Cronologia dei paragrafi

Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme (at 22,1-21)

22:1 "Fratelli e padri, ascoltate ora la mia difesa davanti a voi". 2 Quando sentirono che parlava loro in lingua ebraica, fecero ancora più silenzio. Ed egli continuò: 3 "Io sono un Giudeo, nato a Tarso in Cilìcia, ma educato in questa città, formato alla scuola di Gamaliele nell'osservanza scrupolosa della Legge dei padri, pieno di zelo per Dio, come oggi siete tutti voi. 4 Io perseguitai a morte questa Via, incatenando e mettendo in carcere uomini e donne, 5 come può darmi testimonianza anche il sommo sacerdote e tutto il collegio degli anziani. Da loro avevo anche ricevuto lettere per i fratelli e mi recai a Damasco per condurre prigionieri a Gerusalemme anche quelli che stanno là, perchè fossero puniti. 6 Mentre ero in viaggio e mi stavo avvicinando a Damasco, verso mezzogiorno, all'improvviso una grande luce dal cielo sfolgorò attorno a me; 7 caddi a terra e sentii una voce che mi diceva: "Saulo, Saulo, perchè mi persèguiti?". 8 Io risposi: "Chi sei, o Signore?". Mi disse: "Io sono Gesù il Nazareno, che tu persèguiti". 9 Quelli che erano con me videro la luce, ma non udirono la voce di colui che mi parlava. 10 Io dissi allora: "Che devo fare, Signore?". E il Signore mi disse: "àlzati e prosegui verso Damasco; là ti verrà detto tutto quello che è stabilito che tu faccia". 11 E poichè non ci vedevo più, a causa del fulgore di quella luce, guidato per mano dai miei compagni giunsi a Damasco. 12 Un certo Anania, devoto osservante della Legge e stimato da tutti i Giudei là residenti, 13 venne da me, mi si accostò e disse: "Saulo, fratello, torna a vedere!". E in quell'istante lo vidi. 14 Egli soggiunse: "Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca, 15 perchè gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito. 16 E ora, perchè aspetti? àlzati, fatti battezzare e purificare dai tuoi peccati, invocando il suo nome". 17 Dopo il mio ritorno a Gerusalemme, mentre pregavo nel tempio, fui rapito in estasi 18 e vidi lui che mi diceva: "Affrèttati ed esci presto da Gerusalemme, perchè non accetteranno la tua testimonianza su di me". 19 E io dissi: "Signore, essi sanno che facevo imprigionare e percuotere nelle sinagoghe quelli che credevano in te; 20 e quando si versava il sangue di Stefano, tuo testimone, anche io ero presente e approvavo, e custodivo i vestiti di quelli che lo uccidevano". 21 Ma egli mi disse: "Va', perchè io ti manderò lontano, alle nazioni"".

22:1 22:1 Uomini fratelli, e padri, ascoltate cio' che ora vi dico a mia difesa. 2 22:2 Ora, quando ebbero udito ch'egli parlava loro in lingua ebrea, tanto piu' fecero silenzio. Poi disse: 3 22:3 Io certo son uomo Giudeo, nato in Tarso di Cilicia, ed allevato in questa citta' a' piedi di Gamaliele, ammaestrato secondo l'i-squisita maniera della legge de' padri, zelatore di Dio, come voi tutti siete oggi. 4 22:4 Ed ho perseguitata questa professione sino alla morte, mettendo ne' legami, ed in proigione uomini e donne. 5 22:5 Come mi son testimoni il sommo sacerdote, e tutto il concistoro degli anziani. da cui eziandio avendo ricevute lettere a' fratelli, io andava in Damasco, per menar proigioni in Gerusalemme quegli ancora ch'e-rano quivi, acciocche' fosser puniti. 6 22:6 Or avvenne che, mentre io era in cammino, e mi avvicinava a Damasco, in sul mezzodi', di subito una gran luce mi folgoro' d'intorno dal cielo. 7 22:7 Ed io caddi in terra, ed udii una voce che mi disse: Saulo, Saulo, perche' mi perseguiti? 8 22:8 Ed io risposi: Chi sei, Signore? Ed egli mi disse: Io son Gesu' il Nazareo, il qual tu perseguiti. 9 22:9 Or coloro che eran meco videro ben la luce, e furono spaventati. ma non udiron la voce di colui che parlava meco. 10 22:10 Ed io dissi: Signore, che debbo io fare? E il Signor mi disse: Levati, e va' in Damasco. e quivi ti sara' parlato di tutte le cose che ti sono ordinate di fare. 11 22:11 Ora, perciocche' io non vedeva nulla, per la gloria di quella luce, fui menato per la mano da coloro ch'erano meco. e cosi' entrai in Damasco. 12 22:12 Or un certo Anania, uomo pio secondo la legge, al quale tutti i Giudei che abitavano in Damasco rendevano buona testimonianza, venne a me, 13 22:13 ed essendo approesso a me, disse: Fratello Saulo, ricovera la vista. E in quello stante io ricoverai la vista, e lo riguardai. 14 22:14 Ed egli mi disse: L'Iddio de' nostri padri ti ha proeordinato a conoscer la sua volonta', ed a vedere il Giusto, e ad udire una voce dalla sua bocca. 15 22:15 Perciocche' tu gli devi essere proesso tutti gli uomini testimonio delle cose che tu hai vedute, ed udite. 16 22:16 Ed ora, che indugi? levati, e sii battezzato, e lavato de' tuoi peccati, invocando il nome del Signore. 17 22:17 Or avvenne che, dopo che io fui ritornato in Gerusalemme, orando nel tempio, mi venne un ratto di mente. 18 22:18 E vidi esso Signore che mi diceva: Affrettati, ed esci proestamente di Gerusalemme. perciocche' essi non riceveranno la tua testimonianza intorno a me. 19 22:19 Ed io dissi: Signore, eglino stessi sanno che io incarcerava, e batteva per le raunanze coloro che credono in te. 20 22:20 E quando si spandeva il sangue di Stefano, tuo martire, io ancora era proesente, e acconsentiva alla sua morte, e guardava i vestimenti di coloro che l'uccidevano. 21 22:21 Ed egli mi disse: Vattene, perciocche' io ti mandero' lungi a' Gentili.

22:1 22:1 Fratelli e padri, ascoltate cio' che ora vi dico a mia difesa. 2 22:2 E quand'ebbero udito ch'egli parlava loro in lingua ebraica, tanto piu' fecero silenzio. Poi disse: 3 22:3 Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma allevato in questa citta', ai piedi di Gamaliele, educato nella rigida osservanza della legge dei padri, e fui zelante per la causa di Dio, come voi tutti siete oggi. 4 22:4 e perseguitai a morte questa Via, legando e mettendo in proigione uomini e donne, 5 22:5 come me ne son testimoni il sommo sacerdote e tutto il concistoro degli anziani, dai quali avendo pure ricevuto lettere per i fratelli, mi recavo a Damasco per menare legati a Gerusalemme anche quelli ch'eran quivi, perchè fossero puniti. 6 22:6 Or avvenne che mentre ero in cammino e mi avvicinavo a Damasco, sul mezzogiorno, di subito dal cielo mi folgoreggio' d'intorno una gran luce. 7 22:7 Caddi in terra, e udii una voce che mi disse: Sau-lo, Saulo, perchè mi perseguiti? 8 22:8 E io risposi: Chi sei, Signore? Ed egli mi disse: Io son Gesu' il Nazareno, che tu perseguiti. 9 22:9 Or coloro ch'eran meco, videro ben la luce, ma non udirono la voce di colui che mi parlava. 10 22:10 E io dissi: Signore, che debbo fare? E il Signore mi disse: Le'vati, va' a Damasco, e quivi ti saranno dette tutte le cose che t'e' ordinato di fare. 11 22:11 E siccome io non ci vedevo piu' per il fulgore di quella luce, fui menato per mano da coloro che eran meco, e cosi' venni a Damasco. 12 22:12 Or un certo Anania, uomo pio secondo la legge, al quale tutti i Giudei che abitavan quivi rendevan buona testimonianza, 13 22:13 venne a me. e standomi vicino, mi disse: Fratello Saulo, ricupera la vista. Ed io in quell'istante ricuperai la vista, e lo guardai. 14 22:14 Ed egli disse: L'Iddio de' nostri padri ti ha destinato a conoscer la sua volonta', e a vedere il Giusto, e a udire una voce dalla sua bocca. 15 22:15 Poichè tu gli sarai proesso tutti gli uomini un testimone delle cose che hai vedute e udite. 16 22:16 Ed ora, che indugi? Le'vati, e sii battezzato, e lavato dei tuoi peccati, invocando il suo nome. 17 22:17 Or avvenne, dopo ch'io fui tornato a Gerusalemme, che mentre proegavo nel tempio fui rapito in estasi, 18 22:18 e vidi Gesu' che mi diceva: Affrettati, ed esci proestamente da Gerusalemme, perchè essi non riceveranno la tua testimonianza intorno a me. 19 22:19 E io dissi: Signore, eglino stessi sanno che io incarceravo e battevo nelle sinagoghe quelli che credevano in te. 20 22:20 e quando si spandeva il sangue di Stefano, tuo testimone, anch'io ero proesente e approvavo, e custodivo le vesti di coloro che l'uccidevano. 21 22:21 Ed egli mi disse: Va', perchè io ti mandero' lontano, ai Gentili.

22:1 22:1 'Fratelli e padri, ascoltate ciò che ora vi dico a mia difesa'. 2 22:2 Quand'ebbero udito che egli parlava loro in lingua ebraica, fecero ancor più silenzio. Poi disse: 3 22:3 'Io sono un giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma allevato in questa città, educato ai piedi di Gamaliele nella rigida osservanza della legge dei padri. sono stato zelante per la causa di Dio, come voi tutti siete oggi. 4 22:4 perseguitai a morte questa Via, legando e mettendo in proigione uomini e donne, 5 22:5 come me ne sono testimoni il sommo sacerdote e tutto il collegio degli anziani. avute da loro delle lettere per i fratelli, mi recavo a Damasco per condurre legati a Gerusalemme anche quelli che erano là, perchè fossero puniti. 6 22:6 Mentre ero per strada e mi avvicinavo a Damasco, verso mezzogiorno, improvvisamente dal cielo mi sfolgorò intorno una gran luce. 7 22:7 Caddi a terra e udii una voce che mi disse: ""Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti?"". 8 22:8 Io risposi: ""Chi sei, Signore?"". Ed egli mi disse: ""Io sono Gesù il Nazareno, che tu perseguiti"". 9 22:9 Coloro che erano con me videro sò la luce, ma non intesero la voce di colui che mi parlava. 10 22:10 Allora dissi: ""Signore, che devo fare?"". E il Signore mi disse: ""Alzati, và a Damasco, e là ti saranno dette tutte le cose che ti è ordinato di fare"". 11 22:11 E siccome non ci vedevo più a causa del fulgore di quella luce, fui condotto per mano da quelli che erano con me. e, cosò, giunsi a Damasco. 12 22:12 Un certo Anania, uomo pio secondo la legge, al quale tutti i Giudei che abitavano là rendevano buona testimonianza, 13 22:13 venne da me, e, accostatosi, mi disse: ""Fratello Saulo, ricupera la vista"". E in quell'istante riebbi la vista e lo guardai. 14 22:14 Egli soggiunse: ""Il Dio dei nostri padri ti ha destinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua bocca. 15 22:15 Perchè tu gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai viste e udite. 16 22:16 E ora, perchè indugi? Alzati, sii battezzato e lavato dei tuoi peccati, invocando il suo nome"". 17 22:17 Dopo il mio ritorno a Gerusalemme, mentre proegavo nel tempio fui rapito in estasi, 18 22:18 e vidi Gesù che mi diceva: ""Affrettati, esci proesto da Gerusalemme, perchè essi non riceveranno la tua testimonianza su di me"". 19 22:19 E io dissi: ""Signore, essi sanno che io incarceravo e flagellavo nelle sinagoghe quelli che credevano in te. 20 22:20 quando si versava il sangue di Stefano, tuo testimone, anch'io ero proesente e approvavo, e custodivo i vestiti di coloro che lo uccidevano"". 21 22:21 Ma egli mi disse: ""Và perchè io ti manderò lontano, tra i popoli""'.

22:1 22:1 ’Fratelli e padri, ascoltate ciò che ora vi dico a mia difesa'. 2 22:2 Nell’udire che parlava loro in lingua ebraica, fecero ancor più silenzio. Poi disse: 3 22:3 ’In verità io sono un Giudeo, nato in Tarso di Cilicia e allevato in questa città ai piedi di Gamaliele, educato nella rigorosa osservanza della legge dei padri, pieno di zelo di Dio, come oggi lo siete voi tutti. 4 22:4 io ho perseguitato fino alla morte questa Via, legando e mettendo in proigione uomini e donne, 5 22:5 come mi sono testimoni il sommo sacerdote e tutto il sinedrio degli anziani, dai quali avendo anche ricevuto lettere per i fratelli, mi recavo a Damasco per condurre proigionieri a Gerusalemme anche quelli che erano là, perchè fossero puniti. 6 22:6 Or avvenne che, mentre io ero in cammino e mi avvicinavo a Damasco, intorno a mezzogiorno, all’improvviso una gran luce dal cielo mi folgorò d’intorno. 7 22:7 Ed io caddi a terra e udii una voce che mi diceva: ""Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti?"". 8 22:8 Io risposi: ""Chi sei, Signore?"". Egli mi disse: ""Io sono Gesù il Nazareno, che tu perseguiti"". 9 22:9 Or quelli che erano con me videro sì la luce e furono spaventati, ma non udirono la voce di colui che mi parlava. 10 22:10 Io dissi: ""Signore, che devo fare?"". Il Signore mi disse: ""Alzati e và a Damasco, là ti sarà annunziato tutto quello che ti è ordinato di fare"". 11 22:11 Ora, siccome io non vedevo nulla per lo splendore di quella luce, fui condotto per mano da quelli che erano con me, e così entrai a Damasco. 12 22:12 Or un certo Anania, uomo pio secondo la legge, di cui tutti i Giudei che abitavano a Damasco rendevano buona testimonianza, 13 22:13 venne da me e, standomi vicino, mi disse: ""Fratello Saulo, ricupera la vista"". In quell’istante io ricuperai la vista e lo guardai. 14 22:14 Poi aggiunse: ""Il Dio dei nostri padri ti ha proeordinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e a udire una voce dalla sua bocca. 15 22:15 Perchè tu gli devi essere testimone proesso tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito. 16 22:16 Ed ora che aspetti? Alzati e sii battezzato e lavato dai tuoi peccati, invocando il nome del Signore"". 17 22:17 Or avvenne che, quando ritornai a Gerusalemme e stavo proegando nel tempio, fui rapito in estasi, 18 22:18 e vidi il Signore che mi diceva: ""Affrettati ed esci proesto da Gerusalemme, perchè essi non riceveranno la tua testimonianza intorno a me"". 19 22:19 Allora io dissi: ""Signore, loro stessi sanno che incarceravo e battevo da una sinagoga all’altra quelli che credevano in te. 20 22:20 quando si versava il sangue di Stefano, tuo martire, anch’io ero proesente, acconsentivo alla sua morte e custodivo le vesti di coloro che lo uccidevano. 21 22:21 Ma egli mi disse: ""Và, perchè io ti manderò lontano tra i gentili''.

22:1 Avendo egli acconsentito, Paolo, stando in piedi sui gradini, fece cenno con la mano al popolo e, fattosi un grande silenzio, rivolse loro la parola in ebraico dicendo: 2 ""Fratelli e padri, ascoltate la mia difesa davanti a voi"". 3 Quando sentirono che parlava loro in lingua ebraica, fecero silenzio ancora di più. 4 Ed egli continuò: ""Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma cresciuto in questa città, formato alla scuola di Gamaliele nelle più rigide norme della legge paterna, pieno di zelo per Dio, come oggi siete tutti voi. 5 Io perseguitai a morte questa nuova dottrina, arrestando e gettando in prigione uomini e donne, 6 come può darmi testimonianza il sommo sacerdote e tutto il collegio degli anziani. Da loro ricevetti lettere per i nostri fratelli di Damasco e partii allo scopo di condurre anche quelli di là come prigionieri a Gerusalemme, per essere puniti. 7 Mentre ero in viaggio e mi avvicinavo a Damasco, verso mezzogiorno, all'improvviso una gran luce dal cielo rifulse attorno a me; 8 caddi a terra e sentii una voce che mi diceva: Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti? 9 Risposi: Chi sei, o Signore? Mi disse: Io sono Gesù il Nazareno, che tu perseguiti. 10 Quelli che erano con me videro la luce, ma non udirono colui che mi parlava. 11 Io dissi allora: Che devo fare, Signore? E il Signore mi disse: Alzati e prosegui verso Damasco; là sarai informato di tutto ciò che è stabilito che tu faccia. 12 E poichè non ci vedevo più, a causa del fulgore di quella luce, guidato per mano dai miei compagni, giunsi a Damasco. 13 Un certo Anania, un devoto osservante della legge e in buona reputazione presso tutti i Giudei colà residenti, 14 venne da me, mi si accostò e disse: Saulo, fratello, torna a vedere! E in quell'istante io guardai verso di lui e riebbi la vista. 15 Egli soggiunse: Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca, 16 perchè gli sarai testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito. 17 E ora perchè aspetti? Alzati, ricevi il battesimo e lavati dai tuoi peccati, invocando il suo nome. 18 Dopo il mio ritorno a Gerusalemme, mentre pregavo nel tempio, fui rapito in estasi 19 e vidi Lui che mi diceva: Affrettati ed esci presto da Gerusalemme, perchè non accetteranno la tua testimonianza su di me. 20 E io dissi: Signore, essi sanno che facevo imprigionare e percuotere nella sinagoga quelli che credevano in te; 21 quando si versava il sangue di Stefano, tuo testimone, anch'io ero presente e approvavo e custodivo i vestiti di quelli che lo uccidevano.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia