Cronologia dei paragrafi

Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma (at 28,23-29)

28:23 E, avendo fissato con lui un giorno, molti vennero da lui, nel suo alloggio. Dal mattino alla sera egli esponeva loro il regno di Dio, dando testimonianza, e cercava di convincerli riguardo a Gesù, partendo dalla legge di Mosè e dai Profeti. 24 Alcuni erano persuasi delle cose che venivano dette, altri invece non credevano. 25 Essendo in disaccordo fra di loro, se ne andavano via, mentre Paolo diceva quest'unica parola: "Ha detto bene lo Spirito Santo, per mezzo del profeta Isaia, ai vostri padri: 26 Va' da questo popolo e di': Udrete, sì, ma non comprenderete; guarderete, sì, ma non vedrete. 27 Perchè il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perchè non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano, e io li guarisca! 28 Sia dunque noto a voi che questa salvezza di Dio fu inviata alle nazioni, ed esse ascolteranno!". 29 Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso in affitto e accoglieva tutti quelli che venivano da lui,

28:23 28:23 Ed avendogli dato un giorno, vennero a lui nell'albergo in gran numero. ed egli esponeva, e testificava loro il regno di Dio. e per la legge di Mose', e per li profeti, dalla mattina fino alla sera, persuadeva loro le cose di Gesu'. 24 28:24 Ed alcuni credettero alle cose da lui dette, ma gli altri non credevano. 25 28:25 Ed essendo in discordia gli uni con gli altri, si dipartirono, avendo loro Paolo detta questa unica parola: Ben parlo' lo Spirito Santo a' nostri padri per lo profeta Isaia, dicendo: 26 28:26 Va' a questo popolo, e digli: Voi udirete bene, ma non intenderete. voi riguarderete bene, ma non vedrete. 27 28:27 Perciocche' il cuor di questo popolo e' ingrassato, ed odono gravemente con gli orecchi, e chiudono gli occhi. che talora non veggano con gli occhi, e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io li sani. 28 28:28 Sappiate adunque che questa salute di Dio e' mandata a' Gentili, i quali ancora l'ascolteranno. 29 28:29 E, quando egli ebbe dette queste cose, i Giudei se ne andarono, avendo gran quistione fra loro stessi.

28:23 28:23 E avendogli fissato un giorno, vennero a lui nel suo alloggio in gran numero. ed egli da mane a sera esponeva loro le cose, testimoniando del regno di Dio e persuadendoli di quel che concerne Gesu', con la legge di Mose' e coi profeti. 24 28:24 E alcuni restaron persuasi delle cose dette. altri invece non credettero. 25 28:25 E non essendo d'accordo fra loro, si ritirarono, dopo che Paolo ebbe detta quest'unica parola: Ben parlo' lo Spirito Santo ai vostri padri per mezzo del profeta Isaia dicendo: 26 28:26 Va' a questo popolo e di': Voi udrete coi vostri orecchi e non intenderete. guarderete coi vostri occhi, e non vedrete. 27 28:27 perchè il cuore di questo popolo s'e' fatto insensibile, son divenuti duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, che talora non veggano con gli occhi, e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io non li guarisca. 28 28:28 Sappiate dunque che questa salvazione di Dio e' mandata ai Gentili. ed essi proesteranno ascolto. 29

28:23 28:23 E, avendogli fissato un giorno, vennero a lui nel suo alloggio in gran numero. ed egli dalla mattina alla sera annunziava loro il regno di Dio rendendo testimonianza e cercando di persuaderli per mezzo della legge di Mosè e per mezzo dei profeti, riguardo a Gesù. 24 28:24 Alcuni furono persuasi da ciò che egli diceva. altri invece non credettero. 25 28:25 Essendo in discordia tra di loro, se ne andarono, mentre Paolo pronunciava quest'unica sentenza: 'Ben parlò lo Spirito Santo quando per mezzo del profeta Isaia disse ai vostri padri: 26 28:26 Và da questo popolo e dò: ""Voi udrete con i vostri orecchi e non comproenderete. guarderete con i vostri occhi, e non vedrete. 27 28:27 perchè il cuore di questo popolo si è fatto insensibile, sono divenuti duri d'orecchi, e hanno chiuso gli occhi, affinchè non vedano con gli occhi e non odano con gli orecchi, non comproendano con il cuore, non si convertano, e io non li guarisca?. 28 28:28 Sappiate dunque che questa salvezza di Dio è rivolta alle nazioni. ed esse proesteranno ascolto'. 29 28:29 Quand'ebbe detto questo, i Giudei se ne andarono discutendo vivamente fra di loro.

28:23 28:23 Avendogli fissato un giorno, vennero in gran numero da lui nel suo alloggio. ed egli, da mattina a sera, esponeva e testimoniava loro del regno di Dio e, tramite la legge di Mosè e i profeti, cercava di persuaderli sulle cose che riguardano Gesù. 24 28:24 Alcuni si lasciarono convincere dalle cose dette, ma gli altri rimasero increduli. 25 28:25 Or essendo in disaccordo gli uni con gli altri, se ne andarono, ma non proima che Paolo avesse detto queste proecise parole: ’Lo Spirito Santo ben parlò ai nostri padri per mezzo del profeta Isaia, 26 28:26 dicendo: ""Và da questo popolo e digli: Voi udrete ma non intenderete, guarderete ma non vedrete. 27 28:27 infatti il cuore di questo popolo si è indurito, e sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, affinchè non vedano con gli occhi e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore e non si convertano, ed io non li guarisca'. 28 28:28 Sappiate dunque che questa salvezza di Dio è mandata ai gentili, ed essi l’ascolteranno!'. 29 28:29 Quando ebbe dette queste cose, i Giudei se ne andarono avendo tra di loro un’accesa discussione.

28:23 Ci sembra bene tuttavia ascoltare da te quello che pensi; di questa setta infatti sappiamo che trova dovunque opposizione"". 24 E fissatogli un giorno, vennero in molti da lui nel suo alloggio; egli dal mattino alla sera espose loro accuratamente, rendendo la sua testimonianza, il regno di Dio, cercando di convincerli riguardo a Gesù, in base alla Legge di Mosè e ai Profeti. 25 Alcuni aderirono alle cose da lui dette, ma altri non vollero credere 26 e se ne andavano discordi tra loro, mentre Paolo diceva questa sola frase: ""Ha detto bene lo Spirito Santo, per bocca del profeta Isaia, ai nostri padri: 27 Va' da questo popolo e di' loro: Udrete con i vostri orecchi, ma non comprenderete; guarderete con i vostri occhi, ma non vedrete. 28 Perchè il cuore di questo popolo si è indurito: e hanno ascoltato di mala voglia con gli orecchi; hanno chiuso i loro occhi per non vedere con gli occhi non ascoltare con gli orecchi, non comprendere nel loro cuore e non convertirsi, perchè io li risani. 29 Sia dunque noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani ed essi l'ascolteranno!"".

Mappa

Commento di un santo

Successore di Felice fu nominato da Nerone Festo, sotto il quale Paolo fu processato e mandato poi a Roma come prigioniero. Era con lui Aristarco, che, in un passo delle sue lettere (Col 4, 10), definisce compagno di prigionia. Luca, l'autore degli Atti degli Apostoli, pone fine alla sua opera a questo punto, dicendo che Paolo trascorse a Roma due anni interi, annunciandovi senza impedimento la parola di Dio. Si dice che l'Apostolo, pronunciata in tribunale la sua difesa, abbia ripreso nuovamente ad annunciare il Vangelo; andato per la seconda volta a Roma, fu martirizzato. Nei giorni della sua prigionia scrisse la Seconda lettera a Timoteo: in essa infatti parla della sua precedente difesa e dalla morte ormai imminente. Ecco la sua testimonianza su questi fatti: In occasione della mia prima difesa nessuno era con me, ma tutti mi avevano abbandonato (non sia ciò ritenuto loro colpa); ma il Signore era al mio fianco e mi ha dato forza affinchè portassi a compimento la mia predicazione e tutti i popoli la udissero. E sono stato liberato dalla bocca dal leone (2 Tm 4, 1617). Da queste parole è per prima cosa evidente che 1 aolo venne liberato dalla bocca dei leone (termine, questo, che egli riferisce a Nerone, come sembra, per la sua crudeltà; per dare compimento alla sua predicazione Inoltre non aggiunge niente di simile all espressione mi libererà dalla v°cca del leone, poichè vedeva, per opera dello Spirito, 1 imminenza della sua morte, per questo aggiunge all'espressione: Sono stato liberato dalla bocca del leone queste parole: Il Signore mi proteggerà da ogni male e mi salverà nel suo regno celest,e ^ ^18), presagendo con esse 1 imminente martirio, che ancora più chiaramente predice nella stessa lettera dicendo: Sono già offerto in sacrificio, ed è giunto il momento della mia dipartita (2 Tm 4,6). Ora, nella Seconda lettera a Timoteo, dichiara che solo Luca era con lui nel momento in cui egli la scriveva, mentre in occasione della sua precedente difesa neppure lui era presente; per cui verosimilmente Luca scrisse in questo tempo gli Atti degli Apostoli, circoscrivendo la sua narrazione al tempo in cui rimase con Paolo. Ho raccontato questi avvenimenti per dimostrare che il martirio di Paolo non avvenne in occasione del suo soggiorno a Roma, di cui parla Luca (cf. At28,11 ss.). è probabile che Nerone, essendo stato, al principio del suo regno, meno crudele, abbia tollerato la difesa della fede tenuta da Paolo; ma divenuto poi audace oltre ogni limite, commise, fra le altre scelleratezze, anche quella di infierire contro gli Apostoli.

Autore

Eusebio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia