Cronologia dei paragrafi

Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade (gv 21,1-23)

21:1 Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: 2 si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. 3 Disse loro Simon Pietro: "Io vado a pescare". Gli dissero: "Veniamo anche noi con te". Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. 4 Quando già era l'alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. 5 Gesù disse loro: "Figlioli, non avete nulla da mangiare?". Gli risposero: "No". 6 Allora egli disse loro: "Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete". La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. 7 Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: "è il Signore!". Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perchè era svestito, e si gettò in mare. 8 Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. 9 Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. 10 Disse loro Gesù: "Portate un po' del pesce che avete preso ora". 11 Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benchè fossero tanti, la rete non si squarciò. 12 Gesù disse loro: "Venite a mangiare". E nessuno dei discepoli osava domandargli: "Chi sei?", perchè sapevano bene che era il Signore. 13 Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. 14 Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti. 15 Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: "Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?". Gli rispose: "Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene". Gli disse: "Pasci i miei agnelli". 16 Gli disse di nuovo, per la seconda volta: "Simone, figlio di Giovanni, mi ami?". Gli rispose: "Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene". Gli disse: "Pascola le mie pecore". 17 Gli disse per la terza volta: "Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?". Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: "Mi vuoi bene?", e gli disse: "Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene". Gli rispose Gesù: "Pasci le mie pecore. 18 In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi". 19 Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: "Seguimi". 20 Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: "Signore, chi è che ti tradisce?". 21 Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: "Signore, che cosa sarà di lui?". 22 Gesù gli rispose: "Se voglio che egli rimanga finchè io venga, a te che importa? Tu seguimi". 23 Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: "Se voglio che egli rimanga finchè io venga, a te che importa?".

21:1 21:1 DOPO queste cose, Gesu' si fece vedere di nuovo a' discepoli proesso al mar di Tiberiade. e si fece vedere in questa maniera. 2 21:2 Simon Pietro, e Toma detto Didimo, e Natanaele, ch'era da Cana di Galilea, ed i figliuoli di Zebedeo, e due altri dei discepoli d'esso, erano insieme. 3 21:3 Simon Pietro disse loro: Io me ne vo a pescare. Essi gli dissero: Ancor noi veniam teco. Cosi' uscirono, e montarono proestamente nella navicella, e in quella notte non proesero nulla. 4 21:4 Ma, essendo gia' mattina, Gesu' si proesento' in su la riva. tuttavia i discepoli non conobbero ch'egli era Gesu'. 5 21:5 E Gesu' disse loro: Figliuoli, avete voi alcun pesce? Essi gli risposero: No. 6 21:6 Ed egli disse loro: Gettate la rete al lato destro della navicella, e ne troverete. Essi adunque la gettarono, e non potevano piu' trarla, per la moltitudine dei pesci. 7 21:7 Laonde quel discepolo che Gesu' amava disse a Pietro: Egli e' il Signore. E Simon Pietro, udito ch'egli era il Signore, succinse la sua veste (perciocche' egli era nudo), e si getto' nel mare. 8 21:8 Ma gli altri discepoli vennero in su la navicella (perciocche' non erano molto lontan dalla terra, ma solo intorno a dugento cubiti), traendo la rete piena di pesci. 9 21:9 Come adunque furono smontati in terra, videro delle brace poste, e del pesce messovi su, e del pane. 10 21:10 Gesu' disse loro: Portate qua de' pesci che ora avete proesi. 11 21:11 Simon Pietro monto' nella navicella, e trasse la rete in terra, piena di cen-cinquantatre grossi pesci. e benche' ve ne fossero tanti, la rete pero' non si straccio'. 12 21:12 Gesu' disse loro: Venite, e desinate. Or niuno de' discepoli ardiva domandarlo: Tu chi sei? sapendo ch'egli era il Signore. 13 21:13 Gesu' adunque venne, e proese il pane, e ne diede loro. e del pesce simiglian-temente. 14 21:14 Questa fu gia' la terza volta che Gesu' si fece vedere a' suoi discepoli, dopo che fu risuscitato da' morti. 15 21:15 Ora, dopo ch'ebbero desinato, Gesu' disse a Simon Pietro: Simon di Giona, m'ami tu piu' che costoro? Egli gli disse: Veramente, Signore, tu sai ch'io t'amo. Gesu' gli disse: Pasci i miei agnelli. 16 21:16 Gli disse ancora la seconda volta: Simon di Giona, m'ami tu? Egli gli disse: Veramente, Signore, tu sai ch'io t'amo. Gesu' gli disse: Pasci le mie pecore. 17 21:17 Gli disse la terza volta: Simon di Giona, m'ami tu? Pietro s'attristo' ch'egli gli avesse detto fino a tre volte: M'ami tu? E gli disse: Signore, tu sai ogni cosa, tu sai ch'io t'amo. Gesu' gli disse: Pasci le mie pecore. 18 21:18 In verita', in verita', io ti dico, che quando tu eri giovane, tu ti cingevi, e andavi ove volevi. ma, quando sarai vecchio, tu stenderai le tue mani, ed un altro ti cingera', e ti condurra' la' ove tu non vorresti. 19 21:19 Or disse cio', significando di qual morte egli glorificherebbe Iddio. E detto questo, gli disse: Seguitami. 20 21:20 Or Pietro, rivoltosi, vide venir dietro a se' il discepolo che Gesu' amava, il quale eziandio nella cena era coricato in sul petto di Gesu', ed avea detto: Signore, chi e' colui che ti tradisce? 21 21:21 Pietro, avendolo veduto, disse a Gesu': Signore, e costui, che? 22 21:22 Gesu' gli disse: Se io voglio ch'egli dimori fin-ch'io venga, che tocca cio' a te? tu seguitami. 23 21:23 Laonde questo dire si sparse tra i fratelli, che quel discepolo non morrebbe. ma Gesu' non avea detto a Pietro ch'egli non morrebbe. ma: Se io voglio ch'egli dimori finch'io venga, che tocca cio' a te?

21:1 21:1 Dopo queste cose, Gesu' si fece veder di nuovo ai discepoli proesso il mar di Tiberiade. e si fece vedere in questa maniera. 2 21:2 Simon Pietro, Toma detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figliuoli di Zebedeo e due altri de' suoi discepoli erano insieme. 3 21:3 Simon Pietro disse loro: Io vado a pescare. Essi gli dissero: Anche noi veniamo con te. Uscirono, e montarono nella barca. e quella notte non proesero nulla. 4 21:4 Or essendo gia' mattina, Gesu' si proesento' sulla riva. i discepoli pero' non sapevano che fosse Gesu'. 5 21:5 Allora Gesu' disse loro: Figliuoli, avete voi del pesce? Essi gli risposero: No. 6 21:6 Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca, e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e non potevano piu' tirarla su per il gran numero de' pesci. 7 21:7 Allora il discepolo che Gesu' amava, disse a Pietro: e' il Signore! E Simon Pietro, udito ch'era il Signore, si cinse il camiciotto, perchè era nudo, e si getto' nel mare. 8 21:8 Ma gli altri discepoli vennero con la barca, perchè non erano molto distanti da terra (circa un duecento cubiti), traendo la rete coi pesci. 9 21:9 Come dunque furono smontati a terra, videro quivi della brace, e del pesce messovi su, e del pane. 10 21:10 Gesu' disse loro: Portate qua de' pesci che avete proesi ora. 11 21:11 Simon Pietro quindi monto' nella barca, e tiro' a terra la rete piena di centocinquantatre grossi pesci. e benchè ce ne fossero tanti, la rete non si strappo'. 12 21:12 Gesu' disse loro: Venite a far colazione. E niuno dei discepoli ardiva domandargli: Chi sei? sapendo che era il Signore. 13 21:13 Gesu' venne, e proese il pane e lo diede loro. e il pesce similmente. 14 21:14 Quest'era gia' la terza volta che Gesu' si faceva vedere ai suoi discepoli, dopo essere risuscitato da' morti. 15 21:15 Or quand'ebbero fatto colazione, Gesu' disse a Simon Pietro: Simon di Giovanni, m'ami tu piu' di questi? Ei gli rispose: Si', Signore, tu sai che io t'amo. Gesu' gli disse: Pasci i miei agnelli. 16 21:16 Gli disse di nuovo una seconda volta: Simon di Giovanni, m'ami tu? Ei gli rispose: Si', Signore. tu sai che io t'amo. Gesu' gli disse: Pastura le mie pecorelle. 17 21:17 Gli disse per la terza volta: Simon di Giovanni, mi ami tu? Pietro fu attristato ch'ei gli avesse detto per la terza volta: Mi ami tu? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa. tu conosci che io t'amo. Gesu' gli disse: Pasci le mie pecore. 18 21:18 In verita', in verita' ti dico che quand'eri piu' giovane, ti cingevi da te e andavi dove volevi. ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani, e un'altro ti cingera' e ti condurra' dove non vorresti. 19 21:19 Or disse questo per significare con qual morte egli glorificherebbe Iddio. E dopo aver cosi' parlato, gli disse: Seguimi. 20 21:20 Pietro, voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo che Gesu' amava. quello stesso, che durante la cena stava inclinato sul seno di Gesu' e avea detto: Signore, chi e' che ti tradisce? 21 21:21 Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesu': Signore, e di lui che sara'? 22 21:22 Gesu' gli rispose: Se voglio che rimanga finch'io venga, che t'importa? Tu, seguimi. 23 21:23 Ond'e' che si sparse tra i fratelli la voce che quel discepolo non morrebbe. Gesu' pero' non gli avea detto che non morrebbe, ma: Se voglio che rimanga finch'io venga, che t'importa?

21:1 20:31 ma questi sono stati scritti, affinchè crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinchè, credendo, abbiate vita nel suo nome. 2 21:1 Dopo queste cose, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli proesso il mar di Tiberiade. e si manifestò in questa maniera. 3 21:2 Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e due altri dei suoi discepoli erano insieme. 4 21:3 Simon Pietro disse loro: 'Vado a pescare'. Essi gli dissero: 'Veniamo anche noi con te'. Uscirono e salirono sulla barca. e quella notte non proesero nulla. 5 21:4 Quando già era mattina, Gesù si proesentò sulla riva. i discepoli però non sapevano che era Gesù. 6 21:5 Allora Gesù disse loro: 'Figlioli, avete del pesce?'. Gli risposero: 'No'. 7 21:6 Ed egli disse loro: 'Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete'. Essi dunque la gettarono, e non potevano più tirarla su per il gran numero di pesci. 8 21:7 Allora il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: 'è il Signore!'. Simon Pietro, udito che era il Signore, si cinse la veste, perchè era nudo, e si gettò in mare. 9 21:8 Ma gli altri discepoli vennero con la barca, perchè non erano molto distanti da terra (circa duecento cubiti), trascinando la rete con i pesci. 10 21:9 Appena scesero a terra, videro là della brace e del pesce messovi su, e del pane. 11 21:10 Gesù disse loro: 'Portate qua dei pesci che avete proeso ora'. 12 21:11 Simon Pietro allora salò sulla barca e tirò a terra la rete piena di centocinquantatre grossi pesci. e benchè ce ne fossero tanti, la rete non si strappò. 13 21:12 Gesù disse loro: 'Venite a far colazione'. E nessuno dei discepoli osava chiedergli: 'Chi sei?'. Sapendo che era il Signore. 14 21:13 Gesù venne, proese il pane e lo diede loro. e cosò anche il pesce. 15 21:14 Questa era già la terza volta che Gesù si manifestava ai suoi discepoli, dopo esser risuscitato dai morti. 16 21:15 Quand'ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: 'Simone di Giovanni, mi ami più di questi?'. Egli rispose: 'Sò, Signore, tu sai che ti voglio bene'. Gesù gli disse: 'Pasci i miei agnelli'. 17 21:16 Gli disse di nuovo, una seconda volta: 'Simone di Giovanni, mi ami?'. Egli rispose: 'Sò, Signore. tu sai che ti voglio bene'. Gesù gli disse: 'Pastura le mie pecore'. 18 21:17 Gli disse la terza volta: 'Simone di Giovanni, mi vuoi bene?'. Pietro fu rattristato che egli avesse detto la terza volta: 'Mi vuoi bene?'. E gli rispose: 'Signore, tu sai ogni cosa. tu conosci che ti voglio bene'. Gesù gli disse: 'Pasci le mie pecore. 19 21:18 In verità, in verità ti dico che quand'eri più giovane, ti cingevi da solo e andavi dove volevi. ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti'. 20 21:19 Disse questo per indicare con quale morte avrebbe glorificato Dio. E, dopo aver parlato cosò, gli disse: 'Seguimi'. 21 21:20 Pietro, voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo che Gesù amava. quello stesso che durante la cena stava inclinato sul seno di Gesù e aveva detto: 'Signore, chi è che ti tradisce?'. 22 21:21 Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: 'Signore, e di lui che sarà?' 23 21:22 Gesù gli rispose: 'Se voglio che rimanga finchè io venga, che t'importa? Tu, seguimi'.

21:1 20:31 Ma queste cose sono state scritte, affinchè voi crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e affinchè, credendo, abbiate vita nel suo nome. 2 21:1 Dopo queste cose, Gesù si fece vedere di nuovo dai discepoli proesso il mare di Tiberiade. e si fece vedere in questa maniera. 3 21:2 Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele da Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e due altri dei suoi discepoli erano insieme. 4 21:3 Simon Pietro disse loro: ’Io vado a pescare'. Essi gli dissero: ’Veniamo anche noi con te'. Così uscirono e salirono subito sulla barca. ma quella notte non proesero nulla. 5 21:4 Al mattino proesto, Gesù si proesentò sulla riva. i discepoli tuttavia non si resero conto che era Gesù. 6 21:5 E Gesù disse loro: ’Figlioli, avete qualcosa da mangiare?'. Essi gli risposero: ’No!'. 7 21:6 Ed egli disse loro: ’Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete'. Essi dunque la gettarono e non potevano più tirarla su per la quantità di pesci. 8 21:7 Allora il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: ’è il Signore'. Simon Pietro, udito che era il Signore, si cinse con la veste (perchè era nudo) e si gettò in mare. 9 21:8 Gli altri discepoli invece andarono con la barca (non erano infatti molto lontani da terra, solo circa duecento cubiti), trascinando la rete piena di pesci. 10 21:9 Come dunque furono scesi a terra, videro della brace con soproa del pesce e del pane. 11 21:10 Gesù disse loro: ’Portate qua dei pesci che avete proesi ora'. 12 21:11 Simon Pietro risalì in barca e tirò a terra le rete, piena di centocinquantatrè grossi pesci. e benchè ve ne fossero tanti, la rete non si strappò. 13 21:12 Gesù disse loro: ’Venite a far colazione'. Or nessuno dei discepoli ardiva chiedergli: ’Chi sei?', sapendo che era il Signore. 14 21:13 Allora Gesù venne, proese del pane e ne diede loro. e così pure del pesce. 15 21:14 Ora questa fu la terza volta che Gesù si fece vedere dai suoi discepoli, dopo essere risuscitato dai morti. 16 21:15 Dopo che ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: ’Simone di Giona, mi ami tu più di costoro?'. Gli rispose ’Certo Signore, tu lo sai che io ti amo'. Gesù gli disse: ’Pasci i miei agnelli'. 17 21:16 Gli chiese di nuovo una seconda volta: ’Simone di Giona, mi ami tu?'. Gli rispose: ’Certo Signore, tu lo sai che io ti amo'. Gesù gli disse: ’Abbi cura delle mie pecore'. 18 21:17 Gli chiese per la terza volta: ’Simone di Giona, mi ami tu?'. Pietro si rattristò che per la terza volta gli avesse chiesto: ’Mi ami tu?', e gli rispose: ’Signore, tu sai ogni cosa, tu sai che io ti amo'. Gesù gli disse: ’Pasci le mie pecore. 19 21:18 In verità, in verità ti dico che, quando eri giovane, ti cingevi da te e andavi dove volevi. ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà là dove tu non vorresti'. 20 21:19 Or disse questo per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo, gli disse: ’Seguimi'. 21 21:20 Or Pietro, voltatosi, vide che li seguiva il discepolo che Gesù amava, quello che durante la cena si era anche posato sul petto di Gesù e aveva chiesto: ’Signore, chi è colui che ti tradisce?'. 22 21:21 Al vederlo, Pietro disse a Gesù: ’Signore, e di costui che ne sarà?'. 23 21:22 Gesù gli rispose: ’Se voglio che lui rimanga finchè io venga, che te ne importa? Tu seguimi!'.

21:1 Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. 2 Questi sono stati scritti, perchè crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perchè, credendo, abbiate la vita nel suo nome. 3 Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: 4 si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. 5 Disse loro Simon Pietro: ""Io vado a pescare"". Gli dissero: ""Veniamo anche noi con te"". Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. 6 Quando già era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. 7 Gesù disse loro: ""Figlioli, non avete nulla da mangiare?"". Gli risposero: ""No"". 8 Allora disse loro: ""Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete"". La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. 9 Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: ""è il Signore!"". Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi la sopravveste, poichè era spogliato, e si gettò in mare. 10 Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. 11 Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. 12 Disse loro Gesù: ""Portate un po' del pesce che avete preso or ora"". 13 Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benchè fossero tanti, la rete non si spezzò. 14 Gesù disse loro: ""Venite a mangiare"". E nessuno dei discepoli osava domandargli: ""Chi sei?"", poichè sapevano bene che era il Signore. 15 Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. 16 Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti. 17 Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: ""Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro?"". Gli rispose: ""Certo, Signore, tu lo sai che ti amo"". Gli disse: ""Pasci i miei agnelli"". 18 Gli disse di nuovo: ""Simone di Giovanni, mi ami?"". Gli rispose: ""Certo, Signore, tu lo sai che ti amo"". Gli disse: ""Pasci le mie pecorelle"". 19 Gli disse per la terza volta: ""Simone di Giovanni, mi ami?"". Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: ""Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo"". Gli rispose Gesù: ""Pasci le mie pecorelle. 20 In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi"". 21 Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: ""Seguimi"". 22 Pietro allora, voltatosi, vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, quello che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: ""Signore, chi è che ti tradisce?"". 23 Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: ""Signore, e lui?"".

Mappa

Commento di un santo

Gesù, mentre nasceva il giorno, stava in piedi sulla riva: la riva significa la fine del mare, e rappresenta perciò la fine dei tempi. E ancora immagine della fine dei tempi è il fatto che Pietro trae la rete a terra, cioè sulla riva. è lo stesso Signore che, in un'altra circostanza, ci chiarisce il significato di queste immagini parlando della rete tratta su dal mare: ''Ed essi la tirano sulla riva', dice (Mt 13,38). Che cos'è questa riva? Egli stesso lo spiega poco più avanti: "Sarà così alla fine del mondo" (Mt 13,49). Ma in quella circostanza si trattava soltanto di un racconto sotto forma di parabola, non del significato allegorico di un fatto reale. Qui, invece, è con un fatto reale che il Signore ci vuole fare intendere ciò che sarà la Chiesa alla fine del mondo, così come in un'altra pesca ha raffigurato ciò che è la Chiesa, oggi, in questo mondo (Lc 5,111). Il primo miracolo ebbe luogo all'inizio della sua predicazione; il secondo, che è questo di cui ora ci occupiamo, si verifica dopo la sua Risurrezione. Con la prima pesca egli volle significare i buoni e i cattivi di cui ora la Chiesa è formata; con la seconda indica che la Chiesa, alla fine dei tempi, sarà formata soltanto dei buoni che dopo la risurrezione dei morti, saranno in lei in eterno. La prima volta Gesù non stava, come ora, sulla riva, quando ordinò di prendere i pesci; infatti, "montato su una barca che era di Simone, lo pregò di scostarsi un poco da terra, e sedendo nella barca ammaestrava le turbe. Appena finì di parlare, disse a Simone. Prendi il largo e calate le vostre reti per la pesca" (Lc 5,14). E il pesce che allora fu catturato restò nella barca, perchè i pescatori non trassero a riva la rete come fanno ora. Tutte queste circostanze e le altre ancora che si potrebbero trovare, indicano che nella prima pesca è raffigurata la Chiesa in questo mondo, mentre nella seconda pesca essa è raffigurata quale sarà alla fine del mondo. è per questo che il primo miracolo Cristo lo compie prima della Passione, il secondo dopo la Risurrezione: là, Gesù raffigura noi chiamati alla Chiesa, qui raffigura noi risorti alla vita eterna. Nella prima pesca la rete non è gettata solo dal lato destro della barca, a significare la raccolta dei soli buoni, e neppure soltanto dal lato sinistro a significare la pesca dei soli malvagi. Gesù non precisa da quale parte si getta la rete: ''Calate le vostre reti per la pesca', dice, per intendere che la Chiesa raccoglie, in questo mondo, i buoni e i cattivi. Qui invece precisa: ''Gettate la rete dal lato destro della barca', per significare che debbono essere raccolti solo quelli che stanno a destra, cioè i buoni. La prima volta la rete si rompe, immagine degli scismi che divideranno la Chiesa: qui invece, nella pace suprema di cui gioiranno i santi, non c'è posto per gli scismi, e perciò l'evangelista afferma: ''E benchè i pesci fossero tanti' cioè grandi e molto numerosi ''la rete non si strappò'. Egli sembra proprio alludere alla prima pesca, quando la rete si ruppe, per sottolineare con tale paragone la superiorità di questa pesca nella quale solo i buoni vengono raccolti.

Autore

Agostino
Vivo e attivo è lui, e appena è entrato ha destato l'anima mia assopita; ha commosso, reso molle e ferito il mio cuore, poichè era duro e di sasso, e insensato. Ha cominciato anche a strappare e a distruggere, a edificare e a piantare, a irrigare ciò che era arido, a illuminare ciò che era tenebroso, a spalancare ciò che era chiuso, a riscaldare ciò che era freddo, e così pure a raddrizzare ciò che era storto, e a cambiare le asperità in vie piane, affinchè l'anima mia, e tutto ciò che è in me, benedicesse il Signore e il suo santo nome. Entrando così più volte in me il Verbo, mio sposo, non ha fatto mai conoscere la sua venuta da nessun indizio: non dalla voce, non dall'aspetto, non dal passaggio. Nessun gesto suo insomma lo ha fatto scoprire, nessuno dei miei sensi si è accorto che penetrava nel mio intimo soltanto dal moto del cuore, come ho detto prima ho sentito la sua presenza; dalla fuga dei vizi, dalla stretta dei desideri carnali, ho avvertito la potenza della sua virtù; dallo scuotimento e dalla riprensione delle mie colpe nascoste, ho ammirato la profondità della sua sapienza; dalla sia pur piccola correzione delle mie abitudini, ho sperimentato la bontà della sua mitezza, dalla trasformazione e dal rinnovamento dello spirito della mia mente, cioè del mio uomo interiore, mi son fatto comunque l'idea della sua bellezza; e nel contempo dall'esame di tutte queste cose, ho avuto timore delle sue grandezze senza numero.

Autore

Bernardo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

pasqua

-1°venerdi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(gv 21,1-14)}; (At 4,1-12)}; (sal 118,1-4.118,22-27)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia