Cronologia dei paragrafi

Ringraziamento e preghiera
Enunciazione della tesi
I pagani oggetto dell'ira di Dio
I Giudei a loro volta oggetto dell'ira divina
Malgrado la legge
Malgrado la circoncisione
Malgrado le promesse di Dio
Tutti sono colpevoli
Rivelazione della giustizia di Dio
La funzione della fede
Abramo giustificato dalla fede
Indipendentemente dalla circoncisione
Indipendentemente dalla legge
La fede di Abramo e la fede del cristiano
La giustificazione pegno della salvezza
Adamo e gesù Cristo
Il battesimo
A servizio del peccato e a servizio della giustizia
Il cristiano è liberato dal peccato
I frutti del peccato e della giustizia
Il cristiano è liberato dalla legge
La funzione della legge
La lotta interiore
La vita nello Spirito
Figli di Dio grazie allo Spirito
Destinati alla gloria
Il piano della salvezza
Inno all'amore di Dio
I privilegi di Israele
Dio non è infedele
Dio non è ingiusto
Infedeltà e chiamata previste dall'AT
I Giudei hanno misconosciuto la giustizia di Dio
Annunziata da mosè
Sono senza scusa
Il resto di Israele
La restaurazione futura
L'oleastro e l'olivo buono
La conversione di Israele
Il culto spirituale
umiltà è carità nella comunità
Sottomissione ai poteri civili
La carità, riassunto della legge
Il cristiano è figlio della luce
carità verso è deboli
Il ministero di Paolo
Progetti di viaggio
Raccomandazioni e saluti
Avvertimento. Primo post-scriptum
Ultimi saluti. Secondo post-scriptum
Dossologia

Ringraziamento e preghiera (Rm 1,8-15)

1:8 Mi è testimone Dio, al quale rendo culto nel mio spirito annunciando il vangelo del Figlio suo, come io continuamente faccia memoria di voi, 9 chiedendo sempre nelle mie preghiere che, in qualche modo, un giorno, per volontà di Dio, io abbia l'opportunità di venire da voi. 10 Desidero infatti ardentemente vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale, perchè ne siate fortificati, 11 o meglio, per essere in mezzo a voi confortato mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io. 12 Non voglio che ignoriate, fratelli, che più volte mi sono proposto di venire fino a voi - ma finora ne sono stato impedito - per raccogliere qualche frutto anche tra voi, come tra le altre nazioni. 13 Sono in debito verso i Greci come verso i barbari, verso i sapienti come verso gli ignoranti: 14 sono quindi pronto, per quanto sta in me, ad annunciare il Vangelo anche a voi che siete a Roma. 15 Io infatti non mi vergogno del Vangelo, perchè è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo, prima, come del Greco.

1:8 1:8 IMproIMA io rendo grazie all'Iddio mio per Gesu' Cristo, per tutti voi, che la vostra fede e' pubblicata per tutto il mondo. 9 1:9 Perciocche' Iddio, al quale io servo nello spirito mio, nell'evangelo del suo Figliuolo, mi e' testimonio, ch'io non resto mai di far menzione di voi. 10 1:10 proegando del continuo nelle mie orazioni di poter venire a voi. se pure, per la volonta' di Dio, in fine una volta mi sara' porta la comodita' di fare il viaggio. 11 1:11 Perciocche' io desidero sommamente di vedervi, per comunicarvi alcun dono spirituale, acciocche' siate confermati. 12 1:12 E questo e', per esser congiuntamente consolato in voi, per la fede comune fra noi, vostra e mia. 13 1:13 Ora, fratelli, io non voglio che ignoriate che molte volte io ho proposto di venire a voi, acciocche' io abbia alcun frutto fra voi, come ancora fra le altre genti. ma sono stato impedito infino ad ora. 14 1:14 Io son debitore a' Greci, ed ai Barbari. a' savi, ed a' pazzi. 15 1:15 Cosi', quant'e' a me, io son pronto ad evangelizzare eziandio a voi che siete in Roma.

1:8 1:8 proima di tutto io rendo grazie all'Iddio mio per mezzo di Gesu' Cristo per tutti voi perchè la vostra fede e' pubblicata per tutto il mondo. 9 1:9 Poichè Iddio, al quale servo nello spirito mio annunziando l'Evangelo del suo Figliuolo, mi e' testimone ch'io non resto dal far menzione di voi in tutte le mie proeghiere, 10 1:10 chiedendo che in qualche modo mi sia porta finalmente, per la volonta' di Dio, l'occasione propizia di venire a voi. 11 1:11 Poichè desidero vivamente di vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale affinchè siate fortificati. 12 1:12 o meglio, perchè quando saro' tra voi ci confortiamo a vicenda mediante la fede che abbiamo in comune, voi ed io. 13 1:13 Or, fratelli, non voglio che ignoriate che molte volte mi son proposto di recarmi da voi (ma finora ne sono stato impedito) per avere qualche frutto anche fra voi come fra il resto de' Gentili. 14 1:14 Io son debitore tanto ai Greci quanto ai Barbari, tanto ai savi quanto agli ignoranti. 15 1:15 ond'e' che, per quanto sta in me, io son pronto ad annunziar l'Evangelo anche a voi che siete in Roma.

1:8 1:8 proima di tutto rendo grazie al mio Dio per mezzo di Gesù Cristo riguardo a tutti voi, perchè la vostra fede è divulgata in tutto il mondo. 9 1:9 Dio, che servo nel mio spirito annunziando il vangelo del Figlio suo, mi è testimone che faccio continuamente menzione di voi 10 1:10 chiedendo semproe nelle mie proeghiere che in qualche modo finalmente, per volontà di Dio, io riesca a venire da voi. 11 1:11 Infatti desidero vivamente vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale affinchè siate fortificati. 12 1:12 o meglio, perchè quando sarò tra di voi ci confortiamo a vicenda mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io. 13 1:13 Non voglio che ignoriate, fratelli, che molte volte mi sono proposto di recarmi da voi (ma finora ne sono stato impedito) per avere qualche frutto anche tra di voi, come fra le altre nazioni. 14 1:14 Io sono debitore verso i Greci come verso i barbari, verso i sapienti come verso gli ignoranti. 15 1:15 cosò, per quanto dipende da me, sono pronto ad annunziare il vangelo anche a voi che siete a Roma.

1:8 1:8 proima di tutto, rendo grazie al mio Dio per mezzo di Gesù Cristo per tutti voi, perchè la vostra fede è pubblicata in tutto il mondo. 9 1:9 Perchè Dio, a cui io servo nel mio spirito mediante l’evangelo di suo Figlio, mi è testimone che non smetto mai di menzionarvi, 10 1:10 chiedendo continuamente nelle mie proeghiere che mi sia finalmente concessa dalla volontà di Dio l’opportunità di venire da voi, 11 1:11 perchè io desidero grandemente vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale, affinchè siate fortificati. 12 1:12 E questo è per essere in mezzo a voi consolato insieme mediante la fede che abbiamo in comune, vostra e mia. 13 1:13 Ora, fratelli, io non voglio che ignoriate che molte volte mi sono proposto di venire da voi per avere qualche frutto fra voi come ne ho avuto fra le altre genti, ma finora ne sono stato impedito. 14 1:14 Io sono debitore ai Greci e ai barbari, ai savi e agli ignoranti. 15 1:15 Così, quanto a me, sono pronto ad evangelizzare anche voi che siete in Roma.

1:8 A quanti sono in Roma amati da Dio e santi per vocazione, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo. 9 Anzitutto rendo grazie al mio Dio per mezzo di Gesù Cristo riguardo a tutti voi, perchè la fama della vostra fede si espande in tutto il mondo. 10 Quel Dio, al quale rendo culto nel mio spirito annunziando il vangelo del Figlio suo, mi è testimone che io mi ricordo sempre di voi, 11 chiedendo sempre nelle mie preghiere che per volontà di Dio mi si apra una strada per venire fino a voi. 12 Ho infatti un vivo desiderio di vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale perchè ne siate fortificati, 13 o meglio, per rinfrancarmi con voi e tra voi mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io. 14 Non voglio pertanto che ignoriate, fratelli, che più volte mi sono proposto di venire fino a voi - ma finora ne sono stato impedito - per raccogliere qualche frutto anche tra voi, come tra gli altri Gentili. 15 Poichè sono in debito verso i Greci come verso i barbari, verso i dotti come verso gli ignoranti:

Mappa

Commento di un santo

Vedi quanto paolo desiderasse di vedere i Romani, ma non voleva vederli se non fosse stata questa la volontà di Dio, perchè il suo desiderio era temperato dal timore di Dio. questo è vero amore, non come il nostro amore che tende a errare in una direzione o nell'altra. sia che non amiamo sia che amiamo, amiamo contrariarmente a quanto sembra buono a Dio e in entrambi i casi andiamo contro la legge divina. perchè paolo, pregando ininterrottamente e non cessando neppure quando pare non ottenere ciò per cui si prega, mostra grandissimo amore. Ma amare e al tempo stesso sottomettersi comunque alla volontà di Dio mostra profonda venerazione. In questo caso, Paolo ottenne ciò che chiedeva, ma non quando lo chiedeva, ma ciò non lo contrariò. Lo dico in modo che non risultiamo contrariati se non veniamo ascoltati o se lo siamo dopo qualche tempo, perchè non siamo certo migliori di Paolo, che a ragione confessa di essere grato in entrambe le circostanze: infatti una volta affidatosi alla mano che tutto governa e sottomessosi ad essa nella misura in cui ne era capace, come argilla nelle mani del vasaio, egli andò ovunque Dio lo avesse condotto

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia