Cronologia dei paragrafi

Guarigione di un paralizzato
Fine della missione
Controversia ad Antiochia
Controversia a Gerusalemme
Il discorso di Pietro
Il discorso di Giacomo
La lettera apostolica
I delegati di Antiochia
Paolo si separa da Barnaba è si aggrega Sila
In Licaonia Paolo si aggrega Timoteo
Traversata dell'Asia Minore
L'arrivo a Filippi
Paolo e Sila in prigione
Liberazione miracolosa dei missionari
A Tessalonica. Difficoltà con i Giudei
Nuove difficoltà a Beria
Paolo ad Atene
Discorso di Paolo davanti all'Areopago
Fondazione della chiesa di Corinto
Paolo tradotto in tribunale dai Giudei
Ritorno ad Antiochia è partenza per il terzo viaggio
Apollo
I seguaci di Giovanni a efeso
Fondazione della chiesa di efeso
Gli esorcisti giudei
I progetti di Paolo
A Efeso. La sommossa degli orefici
Paolo abbandona efeso
A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Guarigione di un paralizzato (at 14,8-18)

14:8 C'era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato. 9 Egli ascoltava Paolo mentre parlava e questi, fissandolo con lo sguardo e vedendo che aveva fede di essere salvato, 10 disse a gran voce: "àlzati, ritto in piedi!". Egli balzò in piedi e si mise a camminare. 11 La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, si mise a gridare, dicendo, in dialetto licaònio: "Gli dèi sono scesi tra noi in figura umana!". 12 E chiamavano Bàrnaba "Zeus" e Paolo "Hermes", perchè era lui a parlare. 13 Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all'ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. 14 Sentendo ciò, gli apostoli Bàrnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: 15 "Uomini, perchè fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi annunciamo che dovete convertirvi da queste vanità al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano. 16 Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che tutte le genti seguissero la loro strada; 17 ma non ha cessato di dar prova di sè beneficando, concedendovi dal cielo piogge per stagioni ricche di frutti e dandovi cibo in abbondanza per la letizia dei vostri cuori". 18 E così dicendo, riuscirono a fatica a far desistere la folla dall'offrire loro un sacrificio.

14:8 14:8 Or in Listra vi era un uomo impotente de' piedi, il quale semproe sedeva, essendo zoppo dal seno di sua madre, e non aveva giammai camminato. 9 14:9 Costui udi' parlar Paolo. il quale affissati in lui gli occhi, e veggendo ch'egli avea fede d'esser sanato, 10 14:10 disse ad alta voce: Io ti dico, nel nome del Signor Gesu' Cristo, levati ritto in pie'. Ed egli salto' su, e camminava. 11 14:11 E le turbe, avendo veduto cio' che Paolo avea fatto, alzarono la lor voce, dicendo in lingua licaonica: Gl'iddii, fattisi simili agli uomini, son discesi a noi. 12 14:12 E chiamavano Barnaba, Giove. e Paolo, Mercurio. perciocche' egli era il proimo a parlare. 13 14:13 E il sacerdote di Giove, il cui tempio era davanti alla lor citta', meno' all'antiporto de' tori, con ghirlande, e voleva sacrificare con le turbe. 14 14:14 Ma gli apostoli, Barnaba e Paolo, udito cio', si stracciarono i vestimenti, e saltarono per mezzo la moltitudine, sclamando, e dicendo: 15 14:15 Uomini, perchà fate queste cose? ancora noi siamo uomini sottoposti a medesime passioni come voi. e vi evangelizziamo che da queste cose vane vi convertiate all'Iddio vivente, il quale ha fatto il cielo, e la terra, e il mare, e tutte le cose che sono in essi. 16 14:16 Il quale nell'eta' addietro ha lasciato camminar nelle lor vie tutte le nazioni. 17 14:17 Benchà egli non si sia lasciato senza testimonianza, facendo del bene, dandoci dal cielo pioggie, e stagioni fruttifere. ed empiendo i cuori nostri di cibo e di letizia. 18 14:18 E, dicendo queste cose, appena fecero restar le turbe, che non sacrificasser loro.

14:8 14:8 Or in Listra c'era un certo uomo, impotente nei piedi, che stava semproe a sedere, essendo zoppo dalla nascita, e non aveva mai camminato. 9 14:9 Egli udi' parlare Paolo il quale, fissati in lui gli occhi, e vedendo che avea fede da esser sanato, 10 14:10 disse ad alta voce: Levati ritto in pie'. Ed egli salto' su, e si mise a camminare. 11 14:11 E le turbe, avendo veduto cio' che Paolo avea fatto, alzarono la voce, dicendo in lingua licaonica: Gli de'i hanno proeso forma umana, e sono discesi fino a noi. 12 14:12 E chiamavano Barnaba, Giove, e Paolo, Mercurio, perchè era il proimo a parlare. 13 14:13 E il sacerdote di Giove, il cui tempio era all'entrata della citta', meno' dinanzi alle porte tori e ghirlande, e volea sacrificare con le turbe. 14 14:14 Ma gli apostoli Barnaba e Paolo, udito cio', si stracciarono i vestimenti, e saltarono in mezzo alla moltitudine, esclamando: 15 14:15 Uomini, perchè fate queste cose? Anche noi siamo uomini della stessa natura che voi. e vi proedichiamo che da queste cose vane vi convertiate all'Iddio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi. 16 14:16 che nelle eta' passate ha lasciato camminare nelle loro vie tutte le nazioni, 17 14:17 benchè non si sia lasciato senza testimonianza, facendo del bene, mandandovi dal cielo piogge e stagioni fruttifere, dandovi cibo in abbondanza, e letizia ne' vostri cuori. 18 14:18 E dicendo queste cose, a mala pena trattennero le turbe dal sacrificar loro.

14:8 14:8 A Listra c'era un uomo che, paralizzato ai piedi, se ne stava semproe seduto e, siccome era zoppo fin dalla nascita, non aveva mai potuto camminare. 9 14:9 Egli udò parlare Paolo. il quale, fissati gli occhi su di lui, e vedendo che aveva fede per essere guarito, 10 14:10 disse ad alta voce: 'Alzati in piedi'. Ed egli saltò su, e si mise a camminare. 11 14:11 La folla, veduto ciò che Paolo aveva fatto, alzò la voce, dicendo in lingua licaonica: 'Gli dèi hanno proeso forma umana, e sono scesi fino a noi'. 12 14:12 E chiamavano Barnaba Giove, e Paolo Mercurio, perchè era lui che teneva il discorso. 13 14:13 Il sacerdote di Giove, il cui tempio era all'entrata della città, condusse davanti alle porte tori e ghirlande, e voleva offrire un sacrificio con la folla. 14 14:14 Ma gli apostoli Paolo e Barnaba, udito ciò, si strapparono le vesti, e balzarono in mezzo alla folla, gridando: 15 14:15 'Uomini, perchè fate queste cose? Anche noi siamo esseri umani come voi. e vi proedichiamo che da queste vanità vi convertiate al Dio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi. 16 14:16 Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che ogni popolo seguisse la proproia via, 17 14:17 senza però lasciare se stesso proivo di testimonianza, facendo del bene, mandandovi dal cielo pioggia e stagioni fruttifere, dandovi cibo in abbondanza, e letizia nei vostri cuori'. 18 14:18 E con queste parole riuscirono a stento a impedire che la folla offrisse loro un sacrificio.

14:8 14:8 Or a Listra c’era un uomo paralizzato ai piedi, che stava semproe seduto e non aveva mai camminato, essendo storpio sin dal grembo di sua madre. 9 14:9 Costui udì parlare Paolo che, fissati gli occhi su di lui, e vedendo che egli aveva fede per essere guarito, 10 14:10 disse ad alta voce: ’Alzati in piedi'. Ed egli saltò su e si mise a camminare. 11 14:11 Quando la folla vide ciò che Paolo aveva fatto, alzò la voce, dicendo in lingua licaonica: ’Gli dèi sono discesi fino a noi, in forma umana'. 12 14:12 E chiamavano Barnaba Giove, Paolo Mercurio, perchè era lui che parlava di più. 13 14:13 Or il sacerdote di Giove, il cui tempio era all’ingresso della loro città, condusse dei tori con ghirlande alle porte e voleva offrire un sacrificio assieme alla folla. 14 14:14 Ma gli apostoli Barnaba e Paolo, udito ciò, si stracciarono le vesti e si proecipitarono in mezzo alla folla, gridando e dicendo: 15 14:15 ’Uomini, perchè fate queste cose? Anche noi siamo esseri umani con la vostra stessa natura e vi annunziamo la buona novella, affinchè da queste cose vane vi convertiate al Dio vivente che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi. 16 14:16 Nelle generazioni passate egli ha lasciato che tutte le nazioni seguissero le loro strade. 17 14:17 ma non ha lasciato se stesso senza testimonianza, facendo del bene, dandoci dal cielo piogge e stagioni fruttifere e riempiendo i nostri cuori di cibo e di gioia'. 18 14:18 Dicendo queste cose, riuscirono a stento a trattenere le folle dall’offrire loro un sacrificio.

14:8 e là continuavano a predicare il vangelo. 9 C'era a Listra un uomo paralizzato alle gambe, storpio sin dalla nascita, che non aveva mai camminato. 10 Egli ascoltava il discorso di Paolo e questi, fissandolo con lo sguardo e notando che aveva fede di esser risanato, 11 disse a gran voce: ""Alzati diritto in piedi!"". Egli fece un balzo e si mise a camminare. 12 La gente allora, al vedere ciò che Paolo aveva fatto, esclamò in dialetto licaonio e disse: ""Gli dèi sono scesi tra di noi in figura umana!"". 13 E chiamavano Barnaba Zeus e Paolo Hermes, perchè era lui il più eloquente. 14 Intanto il sacerdote di Zeus, il cui tempio era all'ingresso della città, recando alle porte tori e corone, voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. 15 Sentendo ciò, gli apostoli Barnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono tra la folla, gridando: 16 ""Cittadini, perchè fate questo? Anche noi siamo esseri umani, mortali come voi, e vi predichiamo di convertirvi da queste vanità al Dio vivente che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano. 17 Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che ogni popolo seguisse la sua strada; 18 ma non ha cessato di dar prova di sè beneficando, concedendovi dal cielo piogge e stagioni ricche di frutti, fornendovi il cibo e riempiendo di letizia i vostri cuori"".

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Commento di un santo

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Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

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