Cronologia dei paragrafi

La tomba vuota

La tomba vuota (gv 21,1-10)

21:1 Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: 2 si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. 3 Disse loro Simon Pietro: "Io vado a pescare". Gli dissero: "Veniamo anche noi con te". Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. 4 Quando già era l'alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. 5 Gesù disse loro: "Figlioli, non avete nulla da mangiare?". Gli risposero: "No". 6 Allora egli disse loro: "Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete". La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. 7 Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: "è il Signore!". Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perchè era svestito, e si gettò in mare. 8 Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. 9 Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. 10 Disse loro Gesù: "Portate un po' del pesce che avete preso ora".

21:1 21:1 DOPO queste cose, Gesu' si fece vedere di nuovo a' discepoli proesso al mar di Tiberiade. e si fece vedere in questa maniera. 2 21:2 Simon Pietro, e Toma detto Didimo, e Natanaele, ch'era da Cana di Galilea, ed i figliuoli di Zebedeo, e due altri dei discepoli d'esso, erano insieme. 3 21:3 Simon Pietro disse loro: Io me ne vo a pescare. Essi gli dissero: Ancor noi veniam teco. Cosi' uscirono, e montarono proestamente nella navicella, e in quella notte non proesero nulla. 4 21:4 Ma, essendo gia' mattina, Gesu' si proesento' in su la riva. tuttavia i discepoli non conobbero ch'egli era Gesu'. 5 21:5 E Gesu' disse loro: Figliuoli, avete voi alcun pesce? Essi gli risposero: No. 6 21:6 Ed egli disse loro: Gettate la rete al lato destro della navicella, e ne troverete. Essi adunque la gettarono, e non potevano piu' trarla, per la moltitudine dei pesci. 7 21:7 Laonde quel discepolo che Gesu' amava disse a Pietro: Egli e' il Signore. E Simon Pietro, udito ch'egli era il Signore, succinse la sua veste (perciocche' egli era nudo), e si getto' nel mare. 8 21:8 Ma gli altri discepoli vennero in su la navicella (perciocche' non erano molto lontan dalla terra, ma solo intorno a dugento cubiti), traendo la rete piena di pesci. 9 21:9 Come adunque furono smontati in terra, videro delle brace poste, e del pesce messovi su, e del pane. 10 21:10 Gesu' disse loro: Portate qua de' pesci che ora avete proesi.

21:1 21:1 Dopo queste cose, Gesu' si fece veder di nuovo ai discepoli proesso il mar di Tiberiade. e si fece vedere in questa maniera. 2 21:2 Simon Pietro, Toma detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figliuoli di Zebedeo e due altri de' suoi discepoli erano insieme. 3 21:3 Simon Pietro disse loro: Io vado a pescare. Essi gli dissero: Anche noi veniamo con te. Uscirono, e montarono nella barca. e quella notte non proesero nulla. 4 21:4 Or essendo gia' mattina, Gesu' si proesento' sulla riva. i discepoli pero' non sapevano che fosse Gesu'. 5 21:5 Allora Gesu' disse loro: Figliuoli, avete voi del pesce? Essi gli risposero: No. 6 21:6 Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca, e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e non potevano piu' tirarla su per il gran numero de' pesci. 7 21:7 Allora il discepolo che Gesu' amava, disse a Pietro: e' il Signore! E Simon Pietro, udito ch'era il Signore, si cinse il camiciotto, perchè era nudo, e si getto' nel mare. 8 21:8 Ma gli altri discepoli vennero con la barca, perchè non erano molto distanti da terra (circa un duecento cubiti), traendo la rete coi pesci. 9 21:9 Come dunque furono smontati a terra, videro quivi della brace, e del pesce messovi su, e del pane. 10 21:10 Gesu' disse loro: Portate qua de' pesci che avete proesi ora.

21:1 20:31 ma questi sono stati scritti, affinchè crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinchè, credendo, abbiate vita nel suo nome. 2 21:1 Dopo queste cose, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli proesso il mar di Tiberiade. e si manifestò in questa maniera. 3 21:2 Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e due altri dei suoi discepoli erano insieme. 4 21:3 Simon Pietro disse loro: 'Vado a pescare'. Essi gli dissero: 'Veniamo anche noi con te'. Uscirono e salirono sulla barca. e quella notte non proesero nulla. 5 21:4 Quando già era mattina, Gesù si proesentò sulla riva. i discepoli però non sapevano che era Gesù. 6 21:5 Allora Gesù disse loro: 'Figlioli, avete del pesce?'. Gli risposero: 'No'. 7 21:6 Ed egli disse loro: 'Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete'. Essi dunque la gettarono, e non potevano più tirarla su per il gran numero di pesci. 8 21:7 Allora il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: 'è il Signore!'. Simon Pietro, udito che era il Signore, si cinse la veste, perchè era nudo, e si gettò in mare. 9 21:8 Ma gli altri discepoli vennero con la barca, perchè non erano molto distanti da terra (circa duecento cubiti), trascinando la rete con i pesci. 10 21:9 Appena scesero a terra, videro là della brace e del pesce messovi su, e del pane.

21:1 20:31 Ma queste cose sono state scritte, affinchè voi crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e affinchè, credendo, abbiate vita nel suo nome. 2 21:1 Dopo queste cose, Gesù si fece vedere di nuovo dai discepoli proesso il mare di Tiberiade. e si fece vedere in questa maniera. 3 21:2 Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele da Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e due altri dei suoi discepoli erano insieme. 4 21:3 Simon Pietro disse loro: ’Io vado a pescare'. Essi gli dissero: ’Veniamo anche noi con te'. Così uscirono e salirono subito sulla barca. ma quella notte non proesero nulla. 5 21:4 Al mattino proesto, Gesù si proesentò sulla riva. i discepoli tuttavia non si resero conto che era Gesù. 6 21:5 E Gesù disse loro: ’Figlioli, avete qualcosa da mangiare?'. Essi gli risposero: ’No!'. 7 21:6 Ed egli disse loro: ’Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete'. Essi dunque la gettarono e non potevano più tirarla su per la quantità di pesci. 8 21:7 Allora il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: ’è il Signore'. Simon Pietro, udito che era il Signore, si cinse con la veste (perchè era nudo) e si gettò in mare. 9 21:8 Gli altri discepoli invece andarono con la barca (non erano infatti molto lontani da terra, solo circa duecento cubiti), trascinando la rete piena di pesci. 10 21:9 Come dunque furono scesi a terra, videro della brace con soproa del pesce e del pane.

21:1 Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. 2 Questi sono stati scritti, perchè crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perchè, credendo, abbiate la vita nel suo nome. 3 Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: 4 si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. 5 Disse loro Simon Pietro: ""Io vado a pescare"". Gli dissero: ""Veniamo anche noi con te"". Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. 6 Quando già era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. 7 Gesù disse loro: ""Figlioli, non avete nulla da mangiare?"". Gli risposero: ""No"". 8 Allora disse loro: ""Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete"". La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. 9 Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: ""è il Signore!"". Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi la sopravveste, poichè era spogliato, e si gettò in mare. 10 Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri.

Mappa

Commento di un santo

Gesù, mentre nasceva il giorno, stava in piedi sulla riva: la riva significa la fine del mare, e rappresenta perciò la fine dei tempi. E ancora immagine della fine dei tempi è il fatto che Pietro trae la rete a terra, cioè sulla riva. è lo stesso Signore che, in un'altra circostanza, ci chiarisce il significato di queste immagini parlando della rete tratta su dal mare: ''Ed essi la tirano sulla riva', dice (Mt 13,38). Che cos'è questa riva? Egli stesso lo spiega poco più avanti: "Sarà così alla fine del mondo" (Mt 13,49). Ma in quella circostanza si trattava soltanto di un racconto sotto forma di parabola, non del significato allegorico di un fatto reale. Qui, invece, è con un fatto reale che il Signore ci vuole fare intendere ciò che sarà la Chiesa alla fine del mondo, così come in un'altra pesca ha raffigurato ciò che è la Chiesa, oggi, in questo mondo (Lc 5,111). Il primo miracolo ebbe luogo all'inizio della sua predicazione; il secondo, che è questo di cui ora ci occupiamo, si verifica dopo la sua Risurrezione. Con la prima pesca egli volle significare i buoni e i cattivi di cui ora la Chiesa è formata; con la seconda indica che la Chiesa, alla fine dei tempi, sarà formata soltanto dei buoni che dopo la risurrezione dei morti, saranno in lei in eterno. La prima volta Gesù non stava, come ora, sulla riva, quando ordinò di prendere i pesci; infatti, "montato su una barca che era di Simone, lo pregò di scostarsi un poco da terra, e sedendo nella barca ammaestrava le turbe. Appena finì di parlare, disse a Simone. Prendi il largo e calate le vostre reti per la pesca" (Lc 5,14). E il pesce che allora fu catturato restò nella barca, perchè i pescatori non trassero a riva la rete come fanno ora. Tutte queste circostanze e le altre ancora che si potrebbero trovare, indicano che nella prima pesca è raffigurata la Chiesa in questo mondo, mentre nella seconda pesca essa è raffigurata quale sarà alla fine del mondo. è per questo che il primo miracolo Cristo lo compie prima della Passione, il secondo dopo la Risurrezione: là, Gesù raffigura noi chiamati alla Chiesa, qui raffigura noi risorti alla vita eterna. Nella prima pesca la rete non è gettata solo dal lato destro della barca, a significare la raccolta dei soli buoni, e neppure soltanto dal lato sinistro a significare la pesca dei soli malvagi. Gesù non precisa da quale parte si getta la rete: ''Calate le vostre reti per la pesca', dice, per intendere che la Chiesa raccoglie, in questo mondo, i buoni e i cattivi. Qui invece precisa: ''Gettate la rete dal lato destro della barca', per significare che debbono essere raccolti solo quelli che stanno a destra, cioè i buoni. La prima volta la rete si rompe, immagine degli scismi che divideranno la Chiesa: qui invece, nella pace suprema di cui gioiranno i santi, non c'è posto per gli scismi, e perciò l'evangelista afferma: ''E benchè i pesci fossero tanti' cioè grandi e molto numerosi ''la rete non si strappò'. Egli sembra proprio alludere alla prima pesca, quando la rete si ruppe, per sottolineare con tale paragone la superiorità di questa pesca nella quale solo i buoni vengono raccolti.

Autore

Agostino
Vivo e attivo è lui, e appena è entrato ha destato l'anima mia assopita; ha commosso, reso molle e ferito il mio cuore, poichè era duro e di sasso, e insensato. Ha cominciato anche a strappare e a distruggere, a edificare e a piantare, a irrigare ciò che era arido, a illuminare ciò che era tenebroso, a spalancare ciò che era chiuso, a riscaldare ciò che era freddo, e così pure a raddrizzare ciò che era storto, e a cambiare le asperità in vie piane, affinchè l'anima mia, e tutto ciò che è in me, benedicesse il Signore e il suo santo nome. Entrando così più volte in me il Verbo, mio sposo, non ha fatto mai conoscere la sua venuta da nessun indizio: non dalla voce, non dall'aspetto, non dal passaggio. Nessun gesto suo insomma lo ha fatto scoprire, nessuno dei miei sensi si è accorto che penetrava nel mio intimo soltanto dal moto del cuore, come ho detto prima ho sentito la sua presenza; dalla fuga dei vizi, dalla stretta dei desideri carnali, ho avvertito la potenza della sua virtù; dallo scuotimento e dalla riprensione delle mie colpe nascoste, ho ammirato la profondità della sua sapienza; dalla sia pur piccola correzione delle mie abitudini, ho sperimentato la bontà della sua mitezza, dalla trasformazione e dal rinnovamento dello spirito della mia mente, cioè del mio uomo interiore, mi son fatto comunque l'idea della sua bellezza; e nel contempo dall'esame di tutte queste cose, ho avuto timore delle sue grandezze senza numero.

Autore

Bernardo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia