Cronologia dei paragrafi

I Giudei a loro volta oggetto dell'ira divina
Malgrado la legge
Malgrado la circoncisione
Malgrado le promesse di Dio
Tutti sono colpevoli
Rivelazione della giustizia di Dio
La funzione della fede
Abramo giustificato dalla fede
Indipendentemente dalla circoncisione
Indipendentemente dalla legge
La fede di Abramo e la fede del cristiano
La giustificazione pegno della salvezza
Adamo e gesù Cristo
Il battesimo
A servizio del peccato e a servizio della giustizia
Il cristiano è liberato dal peccato
I frutti del peccato e della giustizia
Il cristiano è liberato dalla legge
La funzione della legge
La lotta interiore
La vita nello Spirito
Figli di Dio grazie allo Spirito
Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

I Giudei a loro volta oggetto dell'ira divina (Rm 2,1-11)

2:1 Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che commettono tali cose è secondo verità. 2 Tu che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, pensi forse di sfuggire al giudizio di Dio? 3 O disprezzi la ricchezza della sua bontà, della sua clemenza e della sua magnanimità, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione? 4 Tu, però, con il tuo cuore duro e ostinato, accumuli collera su di te per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, 5 che renderà a ciascuno secondo le sue opere: 6 la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità; 7 ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all'ingiustizia. 8 Tribolazione e angoscia su ogni uomo che opera il male, sul Giudeo, prima, come sul Greco; 9 gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo, prima, come per il Greco: 10 Dio infatti non fa preferenza di persone. 11 Tutti quelli che hanno peccato senza la Legge, senza la Legge periranno; quelli invece che hanno peccato sotto la Legge, con la Legge saranno giudicati.

2:1 2:1 PERCIo', o uomo, chiunque tu sii, che giudichi, tu sei inescusabile. per-ciocche', in cio' che giudichi altrui, tu condanni te stesso. poiche' tu che giudichi fai le medesime cose. 2 2:2 Or noi sappiamo che il giudicio di Dio e', secondo verita', soproa coloro che fanno cotali cose. 3 2:3 E stimi tu questo, o uomo, che giudichi coloro che fanno cotali cose, e le fai, che tu scamperai il giudicio di Dio? 4 2:4 Ovvero, sproezzi tu le ricchezze della sua benignita', e della sua pazienza, e lentezza ad adirarsi. non conoscendo che la benignita' di Dio ti trae a ravvedimento? 5 2:5 La' dove tu, per la tua durezza, e cuore che non sa ravvedersi, ti ammassi a guisa di tesoro ira, nel giorno dell'ira, e della manifestazione del giusto giudicio di Dio. 6 2:6 Il quale rendera' a ciascuno secondo le sue opere. 7 2:7 cioe': la vita eterna a coloro che, con perseveranza in buone opere, procaccian gloria, onore, ed immortalita'. 8 2:8 Ma a coloro che son contenziosi, e non ubbidiscono alla verita', anzi ubbidiscono all'ingiustizia, so-proasta' indegnazione ed ira. 9 2:9 Tribolazione, ed angoscia soproasta' ad ogni anima d' uomo che fa il male. del Giudeo proimieramente, e poi anche del Greco. 10 2:10 Ma gloria, ed onore, e pace, sara' a chiunque fa il bene. al Giudeo proimieramente, poi anche al Greco. 11 2:11 Perciocchà proesso a Dio non v'à riguardo alla qualita' delle persone.

2:1 2:1 Percio', o uomo, chiunque tu sii che giudichi, sei inescusabile. perchè nel giudicare gli altri, tu condanni te stesso. poichè tu che giudichi, fai le medesime cose. 2 2:2 Or noi sappiamo che il giudizio di Dio su quelli che fanno tali cose e' conforme a verita'. 3 2:3 E pensi tu, o uomo che giudichi quelli che fanno tali cose e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio? 4 2:4 Ovvero sproezzi tu le ricchezze della sua benignita', della sua pazienza e della sua longanimita', non riconoscendo che la benignita' di Dio ti trae a ravvedimento? 5 2:5 Tu invece, seguendo la tua durezza e il tuo cuore impenitente, t'accumuli un tesoro d'ira, per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, 6 2:6 il quale rendera' a ciascuno secondo le sue opere: 7 2:7 vita eterna a quelli che con la perseveranza nel bene oproare cercano gloria e onore e immortalita'. 8 2:8 ma a quelli che son contenziosi e non ubbidiscono alla verita' ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione. 9 2:9 Tribolazione e angoscia soproa ogni anima d'uomo che fa il male. del Giudeo proima, e poi del Greco. 10 2:10 ma gloria e onore e pace a chiunque opera bene. al Giudeo proima e poi al Greco. 11 2:11 poichè dinanzi a Dio non c'e' riguardo a persone.

2:1 2:1 Perciò, o uomo chiunque tu sia che giudichi, sei inescusabile. perchè nel giudicare gli altri condanni te stesso. infatti tu che giudichi, fai le stesse cose. 2 2:2 Ora noi sappiamo che il giudizio di Dio su quelli che fanno tali cose è conforme a verità. 3 2:3 Pensi tu, o uomo, che giudichi quelli che fanno tali cose e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio? 4 2:4 Oppure disproezzi le ricchezze della sua bontà, della sua pazienza e della sua costanza, non riconoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? 5 2:5 Tu, invece, con la tua ostinazione e con l'impenitenza del tuo cuore, ti accumuli un tesoro d'ira per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio. 6 2:6 Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere: 7 2:7 vita eterna a quelli che con perseveranza nel fare il bene cercano gloria, onore e immortalità. 8 2:8 ma ira e indignazione a quelli che, per spirito di contesa, invece di ubbidire alla verità ubbidiscono all'ingiustizia. 9 2:9 Tribolazione e angoscia soproa ogni uomo che fa il male. sul Giudeo proima e poi sul Greco. 10 2:10 ma gloria, onore e pace a chiunque opera bene. al Giudeo proima e poi al Greco. 11 2:11 perchè davanti a Dio non c'e favoritismo.

2:1 2:1 Perciò, o uomo, chiunque tu sia che giudichi, sei inescusabile perchè in quel che giudichi l’altro, condanni te stesso, poichè tu che giudichi fai le medesime cose. 2 2:2 Or noi sappiamo che il giudizio di Dio è secondo verità su coloro che fanno tali cose. 3 2:3 E pensi forse, o uomo che giudichi coloro che fanno tali cose e tu pure le fai, di scampare al giudizio di Dio? 4 2:4 Ovvero disproezzi le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e longanimità, non conoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? 5 2:5 Ma tu, per la tua durezza ed il cuore impenitente, ti accumuli un tesoro d’ira, per il giorno dell’ira e della manifestazione del giusto giudizio di Dio, 6 2:6 che renderà a ciascuno secondo le sue opere: 7 2:7 la vita eterna a coloro che cercano gloria, onore e immortalità, perseverando nelle opere di bene. 8 2:8 a coloro invece che contendono e non ubbidiscono alla verità, ma ubbidiscono all’ingiustizia, spetta indignazione ed ira. 9 2:9 Tribolazione e angoscia spetta ad ogni anima d’uomo che fa il male, del Giudeo proima e poi del Greco. 10 2:10 ma gloria, onore e pace a chiunque fa il bene, al Giudeo proima e poi al Greco. 11 2:11 Perchè proesso Dio non v’è parzialità.

2:1 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa. 2 Sei dunque inescusabile, chiunque tu sia, o uomo che giudichi; perchè mentre giudichi gli altri, condanni te stesso; infatti, tu che giudichi, fai le medesime cose. 3 Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio è secondo verità contro quelli che commettono tali cose. 4 Pensi forse, o uomo che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, di sfuggire al giudizio di Dio? 5 O ti prendi gioco della ricchezza della sua bontà, della sua tolleranza e della sua pazienza, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione? 6 Tu, però, con la tua durezza e il tuo cuore impenitente accumuli collera su di te per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, 7 il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere: 8 la vita eterna a coloro che perseverando nelle opere di bene cercano gloria, onore e incorruttibilità; 9 sdegno ed ira contro coloro che per ribellione resistono alla verità e obbediscono all'ingiustizia. 10 Tribolazione e angoscia per ogni uomo che opera il male, per il Giudeo prima e poi per il Greco; 11 gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo prima e poi per il Greco,

Mappa

Commento di un santo

Forse che Dio non continua ad esser paziente perchè i malvagi persistono nella loro iniquità? Egli invece punisce in questa vita solo ben pochi peccati, perchè nessuno ignori ch'esiste la sua Provvidenza, ma riserva la maggior parte dei peccati all'ultimo giudizio, per dare a questo un risalto maggiore.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-28°mercoledi dell'anno dispari dove si leggono i seguenti passi
[(Rm 2,1-11)}; (Lc 11,42-46)}; (sal 62,2-3.62,6-6.62,8-9)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia