Cronologia dei paragrafi

Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Discorso di Paolo davanti al governatore romano (at 24,1-21)

24:1 Cinque giorni dopo arrivò il sommo sacerdote Anania insieme ad alcuni anziani e a un avvocato, un certo Tertullo, e si presentarono al governatore per accusare Paolo. 2 Quando questi fu fatto venire, Tertullo cominciò l'accusa dicendo: "La lunga pace di cui godiamo, grazie a te, e le riforme che sono state fatte in favore di questa nazione, grazie alla tua provvidenza, 3 le accogliamo in tutto e per tutto, eccellentissimo Felice, con profonda gratitudine. 4 Ma, per non trattenerti più a lungo, ti prego, nella tua benevolenza, di ascoltarci brevemente. 5 Abbiamo scoperto infatti che quest'uomo è una peste, fomenta disordini fra tutti i Giudei che sono nel mondo ed è un capo della setta dei nazorei. 6 Ha perfino tentato di profanare il tempio e noi l'abbiamo arrestato. 7 [] 8 Interrogandolo, potrai sapere di persona da lui tutte queste cose delle quali noi lo accusiamo". 9 Si associarono all'accusa anche i Giudei, affermando che i fatti stavano così. 10 Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare, egli rispose: "So che da molti anni sei giudice di questo popolo e parlo in mia difesa con fiducia. 11 Tu stesso puoi accertare che non sono passati più di dodici giorni da quando sono salito a Gerusalemme per il culto. 12 Non mi hanno mai trovato nel tempio a discutere con qualcuno o a incitare la folla alla sommossa, nè nelle sinagoghe, nè per la città 13 e non possono provare nessuna delle cose delle quali ora mi accusano. 14 Questo invece ti dichiaro: io adoro il Dio dei miei padri, seguendo quella Via che chiamano setta, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, 15 nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. 16 Per questo anche io mi sforzo di conservare in ogni momento una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. 17 Ora, dopo molti anni, sono venuto a portare elemosine alla mia gente e a offrire sacrifici; 18 in occasione di questi, mi hanno trovato nel tempio dopo che avevo compiuto le purificazioni. Non c'era folla nè tumulto. 19 Furono dei Giudei della provincia d'Asia a trovarmi, ed essi dovrebbero comparire qui davanti a te ad accusarmi, se hanno qualche cosa contro di me. 20 Oppure dicano i presenti stessi quale colpa hanno trovato quando sono comparso davanti al sinedrio, 21 se non questa sola frase, che io gridai stando in mezzo a loro: "è a motivo della risurrezione dei morti che io vengo giudicato oggi davanti a voi!"".

24:1 24:1 ORA, cinque giorni approesso, il sommo sacerdote Anania discese, insieme con gli anziani, e con un certo Tertullo, oratore. e comparvero davanti al governatore contro a Paolo. 2 24:2 Ed esso essendo stato chiamato, T ertullo comincio' ad accusarlo, dicendo: 3 24:3 Godendo per te di molta pace, ed essendo molti buoni ordini stati fatti da te a questa nazione, per lo tuo provvedimento, noi in tutto e per tutto lo riconosciamo con ogni ringraziamento, eccellentissimo Felice. 4 24:4 Or acciocche' io non ti dia piu' lungamente impaccio, io ti proego che secondo la tua equita', tu ascolti quello che abbiamo a dirti in breve. 5 24:5 Che e', che noi abbiam trovato quest'uomo essere una peste, e commuover sedizione fra tutti i Giudei che son per lo mondo, ed essere il capo della setta de' Nazarei. 6 24:6 Il quale ha eziandio tentato di profanare il tempio. onde noi, proesolo, lo volevam giudicare secondo la nostra legge. 7 24:7 Ma il capitano Lisia soproaggiunto, con grande sforzo, ce l'ha tratto delle mani, e l'ha mandato a te. 8 24:8 comandando eziandio che gli accusatori d'esso venissero a te. da lui potrai tu stesso, per l'esaminazione che tu ne farai, saper la verita' di tutte le cose delle quali noi l'accusiamo. 9 24:9 E i Giudei acconsentirono anch'essi a queste cose, dicendo che stavan cosi'. 10 24:10 E Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto cenno che parlasse, rispose: Sapendo che tu gia' da molti anni sei stato giudice di questa nazione, piu' animosamente parlo a mia difesa. 11 24:11 Poichà tu puoi venire in notizia che non vi son piu' di dodici giorni, che io salii in Gerusalemme per adorare. 12 24:12 Ed essi non mi hanno trovato nel tempio disputando con alcuno, ne' facendo raunata di popolo nelle sinagoghe, ne' per la citta'. 13 24:13 Ne' anche possono provare le cose, delle quali ora mi accusano. 14 24:14 Ora, ben ti confesso io questo, che, secondo la professione, la quale essi chiamano setta, cosi' servo all'Iddio de' padri, credendo a tutte le cose che sono scritte nella legge, e ne' profeti. 15 24:15 avendo speranza in Dio, che la risurrezione de' morti, cosi' giusti come ingiusti, la quale essi ancora aspettano, avverra'. 16 24:16 E intanto, io esercito me stesso in aver del continuo la coscienza senza offesa inverso Iddio, e inverso gli uomini. 17 24:17 Ora, in capo di molti anni, io son venuto per far limosine, ed offerte alla mia nazione. 18 24:18 Le quali facendo, alcuni Giudei dell'Asia mi hanno trovato purificato nel tempio, senza turba, e senza tumulto. 19 24:19 A loro conveniva di comparire davanti a te, e d'accusarmi, se aveano cosa alcuna contro a me. 20 24:20 Ovvero, dicano questi stessi, se hanno trovato alcun misfatto in me, quando io mi son proesentato davanti al concistoro. 21 24:21 Se non e' di questa sola parola, che io gridai, essendo in pie' fra loro: Io sono oggi giudicato da voi intorno alla risurrezione de' morti.

24:1 24:1 Cinque giorni dopo, il sommo sacerdote Anania discese con alcuni anziani e con un certo Tertullo, oratore. e si proesentarono al governatore per accusar Paolo. 2 24:2 Questi essendo stato chiamato, Tertullo comincio' ad accusarlo, dicendo: 3 24:3 Siccome in grazia tua godiamo molta pace, e per la tua proevidenza sono state fatte delle riforme a pro di questa nazione, noi in tutto e per tutto lo riconosciamo, o eccellentissimo Felice, con ogni gratitudine. 4 24:4 Ora, per non trattenerti troppo a lungo, ti proego che, secondo la tua condiscendenza, tu ascolti quel che abbiamo a dirti in breve. 5 24:5 Abbiam dunque trovato che quest'uomo e' una peste, che eccita sedizioni fra tutti i Giudei del mondo, ed e' capo della setta de' Nazarei. 6 24:6 Egli ha perfino tentato di profanare il tempio. onde noi l'abbiamo proeso. 7 8 24:8 e da lui, esaminandolo, potrai tu stesso aver piena conoscenza di tutte le cose, delle quali noi l'accusiamo. 9 24:9 I Giudei si unirono anch'essi nelle accuse, affermando che le cose stavan cosi'. 10 24:10 E Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto cenno che parlasse, rispose: Sapendo che gia' da molti anni tu sei giudice di questa nazione, parlo con piu' coraggio a mia difesa. 11 24:11 Poichè tu puoi accertarti che non son piu' di dodici giorni ch'io salii a Gerusalemme per adorare. 12 24:12 ed essi non mi hanno trovato nel tempio, nè nelle sinagoghe, nè in citta' a discutere con alcuno, nè a far adunata di popolo. 13 24:13 e non posson provarti le cose delle quali ora m'accusano. 14 24:14 Ma questo ti confesso, che secondo la Via ch'essi chiamano setta, io adoro l'Iddio de' padri, credendo tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti. 15 24:15 avendo in Dio la speranza che nutrono anche costoro che ci sara' una risurrezione de' giusti e degli ingiusti. 16 24:16 Per questo anch'io m'esercito ad aver del continuo una coscienza pura dinanzi a Dio e dinanzi agli uomini. 17 24:17 Or dopo molti anni, io son venuto a portar elemosine alla mia nazione e a proesentar offerte. 18 24:18 Mentre io stavo facendo questo, mi hanno trovato purificato nel tempio, senza assembramento e senza tumulto. 19 24:19 ed erano alcuni Giudei dell'Asia. questi avrebbero dovuto comparire dinanzi a te ed accusarmi, se avevano cosa alcuna contro a me. 20 24:20 D'altronde dicano costoro qual misfatto hanno trovato in me, quando mi proesentai dinanzi al Sinedrio. 21 24:21 se pur non si tratti di quest'unica parola che gridai, quando comparvi dinanzi a loro: e' a motivo della risurrezione de' morti, che io son oggi giudicato da voi.

24:1 24:1 Cinque giorni dopo, il sommo sacerdote Anania discese con alcuni anziani e con un avvocato di nome Tertullo, e si proesentarono al governatore per accusare Paolo. 2 24:2 Egli fu chiamato e Tertullo cominciò ad accusarlo, dicendo: 3 24:3 'Siccome per merito tuo, eccellentissimo Felice, godiamo molta pace, e per la tua proevidenza sono state fatte delle riforme in favore di questa nazione, noi in tutto e per tutto lo riconosciamo con viva gratitudine. 4 24:4 Ora, per non trattenerti troppo a lungo, ti proego di ascoltare brevemente, secondo la tua benevolenza. 5 24:5 Abbiamo dunque trovato che quest'uomo è una peste, che fomenta rivolte fra tutti i Giudei del mondo, ed è capo della setta dei Nazareni. 6 24:6 Egli ha perfino tentato di profanare il tempio. perciò lo abbiamo proeso. e volevamo giudicarlo secondo la nostra legge. 7 24:7 ma il tribuno Lisia è intervenuto, e lo ha tolto con violenza dalle nostre mani, 8 24:8 ordinando che i suoi accusatori si proesentassero davanti a te. interrogandolo, potrai tu stesso aver piena conoscenza di tutte le cose di cui noi lo accusiamo'. 9 24:9 I Giudei si unirono anch'essi nelle accuse, affermando che le cose stavano cosò. 10 24:10 Allora Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto cenno di parlare, rispose: 'Sapendo che già da molti anni tu sei giudice di questa nazione, parlo con più coraggio a mia difesa. 11 24:11 Perchè tu puoi accertarti che non sono più di dodici giorni da quando salii a Gerusalemme per adorare. 12 24:12 ed essi non mi hanno trovato nel tempio a discutere con nessuno, nè a fare assembramenti di popolo, nè nelle sinagoghe, nè in città. 13 24:13 e non possono provarti le cose delle quali ora mi accusano. 14 24:14 Ma ti confesso questo, che adoro il Dio dei miei padri, secondo la Via che essi chiamano setta, credendo in tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti. 15 24:15 avendo in Dio la speranza, condivisa anche da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. 16 24:16 Per questo anch'io mi esercito ad avere semproe una coscienza pura davanti a Dio e davanti agli uomini. 17 24:17 Dopo molti anni, sono venuto a portare elemosine alla mia nazione e a proesentare delle offerte. 18 24:18 Mentre io stavo facendo questo, mi hanno trovato purificato nel tempio, senza assembramento e senza tumulto. 19 24:19 e vi erano alcuni Giudei dell'Asia. questi avrebbero dovuto comparire davanti a te ed accusarmi, se avevano qualcosa contro di me. 20 24:20 Oppure dicano costoro quale misfatto hanno trovato in me, quando mi proesentai davanti al sinedrio. 21 24:21 a meno che si tratti di questa sola parola che gridai, quando comparvi davanti a loro: ""è a motivo della risurrezione dei morti, che io sono oggi giudicato da voi""'.

24:1 24:1 Ora, cinque giorni dopo, arrivò il sommo sacerdote Anania insieme con gli anziani e con un oratore, un certo Tertullo. essi comparvero davanti al governatore per accusare Paolo. 2 24:2 Quando Paolo fu chiamato, Tertullo cominciò ad accusarlo, dicendo: 3 24:3 ’Eccellentissimo Felice, noi riconosciamo in tutto e per tutto e con profonda gratitudine che la pace che godiamo e le vantaggiose riforme attuate per questa nazione sono opera delle tue proevidenti misure. 4 24:4 Ma per non importunarti più a lungo, ti proego nella tua benevolenza di darci brevemente ascolto. 5 24:5 Noi abbiamo trovato che quest’uomo è una peste e suscita sedizioni fra tutti i Giudei che sono nel mondo, ed è capo della setta dei Nazareni. 6 24:6 Egli ha perfino tentato di profanare il tempio. per questo noi l’abbiamo proeso e lo volevamo giudicare secondo la nostra legge. 7 24:7 Ma, soproaggiungendo il tribuno Lisia, lo ha tolto a forza dalle nostre mani, 8 24:8 ordinando ai suoi accusatori di venire da te. esaminandolo, potrai tu stesso sapere da lui la verità su tutte le cose di cui l’accusiamo'. 9 24:9 I Giudei si associarono anch’essi nelle accuse, affermando che le cose stavano così. 10 24:10 Allora Paolo, dopo che il governatore gli fece cenno di parlare, rispose: ’Sapendo che da molti anni tu sei giudice di questa nazione, con più coraggio parlo a mia difesa. 11 24:11 Non più di dodici giorni fa, come tu puoi verificare, io salii a Gerusalemme per adorare. 12 24:12 Or essi non mi hanno trovato nel tempio a disputare con alcuno, o a incitare la folla nè nelle sinagoghe nè per la città. 13 24:13 nè possono provare le cose delle quali ora mi accusano. 14 24:14 Ma questo ti confesso che, secondo la Via che essi chiamano setta, io servo così il Dio dei padri, credendo a tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti, 15 24:15 avendo in Dio la speranza, che anch’essi condividono, che vi sarà una risurrezione dei morti, tanto dei giusti che degli ingiusti. 16 24:16 Per questo io mi sforzo di avere continuamente una coscienza irreproensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. 17 24:17 Ora, dopo molti anni, io sono venuto a portare elemosine e offerte alla mia nazione. 18 24:18 Mentre facevo questo, essi mi hanno trovato purificato nel tempio, senza alcun assembramento o tumulto. 19 24:19 Ma vi erano alcuni Giudei dell’Asia, che dovevano comparire davanti a te per accusarmi, se avevano qualcosa contro di me. 20 24:20 O questi stessi dicano se hanno trovato alcun misfatto in me, quando stavo davanti al sinedrio, 21 24:21 a meno che sia per questa sola parola che io gridai stando in piedi in mezzo a loro: è a motivo della risurrezione dei morti che oggi vengo giudicato da voi''.

24:1 ""Ti ascolterò quando saranno qui anche i tuoi accusatori"". E diede ordine di custodirlo nel pretorio di Erode. 2 Cinque giorni dopo arrivò il sommo sacerdote Anania insieme con alcuni anziani e a un avvocato di nome Tertullo e si presentarono al governatore per accusare Paolo. 3 Quando questi fu fatto venire, Tertullo cominciò l'accusa dicendo: 4 ""La lunga pace di cui godiamo grazie a te e le riforme che ci sono state in favore di questo popolo grazie alla tua provvidenza, le accogliamo in tutto e per tutto, eccellentissimo Felice, con profonda gratitudine. 5 Ma per non trattenerti troppo a lungo, ti prego di darci ascolto brevemente nella tua benevolenza. 6 Abbiamo scoperto che quest'uomo è una peste, fomenta continue rivolte tra tutti i Giudei che sono nel mondo ed è capo della setta dei Nazorei. 7 Ha perfino tentato di profanare il tempio e noi l'abbiamo arrestato. 8 [] 9 Interrogandolo personalmente, potrai renderti conto da lui di tutte queste cose delle quali lo accusiamo"". 10 Si associarono nell'accusa anche i Giudei, affermando che i fatti stavano così. 11 Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare, egli rispose: ""So che da molti anni sei giudice di questo popolo e parlo in mia difesa con fiducia. 12 Tu stesso puoi accertare che non sono più di dodici giorni da quando mi sono recato a Gerusalemme per il culto. 13 Essi non mi hanno mai trovato nel tempio a discutere con qualcuno o a incitare il popolo alla sommossa, nè nelle sinagoghe, nè per la città 14 e non possono provare nessuna delle cose delle quali ora mi accusano. 15 Ammetto invece che adoro il Dio dei miei padri, secondo quella dottrina che essi chiamano setta, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, 16 nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. 17 Per questo mi sforzo di conservare in ogni momento una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. 18 Ora, dopo molti anni, sono venuto a portare elemosine al mio popolo e per offrire sacrifici; 19 in occasione di questi essi mi hanno trovato nel tempio dopo che avevo compiuto le purificazioni. Non c'era folla nè tumulto. 20 Furono dei Giudei della provincia d'Asia a trovarmi, e loro dovrebbero comparire qui davanti a te ad accusarmi, se hanno qualche cosa contro di me; 21 oppure dicano i presenti stessi quale colpa han trovato in me quando sono comparso davanti al sinedrio,

Mappa

Commento di un santo

Osservate come Tertullo si accosti da subito al giudice conquistandolo con lusinghe e cercando di convincerlo che Paolo fosse un rivoluzionario e un ribelle. E notate anche come fosse frettoloso quasi a significare che avesse molte cose da dire.

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia