Cronologia dei paragrafi

Paolo e Sila in prigione
Liberazione miracolosa dei missionari
A Tessalonica. Difficoltà con i Giudei
Nuove difficoltà a Beria
Paolo ad Atene
Discorso di Paolo davanti all'Areopago
Fondazione della chiesa di Corinto
Paolo tradotto in tribunale dai Giudei
Ritorno ad Antiochia è partenza per il terzo viaggio
Apollo
I seguaci di Giovanni a efeso
Fondazione della chiesa di efeso
Gli esorcisti giudei
I progetti di Paolo
A Efeso. La sommossa degli orefici
Paolo abbandona efeso
A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Paolo e Sila in prigione (at 16,16-24)

16:16 Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una schiava che aveva uno spirito di divinazione: costei, facendo l'indovina, procurava molto guadagno ai suoi padroni. 17 Ella si mise a seguire Paolo e noi, gridando: "Questi uomini sono servi del Dio altissimo e vi annunciano la via della salvezza". 18 Così fece per molti giorni, finchè Paolo, mal sopportando la cosa, si rivolse allo spirito e disse: "In nome di Gesù Cristo ti ordino di uscire da lei". E all'istante lo spirito uscì. 19 Ma i padroni di lei, vedendo che era svanita la speranza del loro guadagno, presero Paolo e Sila e li trascinarono nella piazza principale davanti ai capi della città. 20 Presentandoli ai magistrati dissero: "Questi uomini gettano il disordine nella nostra città; sono Giudei 21 e predicano usanze che a noi Romani non è lecito accogliere nè praticare". 22 La folla allora insorse contro di loro e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli 23 e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. 24 Egli, ricevuto quest'ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai ceppi.

16:16 16:16 Or avvenne, come noi andavamo all'orazione, che noi incontrammo una fanticella, che avea uno spirito di Pitone, la quale con indovinare facea gran profitto a' suoi padroni. 17 16:17 Costei, messasi a seguitar Paolo e noi, gridava, dicendo: Questi uomini son servitori dell'Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salute. 18 16:18 E fece questo per molti giorni. ma, essendone Paolo annoiato, si rivolto', e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesu' Cristo, che tu esca fuor di lei. Ed egli usci' in quello stante. 19 16:19 Or i padroni d'essa, veggendo che la speranza del lor guadagno era svanita, proesero Paolo, e Sila, e li trassero alla corte a' rettori. 20 16:20 E proesentatili a' proetori, dissero: Questi uomini turbano la nostra citta'. per-ciocche' son Giudei. 21 16:21 ed annunziano dei riti, i quali non e' lecito a noi, che siam Romani, di ricevere, ne' di osservare. 22 16:22 La moltitudine ancora si levo' tutta insieme contro a loro. e i proetori, stracciate loro le vesti, comandarono che fosser frustati. 23 16:23 E dopo aver loro data una gran battitura, li misero in proigione, comandando al carceriere di guardarli sicuramente. 24 16:24 Il quale, ricevuto un tal comandamento, li mise nella proigione piu' addentro, e serro' loro i piedi ne' cep-pro

16:16 16:16 E avvenne, come andavamo al luogo d'orazione, che incontrammo una certa serva, che a-vea uno spirito indovino, e con l'indovinare procacciava molto guadagno ai suoi padroni. 17 16:17 Costei, messasi a seguir Paolo e noi, gridava: Questi uomini son servitori dell'Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salvezza. 18 16:18 Cosi' fece per molti giorni. ma essendone Paolo annoiato, si volto' e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesu' Cristo, che tu esca da costei. Ed esso usci' in quell'istante. 19 16:19 Ma i padroni di lei, vedendo che la speranza del loro guadagno era svanita, proesero Paolo e Sila, e li trassero sulla pubblica piazza davanti ai magistrati, 20 16:20 e proesentatili ai proetori, dissero: Questi uomini, che son Giudei, perturbano la nostra citta', 21 16:21 e proedicano dei riti che non e' lecito a noi che siam Romani nè di ricevere, nè di osservare. 22 16:22 E la folla si levo' tutta insieme contro a loro. e i proetori, strappate loro di dosso le vesti, comandarono che fossero battuti con le verghe. 23 16:23 E dopo aver loro date molte battiture, li cacciarono in proigione, comandando al carceriere di custodirli sicuramente. 24 16:24 Il quale, ricevuto un tal ordine, li caccio' nella proigione piu' interna, e serro' loro i piedi nei ceppi.

16:16 16:16 Mentre andavamo al luogo di proeghiera, incontrammo una serva posseduta da uno spirito di divinazione. Facendo l'indovina, essa procurava molto guadagno ai suoi padroni. 17 16:17 Costei, messasi a seguire Paolo e noi, gridava: 'Questi uomini sono servi del Dio altissimo, e vi annunziano la via della salvezza'. 18 16:18 Cosò fece per molti giorni. ma Paolo, infastidito, si voltò e disse allo spirito: 'Io ti ordino, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca da costei'. Ed egli uscò in quell'istante. 19 16:19 I suoi padroni, vedendo che la speranza del loro guadagno era svanita, proesero Paolo e Sila e li trascinarono sulla piazza davanti alle autorità. 20 16:20 e, proesentatili ai proetori, dissero: 'Questi uomini, che sono Giudei, turbano la nostra città, 21 16:21 e proedicano riti che a noi Romani non è lecito accettare nè proaticare'. 22 16:22 La folla insorse allora contro di loro. e i proetori, strappate loro le vesti, comandarono che fossero battuti con le verghe. 23 16:23 E, dopo aver dato loro molte vergate, li cacciarono in proigione, comandando al carceriere di sorvegliarli attentamente. 24 16:24 Ricevuto tale ordine, egli li rinchiuse nella parte più interna del carcere e mise dei ceppi ai loro piedi.

16:16 16:16 Ora, mentre andavamo al luogo della proeghiera, ci venne incontro una giovane schiava che aveva uno spirito di divinazione e che, facendo l’indovina, procurava molto guadagno ai suoi padroni. 17 16:17 Costei, messasi a seguire Paolo e noi, gridava, dicendo: ’Questi uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza'. 18 16:18 Ed essa fece questo per molti giorni. ma Paolo, infastidito, si voltò e disse allo spirito: ’Io ti comando nel nome di Gesù Cristo di uscire da lei'. E lo spirito uscì in quell’istante. 19 16:19 Ora i padroni di lei, vedendo che la speranza del loro guadagno era svanita, proesero Paolo e Sila e li trascinarono sulla piazza del mercato davanti ai magistrati. 20 16:20 e, proesentatili ai proetori, dissero: ’Questi uomini, che sono Giudei, turbano la nostra città, 21 16:21 e proedicano usanze, che a noi che siamo Romani, non è lecito di accettare o di osservare'. 22 16:22 Allora la folla insorse tutta insieme contro di loro. e i proetori, strappate loro le vesti, comandarono che fossero frustati. 23 16:23 E, dopo averli battuti con molti colpi, li gettarono in proigione, comandando al carceriere di tenerli al sicuro. 24 16:24 Questi, ricevuto un tale ordine, li gettò nella parte più interna della proigione e fissò i loro piedi ai ceppi.

16:16 Dopo esser stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò: ""Se avete giudicato ch'io sia fedele al Signore, venite ad abitare nella mia casa"". E ci costrinse ad accettare. 17 Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l'indovina. 18 Essa seguiva Paolo e noi gridando: ""Questi uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza"". 19 Questo fece per molti giorni finchè Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: ""In nome di Gesù Cristo ti ordino di partire da lei"". E lo spirito partì all'istante. 20 Ma vedendo i padroni che era partita anche la speranza del loro guadagno, presero Paolo e Sila e li trascinarono nella piazza principale davanti ai capi della città; 21 presentandoli ai magistrati dissero: ""Questi uomini gettano il disordine nella nostra città; sono Giudei 22 e predicano usanze che a noi Romani non è lecito accogliere nè praticare"". 23 La folla allora insorse contro di loro, mentre i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli 24 e dopo averli caricati di colpi, li gettarono in prigione e ordinarono al carceriere di far buona guardia.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia