Cronologia dei paragrafi

I pagani oggetto dell'ira di Dio
I Giudei a loro volta oggetto dell'ira divina
Malgrado la legge
Malgrado la circoncisione
Malgrado le promesse di Dio
Tutti sono colpevoli
Rivelazione della giustizia di Dio
La funzione della fede
Abramo giustificato dalla fede
Indipendentemente dalla circoncisione
Indipendentemente dalla legge
La fede di Abramo e la fede del cristiano
La giustificazione pegno della salvezza
Adamo e gesù Cristo
Il battesimo
A servizio del peccato e a servizio della giustizia
Il cristiano è liberato dal peccato
I frutti del peccato e della giustizia
Il cristiano è liberato dalla legge
La funzione della legge
La lotta interiore
La vita nello Spirito
Figli di Dio grazie allo Spirito
Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

I pagani oggetto dell'ira di Dio (Rm 1,18-99)

1:18 poichè ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. 19 Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute. Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa 20 perchè, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato nè ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata. 21 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 22 e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un'immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. 23 Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, 24 perchè hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anzichè il Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. 25 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. 26 Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. 27 E poichè non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: 28 sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, 29 maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 30 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 31 E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa. 32 Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perchè, mentre giudichi l'altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose.

1:18 1:18 POICH? l'ira di Dio si palesa dal cielo soproa ogni empieta', ed ingiustizia degli uomini, i quali ritengono la verita' in ingiustizia. 19 1:19 Imperocche', cio' che si puo' conoscer di' Dio e' manifesto in loro, perciocche' Iddio l'ha manifestato loro. 20 1:20 Poiche' le cose invisibili d'esso, la sua eterna potenza, e deita', essendo fin dalla creazion del mondo intese per le opere sue, si veggono chiaramente, tal-che' sono inescusabili. 21 1:21 Perciocche', avendo conosciuto Iddio, non pero' l'hanno glorificato, ne' ringraziato, come Dio. anzi sono invaniti nei lor ragionamenti, e l'insensato lor cuore e' stato intenebrato. 22 1:22 Dicendosi esser savi, son divenuti pazzi. 23 1:23 Ed hanno mutata la gloria dell'incorruttibile Iddio nella simiglianza dell'immagine dell'uomo corruttibile, e degli uccelli, e delle bestie a quattro piedi, e de' rettili. 24 1:24 Percio' ancora Iddio li ha abbandonati a bruttura, nelle concupiscenze de' lor cuori, da vituperare i corpi loro gli uni con gli altri. 25 1:25 Essi, che hanno mutata la verita' di Dio in menzogna, ed hanno adorata e servita la creatura, lasciato il Creatore, che e' benedetto in eterno. Amen. 26 1:26 Percio', Iddio li ha abbandonati ad affetti infami. poiche' anche le lor femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che e' contro a natura. 27 1:27 E simigliantemente i maschi, lasciato l'uso natu-ral della femmina, si sono accesi nella lor libidine gli uni inverso gli altri, commettendo maschi con maschi la disonesta', ricevendo in loro stessi il pagamento del loro errore qual si conveniva. 28 1:28 E, siccome non hanno fatta stima di riconoscere Iddio, cosi' li ha Iddio abbandonati ad una mente reproba, da far le cose che non si convengono. 29 1:29 essendo ripieni d'ogni ingiustizia, di malvagita', di cupidigia, di malizia. pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignita'. 30 1:30 cavillatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti a padri ed a madri. 31 1:31 insensati, senza fede ne' patti, senza affezion naturale, implacabili, spietati. 32 1:32 I quali, avendo riconosciuto il diritto di Dio, che coloro che fanno cotali cose son degni di morte, non solo le fanno, ma ancora acconsentono a coloro che le commettono.

1:18 1:18 Poichè l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empieta' ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verita' con l'ingiustizia. 19 1:19 infatti quel che si puo' conoscer di Dio e' manifesto in loro, avendolo Iddio loro manifestato. 20 1:20 poichè le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinita', si ve-don chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue. 21 1:21 ond'e' che essi sono inescusabili, perchè, pur avendo conosciuto Iddio, non l'hanno glorificato come Dio, nè l'hanno ringraziato. ma si son dati a vani ragionamenti, e l'insensato loro cuore s'e' ottenebrato. 22 1:22 Dicendosi savi, son divenuti stolti, 23 1:23 e hanno mutato la gloria dell'incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, e d'uccelli e di quadrupedi e di rettili. 24 1:24 Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de' loro cuori, alla impurita', perchè vituperassero fra loro i loro corpi. 25 1:25 essi, che hanno mutato la verita' di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che e' benedetto in eterno. Amen. 26 1:26 Percio' Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poichè le loro femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che e' contro natura. 27 1:27 e similmente anche i maschi, lasciando l'uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proproio traviamento. 28 1:28 E siccome non si son curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perchè facessero le cose che sono sconvenienti, 29 1:29 essendo essi ricolmi d'ogni ingiustizia, malvagita', cupidigia, malizia. pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignita'. 30 1:30 delatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti ai genitori, 31 1:31 insensati, senza fede nei patti, senza affezione naturale, spietati. 32 1:32 i quali, pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose son degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.

1:18 1:18 L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia. 19 1:19 poichè quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro. 20 1:20 infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue. perciò essi sono inescusabili, 21 1:21 perchè, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, nè l'hanno ringraziato. ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore proivo d'intelligenza si è ottenebrato. 22 1:22 Benchè si dichiarino sapienti, son diventati stolti, 23 1:23 e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. 24 1:24 Per questo Dio li ha abbandonati all'impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi. 25 1:25 essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. 26 1:26 Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura. 27 1:27 similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proproio traviamento. 28 1:28 Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balòa della loro mente perversa sò che facessero ciò che è sconveniente. 29 1:29 ricolmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia. pieni d'invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità. 30 1:30 calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 1:31 insensati, sleali, senza affetti naturali, spietati. 32 1:32 Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.

1:18 1:18 Perchè l’ira di Dio si rivela dal cielo soproa ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell’ingiustizia, 19 1:19 poichè ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perchè Dio lo ha loro manifestato. 20 1:20 Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinchè siano inescusabili. 21 1:21 Poichè, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno però glorificato nè l’hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato. 22 1:22 Dichiarandosi di essere savi, sono diventati stolti, 23 1:23 e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Dio in un’immagine simile a quella di un uomo corruttibile, di uccelli, di bestie quadrupedi e di rettili. 24 1:24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sì da vituperare i loro corpi tra loro stessi. 25 1:25 Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. 26 1:26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poichè anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. 27 1:27 Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento. 28 1:28 E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti, 29 1:29 essendo ripieni d’ogni ingiustizia, fornicazione, malvagità, cupidigia, malizia. pieni d’invidia, omicidio, contesa, frode, malignità, 30 1:30 ingannatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, ideatori di cose malvagie, disubbidienti ai genitori, 31 1:31 senza intendimento, senza affidamento, senza affetto naturale, implacabili, spietati. 32 1:32 Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono.

1:18 è in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: Il giusto vivrà mediante la fede. 19 In realtà l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell'ingiustizia, 20 poichè ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 21 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; 22 essi sono dunque inescusabili, perchè, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria nè gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. 23 Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 24 e hanno cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio con l'immagine e la figura dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. 25 Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, 26 poichè essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. 27 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 28 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. 29 E poichè hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicchè commettono ciò che è indegno, 30 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, 31 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 32 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia.

Mappa

Commento di un santo

coloro invece che riprende l'Apostolo lo conobbero ma non gli furono riconoscenti e così, pur dandosi il nome di sapienti, divennero stolti e caddero nell'idolatria 2. Che infatti i filosofi pagani abbiano con la mente raggiunto il Creatore lo mostra chiaramente lo stesso Apostolo nel discorso agli ateniesi, quando, dopo aver affermato che in lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, aggiunge: Come hanno asserito anche alcuni dei vostri 3. Egli comincia col disapprovare l'empietà dei pagani con l'intenzione di dimostrare, in base a ciò, che essi, se si fossero convertiti, avrebbero potuto raggiungere la grazia. Sarebbe stato infatti un'ingiustizia punirli per l'empietà e non concedere loro il premio della fede.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia