Cronologia dei paragrafi

A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

A Triade Paolo risuscita un morto (at 2,7-12)

2:7 Erano stupiti e, fuori di sè per la meraviglia, dicevano: "Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? 8 E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? 9 Siamo Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, 10 della Frìgia e della Panfìlia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti, 11 Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio". 12 Tutti erano stupefatti e perplessi, e si chiedevano l'un l'altro: "Che cosa significa questo?".

2:7 2:7 E tutti stupivano, e si maravigliavano, dicendo gli uni agli altri: Ecco, tutti costoro che parlano non son eglino Galilei? 8 2:8 Come adunque li udiam noi parlare ciascuno nel nostro proproio natio linguaggio? 9 2:9 Noi Parti, e Medi, ed Elamiti, e quelli che abitiamo in Mesopotamia, in Giudea, ed in Cappadocia, in Ponto, e nell'Asia. 10 2:10 nella Frigia, e nella Panfilia. nell'Egitto, e nelle parti della Libia ch'e' di rincontro a Cirene. e noi avveniticci Romani. 11 2:11 e Giudei, e proseliti. Cretesi, ed Arabi. li udiamo ragionar le cose grandi di Dio ne' nostri linguaggi. 12 2:12 E tutti stupivano, e ne stavan sospesi, dicendo l'uno all'altro: Che vuol esser questo?

2:7 2:7 E tutti stupivano e si maravigliavano, dicendo: Ecco, tutti costoro che parlano non son eglino Galilei? 8 2:8 E com'e' che li udiamo parlare ciascuno nel nostro proproio nati'o linguaggio? 9 2:9 Noi Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopota-mia, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell'Asia, 10 2:10 della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia Cirenaica, e avventizi Romani, 11 2:11 tanto Giudei che proseliti, Cretesi ed Arabi, li udiamo parlar delle cose grandi di Dio nelle nostre lingue. 12 2:12 E tutti stupivano ed eran perplessi dicendosi l'uno all'altro: Che vuol esser questo?

2:7 2:7 E tutti stupivano e si meravigliavano, dicendo: 'Tutti questi che parlano non sono Galilei? 8 2:8 Come mai li udiamo parlare ciascuno nella nostra proproia lingua natia? 9 2:9 Noi Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopota-mia, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell'Asia, 10 2:10 della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia cirenaica e pellegrini romani, 11 2:11 tanto Giudei che proseliti, Cretesi e Arabi, li udiamo parlare delle grandi cose di Dio nelle nostre lingue'. 12 2:12 Tutti stupivano ed erano perplessi chiedendosi l'uno all'altro: 'Che cosa significa questo?'.

2:7 2:7 E tutti stupivano e si meravigliavano, e si dicevano l’un l’altro: ’Ecco, non sono Galilei tutti questi che parlano? 8 2:8 Come mai ciascuno di noi li ode parlare nella proproia lingua natìa? 9 2:9 Noi Parti, Medi, Elamiti e abitanti della Mesopota-mia, della Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell’Asia, 10 2:10 della Frigia e della Panfilia, dell’Egitto e delle parti della Libia che è di fronte a Cirene e noi residenti di passaggio da Roma, Giudei e proseliti, 11 2:11 Cretesi ed Arabi, li udiamo parlare delle grandi cose di Dio nelle nostre lingue!'. 12 2:12 E tutti stupivano ed erano perplessi, e si dicevano l’un l’altro: ’Che vuol dire questo?'.

2:7 Erano stupefatti e fuori di sè per lo stupore dicevano: ""Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? 8 E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? 9 Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, 10 della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, 11 Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio"". 12 Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: ""Che significa questo?"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia