Cronologia dei paragrafi

gesù davanti a Pilato
La condanna a morte
La crocifissione
La divisione dei vestiti
gesù e sua madre
La morte di gesù
Il colpo di lancia
La sepoltura
L'apparizione a Maria di Magdala
Apparizione ai discepoli
Apparizione sulla sponda del lago di Tiberiade
Conclusione
La tomba vuota

gesù davanti a Pilato (gv 18,28-99)

18:28 Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. 29 Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: "Che accusa portate contro quest'uomo?". 30 Gli risposero: "Se costui non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato". 31 Allora Pilato disse loro: "Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!". Gli risposero i Giudei: "A noi non è consentito mettere a morte nessuno". 32 Così si compivano le parole che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire. 33 Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: "Sei tu il re dei Giudei?". 34 Gesù rispose: "Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?". 35 Pilato disse: "Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?". 36 Rispose Gesù: "Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perchè non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù". 37 Allora Pilato gli disse: "Dunque tu sei re?". Rispose Gesù: "Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce". 38 Gli dice Pilato: "Che cos'è la verità?". E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: "Io non trovo in lui colpa alcuna. 39 Vi è tra voi l'usanza che, in occasione della Pasqua, io rimetta uno in libertà per voi: volete dunque che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?". 40 Allora essi gridarono di nuovo: "Non costui, ma Barabba!". Barabba era un brigante.

18:28 18:28 POI menarono Gesu' da Caiafa nel palazzo. or era mattina, ed essi non entrarono nel palazzo, per non contaminarsi, ma per poter mangiar la pasqua. 29 18:29 Pilato adunque usci' a loro, e disse: Quale accusa portate voi contro a quest'uomo? 30 18:30 Essi risposero, e gli dissero: Se costui non fosse malfattore, noi non te l'avremmo dato nelle mani. 31 18:31 Laonde Pilato disse loro: Pigliatelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. Ma i Giudei gli dissero: A noi non e' lecito di far morire alcuno. 32 18:32 Acciocche' si adempiesse quello che Gesu' avea detto, significando di qual morte morrebbe. 33 18:33 Pilato adunque rientro' nel palazzo, e chiamo' Gesu', e gli disse: Se' tu il Re de' Giudei? 34 18:34 Gesu' gli rispose: Dici tu questo da te stesso, o pur te l'hanno altri detto di me? 35 18:35 Pilato gli rispose: Son io Giudeo? la tua nazione, e i proincipali sacerdoti ti hanno messo nelle mie mani. che hai tu fatto? 36 18:36 Gesu' rispose: Il mio regno non e' di questo mondo. se il mio regno fosse di questo mondo, i miei ministri contenderebbero, ac-ciocche' io non fossi dato in man de' Giudei. ma ora il mio regno non e' di qui. 37 18:37 Laonde Pilato gli disse: Dunque sei tu Re? Gesu' rispose: Tu il dici. percioc-che' io son Re. per questo sono io nato, e per questo son venuto nel mondo, per testimoniar della verita'. chiunque e' della verita' ascolta la mia voce. 38 18:38 Pilato gli disse: Che cosa e' verita'? E detto questo, di nuovo usci' a' Giudei, e disse loro: Io non trovo alcun misfatto in lui. 39 18:39 Or voi avete una usanza ch'io vi liberi uno nella pasqua. volete voi adunque ch'io vi liberi il Re de' Giudei? 40 18:40 E tutti gridarono di nuovo, dicendo: Non costui, anzi Barabba. Or Barabba era un ladrone.

18:28 18:28 Poi, da Caia'fa, menarono Gesu' nel proetorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel proetorio per non contaminarsi e cosi' poter mangiare la pasqua. 29 18:29 Pilato dunque usci' fuori verso di loro, e domando': Quale accusa portate contro quest'uomo? 30 18:30 Essi risposero e gli dissero: Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo dato nelle mani. 31 18:31 Pilato quindi disse loro: Pigliatelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. I Giudei gli dissero: A noi non e' lecito far morire alcuno. 32 18:32 E cio' affinchè si adempisse la parola che Gesu' avea detta, significando di qual morte dovea morire. 33 18:33 Pilato dunque rientro' nel proetorio. chiamo' Gesu' e gli disse: Sei tu il Re dei Giudei? 34 18:34 Gesu' gli rispose: Dici tu questo di tuo, oppure altri te l'hanno detto di me? 35 18:35 Pilato gli rispose: Son io forse giudeo? La tua nazione e i capi sacerdoti t'hanno messo nelle mie mani. che hai fatto? 36 18:36 Gesu' rispose: Il mio regno non e' di questo mondo. se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perch'io non fossi dato in man de' Giudei. ma ora il mio regno non e' di qui. 37 18:37 Allora Pilato gli disse: Ma dunque, sei tu re? Gesu' rispose: Tu lo dici. io sono re. io son nato per questo, e per questo son venuto nel mondo: per testimoniare della verita'. Chiunque e' per la verita' ascolta la mia voce. 38 18:38 Pilato gli disse: Che cos'e' verita'? E detto questo, usci' di nuovo verso i Giudei, e disse loro: Io non trovo alcuna colpa in lui. 39 18:39 Ma voi avete l'usanza, ch'io vi liberi uno per la Pasqua. volete dunque che vi liberi il Re de' Giudei? 40 18:40 Allora gridaron di nuovo: Non costui, ma Barabba! Or Barabba era un ladrone.

18:28 18:27 E Pietro da capo lo negò, e subito il gallo cantò. 29 18:28 Poi, da Caiafa, condussero Gesù nel proetorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel proetorio per non contaminarsi e poter cosò mangiare la Pasqua. 30 18:29 Pilato dunque andò fuori verso di loro e domandò: 'Quale accusa portate contro quest'uomo?'. 31 18:30 Essi gli risposero: 'Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo dato nelle mani'. 32 18:31 Pilato quindi disse loro: 'proendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge'. I Giudei gli dissero: 'A noi non è lecito far morire nessuno'. 33 18:32 E ciò affinchè si adempisse la parola che Gesù aveva detta, indicando di qual morte doveva morire. 34 18:33 Pilato dunque rientrò nel proetorio. chiamò Gesù e gli disse: 'Sei tu il re dei Giudei?'. 35 18:34 Gesù gli rispose: 'Dici questo di tuo, oppure altri te l'hanno detto di me?'. 36 18:35 Pilato gli rispose: 'Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno messo nelle mie mani. che cosa hai fatto?'. 37 18:36 Gesù rispose: 'Il mio regno non è di questo mondo. se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perchè io non fossi dato nelle mani dei Giudei. ma ora il mio regno non è di qui'. 38 18:37 Allora Pilato gli disse: 'Ma dunque, sei tu re?'. Gesù rispose: 'Tu lo dici. sono re. io sono nato per questo, e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce'. 39 18:38 Pilato gli disse: 'Che cos'è verità?'. E detto questo, uscò di nuovo verso i Giudei e disse loro: 'Io non trovo colpa in lui. 40 18:39 Ma voi avete l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua. volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?'.

18:28 18:27 E Pietro lo negò di nuovo, e subito il gallo cantò. 29 18:28 Poi da Caiafa condussero Gesù nel proetorio. era mattino proesto. Ma essi non entrarono nel proetorio, per non contaminarsi e poter così mangiare la Pasqua. 30 18:29 Pilato dunque uscì verso di loro e disse: ’Quale accusa portate contro quest’uomo?'. 31 18:30 Essi risposero e gli dissero: ’Se costui non fosse un malfattore, non te l’avremmo dato nelle mani'. 32 18:31 Allora Pilato disse loro: ’proendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge'. Ma i Giudei gli dissero: ’A noi non è lecito far morire alcuno'. 33 18:32 E ciò affinchè si adempisse quello che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire. 34 18:33 Pilato dunque rientrò nel proetorio, chiamò Gesù e gli disse: ’Sei tu il re dei Giudei?'. 35 18:34 Gesù gli rispose: ’Dici questo da te stesso, oppure altri te lo hanno detto di me?'. 36 18:35 Pilato gli rispose: ’Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato nelle mie mani. che hai fatto?'. 37 18:36 Gesù rispose: ’Il mio regno non è di questo mondo. se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servi combatterebbero affinchè io non fossi dato in mano dei Giudei. ma ora il mio regno non è di qui'. 38 18:37 Allora Pilato gli disse: ’Dunque sei tu re?'. Gesù rispose: ’Tu dici giustamente che io sono re. per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. chiunque è per la verità ascolta la mia voce'. 39 18:38 Pilato gli chiese: ’Che cosa è verità?'. E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: ’Io non trovo alcuna colpa in lui. 40 18:39 Ma vi è tra voi l’usanza che io vi liberi uno nella Pasqua. volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?'.

18:28 Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: ""Non ti ho forse visto con lui nel giardino?"". 29 Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. 30 Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. 31 Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: ""Che accusa portate contro quest'uomo?"". 32 Gli risposero: ""Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato"". 33 Allora Pilato disse loro: ""Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!"". Gli risposero i Giudei: ""A noi non è consentito mettere a morte nessuno"". 34 Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. 35 Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: ""Tu sei il re dei Giudei?"". 36 Gesù rispose: ""Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?"". 37 Pilato rispose: ""Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?"". 38 Rispose Gesù: ""Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perchè non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù"". 39 Allora Pilato gli disse: ""Dunque tu sei re?"". Rispose Gesù: ""Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce"". 40 Gli dice Pilato: ""Che cos'è la verità?"". E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: ""Io non trovo in lui nessuna colpa.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°domenica dell'anno B dove si leggono i seguenti passi
[(dan 7,13-14)}; (sal 92,1-2.92,5-5)}; (ap 1,5-8)}; (gv 18,33-37)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia