Cronologia dei paragrafi

Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Da Triade a Mileto (at 2,13-16)

2:13 Altri invece li deridevano e dicevano: "Si sono ubriacati di vino dolce". 14 Allora Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò a loro così: "Uomini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole. 15 Questi uomini non sono ubriachi, come voi supponete: sono infatti le nove del mattino; 16 accade invece quello che fu detto per mezzo del profeta Gioele:

2:13 2:13 Ma altri, cavillando, dicevano: Son pieni di vin dolce. 14 2:14 MA Pietro, levatosi in pie', con gli undici, alzo' la sua voce, e ragiono' loro, dicendo: Uomini Giudei, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, siavi noto questo, e ricevete le mie parole ne' vostri orecchi. 15 2:15 Perciocche' costoro non son ebbri, come voi stimate, poiche' non sono piu' che le tre ore del giorno. 16 2:16 Ma quest'e' quello che fu detto dal profeta Gioele:

2:13 2:13 Ma altri, beffandosi, dicevano: Son pieni di vin dolce. 14 2:14 Ma Pietro, levatosi in pie' con gli undici, alzo' la voce e parlo' loro in questa maniera: Uomini giudei, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, siavi noto questo, e proestate orecchio alle mie parole. 15 2:15 Perchè costoro non sono ebbri, come voi supponete, poichè non e' che la terza ora del giorno: 16 2:16 ma questo e' quel che fu detto per mezzo del profeta Gioele:

2:13 2:13 Ma altri li deridevano e dicevano: 'Sono pieni di vino dolce'. 14 2:14 Ma Pietro, levatosi in piedi con gli undici, alzò la voce e parlò loro cosò: 'Uomini di Giudea, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, vi sia noto questo, e ascoltate attentamente le mie parole. 15 2:15 Questi non sono ubriachi, come voi supponete, perchè è soltanto la terza ora del giorno. 16 2:16 ma questo è quanto fu annunziato per mezzo del profeta Gioele:

2:13 2:13 Altri invece li schernivano e dicevano: ’Sono ripieni di vin dolce!'. 14 2:14 Ma Pietro si alzò in piedi con gli undici e ad alta voce parlò loro: ’Giudei e voi tutti che abitate in Gerusalemme, vi sia noto questo e proestate attenzione alle mie parole. 15 2:15 Costoro non sono ubriachi, come voi ritenete, poichè è solo la terza ora del giorno. 16 2:16 Ma questo è ciò che fu detto dal profeta Gioele:

2:13 Altri invece li deridevano e dicevano: ""Si sono ubriacati di mosto"". 14 Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: ""Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: 15 Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino. 16 Accade invece quello che predisse il profeta Gioele:

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

pasqua

-1°lunedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(mat 28,8-15)}; (sal 16,1-7)}; (At 2,14-14.2,22-33)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia