra che le parole dell'Apostolo abbiano questo significato: coloro che peccando non conoscono la legge, subiranno una forma di castigo peggiore di quelli che la conoscono. Certo perire sembra cosa peggiore che venir giudicati, ma egli dice ciò a proposito di pagani e Giudei;

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia