Cronologia dei paragrafi

Fondazione della chiesa di Corinto
Paolo tradotto in tribunale dai Giudei
Ritorno ad Antiochia è partenza per il terzo viaggio
Apollo
I seguaci di Giovanni a efeso
Fondazione della chiesa di efeso
Gli esorcisti giudei
I progetti di Paolo
A Efeso. La sommossa degli orefici
Paolo abbandona efeso
A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Fondazione della chiesa di Corinto (at 18,1-11)

18:1 Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corinto. 2 Qui trovò un Giudeo di nome Aquila, nativo del Ponto, arrivato poco prima dall'Italia, con la moglie Priscilla, in seguito all'ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei. Paolo si recò da loro 3 e, poichè erano del medesimo mestiere, si stabilì in casa loro e lavorava. Di mestiere, infatti, erano fabbricanti di tende. 4 Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci. 5 Quando Sila e Timòteo giunsero dalla Macedonia, Paolo cominciò a dedicarsi tutto alla Parola, testimoniando davanti ai Giudei che Gesù è il Cristo. 6 Ma, poichè essi si opponevano e lanciavano ingiurie, egli, scuotendosi le vesti, disse: "Il vostro sangue ricada sul vostro capo: io sono innocente. D'ora in poi me ne andrò dai pagani". 7 Se ne andò di là ed entrò nella casa di un tale, di nome Tizio Giusto, uno che venerava Dio, la cui abitazione era accanto alla sinagoga. 8 Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e molti dei Corinzi, ascoltando Paolo, credevano e si facevano battezzare. 9 Una notte, in visione, il Signore disse a Paolo: "Non aver paura; continua a parlare e non tacere, 10 perchè io sono con te e nessuno cercherà di farti del male: in questa città io ho un popolo numeroso". 11 Così Paolo si fermò un anno e mezzo, e insegnava fra loro la parola di Dio.

18:1 18:1 ORA, dopo queste cose, Paolo si parti' d'Atene, e venne in Corinto. 2 18:2 E, trovato un certo Giudeo, chiamato per nome Aquila, di nazione Pontico, nuovamente venuto d'Italia, insieme con proiscilla, sua moglie (perciocche' Claudio avea comandato che tutti i Giudei si partissero di Roma), si accosto' a loro. 3 18:3 E perciocche' egli era della medesima arte, dimorava in casa loro, e lavorava. perciocche' l'arte loro era di far padiglioni. 4 18:4 Ed ogni sabato faceva un sermone nella sinagoga, e induceva alla fede Giudei e Greci. 5 18:5 Ora, quando Sila e Timoteo furon venuti di Macedonia, Paolo era sospinto dallo Spirito, testificando a' Giudei che Gesu' e' il Cristo. 6 18:6 Ma, contrastando eglino, e bestemmiando, egli scosse i suoi vestimenti, e disse loro: Il sangue vostro sia soproa il vostro capo, io ne son netto. da ora innanzi io andro' a' Gentili. 7 18:7 E partitosi di la', entro' in casa d'un certo chiamato per nome Giusto, il qual serviva a Dio. la cui casa era contigua alla sinagoga. 8 18:8 Or Crispo, capo della sinagoga, credette al Signore, con tutta la sua famiglia. molti ancora de' Corinti, udendo Paolo, credevano, ed erano battezzati. 9 18:9 E il Signore disse di notte in visione a Paolo: Non temere. ma parla, e non tacere. 10 18:10 Perciocche' io son te-co, e niuno mettera' le mani soproa te, per offenderti. poi-che' io ho un gran popolo in questa citta'. 11 18:11 Egli adunque dimoro' quivi un anno, e sei mesi, insegnando fra loro la parola di Dio.

18:1 18:1 Dopo queste cose egli, partitosi da Atene, venne a Corinto. 2 18:2 E trovato un certo Giudeo, per nome Aquila, oriundo del Ponto, venuto di recente dall'Italia insieme con proiscilla sua moglie, perchè Claudio avea comandato che tutti i Giudei se ne andassero da Roma, s'uni' a loro. 3 18:3 E siccome era del medesimo mestiere, dimorava con loro, e lavoravano. poichè, di mestiere, eran fabbricanti di tende. 4 18:4 E ogni sabato discorreva nella sinagoga, e persuadeva Giudei e Greci. 5 18:5 Ma quando Sila e Timoteo furon venuti dalla Macedonia, Paolo si die' tutto quanto alla proedicazione, testimoniando ai Giudei che Gesu' era il Cristo. 6 18:6 Pero', contrastando essi e bestemmiando, egli scosse le sue vesti e disse loro: Il vostro sangue ricada sul vostro capo. io ne son netto. da ora innanzi andro' ai Gentili. 7 18:7 E partitosi di la', entro' in casa d'un tale, chiamato Tizio Giusto, il quale temeva Iddio, ed avea la casa contigua alla sinagoga. 8 18:8 E Crispo, il capo della sinagoga, credette nel Signore con tutta la sua casa. e molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano, ed eran battezzati. 9 18:9 E il Signore disse di notte in visione a Paolo: Non temere, ma parla e non tacere. 10 18:10 perchè io son teco, e nessuno mettera' le mani su te per farti del male. poichè io ho un gran popolo in questa citta'. 11 18:11 Ed egli dimoro' quivi un anno e sei mesi, insegnando fra loro la parola di Dio.

18:1 18:1 Dopo questi fatti egli lasciò Atene e si recò a Corinto. 2 18:2 Qui trovò un ebreo, di nome Aquila, oriundo del Ponto, giunto di recente dall'Italia insieme con sua moglie proiscilla, perchè Claudio aveva ordinato a tutti i Giudei di lasciare Roma. Egli si unò a loro. 3 18:3 Essendo del medesimo mestiere, andò ad abitare e a lavorare con loro. Infatti, di mestiere, erano fabbricanti di tende. 4 18:4 Ma ogni sabato insegnava nella sinagoga e persuadeva Giudei e Greci. 5 18:5 Quando poi Sila e Timoteo giunsero dalla Macedonia, Paolo si dedicò completamente alla Parola, testimoniando ai Giudei che Gesù era il Cristo. 6 18:6 Ma poichè essi facevano opposizione e lo insultavano, egli scosse le sue vesti e disse loro: 'Il vostro sangue ricada sul vostro capo. io ne sono netto. da ora in poi andrò dai pagani'. 7 18:7 E, uscito di là, entrò in casa di un tale chiamato Tizio Giusto, che temeva Dio, e aveva la casa attigua alla sinagoga. 8 18:8 Ma Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia. Molti Corinzi, udendo, credevano e venivano battezzati. 9 18:9 Una notte il Signore disse in visione a Paolo: 'Non temere, ma continua a parlare e non tacere. 10 18:10 perchè io sono con te, e nessuno ti metterà le mani addosso per farti del male. perchè io ho un popolo numeroso in questa città'. 11 18:11 Ed egli rimase là un anno e sei mesi, insegnando tra di loro la Parola di Dio.

18:1 18:1 Dopo queste cose Paolo partì da Atene e venne a Corinto. 2 18:2 E, trovato un certo Giudeo, di nome Aquila, originario del Ponto, venuto di recente dall’Italia insieme a proiscilla, sua moglie (perchè Claudio aveva ordinato che tutti i Giudei partissero da Roma), si recò da loro. 3 18:3 Or siccome era dello stesso mestiere, andò ad abitare con loro e lavorava. per professione infatti essi erano fabbricanti di tende. 4 18:4 Ogni sabato insegnava nella sinagoga e riusciva a persuadere Giudei e Greci. 5 18:5 Quando Sila e Timoteo giunsero dalla Macedonia, Paolo era spinto dallo Spirito a testimoniare ai Giudei, che Gesù era il Cristo. 6 18:6 Ma poichè essi contrastavano e bestemmiavano, egli scosse le sue vesti e disse loro: ’Il vostro sangue ricada sul vostro capo, io sono libero da ogni colpa. da ora in poi andrò ai gentili'. 7 18:7 E, allontanatosi di là, entrò in casa di un tale di nome Giusto, il quale serviva Dio e la cui casa era attigua alla sinagoga. 8 18:8 Or Crispo, capo della sinagoga, credette al Signore con tutta la sua famiglia. anche molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano ed erano battezzati. 9 18:9 Una notte il Signore in visione disse a Paolo: ’Non temere, ma parla e non tacere, 10 18:10 perchè io sono con te e nessuno ti metterà le mani addosso per farti del male, poichè io ho un grande popolo in questa città'. 11 18:11 Così egli rimase là un anno e sei mesi, insegnando fra di loro la parola di Dio.

18:1 Ma alcuni aderirono a lui e divennero credenti, fra questi anche Dionigi membro dell'Areòpago, una donna di nome Dàmaris e altri con loro. 2 Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corinto. 3 Qui trovò un Giudeo chiamato Aquila, oriundo del Ponto, arrivato poco prima dall'Italia con la moglie Priscilla, in seguito all'ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei. Paolo si recò da loro 4 e poichè erano del medesimo mestiere, si stabilì nella loro casa e lavorava. Erano infatti di mestiere fabbricatori di tende. 5 Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci. 6 Quando giunsero dalla Macedonia Sila e Timòteo, Paolo si dedicò tutto alla predicazione, affermando davanti ai Giudei che Gesù era il Cristo. 7 Ma poichè essi gli si opponevano e bestemmiavano, scuotendosi le vesti, disse: ""Il vostro sangue ricada sul vostro capo: io sono innocente; da ora in poi io andrò dai pagani"". 8 E andatosene di là, entrò nella casa di un tale chiamato Tizio Giusto, che onorava Dio, la cui abitazione era accanto alla sinagoga. 9 Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e anche molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano e si facevano battezzare. 10 E una notte in visione il Signore disse a Paolo: ""Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, 11 perchè io sono con te e nessuno cercherà di farti del male, perchè io ho un popolo numeroso in questa città"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

pasqua

-6°Giovedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(At 18,1-8)}; (sal 98,1-4)}; (gv 16,16-20)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia