Cronologia dei paragrafi

Il discorso di Stefano
Lapidazione di Stefano. Saulo persecutore
Filippo in Samaria
Simone il mago
Filippo battezza un ministro etiope
La vocazione di Saulo
Predicazione di Saulo a Damasco
Visita di Saulo a Gerusalemme
Periodo di tranquillita
Pietro guarisce a Lidda
Pietro risuscita una donna a Giaffa
Pietro si reca da un centurione romano
Discorso di Pietro presso Cornelio
Il battesimo dei primi pagani
A Gerusalemme, Pietro giustifica la sua condotta
Fondazione della chiesa di Antiochia
Barnaba e Saulo a Gerusalemme
Arresto di Pietro e sua liberazione miracolosa
La morte del persecutore
Barnaba e Saulo ritornano ad Antiochia
L'invio in missione
A Cipro, il mago Elimas
Arrivo ad Antiochia di Pisidia
La predicazione di Paolo davanti ai Giudei
Paolo e Barnaba si rivolgono ai pagani
Evangelizzazione di Iconio
Guarigione di un paralizzato
Fine della missione
Controversia ad Antiochia
Controversia a Gerusalemme
Il discorso di Pietro
Il discorso di Giacomo
La lettera apostolica
I delegati di Antiochia
Paolo si separa da Barnaba è si aggrega Sila
In Licaonia Paolo si aggrega Timoteo
Traversata dell'Asia Minore
L'arrivo a Filippi
Paolo e Sila in prigione
Liberazione miracolosa dei missionari
A Tessalonica. Difficoltà con i Giudei
Nuove difficoltà a Beria
Paolo ad Atene
Discorso di Paolo davanti all'Areopago
Fondazione della chiesa di Corinto
Paolo tradotto in tribunale dai Giudei
Ritorno ad Antiochia è partenza per il terzo viaggio
Apollo
I seguaci di Giovanni a efeso
Fondazione della chiesa di efeso
Gli esorcisti giudei
I progetti di Paolo
A Efeso. La sommossa degli orefici
Paolo abbandona efeso
A Triade Paolo risuscita un morto
Da Triade a Mileto
Addio agli anziani di efeso
La salita a Gerusalemme
Arrivo di Paolo a Gerusalemme
L'arresto di Paolo
Arringa di Paolo ai giudei di Gerusalemme
Paolo cittadino romano
Comparsa davanti al sinedrio
Complotto dei giudei contro Paolo
Trasferimento di Paolo a Cesarea
Il processo davanti a Felice
Discorso di Paolo davanti al governatore romano
La cAttivitàdi Paolo è Cesarea
Paolo si appella a Cesare
Paolo compare davanti al re Agrippa
Discorso di Paolo davanti al re Agrippa
Reazioni dell'uditorio
La partenza per Roma
La tempesta e il naufragio
Soggiorno a Malta
Da Malta a Roma
Presa di contatto con i Giudei di Roma
Dichiarazione di Paolo ai Giudei di Roma
Epilogo

Il discorso di Stefano (at 7,1-54)

7:1 Disse allora il sommo sacerdote: "Le cose stanno proprio così?". 2 Stefano rispose: "Fratelli e padri, ascoltate: il Dio della gloria apparve al nostro padre Abramo quando era in Mesopotamia, prima che si stabilisse in Carran, 3 e gli disse: Esci dalla tua terra e dalla tua gente e vieni nella terra che io ti indicherò. 4 Allora, uscito dalla terra dei Caldei, si stabilì in Carran; di là, dopo la morte di suo padre, Dio lo fece emigrare in questa terra dove voi ora abitate. 5 In essa non gli diede alcuna proprietà, neppure quanto l'orma di un piede e, sebbene non avesse figli, promise di darla in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui. 6 Poi Dio parlò così: La sua discendenza vivrà da straniera in terra altrui, tenuta in schiavitù e oppressione per quattrocento anni. 7 Ma la nazione di cui saranno schiavi, io la giudicherò - disse Dio - e dopo ciò usciranno e mi adoreranno in questo luogo. 8 E gli diede l'alleanza della circoncisione. E così Abramo generò Isacco e lo circoncise l'ottavo giorno e Isacco generò Giacobbe e Giacobbe i dodici patriarchi. 9 Ma i patriarchi, gelosi di Giuseppe, lo vendettero perchè fosse condotto in Egitto. Dio però era con lui 10 e lo liberò da tutte le sue tribolazioni e gli diede grazia e sapienza davanti al faraone, re d'Egitto, il quale lo nominò governatore dell'Egitto e di tutta la sua casa. 11 Su tutto l'Egitto e su Canaan vennero carestia e grande tribolazione e i nostri padri non trovavano da mangiare. 12 Giacobbe, avendo udito che in Egitto c'era del cibo, vi inviò i nostri padri una prima volta; 13 la seconda volta Giuseppe si fece riconoscere dai suoi fratelli e così fu nota al faraone la stirpe di Giuseppe. 14 Giuseppe allora mandò a chiamare suo padre Giacobbe e tutta la sua parentela, in tutto settantacinque persone. 15 Giacobbe discese in Egitto. Egli morì, come anche i nostri padri; 16 essi furono trasportati in Sichem e deposti nel sepolcro che Abramo aveva acquistato, pagando in denaro, dai figli di Emor, a Sichem. 17 Mentre si avvicinava il tempo della promessa fatta da Dio ad Abramo, il popolo crebbe e si moltiplicò in Egitto, 18 finchè sorse in Egitto un altro re, che non conosceva Giuseppe. 19 Questi, agendo con inganno contro la nostra gente, oppresse i nostri padri fino al punto di costringerli ad abbandonare i loro bambini, perchè non sopravvivessero. 20 In quel tempo nacque Mosè, ed era molto bello. Fu allevato per tre mesi nella casa paterna 21 e, quando fu abbandonato, lo raccolse la figlia del faraone e lo allevò come suo figlio. 22 Così Mosè venne educato in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente in parole e in opere. 23 Quando compì quarant'anni, gli venne il desiderio di fare visita ai suoi fratelli, i figli d'Israele. 24 Vedendone uno che veniva maltrattato, ne prese le difese e vendicò l'oppresso, uccidendo l'Egiziano. 25 Egli pensava che i suoi fratelli avrebbero compreso che Dio dava loro salvezza per mezzo suo, ma essi non compresero. 26 Il giorno dopo egli si presentò in mezzo a loro mentre stavano litigando e cercava di rappacificarli. Disse: "Uomini, siete fratelli! Perchè vi maltrattate l'un l'altro?". 27 Ma quello che maltrattava il vicino lo respinse, dicendo: "Chi ti ha costituito capo e giudice sopra di noi? 28 Vuoi forse uccidermi, come ieri hai ucciso l'Egiziano?". 29 A queste parole Mosè fuggì e andò a vivere da straniero nella terra di Madian, dove ebbe due figli. 30 Passati quarant'anni, gli apparve nel deserto del monte Sinai un angelo, in mezzo alla fiamma di un roveto ardente. 31 Mosè rimase stupito di questa visione e, mentre si avvicinava per vedere meglio, venne la voce del Signore: 32 "Io sono il Dio dei tuoi padri, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe". Tutto tremante, Mosè non osava guardare. 33 Allora il Signore gli disse: "Togliti i sandali dai piedi, perchè il luogo in cui stai è terra santa. 34 Ho visto i maltrattamenti fatti al mio popolo in Egitto, ho udito il loro gemito e sono sceso a liberarli. Ora vieni, io ti mando in Egitto". 35 Questo Mosè, che essi avevano rinnegato dicendo: "Chi ti ha costituito capo e giudice?", proprio lui Dio mandò come capo e liberatore, per mezzo dell'angelo che gli era apparso nel roveto. 36 Egli li fece uscire, compiendo prodigi e segni nella terra d'Egitto, nel Mar Rosso e nel deserto per quarant'anni. 37 Egli è quel Mosè che disse ai figli d'Israele: "Dio farà sorgere per voi, dai vostri fratelli, un profeta come me". 38 Egli è colui che, mentre erano radunati nel deserto, fu mediatore tra l'angelo, che gli parlava sul monte Sinai, e i nostri padri; egli ricevette parole di vita da trasmettere a noi. 39 Ma i nostri padri non vollero dargli ascolto, anzi lo respinsero e in cuor loro si volsero verso l'Egitto, 40 dicendo ad Aronne: "Fa' per noi degli dèi che camminino davanti a noi, perchè a questo Mosè, che ci condusse fuori dalla terra d'Egitto, non sappiamo che cosa sia accaduto". 41 E in quei giorni fabbricarono un vitello e offrirono un sacrificio all'idolo e si rallegrarono per l'opera delle loro mani. 42 Ma Dio si allontanò da loro e li abbandonò al culto degli astri del cielo, come è scritto nel libro dei Profeti: Mi avete forse offerto vittime e sacrifici per quarant'anni nel deserto, o casa d'Israele? 43 Avete preso con voi la tenda di Moloc e la stella del vostro dio Refan, immagini che vi siete fabbricate per adorarle! Perciò vi deporterò al di là di Babilonia. 44 Nel deserto i nostri padri avevano la tenda della testimonianza, come colui che parlava a Mosè aveva ordinato di costruirla secondo il modello che aveva visto. 45 E dopo averla ricevuta, i nostri padri con Giosuè la portarono con sè nel territorio delle nazioni che Dio scacciò davanti a loro, fino ai tempi di Davide. 46 Costui trovò grazia dinanzi a Dio e domandò di poter trovare una dimora per la casa di Giacobbe; 47 ma fu Salomone che gli costruì una casa. 48 L'Altissimo tuttavia non abita in costruzioni fatte da mano d'uomo, come dice il profeta: 49 Il cielo è il mio trono e la terra sgabello dei miei piedi. Quale casa potrete costruirmi, dice il Signore, o quale sarà il luogo del mio riposo? 50 Non è forse la mia mano che ha creato tutte queste cose? 51 Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. 52 Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, 53 voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l'avete osservata". 54 All'udire queste cose, erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano.

7:1 7:1 E il sommo sacerdote gli disse: Stanno queste cose in questa maniera? 2 7:2 Ed egli disse: Uomini fratelli, e padri, ascoltate: L'Iddio della gloria apparve ad Abrahamo, nostro padre, mentre egli era in Mesopo-tamia, innanzi che abitasse in Carran. 3 7:3 e gli disse: Esci dal tuo paese, e dal tuo parentado, e vieni in un paese il quale io ti mostrero'. 4 7:4 Allora egli usci' dal paese de' Caldei, ed abito' in Carran. e di la', dopo che suo padre fu morto, Iddio gli fece mutare stanza, e venire in questo paese, nel quale ora voi abitate. 5 7:5 E non gli diede alcuna eredita' in esso, non pure un pie' di terra. Or gli avea promesso di darlo in possessione a lui, ed alla sua progenie dopo lui, allora ch'egli non avea ancora alcun figliuolo. 6 7:6 Ma Iddio parlo' cosi', che la sua progenie dimorerebbe come forestiera in paese strano. e che quivi sarebbe tenuta in servitu', e maltrattata quattrocent'anni. 7 7:7 Ma, disse Iddio, io faro' giudicio della nazione alla quale avranno servito. e poi approesso usciranno, e mi serviranno in questo luogo. 8 7:8 E gli diede il patto della circoncisione. e cosi' Abra-hamo genero' Isacco. e lo circoncise nell'ottavo giorno. ed Isacco genero' Giacobbe, e Giacobbe i dodici patriarchi. 9 7:9 E i patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo venderono per esser menato in Egitto. e Iddio era con lui. 10 7:10 E lo libero' di tutte le sue afflizioni, e gli diede grazia, e sapienza davanti a Faraone, re di Egitto, il qual lo costitui' governatore soproa l'Egitto, e soproa tutta la sua casa. 11 7:11 Or soproavvenne una fame, e gran distretta a tutto il paese d'Egitto, e di Canaan. e i nostri padri non trovavano vittuaglia. 12 7:12 E Giacobbe, avendo udito che in Egitto v'era del grano, vi mando' la proima volta i nostri padri. 13 7:13 E nella seconda, Giuseppe fu riconosciuto da' suoi fratelli, e il legnaggio di Giuseppe fu fatto manifesto a Faraone. 14 7:14 E Giuseppe mando' a chiamar Giacobbe, suo padre, e tutto il suo parentado, ch'era di settantacinque anime. 15 7:15 E Giacobbe scese in Egitto, e mori' egli, e i padri nostri. 16 7:16 E furono trasportati in Sichem, e posti nel sepolcro, il quale Abrahamo avea per proezzo di danari comperato da' figliuoli d'Emmor, padre di Sichem. 17 7:17 Ora, come si avvicinava il tempo della promessa, la quale Iddio avea giurata ad Abrahamo, il popolo crebbe, e moltiplico' in Egitto. 18 7:18 Finche' sorse un altro re in Egitto, il qual non avea conosciuto Giuseppe. 19 7:19 Costui, procedendo cautamente contro al nostro legnaggio, tratto' male i nostri padri, facendo loro esporre i lor piccoli fanciulli, acciocche' non allignassero. 20 7:20 In quel tempo nacque Mose' ed era divinamente bello. e fu nudrito tre mesi in casa di suo padre. 21 7:21 Poi approesso, essendo stato esposto, la figliuola di Faraone lo raccolse, e se l'allevo' per figliuolo. 22 7:22 E Mose' fu ammaestrato in tutta la sapienza degli Egizi. ed era potente ne' suoi detti e fatti. 23 7:23 E, quando egli fu pervenuto all'eta' di quarant'an-ni, gli monto' nel cuore d'andare a visitare i suoi fratelli, i figliuoli d'Israele. 24 7:24 E, vedutone uno a cui era fatto torto, egli lo soccorse. e fece la vendetta dell'opproessato, uccidendo l'Egizio. 25 7:25 Or egli stimava che i suoi fratelli intendessero che Iddio era per dar loro salute per man sua. ma essi non l'intesero. 26 7:26 E il giorno seguente egli comparve fra loro, mentre contendevano. ed egli li incito' a pace, dicendo: O uomini, voi siete fratelli, perche' fate torto gli uni agli altri? 27 7:27 Ma colui che faceva torto al suo prossimo lo ributto', dicendo: Chi ti ha costituito proincipe, e giudice soproa noi? 28 7:28 Vuoi uccidere me, come ieri uccidesti l'Egizio? 29 7:29 E a questa parola Mose' fuggi', e dimoro' come forestiere nel paese di Madian, ove genero' due figliuoli. 30 7:30 E in capo a quarantanni, l'angelo del Signore gli apparve nel deserto del monte Sina in una fiamma di fuoco d'un prouno. 31 7:31 E Mose', avendo/a veduta, si maraviglio' di quella visione. e come egli si accostava per considerar che cosa fosse, la voce del Signore gli fu indirizzata, dicendo: 32 7:32 Io son l'Iddio de' tuoi padri, l'Iddio d'Abrahamo, e l'Iddio d'Isacco, e l'Iddio di Giacobbe. E Mose', divenuto tutto tremante, non ardiva por mente che cosa fosse. 33 7:33 E il Signore gli disse: Sciogli il calzamento de' tuoi piedi, perciocche' il luogo nel qual tu stai e' terra santa. 34 7:34 Certo, io ho veduta l'afflizion del mio popolo ch'e' in Egitto, ed ho uditi i lor sospiri, e son disceso per liberarli. or dunque, vieni, io ti mandero' in Egitto. 35 7:35 Quel Mose', il quale aveano rinnegato, dicendo: Chi ti ha costituito proincipe, e giudice? esso mando' /oro Iddio per rettore, e liberatore, per la man dell'angelo, che gli era apparito nel prouno. 36 7:36 Esso li condusse fuori, avendo fatti segni, e prodigi nel paese di Egitto, e nel mar Rosso, e nel deserto, lo spazio di quarantanni. 37 7:37 Quel Mose', il qual disse a' figliuoli d'Israele: Il Signore Iddio vostro vi suscitera' un profeta d'infra i vostri fratelli, come me. ascoltatelo. 38 7:38 esso e' quel che nella raunanza nel deserto, fu con l'angelo che parlava a lui nel monte Sina, e co' padri nostri. e ricevette le parole viventi, per darcele. 39 7:39 Al quale i padri nostri non vollero essere ubbidienti. anzi lo ributtarono, e si rivoltarono co' lor cuori all'Egitto. 40 7:40 dicendo ad Aaronne: Facci degl'iddii, che vadano davanti a noi. perciocche' quant'e' a questo Mose', che ci ha condotti fuor del paese di Egitto, noi non sappiamo quel che gli sia avvenuto. 41 7:41 E in que' giorni fecero un vitello, ed offersero sacrificio all'idolo, e si rallegrarono nelle opere delle lor mani. 42 7:42 E Iddio si rivolto' indietro, e li diede a servire all'esercito del cielo. come egli e' scritto nel libro de' profeti: Casa d'Israele, mi offeriste voi sacrificii, ed offerte, lo spazio di quarantanni nel deserto? 43 7:43 Anzi, voi portaste il tabernacolo di Moloc, e la stella del vostro dio Refan. le figure, le quali voi avevate fatte per adorarle. percio', io vi trasportero' di la' da Babilonia. 44 7:44 Il tabernacolo della testimonianza fu approesso i nostri padri nel deserto, come avea comandato colui che avea detto a Mose', che lo facesse secondo la forma ch'egli avea veduta. 45 7:45 Il quale ancora i padri nostri ricevettero, e lo portarono con Giosue', nel paese ch'era stato posseduto da' Gentili, i quali Iddio scaccio' d'innanzi a' padri nostri. e quivi dimoro' fino a' giorni di Davide. 46 7:46 Il qual trovo' grazia nel cospetto di Dio, e chiese di trovare una stanza all'Iddio di Giacobbe. 47 7:47 Ma Salomone fu quello che gli edifico' una casa. 48 7:48 Ma l'Altissimo non abita in templi fatti per opera di mani. siccome dice il profeta: 49 7:49 Il cielo e' il mio trono, e la terra lo scannello de' miei piedi. qual casa mi edifichereste voi? dice il Signore. o qual sarebbe il luogo del mio riposo? 50 7:50 Non ha la mia mano fatte tutte queste cose? 51 7:51 Uomini di collo duro, ed incirconcisi di cuore e di orecchi, voi contrastate semproe allo Spirito Santo. come fecero i padri vostri, cosi' fate ancora voi. 52 7:52 Qual de' profeti non perseguitarono i padri vostri? Uccisero eziandio coloro che innanzi annunziavano la venuta del Giusto, del qual voi al proesente siete stati traditori, ed ucciditori. 53 7:53 Voi, che avete ricevuta la legge, facendone gli angeli le pubblicazioni, e non l'avete osservata. 54 7:54 Or essi, udendo queste cose, scoppiavano ne' lor cuori, e digrignavano i denti contro a lui.

7:1 7:1 E il sommo sacerdote disse: Stanno queste cose proproio cosi'? 2 7:2 Ed egli disse: Fratelli e padri, ascoltate. L'Iddio della gloria apparve ad Abramo, nostro padre, mentr'egli era in Mesopo-tamia, proima che abitasse in Carran, 3 7:3 e gli disse: Esci dal tuo paese e dal tuo parentado, e vieni nel paese che io ti mostrero'. 4 7:4 Allora egli usci' dal paese de' Caldei, e abito' in Carran. e di la', dopo che suo padre fu morto, Iddio lo fece venire in questo paese, che ora voi abitate. 5 7:5 E non gli diede alcuna eredita' in esso, neppure un palmo di terra, ma gli promise di darne la possessione a lui e alla sua progenie dopo di lui, quand'egli non aveva ancora alcun figliuolo. 6 7:6 E Dio parlo' cosi': La sua progenie soggiornera' in terra straniera, e sara' ridotta in servitu' e maltrattata per quattrocent'anni. 7 7:7 Ma io giudichero' la nazione alla quale avranno servito, disse Iddio. e dopo questo essi partiranno e mi renderanno il loro culto in questo luogo. 8 7:8 E gli dette il patto della circoncisione. e cosi' Abramo genero' Isacco, e lo circoncise l'ottavo giorno. e Isacco genero' Giacobbe, e Giacobbe i dodici patriarchi. 9 7:9 E i patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo venderono perchè fosse menato in Egitto. ma Dio era con lui, 10 7:10 e lo libero' da tutte le sue distrette, e gli diede grazia e sapienza davanti a Faraone, re d'Egitto, che lo costitui' governatore dell'Egitto e di tutta la sua casa. 11 7:11 Or soproavvenne una carestia e una gran distretta in tutto l'Egitto e in Canaan. e i nostri padri non trovavano viveri. 12 7:12 Ma avendo Giacobbe udito che in Egitto v'era del grano, vi mando' una proima volta i nostri padri. 13 7:13 E la seconda volta, Giuseppe fu riconosciuto dai suoi fratelli, e Faraone conobbe di che stirpe fosse Giuseppe. 14 7:14 E Giuseppe mando' a chiamare Giacobbe suo padre, e tutto il suo parentado, che era di settantacinque anime. 15 7:15 E Giacobbe scese in Egitto, e morirono egli e i padri nostri, 16 7:16 i quali furon trasportati a Sichem, e posti nel sepolcro che Abramo avea comproato a proezzo di danaro dai figliuoli di Emmor in Sichem. 17 7:17 Ma come si avvicinava il tempo della promessa che Dio aveva fatta ad Abramo, il popolo crebbe e moltiplico' in Egitto, 18 7:18 finchè sorse sull'Egitto un altro re, che non sapeva nulla di Giuseppe. 19 7:19 Costui, procedendo con astuzia contro la nostra stirpe, tratto' male i nostri padri, li costrinse ad esporre i loro piccoli fanciulli perchè non vivessero. 20 7:20 In quel tempo nacque Mose', ed era divinamente bello. e fu nutrito per tre mesi in casa di suo padre. 21 7:21 e quando fu esposto, la figliuola di Faraone lo raccolse e se lo allevo' come figliuolo. 22 7:22 E Mose' fu educato in tutta la sapienza degli Egizi ed era potente nelle sue parole ed opere. 23 7:23 Ma quando fu pervenuto all'eta' di quarant'anni, gli venne in animo d'andare a visitare i suoi fratelli, i figliuoli d'Israele. 24 7:24 E vedutone uno a cui era fatto torto, lo difese e vendico' l'opproesso, uccidendo l'Egizio. 25 7:25 Or egli pensava che i suoi fratelli intenderebbero che Dio li voleva salvare per mano di lui. ma essi non l'intesero. 26 7:26 E il giorno seguente egli comparve fra loro, mentre contendevano, e cercava di riconciliarli, dicendo: O uomini, voi siete fratelli, perchè fate torto gli uni agli altri? 27 7:27 Ma colui che facea torto al suo prossimo lo respinse, dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice su noi? 28 7:28 Vuoi tu uccider me come ieri uccidesti l'Egizio? 29 7:29 A questa parola Mose' fuggi', e dimoro' come forestiero nel paese di Madian, dove ebbe due figliuoli. 30 7:30 E in capo a quarantanni, un angelo gli apparve nel deserto del monte Sinai, nella fiamma d'un prouno ardente. 31 7:31 E Mose', veduto cio', si maraviglio' della visione. e come si accostava per osservare, si fece udire questa voce del Signore: 32 7:32 Io son l'Iddio de' tuoi padri, l'Iddio d'Abramo, d'Isacco e di Giacobbe. E Mose', tutto tremante, non ardiva osservare. 33 7:33 E il Signore gli disse: Sciogliti i calzari dai piedi. perchè il luogo dove stai e' terra santa. 34 7:34 Certo, io ho veduto l'afflizione del mio popolo che e' in Egitto, e ho udito i loro sospiri, e son disceso per liberarli. or dunque vieni. io ti mandero' in Egitto. 35 7:35 Quel Mose' che aveano rinnegato dicendo: Chi ti ha costituito rettore e giudice? Iddio lo mando' loro come capo e come liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparito nel prouno. 36 7:36 Egli li condusse fuori, avendo fatto prodigi e segni nel paese di Egitto, nel mar Rosso e nel deserto per quaranta anni. 37 7:37 Questi e' il Mose' che disse ai figliuoli d'Israele: Il Signore Iddio vostro vi suscitera' un profeta d'infra i vostri fratelli, come me. 38 7:38 Questi e' colui che nell'assemblea del deserto fu con l'angelo che gli parlava sul monte Sinai, e co' padri nostri, e che ricevette rivelazioni viventi per darcele. 39 7:39 A lui i nostri padri non vollero essere ubbidienti, ma lo ripudiarono, e rivolsero i loro cuori all'Egitto, 40 7:40 dicendo ad Aronne: Facci degl'iddii che vadano davanti a noi. perchè quant'e' a questo Mose' che ci ha condotti fuori del paese d'Egitto, noi non sappiamo quel che ne sia avvenuto. 41 7:41 E in quei giorni fecero un vitello, e offersero un sacrificio all'idolo, e si rallegrarono delle opere delle loro mani. 42 7:42 Ma Dio si rivolse da loro e li abbandono' al culto dell'esercito del cielo, com'e' scritto nel libro dei profeti: Casa d'Israele, mi offriste voi vittime e sacrifici durante quarantanni nel deserto? 43 7:43 Anzi, voi portaste la tenda di Moloc e la stella del dio Romfa'n, immagini che voi faceste per adorarle. Percio' io vi trasportero' al di la' di Babilonia. 44 7:44 Il tabernacolo della testimonianza fu coi nostri padri nel deserto, come a-vea comandato Colui che avea detto a Mose' che lo facesse secondo il modello che avea veduto. 45 7:45 E i nostri padri, guidati da Giosue', ricevutolo, lo introdussero nel paese posseduto dalle genti che Dio scaccio' d'innanzi ai nostri padri. Quivi rimase fino ai giorni di Davide, 46 7:46 il quale trovo' grazia nel cospetto di Dio, e chiese di proeparare una dimora all'Iddio di Giacobbe. 47 7:47 Ma Salomone fu quello che gli edifico' una casa. 48 7:48 L'Altissimo pero' non abita in templi fatti da man d'uomo, come dice il profeta: 49 7:49 Il cielo e' il mio trono, e la terra lo sgabello de' miei piedi. Qual casa mi edificherete voi? dice il Signore. o qual sara' il luogo del mio riposo? 50 7:50 Non ha la mia mano fatte tutte queste cose? 51 7:51 Gente di collo duro e incirconcisa di cuore e d'orecchi, voi contrastate semproe allo Spirito Santo. come fecero i padri vostri, cosi' fate anche voi. 52 7:52 Qual dei profeti non perseguitarono i padri vostri? E uccisero quelli che proeannunziavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete stati i traditori e gli uccisori. 53 7:53 voi, che avete ricevuto la legge promulgata dagli angeli, e non l'avete osservata. 54 7:54 Essi, udendo queste cose, fremevan di rabbia ne' loro cuori e digrignavano i denti contro di lui.

7:1 7:1 Il sommo sacerdote disse: 'Le cose stanno proproio cosò?'. 2 7:2 Egli rispose: 'Fratelli e padri, ascoltate. Il Dio della gloria apparve ad Abraamo, nostro padre, mentr'egli era in Mesopotamia, proima che si stabilisse in Carran, 3 7:3 e gli disse: ""Esci dal tuo paese e dal tuo parentado, e và nel paese che io ti mostrerò"". 4 7:4 Allora egli lasciò il paese dei Caldei, e andò ad abitare in Carran. e di là, dopo che suo padre morò, Dio lo fece venire in questo paese, che ora voi abitate. 5 7:5 In esso però non gli diede in proproietà neppure un palmo di terra, ma gli promise di darla in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui, quando egli non aveva ancora nessun figlio. 6 7:6 Dio parlò cosò: ""La sua discendenza soggiornerà in terra straniera, e sarà ridotta in schiavitù e maltrattata per quattrocento anni. 7 7:7 Ma io giudicherò la nazione che avranno servita"" disse Dio. ""e dopo questo essi partiranno e mi renderanno il loro culto in questo luogo"". 8 7:8 Poi gli diede il patto della circoncisione. cosò Abraamo, dopo aver generato Isacco, lo circoncise l'ottavo giorno. e Isacco generò Giacobbe, e Giacobbe i dodici patriarchi. 9 7:9 I patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo vendettero, perchè fosse condotto in Egitto. ma Dio era con lui, 10 7:10 e lo liberò da ogni sua tribolazione, e gli diede sapienza e grazia davanti al faraone, re d'Egitto, che lo costituò governatore dell'Egitto e di tutta la sua casa. 11 7:11 Soproaggiunse poi una carestia in tutto l'Egitto e in Canaan. l'angoscia era grande, e i nostri padri non trovavano viveri. 12 7:12 Giacobbe, saputo che in Egitto c'era grano, vi mandò una proima volta i nostri padri. 13 7:13 La seconda volta, Giuseppe fu riconosciuto dai suoi fratelli, e cosò il faraone venne a sapere di che stirpe fosse Giuseppe. 14 7:14 Poi Giuseppe mandò a chiamare suo padre Giacobbe e tutta la sua parentela, composta di settantacin-que persone. 15 7:15 Giacobbe discese in Egitto, dove morirono lui e i nostri padri. 16 7: 16 poi furono trasportati a Sichem, e deposti nel sepolcro che Abraamo aveva comproato con una somma di denaro dai figli di Emmor in Sichem. 17 7: 17 Mentre si avvicinava il tempo del compimento della promessa fatta da Dio ad Abraamo, il popolo crebbe e si moltiplicò in Egitto, 18 7:18 finchè sorse sull'Egitto un altro re, che non sapeva nulla di Giuseppe. 19 7:19 Costui, procedendo con astuzia contro il nostro popolo, maltrattò i nostri padri, fino a costringerli ad abbandonare i loro bambini, perchè non fossero lasciati in vita. 20 7:20 In quel tempo nacque Mosè, che era bello agli occhi di Dio. egli fu nutrito per tre mesi in casa di suo padre. 21 7:21 e, quando fu abbandonato, la figlia del faraone lo raccolse e lo allevò come figlio. 22 7:22 Mosè fu istruito in tutta la sapienza degli Egiziani e divenne potente in parole e opere. 23 7:23 Ma quando raggiunse l'età di quarant'anni, gli venne in animo di andare a visitare i suoi fratelli, i figli di Israele. 24 7:24 Vedendo che uno di loro era maltrattato, ne proese le difese e vendicò l'opproesso, colpendo a morte l'Egiziano. 25 7:25 Or egli pensava che i suoi fratelli avrebbero capito che Dio voleva salvarli per mano di lui. ma essi non comproesero. 26 7:26 Il giorno seguente si proesentò a loro, mentre litigavano, e cercava di riconciliarli, dicendo: ""Uomini, voi siete fratelli. perchè vi fate torto a vicenda?"". 27 7:27 Ma quello che faceva torto al suo prossimo lo respinse, dicendo: ""Chi ti ha costituito capo e giudice su di noi? 28 7:28 Vuoi uccidere me come ieri uccidesti l'Egiziano?"". 29 7:29 A queste parole Mosè fuggò, e andò a vivere come straniero nel paese di Madian, dove ebbe due figli. 30 7:30 Trascorsi quarantanni, un angelo gli apparve nel deserto del monte Sinai, nella fiamma di un prouno ardente. 31 7:31 Mosè guardò e rimase stupito di questa visione. e, come si avvicinava per osservare meglio, si udò la voce del Signore: 32 7:32 Io sono i/ Dio dei tuoi padri, i/ Dio di Abraamo, di Isacco e di Giacobbe. Mosè, tutto tremante, non osava guardare. 33 7:33 Il Signore gli disse: Togliti i calzari dai piedi. perchè i/ luogo dove stai è suo/o sacro. 34 7:34 Certo, ho visto /'afflizione de/ mio popo/o in Egitto, ho udito i /oro gemiti e sono disceso per /iberar/i. e ora, vieni, ti manderò in Egitto. 35 7:35 Questo Mosè che avevano rinnegato dicendo: ""Chi ti ha costituito capo e giudice?"", proproio lui Dio mandò loro come capo e liberatore con l'aiuto dell'angelo che gli era apparso nel prouno. 36 7:36 Egli li fece uscire, compiendo prodigi e segni nel paese d'Egitto, nel mar Rosso e nel deserto per qua-rant'anni. 37 7:37 Questi è il Mosè che disse ai figli d'Israele: Dio vi susciterà, tra i vostri fra-tetti, un profeta come me. 38 7:38 Questi è colui che nell'assemblea del deserto fu con l'angelo che gli parlava sul monte Sinai e con i nostri padri, e che ricevette parole di vita da trasmettere a noi. 39 7:39 Ma i nostri padri non vollero dargli ascolto, lo respinsero, e si volsero in cuor loro verso l'Egitto, 40 7:40 dicendo ad Aaronne: ""Facci degli dèi che vadano davanti a noi, perchè di questo Mosè, che ci ha condotti fuori dall'Egitto, non sappiamo che cosa sia avvenuto"". 41 7:41 E in quei giorni fabbricarono un vitello, offrirono sacrifici all'idolo e si rallegrarono per l'opera delle loro mani. 42 7:42 Ma Dio si ritrasse da loro e li abbandonò al culto dell'esercito del cielo, come sta scritto nel libro dei profeti: Mi avete forse offerto vittime e sacrifici per quarantanni nel deserto, o casa d'Israele? 43 7:43 Anzi, vi portaste approesso la tenda di Moloc e la stella del dio Refàn. immagini che voi faceste per adorarle. Perciò io vi deporterò di là da Babilonia?. 44 7:44 I nostri padri avevano nel deserto la tenda della testimonianza, come aveva ordinato colui che aveva detto a Mosè di farla secondo il modello da lui veduto. 45 7:45 I nostri padri, guidati da Giosuè, dopo averla ricevuta, la trasportarono nel paese posseduto dai popoli che Dio scacciò davanti a loro. Là rimase fino ai tempi di Davide, 46 7:46 il quale trovò grazia davanti a Dio, e chiese di poter proeparare lui una dimora al Dio di Giacobbe. 47 7:47 Fu invece Salomone che gli costruò una casa. 48 7:48 L'Altissimo però non abita in edifici fatti da mano d'uomo, come dice il profeta: 49 7:49 Il cielo è il mio trono, e la terra lo sgabello dei miei piedi. Quale casa mi costruirete, dice il Signore, o quale sarà il luogo del mio riposo? 50 7:50 Non ha la mia mano creato tutte queste cose? 51 7:51 Gente di collo duro e incirconcisa di cuore e d'orecchi, voi opponete semproe resistenza allo Spirito Santo. come fecero i vostri padri, cosò fate anche voi. 52 7:52 Quale dei profeti non perseguitarono i vostri padri? Essi uccisero quelli che proeannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti i traditori e gli uccisori. 53 7:53 voi, che avete ricevuto la legge promulgata dagli angeli, e non l'avete osservata'. 54 7:54 Essi, udendo queste cose, fremevano di rabbia in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui.

7:1 7:1 Allora il sommo sacerdote gli disse: ’Stanno queste cose proproio così?'. 2 7:2 Egli disse: ’Fratelli e padri, ascoltate. Il Dio della gloria apparve ad Abraha-mo, nostro padre, mentre egli era in Mesopotamia, proima che abitasse in Carran, 3 7:3 e gli disse: ""Esci dal tuo paese e dal tuo parentado e và nel paese che io ti mostrerò"". 4 7:4 Allora egli uscì dal paese dei Caldei e abitò in Carran. di là, dopo che suo padre morì, Dio lo fece venire in questo paese, nel quale ora voi abitate. 5 7:5 E non gli diede alcuna eredità, neppure lo spazio per posarvi un piede. Ma promise di darlo in proproietà a lui e alla sua progenie dopo di lui, quand’egli non aveva ancora alcun figlio. 6 7:6 E Dio parlò così: che la sua progenie dimorerebbe come forestiera in paese straniero, e che là sarebbe tenuta in schiavitù e maltrattata quattrocento anni. 7 7:7 Ma Dio aggiunse: ""Io giudicherò la nazione alla quale avranno servito. e dopo ciò, essi usciranno e mi serviranno in questo luogo"". 8 7:8 Poi gli diede il patto della circoncisione. E così Abrahamo generò Isacco e lo circoncise nell’ottavo giorno. Isacco generò Giacobbe, e Giacobbe i dodici patriarchi. 9 7:9 I patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo vendettero perchè fosse condotto in Egitto, ma Dio era con lui. 10 7:10 e lo liberò da tutte le sue tribolazioni e gli diede grazia e sapienza davanti al Faraone, re di Egitto, il quale lo costituì governatore sull’Egitto e su tutta la sua casa. 11 7:11 Or soproavvenne una carestia e una grande calamità in tutto il paese d’Egitto e di Canaan, e i nostri padri non trovavano viveri. 12 7:12 Ma Giacobbe, saputo che in Egitto c’era del grano, vi mandò una proima volta i nostri padri. 13 7:13 La seconda volta Giuseppe si fece riconoscere dai suoi fratelli e fu svelata al Faraone la parentela di Giuseppe. 14 7:14 Allora Giuseppe mandò a chiamare suo padre Giacobbe e tutto il suo parentado, in tutto settanta-cinque persone. 15 7:15 Giacobbe scese in Egitto, dove morì lui e i nostri padri. 16 7:16 Essi furono poi trasportati a Sichem e posti nel sepolcro, che Abrahamo aveva comproato a proezzo d’argento dai figli di Emor, padre di Sichem. 17 7:17 Ora, mentre si avvicinava il tempo della promessa che Dio aveva giurata ad Abrahamo, il popolo crebbe e si moltiplicò in Egitto, 18 7:18 finchè sorse in Egitto un altro re che non aveva conosciuto Giuseppe. 19 7:19 Questi, usando malizia contro la nostra stirpe, maltrattò i nostri padri fino a far esporre i loro bambini, perchè non soproavvivessero. 20 7:20 In quel tempo nacque Mosè, ed era bello agli occhi di Dio. egli fu nutrito per tre mesi in casa di suo padre. 21 7:21 E, quando fu esposto, la figlia del Faraone lo raccolse e lo allevò come suo figlio. 22 7:22 Così Mosè fu istruito in tutta la sapienza degli Egiziani, ed era potente in parole ed opere. 23 7:23 Ma, quando giunse all’età di quarant’anni, gli venne in cuore di andare a visitare i suoi fratelli: i figli d’Israele. 24 7:24 E, vedendone uno che subiva un torto, lo difese e vendicò l’opproesso, uccidendo l’Egiziano. 25 7:25 Or egli pensava che i suoi fratelli avrebbero capito che Dio stava per dar loro liberazione per mezzo suo, ma essi non comproesero. 26 7:26 Il giorno seguente egli comparve in mezzo a loro mentre litigavano e li esortò alla pace, dicendo: ""O uomini, voi siete fratelli, perchè vi fate torto l’un l’altro?"". 27 7:27 Ma colui che faceva torto al suo vicino lo respinse, dicendo: ""Chi ti ha costituito proincipe e giudice su di noi? 28 7:28 Vuoi uccidere me, come ieri hai ucciso l’Egiziano?"". 29 7:29 A queste parole Mosè fuggì e dimorò come forestiero nel paese di Madian, dove generò due figli. 30 7:30 Passati quarantanni, l’angelo del Signore gli apparve nel deserto del monte Sinai, nella fiamma di fuoco di un roveto. 31 7:31 Alla vista di ciò, Mosè rimase stupito di quel che vedeva. e, come si avvicinava per osservare, udì la voce del Signore, 32 7:32 che diceva: ""Io sono il Dio dei tuoi padri, il Dio di Abrahamo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe"". Ma Mosè, tremando tutto, non ardiva alzare lo sguardo. 33 7:33 Allora il Signore gli disse: ""Togliti i calzari dai piedi, perchè il luogo sul quale stai è terra santa. 34 7:34 Ho certamente visto l’afflizione del mio popolo in Egitto e ho udito i loro sospiri, e sono disceso per liberarli. or dunque vieni, io ti manderò in Egitto"". 35 7:35 Quel Mosè che avevano rifiutato, dicendo: ""Chi ti ha costituito proincipe e giudice?"". Quello mandò /oro Dio come capo e liberatore, per mezzo dell’angelo che gli era apparso nel roveto. 36 7:36 Egli li condusse fuori, operando segni e prodigi nel paese di Egitto, nel Mar Rosso e nel deserto, per quarantanni. 37 7:37 Questi è quel Mosè che disse ai figli d’Israele: 'Il Signore Dio vostro susciterà per voi, tra i vostri fratelli, un profeta come me. Ascoltatelo!'. 38 7:38 Questi è colui che nell’assemblea nel deserto fu con l’angelo che gli parlava sul monte Sinai e con i nostri padri. e ricevette /e parole viventi per trasmetterle a noi. 39 7:39 A lui i padri nostri non vollero ubbidire. anzi lo respinsero e si rivolsero con i loro cuori all’Egitto, 40 7:40 dicendo ad Aaronne: ""Facci degli dèi che vadano davanti a noi, perchè a questo Mosè che ci ha condotti fuori dal paese di Egitto non sappiamo che cosa sia accaduto"". 41 7:41 E in quei giorni fecero un vitello, offrirono un sacrificio all’idolo e si rallegrarono nell’opera delle loro mani. 42 7:42 Allora Dio si ritrasse e li lasciò servire all’esercito del cielo, com’è scritto nel libro dei profeti: ""Casa d’Israele, mi avete voi offerto sacrifici e olocausti per qua-rant’anni nel deserto? 43 7:43 Avete piuttosto portato la tenda di Molok e la stella del vostro dio Remfan, le immagini da voi fatte per adorarle. perciò io vi trasporterò al di là di Babilonia'. 44 7:44 Nel deserto i vostri padri avevano il tabernacolo della testimonianza, come aveva comandato colui che aveva detto a Mosè di farlo secondo il modello che aveva visto. 45 7:45 E i nostri padri, dopo averlo ricevuto, lo trasportarono con Giosuè nel paese che era stato posseduto dai gentili, che Dio scacciò davanti ai nostri padri. e là rimase fino ai giorni di Davide, 46 7:46 il quale trovò grazia davanti a Dio e chiese di poter trovare una dimora per il Dio di Giacobbe. 47 7:47 Fu invece Salomone quello che gli edificò una casa. 48 7:48 Ma l’Altissimo non abita in templi fatti da mani d?uomo, come dice il profeta: 49 7:49 ""Il cielo è il mio trono e la terra lo sgabello dei miei piedi. quale casa mi edifichereste voi, dice il Signore, o quale sarebbe il luogo del mio riposo? 50 7:50 Non ha la mia mano fatto tutte queste cose?"". 51 7:51 Uomini di collo duro ed incirconcisi di cuore e di orecchi, voi resistete semproe allo Spirito Santo. come fecero i vostri padri, così fate anche voi. 52 7:52 Quale dei profeti non perseguitarono i padri vostri? Essi uccisero anche coloro che proeannunciavano la venuta del Giusto, del quale ora voi siete divenuti traditori e uccisori. 53 7:53 voi che avete ricevuto la legge promulgata dagli angeli e non l’avete osservata!'. 54 7:54 All’udire queste cose, essi fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di lui.

7:1 E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo. 2 Gli disse allora il sommo sacerdote: ""Queste cose stanno proprio così?"". 3 Ed egli rispose: ""Fratelli e padri, ascoltate: il Dio della gloria apparve al nostro padre Abramo quando era ancora in Mesopotamia, prima che egli si stabilisse in Carran, 4 e gli disse: Esci dalla tua terra e dalla tua gente e va' nella terra che io ti indicherò. 5 Allora, uscito dalla terra dei Caldei, si stabilì in Carran; di là, dopo la morte del padre, Dio lo fece emigrare in questo paese dove voi ora abitate, 6 ma non gli diede alcuna proprietà in esso, neppure quanto l'orma di un piede, ma gli promise di darlo in possesso a lui e alla sua discendenza dopo di lui, sebbene non avesse ancora figli. 7 Poi Dio parlò così: La discendenza di Abramo sarà pellegrina in terra straniera, tenuta in schiavitù e oppressione per quattrocento anni. 8 Ma del popolo di cui saranno schiavi io farò giustizia, disse Dio: dopo potranno uscire e mi adoreranno in questo luogo. 9 E gli diede l'alleanza della circoncisione. E così Abramo generò Isacco e lo circoncise l'ottavo giorno e Isacco generò Giacobbe e Giacobbe i dodici patriarchi. 10 Ma i patriarchi, gelosi di Giuseppe, lo vendettero schiavo in Egitto. Dio però era con lui 11 e lo liberò da tutte le sue afflizioni e gli diede grazia e saggezza davanti al faraone re d'Egitto, il quale lo nominò amministratore dell'Egitto e di tutta la sua casa. 12 Venne una carestia su tutto l'Egitto e in Canaan e una grande miseria, e i nostri padri non trovavano da mangiare. 13 Avendo udito Giacobbe che in Egitto c'era del grano, vi inviò i nostri padri una prima volta; 14 la seconda volta Giuseppe si fece riconoscere dai suoi fratelli e fu nota al faraone la sua origine. 15 Giuseppe allora mandò a chiamare Giacobbe suo padre e tutta la sua parentela, settantacinque persone in tutto. 16 E Giacobbe si recò in Egitto, e qui egli morì come anche i nostri padri; 17 essi furono poi trasportati in Sichem e posti nel sepolcro che Abramo aveva acquistato e pagato in denaro dai figli di Emor, a Sichem. 18 Mentre si avvicinava il tempo della promessa fatta da Dio ad Abramo, il popolo crebbe e si moltiplicò in Egitto, 19 finchè salì al trono d'Egitto un altro re, che non conosceva Giuseppe. 20 Questi, adoperando l'astuzia contro la nostra gente, perseguitò i nostri padri fino a costringerli a esporre i loro figli, perchè non sopravvivessero. 21 In quel tempo nacque Mosè e piacque a Dio; egli fu allevato per tre mesi nella casa paterna, poi, 22 essendo stato esposto, lo raccolse la figlia del faraone e lo allevò come figlio. 23 Così Mosè venne istruito in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente nelle parole e nelle opere. 24 Quando stava per compiere i quarant'anni, gli venne l'idea di far visita ai suoi fratelli, i figli di Israele, 25 e vedendone uno trattato ingiustamente, ne prese le difese e vendicò l'oppresso, uccidendo l'Egiziano. 26 Egli pensava che i suoi connazionali avrebbero capito che Dio dava loro salvezza per mezzo suo, ma essi non compresero. 27 Il giorno dopo si presentò in mezzo a loro mentre stavano litigando e si adoperò per metterli d'accordo, dicendo: Siete fratelli; perchè vi insultate l'un l'altro? 28 Ma quello che maltrattava il vicino lo respinse, dicendo: Chi ti ha nominato capo e giudice sopra di noi? 29 Vuoi forse uccidermi, come hai ucciso ieri l'Egiziano? 30 Fuggì via Mosè a queste parole, e andò ad abitare nella terra di Madian, dove ebbe due figli. 31 Passati quarant'anni, gli apparve nel deserto del monte Sinai un angelo, in mezzo alla fiamma di un roveto ardente. 32 Mosè rimase stupito di questa visione; e mentre si avvicinava per veder meglio, si udì la voce del Signore: 33 Io sono il Dio dei tuoi padri, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Esterrefatto, Mosè non osava guardare. 34 Allora il Signore gli disse: Togliti dai piedi i calzari, perchè il luogo in cui stai è terra santa. 35 Ho visto l'afflizione del mio popolo in Egitto, ho udito il loro gemito e sono sceso a liberarli; ed ora vieni, che ti mando in Egitto. 36 Questo Mosè che avevano rinnegato dicendo: Chi ti ha nominato capo e giudice?, proprio lui Dio aveva mandato per esser capo e liberatore, parlando per mezzo dell'angelo che gli era apparso nel roveto. 37 Egli li fece uscire, compiendo miracoli e prodigi nella terra d'Egitto, nel Mare Rosso, e nel deserto per quarant'anni. 38 Egli è quel Mosè che disse ai figli d'Israele: Dio vi farà sorgere un profeta tra i vostri fratelli, al pari di me. 39 Egli è colui che, mentre erano radunati nel deserto, fu mediatore tra l'angelo che gli parlava sul monte Sinai e i nostri padri; egli ricevette parole di vita da trasmettere a noi. 40 Ma i nostri padri non vollero dargli ascolto, lo respinsero e si volsero in cuor loro verso l'Egitto, 41 dicendo ad Aronne: Fa' per noi una divinità che ci vada innanzi, perchè a questo Mosè che ci condusse fuori dall'Egitto non sappiamo che cosa sia accaduto. 42 E in quei giorni fabbricarono un vitello e offrirono sacrifici all'idolo e si rallegrarono per l'opera delle loro mani. 43 Ma Dio si ritrasse da loro e li abbandonò al culto dell'esercito del cielo, come è scritto nel libro dei Profeti: 44 Mi avete forse offerto vittime e sacrifici per quarant'anni nel deserto, o casa d'Israele? Avete preso con voi la tenda di Mòloch, e la stella del dio Refàn, simulacri che vi siete fabbricati per adorarli! Perciò vi deporterò al di là di Babilonia. 45 I nostri padri avevano nel deserto la tenda della testimonianza, come aveva ordinato colui che disse a Mosè di costruirla secondo il modello che aveva visto. 46 E dopo averla ricevuta, i nostri padri con Giosuè se la portarono con sè nella conquista dei popoli che Dio scacciò davanti a loro, fino ai tempi di Davide. 47 Questi trovò grazia innanzi a Dio e domandò di poter trovare una dimora per il Dio di Giacobbe; 48 Salomone poi gli edificò una casa. 49 Ma l'Altissimo non abita in costruzioni fatte da mano d'uomo, come dice il Profeta: 50 Il cielo è il mio trono e la terra sgabello per i miei piedi. Quale casa potrete edificarmi, dice il Signore, o quale sarà il luogo del mio riposo? 51 Non forse la mia mano ha creato tutte queste cose? 52 O gente testarda e pagana nel cuore e nelle orecchie, voi sempre opponete resistenza allo Spirito Santo; come i vostri padri, così anche voi. 53 Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori; 54 voi che avete ricevuto la legge per mano degli angeli e non l'avete osservata"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia