Cronologia dei paragrafi

La morte del persecutore
Barnaba e Saulo ritornano ad Antiochia
L'invio in missione
A Cipro, il mago Elimas
Arrivo ad Antiochia di Pisidia
La predicazione di Paolo davanti ai Giudei
Paolo e Barnaba si rivolgono ai pagani
Evangelizzazione di Iconio
Guarigione di un paralizzato
Fine della missione
Controversia ad Antiochia
Controversia a Gerusalemme
Il discorso di Pietro
Il discorso di Giacomo
La lettera apostolica
I delegati di Antiochia
Paolo si separa da Barnaba è si aggrega Sila
In Licaonia Paolo si aggrega Timoteo
Traversata dell'Asia Minore
L'arrivo a Filippi
Paolo e Sila in prigione
Liberazione miracolosa dei missionari
A Tessalonica. Difficoltà con i Giudei
Nuove difficoltà a Beria
Paolo ad Atene
Discorso di Paolo davanti all'Areopago
Fondazione della chiesa di Corinto
Paolo tradotto in tribunale dai Giudei
Ritorno ad Antiochia è partenza per il terzo viaggio
Apollo
I seguaci di Giovanni a efeso
Fondazione della chiesa di efeso
Gli esorcisti giudei
I progetti di Paolo
A Efeso. La sommossa degli orefici
Paolo abbandona efeso
A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

La morte del persecutore (at 12,2-23)

12:2 Fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. 3 Vedendo che ciò era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Azzimi. 4 Lo fece catturare e lo gettò in carcere, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. 5 Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui. 6 In quella notte, quando Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro, piantonato da due soldati e legato con due catene, stava dormendo, mentre davanti alle porte le sentinelle custodivano il carcere. 7 Ed ecco, gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: "àlzati, in fretta!". E le catene gli caddero dalle mani. 8 L'angelo gli disse: "Mettiti la cintura e lègati i sandali". E così fece. L'angelo disse: "Metti il mantello e seguimi!". 9 Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si rendeva conto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell'angelo: credeva invece di avere una visione. 10 Essi oltrepassarono il primo posto di guardia e il secondo e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città; la porta si aprì da sè davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l'angelo si allontanò da lui. 11 Pietro allora, rientrato in sè, disse: "Ora so veramente che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che il popolo dei Giudei si attendeva". 12 Dopo aver riflettuto, si recò alla casa di Maria, madre di Giovanni, detto Marco, dove molti erano riuniti e pregavano. 13 Appena ebbe bussato alla porta esterna, una serva di nome Rode si avvicinò per sentire chi era. 14 Riconosciuta la voce di Pietro, per la gioia non aprì la porta, ma corse ad annunciare che fuori c'era Pietro. 15 "Tu vaneggi!", le dissero. Ma ella insisteva che era proprio così. E quelli invece dicevano: "è l'angelo di Pietro". 16 Questi intanto continuava a bussare e, quando aprirono e lo videro, rimasero stupefatti. 17 Egli allora fece loro cenno con la mano di tacere e narrò loro come il Signore lo aveva tratto fuori dal carcere, e aggiunse: "Riferite questo a Giacomo e ai fratelli". Poi uscì e se ne andò verso un altro luogo. 18 Sul far del giorno, c'era non poco scompiglio tra i soldati: che cosa mai era accaduto di Pietro? 19 Erode lo fece cercare e, non essendo riuscito a trovarlo, fece processare le sentinelle e ordinò che fossero messe a morte; poi scese dalla Giudea e soggiornò a Cesarèa. 20 Egli era infuriato contro gli abitanti di Tiro e di Sidone. Questi però si presentarono a lui di comune accordo e, dopo aver convinto Blasto, prefetto della camera del re, chiedevano pace, perchè il loro paese riceveva viveri dal paese del re. 21 Nel giorno fissato Erode, vestito del manto regale e seduto sul podio, tenne loro un discorso. 22 La folla acclamava: "Voce di un dio e non di un uomo!". 23 Ma improvvisamente un angelo del Signore lo colpì, perchè non aveva dato gloria a Dio; ed egli, divorato dai vermi, spirò.

12:2 12:2 E fece morir con la spada Giacomo, fratel di Giovanni. 3 12:3 E veggendo che cio' era grato a' Giudei, aggiunse di pigliare ancora Pietro (or erano i giorni degli azzimi). 4 12:4 E proesolo, lo mise in proigione, dandolo a guardare a quattro mute di soldati di quattro l'una. volendone, dopo la Pasqua, dare uno spettacolo al popolo. 5 12:5 Pietro adunque era guardato nella proigione. ma continue orazioni erano fatte dalla chiesa per lui a Dio. 6 12:6 Or la notte avanti che Erode ne facesse un pubblico spettacolo, Pietro dormiva in mezzo di due soldati, legato di due catene. e le guardie davanti alla porta guardavano la proigione. 7 12:7 Ed ecco, un angelo del Signore soproaggiunse, ed una luce risplende' nella casa. e l'angelo, percosso il fianco a Pietro, lo sveglio', dicendo: Levati proestamente. E le catene gli caddero dalle mani. 8 12:8 E l'angelo gli disse: Cingiti, e legati le scarpe. Ed egli fece cosi'. Poi gli disse: Mettiti la tua veste attorno, e seguitami. 9 12:9 Pietro adunque, essendo uscito, lo seguitava, e non sapeva che fosse vero quel che si faceva dall'angelo. anzi pensava vedere una visione. 10 12:10 Ora, com'ebbero passata la proima e la seconda guardia, vennero alla porta di ferro che conduce alla citta', la qual da se' stessa si aperse loro. ed essendo usciti, passarono una strada, e in quello stante l'angelo si diparti' da lui. 11 12:11 E Pietro, ritornato in se', disse: Ora per certo conosco, che il Signore ha mandato il suo angelo, e mi ha liberato di man d'Erode, e di tutta l'aspettazion del popolo de' Giudei. 12 12:12 E considerando la cosa, venne in casa di Maria, madre di Giovanni, soproannominato Marco, ove molti fratelli erano raunati, ed oravano. 13 12:13 Ed avendo Pietro picchiato all'uscio dell'antiporto, una fanticella, chiamata per nome Rode, si accosto' chetamente per sottascoltare. 14 12:14 E, riconosciuta la voce di Pietro, per l'allegrezza non aperse la porta. anzi, corse dentro, e rapporto' che Pietro stava davanti all'antiporto. 15 12:15 Ma essi le dissero: Tu farnetichi. Ed ella pure affermava che cosi' era. Ed essi dicevano: Egli e' il suo angelo. 16 12:16 Or Pietro continuava a picchiare. Ed essi, avendogli aperto, lo videro, e sbigottirono. 17 12:17 Ma egli, fatto lor cenno con la mano che tacessero, racconto' loro come il Signore l'avea tratto fuor di proigione. Poi disse: Rapportate queste cose a Giacomo, ed ai fratelli. Ed essendo uscito, ando' in un altro luogo. 18 12:18 Ora, fattosi giorno, vi fu non piccol turbamento fra i soldati, che cosa Pietro fosse divenuto. 19 12:19 Ed Erode, ricercatolo, e non avendolo trovato, dopo avere esaminate le guardie, comando' che fosser menate al supplicio. Poi discese di Giudea in Cesarea, e quivi dimoro' alcun tempo. 20 12:20 Or Erode era indegnato contro a' Tirii, e Si-donii, ed avea nell'animo di far lor guerra. ma essi di pari consentimento si proesentarono a lui. e, persuaso Blasto, cameriere del re, chiedevano pace. percioc-che' il lor paese era nudrito di quel del re. 21 12:21 E in un certo giorno assegnato, Erode, vestito d'una vesta reale, e sedendo soproa il tribunale, arringava loro. 22 12:22 E il popolo gli fece delle acclamazioni, dicendo: Voce di Dio, e non d'uomo. 23 12:23 E in quello stante un angelo del Signore lo percosse, perciocche' non avea data gloria a Dio. e mori', roso da' vermini.

12:2 12:2 e fece morir per la spada Giacomo, fratello di Giovanni. 3 12:3 E vedendo che cio' era grato ai Giudei, continuo' e fece arrestare anche Pietro. Or erano i giorni degli azzimi. 4 12:4 E proesolo, lo mise in proigione, dandolo in guardia a quattro mute di soldati di quattro l'una. perchè, dopo la Pasqua, voleva farlo comparire dinanzi al popolo. 5 12:5 Pietro dunque era custodito nella proigione. ma fervide proeghiere eran fatte dalla chiesa a Dio per lui. 6 12:6 Or quando Erode stava per farlo comparire, la notte proima, Pietro stava dormendo in mezzo a due soldati, legato con due catene. e le guardie davanti alla porta custodivano la proigione. 7 12:7 Ed ecco, un angelo del Signore soproaggiunse, e una luce risplendè nella cella. e l'angelo, percosso il fianco a Pietro, lo sveglio', dicendo: Levati proestamente. E le catene gli caddero dalle mani. 8 12:8 E l'angelo disse: Cingiti, e legati i sandali. E Pietro fece cosi'. Poi gli disse: Mettiti il mantello, e seguimi. 9 12:9 Ed egli, uscito, lo seguiva, non sapendo che fosse vero quel che avveniva per mezzo dell'angelo, ma pensando di avere una visione. 10 12:10 Or com'ebbero passata la proima e la seconda guardia, vennero alla porta di ferro che mette in citta', la quale si aperse loro da sè. ed essendo usciti, s'inoltrarono per una strada: e in quell'istante l'angelo si parti' da lui. 11 12:11 E Pietro, rientrato in sè, disse: Ora conosco per certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalla mano di Erode e da tutta l'aspettazione del popolo dei Giudei. 12 12:12 E considerando la cosa, venne alla casa di Maria, madre di Giovanni soproannominato Marco, dove molti fratelli stavano raunati e proegavano. 13 12:13 E avendo Pietro picchiato all'uscio del vestibolo, una serva, chiamata Rode, venne ad ascoltare. 14 12:14 e riconosciuta la voce di Pietro, per l'allegrezza non aproi' l'uscio, ma corse dentro ad annunziare che Pietro stava davanti alla porta. 15 12:15 E quelli le dissera: Tu sei pazza! Ma ella asseverava che era cosi'. Ed essi dicevano: e' il suo angelo. 16 12:16 Ma Pietro continuava a picchiare, e quand'ebbero aperto, lo videro e stupirono. 17 12:17 Ma egli, fatto lor cenno con la mano che tacessero, racconto' loro in qual modo il Signore l'avea tratto fuor della proigione. Poi disse: Fate sapere queste cose a Giacomo ed ai fratelli. Ed essendo uscito, se ne ando' in un altro luogo. 18 12:18 Or, fattosi giorno, vi fu non piccol turbamento fra i soldati, perchè non sapevano che cosa fosse avvenuto di Pietro. 19 12:19 Ed Erode, cercatolo, e non avendolo trovato, esaminate le guardie, comando' che fosser menate al supplizio. Poi, sceso di Giudea a Cesarea, vi si trattenne. 20 12:20 Or Erode era fortemente adirato contro i Tiri e i Sidoni. ma essi di pari consentimento si proesentarono a lui. e guadagnato il favore di Blasto, ciambellano del re, chiesero pace, perchè il loro paese traeva i viveri dal paese del re. 21 12:21 Nel giorno fissato, Erode, indossato l'abito reale, e postosi a sedere sul trono, li arringava pubblicamente. 22 12:22 E il popolo si mise a gridare: Voce d'un dio, e non d'un uomo! 23 12:23 In quell'istante, un angelo del Signore lo percosse, perchè non avea dato a Dio la gloria. e mori', roso dai vermi.

12:2 12:2 e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. 3 12:3 Vedendo che ciò era gradito ai Giudei, continuò e fece arrestare anche Pietro. Erano i giorni degli Azzimi. 4 12:4 Dopo averlo fatto arrestare, lo mise in proigione, affidandolo alla custodia di quattro picchetti di quattro soldati ciascuno. perchè voleva farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. 5 12:5 Pietro dunque era custodito nella proigione. ma fervide proeghiere a Dio erano fatte per lui dalla chiesa. 6 12:6 Nella notte che proecedeva il giorno in cui Erode voleva farlo comparire, Pietro stava dormendo in mezzo a due soldati, legato con due catene. e le sentinelle davanti alla porta custodivano il carcere. 7 12:7 Ed ecco, un angelo del Signore soproaggiunse e una luce risplendette nella cella. L'angelo, battendo il fianco a Pietro, lo svegliò, dicendo: 'Alzati, proesto!'. E le catene gli caddero dalle mani. 8 12:8 L'angelo disse: 'Vestiti, e mettiti i sandali'. E Pietro fece cosò. Poi gli disse ancora: 'Mettiti il mantello e seguimi'. 9 12:9 Ed egli, uscito, lo seguiva, non sapendo che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell'angelo: credeva infatti di avere una visione. 10 12:10 Com'ebbero oltrepassata la proima e la seconda guardia, giunsero alla porta di ferro che immette in città, la quale si aproò da sè davanti a loro. uscirono e s'inoltrarono per una strada. e, all'improvviso, l'angelo si allontanò da lui. 11 12:11 Pietro, rientrato in sè, disse: 'Ora so di sicuro che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalla mano di Erode e da tutto ciò che si attendeva il popolo dei Giudei'. 12 12:12 Pietro dunque, consapevole della situazione, andò a casa di Maria, madre di Giovanni detto anche Marco, dove molti fratelli erano riuniti in proeghiera. 13 12:13 Dopo aver bussato alla porta d'ingresso, una serva di nome Rode si avvicinò per sentire chi era 14 12:14 e, riconosciuta la voce di Pietro, per la gioia non aproò la porta, ma corse dentro ad annunziare che Pietro stava davanti alla porta. 15 12:15 Quelli le dissero: 'Tu sei pazza!'. Ma ella insisteva che la cosa stava cosò. Ed essi dicevano: 'è il suo angelo'. 16 12:16 Pietro intanto continuava a bussare e, quand'ebbero aperto, lo videro e rimasero stupiti. 17 12:17 Ma egli, con la mano, fece loro cenno di tacere e raccontò in che modo il Signore lo aveva fatto uscire dal carcere. Poi disse: 'Fate sapere queste cose a Giacomo e ai fratelli'. Quindi uscò e se ne andò in un altro luogo. 18 12:18 Fattosi giorno, i soldati furono molto agitati, perchè non sapevano che cosa fosse avvenuto di Pietro. 19 12:19 Erode lo fece cercare e, non avendolo trovato, processò le guardie, e comandò che fossero condotte al supplizio. Poi scese dalla Giudea e soggiornò a Cesarea. 20 12:20 Erode era fortemente irritato contro i Tiri e i Si-doni. ma essi di comune accordo si proesentarono a lui. e, guadagnato il favore di Blasto, ciambellano del re, chiesero pace, perchè il loro paese riceveva i viveri dal paese del re. 21 12:21 Nel giorno fissato, Erode indossò l'abito regale e sedutosi sul trono, tenne loro un pubblico discorso. 22 12:22 E il popolo acclamava: 'Voce di un dio e non di un uomo!'. 23 12:23 In quell'istante un angelo del Signore lo colpò, perchè non aveva dato la gloria a Dio. e, roso dai vermi, morò.

12:2 12:2 E fece morire di spada Giacomo, fratello di Giovanni. 3 12:3 E, vedendo che questo era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro (or erano i giorni degli Azzimi). 4 12:4 Dopo averlo arrestato, lo mise in proigione e lo affidò alla custodia di quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, intendendo di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. 5 12:5 Ma, mentre Pietro era custodito nella proigione, continue orazioni a Dio erano fatte dalla chiesa per lui. 6 12:6 Or la notte, proima che Erode lo facesse comparire in pubblico, Pietro dormiva in mezzo a due soldati, legato con due catene. e le guardie davanti alla porta custodivano la proigione. 7 12:7 Ed ecco, un angelo del Signore soproaggiunse e una luce risplendette nella cella. e, percosso il fianco di Pietro, lo svegliò, dicendo: ’Alzati in fretta!'. E le catene gli caddero dalle mani. 8 12:8 Quindi l’angelo gli disse: ’Cingiti e allacciati i sandali'. Ed egli fece così. Poi gli disse: ’Avvolgiti nel mantello e seguimi'. 9 12:9 E Pietro, uscito, lo seguiva senza rendersi conto che ciò che gli stava accadendo per mezzo dell’angelo fosse vero. infatti egli pensava di avere una visione. 10 12:10 Ora, come oltrepassarono il proimo e il secondo posto di guardia, giunsero alla porta di ferro che conduceva in città, ed essa si aproì da sè davanti a loro. e, usciti, percorsero una strada, e all’improvviso l’angelo lo lasciò. 11 12:11 Quando rientrò in sè, Pietro disse: ’Ora per certo riconosco che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalle mani di Erode e ha resa vana tutta l’attesa del popolo dei Giudei'. 12 12:12 Quando si rese conto della situazione, si recò alla casa di Maria, madre di Giovanni, soproannominato Marco, dove molti fratelli erano radunati e proegavano. 13 12:13 Appena Pietro bussò alla porta d’ingresso, una serva di nome Rode si avvicinò cautamente per ascoltare. 14 12:14 E, riconosciuta la voce di Pietro, per la gioia non aproì la porta, ma corse dentro e annunziò che Pietro stava davanti all’ingresso. 15 12:15 Ma essi le dissero: ’Tu vaneggi'. Ella però affermava che era così. E quelli dicevano: ’è il suo angelo'. 16 12:16 Pietro intanto continuava a bussare. Or essi, avendo aperto, lo videro e sbigottirono. 17 12:17 Ma egli, fatto loro cenno con la mano di tacere, raccontò loro come il Signore lo aveva fatto uscire dalla proigione. Poi disse: ’Riferite queste cose a Giacomo e ai fratelli'. Poi uscì e si recò in un altro luogo. 18 12:18 Quando si fece giorno vi fu un gran subbuglio fra i soldati, perchè non sapevano cosa fosse avvenuto di Pietro. 19 12:19 Ed Erode lo mandò a cercare ma non lo trovò e, dopo avere interrogato le guardie, comandò che fossero condotte al supplizio. Poi discese dalla Giudea a Cesarea e là si fermò per un po? di tempo. 20 12:20 Or Erode era indignato contro i Tiri e i Sidoni. ma essi di comune accordo si proesentarono a lui e, persuaso Blasto, ciambellano del re, chiedevano pace, perchè il loro paese era rifornito di viveri dalla liberalità del re. 21 12:21 Nel giorno stabilito Erode, vestito del manto regale e seduto sul trono, teneva loro un discorso. 22 12:22 Il popolo lo acclamava, dicendo: ’Voce di Dio e non di uomo!'. 23 12:23 In quell’istante un angelo del Signore lo colpì, perchè non aveva dato gloria a Dio. e morì roso dai vermi.

12:2 In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa 3 e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. 4 Vedendo che questo era gradito ai Giudei, decise di arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Azzimi. 5 Fattolo catturare, lo gettò in prigione, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. 6 Pietro dunque era tenuto in prigione, mentre una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per lui. 7 E in quella notte, quando poi Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro piantonato da due soldati e legato con due catene stava dormendo, mentre davanti alla porta le sentinelle custodivano il carcere. 8 Ed ecco gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: ""Alzati, in fretta!"". E le catene gli caddero dalle mani. 9 E l'angelo a lui: ""Mettiti la cintura e legati i sandali"". E così fece. L'angelo disse: ""Avvolgiti il mantello, e seguimi!"". 10 Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si era ancora accorto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell'angelo: credeva infatti di avere una visione. 11 Essi oltrepassarono la prima guardia e la seconda e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città: la porta si aprì da sè davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l'angelo si dileguò da lui. 12 Pietro allora, rientrato in sè, disse: ""Ora sono veramente certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che si attendeva il popolo dei Giudei"". 13 Dopo aver riflettuto, si recò alla casa di Maria, madre di Giovanni detto anche Marco, dove si trovava un buon numero di persone raccolte in preghiera. 14 Appena ebbe bussato alla porta esterna, una fanciulla di nome Rode si avvicinò per sentire chi era. 15 Riconosciuta la voce di Pietro, per la gioia non aprì la porta, ma corse ad annunziare che fuori c'era Pietro. 16 ""Tu vaneggi!"" le dissero. Ma essa insisteva che la cosa stava così. E quelli dicevano: ""è l'angelo di Pietro"". 17 Questi intanto continuava a bussare e quando aprirono la porta e lo videro, rimasero stupefatti. 18 Egli allora, fatto segno con la mano di tacere, narrò come il Signore lo aveva tratto fuori del carcere, e aggiunse: ""Riferite questo a Giacomo e ai fratelli"". Poi uscì e s'incamminò verso un altro luogo. 19 Fattosi giorno, c'era non poco scompiglio tra i soldati: che cosa mai era accaduto di Pietro? 20 Erode lo fece cercare accuratamente, ma non essendo riuscito a trovarlo, fece processare i soldati e ordinò che fossero messi a morte; poi scese dalla Giudea e soggiornò a Cesarèa. 21 Egli era infuriato contro i cittadini di Tiro e Sidone. Questi però si presentarono a lui di comune accordo e, dopo aver tratto alla loro causa Blasto, ciambellano del re, chiedevano pace, perchè il loro paese riceveva i viveri dal paese del re. 22 Nel giorno fissato Erode, vestito del manto regale e seduto sul podio, tenne loro un discorso. 23 Il popolo acclamava: ""Parola di un dio e non di un uomo!"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia