Cronologia dei paragrafi

I delegati di Antiochia
Paolo si separa da Barnaba è si aggrega Sila
In Licaonia Paolo si aggrega Timoteo
Traversata dell'Asia Minore
L'arrivo a Filippi
Paolo e Sila in prigione
Liberazione miracolosa dei missionari
A Tessalonica. Difficoltà con i Giudei
Nuove difficoltà a Beria
Paolo ad Atene
Discorso di Paolo davanti all'Areopago
Fondazione della chiesa di Corinto
Paolo tradotto in tribunale dai Giudei
Ritorno ad Antiochia è partenza per il terzo viaggio
Apollo
I seguaci di Giovanni a efeso
Fondazione della chiesa di efeso
Gli esorcisti giudei
I progetti di Paolo
A Efeso. La sommossa degli orefici
Paolo abbandona efeso
A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

I delegati di Antiochia (at 15,3-35)

15:3 Essi dunque, provveduti del necessario dalla Chiesa, attraversarono la Fenicia e la Samaria, raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli. 4 Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani, e riferirono quali grandi cose Dio aveva compiuto per mezzo loro. 5 Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, affermando: "è necessario circonciderli e ordinare loro di osservare la legge di Mosè". 6 Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema. 7 Sorta una grande discussione, Pietro si alzò e disse loro: "Fratelli, voi sapete che, già da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. 8 E Dio, che conosce i cuori, ha dato testimonianza in loro favore, concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; 9 e non ha fatto alcuna discriminazione tra noi e loro, purificando i loro cuori con la fede. 10 Ora dunque, perchè tentate Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che nè i nostri padri nè noi siamo stati in grado di portare? 11 Noi invece crediamo che per la grazia del Signore Gesù siamo salvati, così come loro". 12 Tutta l'assemblea tacque e stettero ad ascoltare Bàrnaba e Paolo che riferivano quali grandi segni e prodigi Dio aveva compiuto tra le nazioni per mezzo loro. 13 Quando essi ebbero finito di parlare, Giacomo prese la parola e disse: "Fratelli, ascoltatemi. 14 Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere dalle genti un popolo per il suo nome. 15 Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: 16 Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide, che era caduta; ne riedificherò le rovine e la rialzerò, 17 perchè cerchino il Signore anche gli altri uomini e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome, dice il Signore, che fa queste cose, 18 note da sempre. 19 Per questo io ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio, 20 ma solo che si ordini loro di astenersi dalla contaminazione con gli idoli, dalle unioni illegittime, dagli animali soffocati e dal sangue. 21 Fin dai tempi antichi, infatti, Mosè ha chi lo predica in ogni città, poichè viene letto ogni sabato nelle sinagoghe". 22 Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. 23 E inviarono tramite loro questo scritto: "Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! 24 Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. 25 Ci è parso bene perciò, tutti d'accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, 26 uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. 27 Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch'essi, a voce, queste stesse cose. 28 è parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: 29 astenersi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!". 30 Quelli allora si congedarono e scesero ad Antiòchia; riunita l'assemblea, consegnarono la lettera. 31 Quando l'ebbero letta, si rallegrarono per l'incoraggiamento che infondeva. 32 Giuda e Sila, essendo anch'essi profeti, con un lungo discorso incoraggiarono i fratelli e li fortificarono. 33 Dopo un certo tempo i fratelli li congedarono con il saluto di pace, perchè tornassero da quelli che li avevano inviati. 34 [] 35 Paolo e Bàrnaba invece rimasero ad Antiòchia, insegnando e annunciando, insieme a molti altri, la parola del Signore.

15:3 15:3 Essi adunque, accompagnati dalla chiesa fuor della citta', traversarono la Fenicia, e la Samaria, raccontando la conversion dei Gentili. e portarono grande allegrezza a tutti i fratelli. 4 15:4 Ed essendo giunti in Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, e dagli apostoli, e dagli anziani. e rapportarono quanto gran cose Iddio avea fatte con loro. 5 15:5 Ma, dicevano, alcuni della setta de' Farisei, i quali hanno creduto, si son levati, dicendo che convien circoncidere i Gentili, e comandar loro d'osservar la legge di Mose'. 6 15:6 Allora gli apostoli e gli anziani si raunarono, per provvedere a questo fatto. 7 15:7 Ed essendosi mossa una gran disputazione, Pietro si levo' in pie', e disse loro: Fratelli, voi sapete che gia' da' proimi tempi Iddio elesse fra noi me, acciocche' per la mia bocca i Gentili udissero la parola dell'e-vangelo, e credessero. 8 15:8 E Iddio, che conosce i cuori, ha reso loro testimonianza, dando loro lo Spirito Santo, come ancora a noi. 9 15:9 E non ha fatta alcuna differenza tra noi e loro. avendo purificati i cuori loro per la fede. 10 15:10 Ora dunque, perche' tentate Iddio, mettendo un giogo soproa il collo de' discepoli, il qual ne' i padri nostri, ne' noi, non abbiam potuto portare? 11 15:11 Ma crediamo di esser salvati per la grazia del Signor Gesu' Cristo, come essi ancora. 12 15:12 E tutta la moltitudine si tacque, e stavano ad ascoltar Barnaba e Paolo, che narravano quanti segni e prodigi Iddio avea fatti per loro fra i Gentili. 13 15:13 E dopo ch'essi si fu-ron taciuti, Giacomo proese a dire: 14 15:14 Fratelli, ascoltatemi. Simeone ha narrato come Iddio ha proimieramente visitati i Gentili, per di quelli proendere un popolo nel suo nome. 15 15:15 Ed a questo si accordano le parole de' profeti, siccome egli e' scritto: 16 15:16 Dopo queste cose, io edifichero' di nuovo il tabernacolo di Davide, che e' caduto. e ristorero' le sue ruine, e lo ridirizzero'. 17 15:17 Acciocchà il rimanente degli uomini, e tutte le genti che si chiamano del mio nome, ricerchino il Signore, dice il Signore, che fa tutte queste cose. 18 15:18 A Dio son note ab eterno tutte le opere sue. 19 15:19 Per la qual cosa io giudico che non si dia molestia a coloro che d'infra i Gentili si convertono a Dio. 20 15:20 Ma, che si mandi loro che si astengano dalle cose contaminate per gl'idoli, dalla fornicazione, dalle cose soffogate, e dal sangue. 21 15:21 Perciocche', quant'e' a Mose', gia' dalle eta' antiche egli ha persone che lo proedicano per ogni citta', essendo ogni sabato letto nelle sinagoghe. 22 15:22 Allora parve bene agli apostoli, ed agli anziani, con tutta la chiesa, di mandare in Antiochia, con Paolo e Barnaba, certi uomini eletti d'infra loro, cioe': Giuda, soproannominato Barsaba, e Sila, uomini proincipali tra i fratelli. 23 15:23 scrivendo per lor mani queste cose: Gli apostoli, e gli anziani, e i fratelli, a' fratelli d'infra i Gentili, che sono in Antiochia, in Siria, ed in Cilicia, salute. 24 15:24 Perciocche' abbiamo inteso che alcuni, partiti d'infra noi, vi hanno turbati con parole, sovvertendo le anime vostre, dicendo che conviene che siate circoncisi, ed osserviate la legge. a' quali pero' non ne avevamo data alcuna commissione. 25 15:25 essendoci raunati, siamo di pari consentimento convenuti in questo parere, di mandarvi certi uomini eletti, insieme co' cari nostri Barnaba, e Paolo. 26 15:26 uomini, che hanno esposte le vite loro per lo nome del Signor nostro Gesu' Cristo. 27 15:27 Abbiamo adunque mandati Giuda, e Sila, i quali ancora a bocca vi faranno intendere le medesime cose. 28 15:28 Perciocche' e' parso allo Spirito Santo, ed a noi, di non imporvi alcuno altro peso, se non quel ch'e' necessario. che e' di queste cose: 29 15:29 Che vi asteniate dalle cose sacrificate agl'idoli, dal sangue, dalle cose soffogate, e dalla fornicazione. dalle quali cose farete ben di guardarvi. State sani. 30 15:30 Essi adunque, essendo stati accommiatati, vennero in Antiochia. e, rauna-ta la moltitudine, renderono la lettera. 31 15:31 E quando que' di Antiochia l'ebber letta, si rallegrarono della consolazione. 32 15:32 E Giuda, e Sila, essendo anch'essi profeti, con molte parole confortarono i fratelli, e li confermarono. 33 15:33 E dopo che furono dimorati quivi alquanto tempo, furono da' fratelli rimandati in pace agli apostoli. 34 15:34 Ma parve bene a Sila di dimorar quivi. 35 15:35 OR Paolo e Barnaba rimasero qualche tempo in Antiochia, insegnando, ed evangelizzando, con molti altri, la parola del Signore.

15:3 15:3 Essi dunque, accompagnati per un tratto dalla chiesa, traversarono la Fenicia e la Samaria, raccontando la conversione dei Gentili. e cagionavano grande allegrezza a tutti i fratelli. 4 15:4 Poi, giunti a Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, dagli apostoli e dagli anziani, e riferirono quanto grandi cose Dio avea fatte con loro. 5 15:5 Ma alcuni della setta de' Farisei che aveano creduto, si levarono dicendo: Bisogna circoncidere i Gentili, e comandar loro d'osservare la legge di Mo-se'. 6 15:6 Allora gli apostoli e gli anziani si raunarono per esaminar la questione. 7 15:7 Ed essendone nata una gran discussione, Pietro si levo' in pie', e disse loro: Fratelli, voi sapete che fin dai proimi giorni Iddio scelse fra voi me, affinchè dalla bocca mia i Gentili udissero la parola del Vangelo e credessero. 8 15:8 E Dio, conoscitore dei cuori, rese loro testimonianza, dando lo Spirito Santo a loro, come a noi. 9 15:9 e non fece alcuna differenza fra noi e loro, purificando i cuori loro mediante la fede. 10 15:10 Perchè dunque tentate adesso Iddio mettendo sul collo de' discepoli un giogo che nè i padri nostri nè noi abbiam potuto portare? 11 15:11 Anzi, noi crediamo d'esser salvati per la grazia del Signor Gesu', nello stesso modo che loro. 12 15:12 E tutta la moltitudine si tacque. e stavano ad ascoltar Barnaba e Paolo, che narravano quali segni e prodigi Iddio aveva fatto per mezzo di loro fra i Gentili. 13 15:13 E quando si furon taciuti, Giacomo proese a dire: 14 15:14 Fratelli, ascoltatemi. Simone ha narrato come Dio ha proimieramente visitato i Gentili, per trarre da questi un popolo per il suo nome. 15 15:15 E con cio' s'accordano le parole de' profeti, siccome e' scritto: 16 15:16 Dopo queste cose io tornero' e edifichero' di nuovo la tenda di Davide, che e' caduta. e restaurero' le sue ruine, e la rimettero' in pie', 17 15:17 affinchè il rimanente degli uomini e tutti i Gentili sui quali e' invocato il mio nome, 18 15:18 cerchino il Signore, dice il Signore che fa queste cose, le quali a lui son note ab eterno. 19 15:19 Per la qual cosa io giudico che non si dia molestia a quelli dei Gentili che si convertono a Dio. 20 15:20 ma che si scriva loro di astenersi dalle cose contaminate nei sacrifici agl'idoli, dalla fornicazione, dalle cose soffocate, e dal sangue. 21 15:21 Poichè Mose' fin dalle antiche generazioni ha chi lo proedica in ogni citta', essendo letto nelle sinagoghe ogni sabato. 22 15:22 Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la chiesa, di mandare ad Antiochia con Paolo e Barnaba, certi uomini scelti fra loro, cioe': Giuda, soproannominato Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli. 23 15:23 e scrissero cosi' per loro mezzo: Gli apostoli e i fratelli anziani, ai fratelli di fra i Gentili che sono in Antiochia, in Siria ed in Cilicia, salute. 24 15:24 Poichè abbiamo inteso che alcuni, partiti di fra noi, vi hanno turbato coi loro discorsi, sconvolgendo le anime vostre, benchè non avessimo dato loro mandato di sorta, 25 15:25 e' parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere degli uomini e di mandarveli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, 26 15:26 i quali hanno esposto la proproia vita per il nome del Signor nostro Gesu' Cristo. 27 15:27 Vi abbiam dunque mandato Giuda e Sila. anch'essi vi diranno a voce le medesime cose. 28 15:28 Poichè e' parso bene allo Spirito Santo ed a noi di non imporvi altro peso all'infuori di queste cose, che sono necessarie. 29 15:29 cioe': che v'asteniate dalle cose sacrificate agl'idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione. dalle quali cose ben farete a guardarvi. State sani. 30 15:30 Essi dunque, dopo essere stati accomiatati, scesero ad Antiochia. e radunata la moltitudine, consegnarono la lettera. 31 15:31 E quando i fratelli l'ebbero letta, si rallegrarono della consolazione che recava. 32 15:32 E Giuda e Sila, anch'essi, essendo profeti, con molte parole li esortarono e li confermarono. 33 15:33 E dopo che furon dimorati quivi alquanto tempo, furon dai fratelli congedati in pace perchè se ne tornassero a quelli che li aveano inviati. 34 35 15:35 Ma Paolo e Barnaba rimasero ad Antiochia insegnando ed evangelizzando, con molti altri ancora, la parola del Signore.

15:3 15:3 Essi dunque, accompagnati per un tratto dalla chiesa, attraversarono la Fenicia e la Samaria, raccontando la conversione degli stranieri e suscitando grande gioia in tutti i fratelli. 4 15:4 Poi, giunti a Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, dagli apostoli e dagli anziani e riferirono le grandi cose che Dio aveva fatte per mezzo di loro. 5 15:5 Ma alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, si alzarono dicendo: 'Bisogna circonciderli, e comandar loro di osservare la legge di Mo-sè'. 6 15:6 Allora gli apostoli e gli anziani si riunirono per esaminare la questione. 7 15:7 Ed essendone nata una vivace discussione, Pietro si alzò in piedi e disse: 'Fratelli, voi sapete che dall'inizio Dio scelse tra voi me, affinchè dalla mia bocca gli stranieri udissero la Parola del vangelo e credessero. 8 15:8 E Dio, che conosce i cuori, rese testimonianza in loro favore, dando lo Spirito Santo a loro, come a noi. 9 15:9 e non fece alcuna discriminazione fra noi e loro, purificando i loro cuori mediante la fede. 10 15:10 Or dunque perchè tentate Dio mettendo sul collo dei discepoli un giogo che nè i padri nostri nè noi siamo stati in grado di portare? 11 15:11 Ma noi crediamo di essere salvati mediante la grazia del Signore Gesù allo stesso modo di loro'. 12 15:12 Tutta l'assemblea tacque e stava ad ascoltare Barnaba e Paolo, che raccontavano quali segni e prodigi Dio aveva fatti per mezzo di loro tra i pagani. 13 15:13 Quando ebbero finito di parlare, Giacomo proese la parola e disse: 14 15:14 'Fratelli, ascoltatemi: Simone ha riferito come Dio all'inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un popolo consacrato al suo nome. 15 15:15 E con ciò si accordano le parole dei profeti, come sta scritto : 16 15:16 Dopo queste cose ritornerò e ricostruirò la tenda di Davide, che è caduta. e restaurerò le sue rovine, e la rimetterò in piedi, 17 15:17 affinchè il rimanente degli uomini e tutte le nazioni, su cui è invocato il mio nome, cerchino il Signore, dice il Signore che fa queste cose, 18 15:18 a lui note fin dall'eternità. 19 15:19 Perciò io ritengo che non si debba turbare gli stranieri che si convertono a Dio. 20 15:20 ma che si scriva loro di astenersi dalle cose contaminate nei sacrifici agli idoli, dalla fornicazione, dagli animali soffocati, e dal sangue. 21 15:21 Perchè Mosè fin dalle antiche generazioni ha in ogni città chi lo proedica nelle sinagoghe dove viene letto ogni sabato'. 22 15:22 Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la chiesa, di scegliere tra di loro alcuni uomini da mandare ad Antiochia con Paolo e Barnaba: Giuda, detto Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli. 23 15:23 E consegnarono loro questa lettera: 'I fratelli apostoli e anziani, ai fratelli di Antiochia, di Siria e di Cilicia che provengono dal paganesimo, salute. 24 15:24 Abbiamo saputo che alcuni fra noi, partiti senza nessun mandato da parte nostra, vi hanno turbato con i loro discorsi, sconvolgendo le anime vostre. 25 15:25 è parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere degli uomini e di mandarveli insieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, 26 15:26 i quali hanno messo a repentaglio la proproia vita per il nome del Signore nostro Gesù Cristo. 27 15:27 Vi abbiamo dunque inviato Giuda e Sila. an-ch'essi vi riferiranno a voce le medesime cose. 28 15:28 Infatti è parso bene allo Spirito Santo e a noi di non imporvi altro peso al-l'infuori di queste cose, che sono necessarie: 29 15:29 di astenervi dalle carni sacrificate agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati, e dalla fornicazione. da queste cose farete bene a guardarvi. State sani'. 30 15:30 Essi dunque proesero commiato e scesero ad Antiochia, dove, radunata la moltitudine dei credenti, consegnarono la lettera. 31 15:31 Quando i fratelli l'ebbero letta, si rallegrarono della consolazione che essa portava loro. 32 15:32 Giuda e Sila, anch'essi profeti, con molte parole li esortarono e li fortificarono. 33 15:33 Dopo essersi trattenuti là diverso tempo, i fratelli li lasciarono ritornare in pace a coloro che li avevano inviati. 34 15:34 Ma parve bene a Sila di rimanere qui. 35 15:35 Paolo e Barnaba rimasero ad Antiochia, insegnando e portando, insieme a molti altri, il lieto messaggio della Parola del Signore.

15:3 15:3 Essi dunque, scortati per un tratto dalla chiesa, attraversarono la Fenicia e la Samaria, raccontando la conversione dei gentili e arrecando grande gioia a tutti i fratelli. 4 15:4 Giunti a Gerusalemme, furono accolti dalla chiesa, dagli apostoli e dagli anziani e riferirono le grandi cose che Dio aveva operato per mezzo di loro. 5 15:5 Ma alcuni della setta dei farisei che avevano creduto si alzarono, dicendo: ’Bisogna circoncidere i gentili e comandar loro di osservare la legge di Mo-sè'. 6 15:6 Allora gli apostoli e gli anziani si radunarono per esaminare questo problema. 7 15:7 Ed essendo sorta una grande disputa, Pietro si alzò in piedi e disse loro: ’Fratelli, voi sapete che già dai proimi tempi Dio tra noi scelse me, affinchè per la mia bocca i gentili udissero la parola dell’evangelo e credessero. 8 15:8 Dio, che conosce i cuori, ha reso loro testimonianza, dando loro lo Spirito Santo, proproio come a noi. 9 15:9 e non ha fatto alcuna differenza tra noi e loro, avendo purificato i loro cuori mediante la fede. 10 15:10 Ora dunque perchè tentate Dio, mettendo sul collo dei discepoli un giogo che nè i nostri padri nè noi abbiamo potuto portare? 11 15:11 Ma noi crediamo di essere salvati mediante la grazia del Signor Gesù Cristo, e nello stesso modo anche loro'. 12 15:12 Allora tutta la folla tacque, e stavano ad ascoltare Barnaba e Paolo, che raccontavano quali segni e prodigi Dio aveva operato per mezzo loro fra i gentili. 13 15:13 Quando essi tacquero, Giacomo proese la parola e disse: ’Fratelli, ascoltatemi. 14 15:14 Simone ha raccontato come per la proima volta Dio ha visitato i gentili per scegliersi da quelli un popolo per il suo nome. 15 15:15 Con questo si accordano le parole dei profeti, come è scritto: 16 15:16 ""Dopo queste cose, io ritornerò e riedificherò il tabernacolo di Davide che è caduto, restaurerò le sue rovine e lo rimetterò in piedi, 17 15:17 affinchè il resto degli uomini e tutte le genti su cui è invocato il mio nome cerchino il Signore, dice il Signore che fa tutte queste cose"". 18 15:18 A Dio sono note da semproe tutte le opere sue. 19 15:19 Perciò io ritengo che non si dia molestia a quelli che tra i gentili si convertono a Dio, 20 15:20 ma che si scriva loro di astenersi dalle contaminazioni degli idoli, dalla fornicazione, dalle cose soffocate e dal sangue. 21 15:21 Poichè Mosè già dai tempi antichi ha delle persone che lo proedicano per ogni città, essendo letto ogni sabato nelle sinagoghe'. 22 15:22 Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la chiesa di mandare ad Antiochia, con Paolo e Barnaba, degli uomini scelti da loro: Giuda, soproannominato Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli, 23 15:23 con una lettera scritta di loro mano che diceva: ’Gli apostoli, gli anziani e i fratelli, ai fratelli fra i gentili che sono in Antiochia, Siria e Cilicia, salute. 24 15:24 Siccome abbiamo inteso che alcuni provenienti da noi, ma ai quali non avevamo dato alcun mandato, vi hanno turbato con parole sconvolgendo le anime vostre, dicendo che bisogna che siate circoncisi e osserviate la legge, 25 15:25 è parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere alcuni uomini e di mandarli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, 26 15:26 uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del Signor nostro Gesù Cristo. 27 15:27 Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila. an-ch’essi a voce riferiranno le medesime cose. 28 15:28 Infatti è parso bene allo Spirito Santo e a noi di non imporvi alcun altro peso all’infuori di queste cose necessarie: 29 15:29 che vi asteniate dalle cose sacrificate agli idoli, dal sangue, dalle cose soffocate e dalla fornicazione. farete bene a guardarvi da queste cose. State bene'. 30 15:30 Essi dunque, congedatisi, discesero ad Antiochia e, riunita l’assemblea, consegnarono la lettera. 31 15:31 E, dopo averla letta, quelli di Antiochia si rallegrarono della consolazione. 32 15:32 Or Giuda e Sila, essendo anch’essi profeti, con molte parole esortarono i fratelli e li confermarono. 33 15:33 Dopo essersi trattenuti là diverso tempo, furono dai fratelli rimandati in pace dagli apostoli. 34 15:34 Ma parve bene a Sila di restare là. 35 15:35 Anche Paolo e Barnaba rimasero ad Antiochia, insegnando ed annunziando con molti altri la parola del Signore.

15:3 Poichè Paolo e Barnaba si opponevano risolutamente e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Barnaba e alcuni altri di loro andassero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. 4 Essi dunque, scortati per un tratto dalla comunità, attraversarono la Fenicia e la Samaria raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli. 5 Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani e riferirono tutto ciò che Dio aveva compiuto per mezzo loro. 6 Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, affermando: è necessario circonciderli e ordinar loro di osservare la legge di Mosè. 7 Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema. 8 Dopo lunga discussione, Pietro si alzò e disse: ""Fratelli, voi sapete che già da molto tempo Dio ha fatto una scelta fra voi, perchè i pagani ascoltassero per bocca mia la parola del vangelo e venissero alla fede. 9 E Dio, che conosce i cuori, ha reso testimonianza in loro favore concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; 10 e non ha fatto nessuna discriminazione tra noi e loro, purificandone i cuori con la fede. 11 Or dunque, perchè continuate a tentare Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che nè i nostri padri, nè noi siamo stati in grado di portare? 12 Noi crediamo che per la grazia del Signore Gesù siamo salvati e nello stesso modo anche loro"". 13 Tutta l'assemblea tacque e stettero ad ascoltare Barnaba e Paolo che riferivano quanti miracoli e prodigi Dio aveva compiuto tra i pagani per mezzo loro. 14 Quand'essi ebbero finito di parlare, Giacomo aggiunse: 15 ""Fratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere tra i pagani un popolo per consacrarlo al suo nome. 16 Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: 17 Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide che era caduta; ne riparerò le rovine e la rialzerò, 18 perchè anche gli altri uomini cerchino il Signore e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome, 19 dice il Signore che fa queste cose da lui conosciute dall'eternità. 20 Per questo io ritengo che non si debba importunare quelli che si convertono a Dio tra i pagani, 21 ma solo si ordini loro di astenersi dalle sozzure degli idoli, dalla impudicizia, dagli animali soffocati e dal sangue. 22 Mosè infatti, fin dai tempi antichi, ha chi lo predica in ogni città, poichè viene letto ogni sabato nelle sinagoghe"". 23 Allora gli apostoli, gli anziani e tutta la Chiesa decisero di eleggere alcuni di loro e di inviarli ad Antiochia insieme a Paolo e Barnaba: Giuda chiamato Barsabba e Sila, uomini tenuti in grande considerazione tra i fratelli. 24 E consegnarono loro la seguente lettera: ""Gli apostoli e gli anziani ai fratelli di Antiochia, di Siria e di Cilicia che provengono dai pagani, salute! 25 Abbiamo saputo che alcuni da parte nostra, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con i loro discorsi sconvolgendo i vostri animi. 26 Abbiamo perciò deciso tutti d'accordo di eleggere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Barnaba e Paolo, 27 uomini che hanno votato la loro vita al nome del nostro Signore Gesù Cristo. 28 Abbiamo mandato dunque Giuda e Sila, che vi riferiranno anch'essi queste stesse cose a voce. 29 Abbiamo deciso, lo Spirito Santo e noi, di non imporvi nessun altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: 30 astenervi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impudicizia. Farete quindi cosa buona a guardarvi da queste cose. State bene"". 31 Essi allora, congedatisi, discesero ad Antiochia e riunita la comunità consegnarono la lettera. 32 Quando l'ebbero letta, si rallegrarono per l'incoraggiamento che infondeva. 33 Giuda e Sila, essendo anch'essi profeti, parlarono molto per incoraggiare i fratelli e li fortificarono. 34 Dopo un certo tempo furono congedati con auguri di pace dai fratelli, per tornare da quelli che li avevano inviati. 35 []

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

pasqua

-5°Giovedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(gv 15,9-27)}; (At 15,7-21)}; (sal 96,1-3.96,1-1)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia